• 2017,  IGT,  Podere della Civettaja,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2017 Pinot Nero, Podere della Civettaja

    Vincenzo Tommasi ha fondato nel 2005 il Podere della Civettaja a Romena di Pratovecchio, una valle chiusa nella provincia toscana a nord di Arezzo. La sua passione per il Pinot Nero di Borgogna (nello specifico dei vini del leggendario Henri Jayer) è alla base di questa avventura: cercando le condizioni più adatte per la sua produzione, Tommasi le individuò proprio nella zona dell’Alto Casentino, molto fedda d’inverno e calda (senza eccessi) d’estate, con una assenza quasi totale di umidità. Convinto della grande potenzialità di quelle terre, Vincenzo ha cominciato a creare una comunità intorno al suo vitigno del cuore, comunità che si è trasformata, nel 2010, nella Associazione Produttori di…

  • 2013,  ROSSI,  Rosso di Montalcino,  Sanlorenzo,  TOSCANA

    2013 Rosso di Montalcino, Sanlorenzo

    Quanto regge, nel tempo, un Rosso di Montalcino? Dipende. Se è buono e ben fatto, regge molto più di quanto normalmente ci si potrebbe aspettare. Sì, lo so, questa risposta è un’irritante ovvietà, ma il problema sta nella domanda. Quindi scusate l’incipit acchiappa-clic ma davvero, la risposta esatta non c’è, conta per lo più la mano del vigneron dietro ad un vino. Sanlorenzo (cioè Luciano Ciolfi), per dire, è uno che raramente delude (e scrivo “raramente” perché “mai” suona troppo roboante). Questo Rosso 2013 si è aperto abbastanza velocemente nel bicchiere, il colore ancora vivido e soprattutto il naso, ampio e fragrante di frutta tutt’altro che stramatura e/o macerata, svelavano…

  • 2016,  Cagiorgna Pietro,  DOC,  ROSSI,  Terre di Casole,  TOSCANA

    2016 Terre di Casole Sangiovese Macchie, Az Agr Caciorgna Pietro

    Casole d’Elsa è un borgo medievale nella Val d’Elsa, incantevole, che sta richiamando molti artisti da disparati angoli del mondo e che si sta sempre più affermando per i suoi vini. Per gli eno appassionati, fissati, viaggiatori, qui il Sangiovese si esprime in maniera singolare, con finezza e profondità essendo i suoli ricchi di ceneri di natura vulcanica, di sabbie rilasciate dal fiume Elsa e più in profondità troviamo argille con scheletri marini. Macchie dell’azienda Agricola Caciorgna Pietro, il padre di Paolo Caciorgna, enologo, ne è una interpretazione interessantissima, che offre una lettura molto chiara e coinvolgente del terroir.  Nel bicchiere lascia intuire che vuole ancora tempo per dare il…

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta Montauto,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Poggio del Crine, Tenuta di Montauto

    La Maremma ha molte facce e quella più fresca e insolita forse è questo lembo di Toscana che si proietta nel Lazio, una valle fresca e ventilata che si presta a vitigni molto più nordici. La sfida sul pinot nero raccolta da Riccardo Lepri si fa seria con questo cru in tiratura molto limitata (solo due barriques) dove vengono ridotte al minimo le filtrazioni e per cui si aspettano tre anni di bottiglia dopo il legno per uscire al suo meglio. Il risultato è di deciso livello, ha un ingresso baldanzoso ricco ma misurato e piccante, deciso e intenso, con note di frutta matura ma croccante poi carrube, mallo di…

  • 2018,  DOC,  Il Marroneto,  ROSSI,  Rosso di Montalcino,  TOSCANA

    2018 Rosso di Montalcino Ignaccio, Il Marroneto.

    Seduta attorno al vecchio tavolo di legno nella sua cantina, ascolto Alessandro Mori mentre racconta i vini di casa “Il Marroneto”. La sua filosofia è essenziale e nobile: il rispetto assoluto della natura. In ogni vino è ben chiara la sua mano, che egli stesso ama definire la mano del rispetto. La mia attenzione viene subito catturata da Ignaccio; nome molto curioso, che semplicemente ricorda la richiesta di un bimbo, alle prese con le sue prime parole, di essere preso in braccio. In etichetta, poi, due mani di donna che abbracciano e proteggono lo stemma di famiglia, aggiungono un tocco di romanticismo e femminilità, la medesima che ritrovo nel calice.Appena…

  • 2017,  DOC,  Fonterenza,  ROSSI,  Rosso di Montalcino,  TOSCANA

    2017 Rosso di Montalcino, Fonterenza

    Che Rosso di Montalcino fantastico! Sorso che accoglie e che scalda: carnale e al tempo stesso giocoso, capace di trovarsi a proprio agio tanto esprimendo ricche tonalità fruttate, energiche e croccanti, quanto richiami più sottili, quasi marini. È però l’intensità a farla da padrone per un sorso ampio, saporito, profondo soprattutto sul frutto, che è caldo senza eccedere nella scodata alcolica. È rigoroso e al tempo stesso solare, saporitissimo.

  • 2012,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  ROSSI,  Sesti,  TOSCANA

    2012 Brunello di Montalcino Riserva Phenomena, Sesti

    Caso raro in cui il velo del brett ( sempre più comune alle nostre latitudini ) non pregiudica un quadro olfattivo davvero molto piacevole, addirittura lo integra e lo sostiene con una lieve nota affumicata: il Phenomena 2012 è lievemente fumé, profuma di corbezzolo, bacche rosse selvatiche, cuoio bagnato e scorza di mandarino; la trama delicata di seta regala un tatto “dolce” e morbido ma, lungi dall’essere fiacco, intride il sorso di un succo fragrante e reattivo, sapido e infiltrante a bilanciare la cospicua corrente alcolica. Un vino che rasserena.

  • 2015,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana,  Villa Saletta

    2015 980 AD, Villa Saletta

    La vigna più famosa di cui non conoscete il proprietario è quella di Villa Saletta (PI). Si, esatto quella vigna con attorno un paesaggio splendido e rigoglioso e una geometria ipnotica che segue e doma le colline pisane e che si raccoglie attorno ad un torre di caccia ai caprioli, posta la in mezzo proprio per mirare meglio gli animali che si sarebbero avventurati a mangiare le bacche delle vigne. Vigne che oggi sono recintate (quindi non imprigionano più facili bersagli faunistici) e che aspettano i primi ospiti della struttura ricettiva in via di restauro e di ammodernamento, un’opera titanica che rimodellerà il paesaggio di questo lembo di Toscana già…

  • 2016,  IGT,  PRODUTTORI,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana,  Villa Saletta

    2016 Saletta Riccardi, Villa Saletta

    In mezzo alle Terre di Pisa, a Forcoli, sta rinascendo un albergo diffuso con ville e casali, più un cuore centrale rappresentato dalla villa padronale e le case attorno, un vero e proprio paese che viveva attorno alla struttura principale che forse avete riconosciuto come location per film come “Io e Napoleone”, di Virzì e “La notte di San Lorenzo” dei fratelli Taviani. La storia del resto qui parte prestissimo con gli etruschi volterrani nel VII secolo poi i primi a lasciare vestigia oggi visibili, ovvero i Longobardi, che gli diedero il nome (sala, ovvero “villa signorile”). I proprietari più famosi di questa villa-borgo sono stati i Riccardi, la famiglia…

  • 2018,  Costa Toscana,  IGT,  Oliviero Toscani,  ROSSI,  TOSCANA

    2018 I Toscani, Oliviero Toscani

    È il vino d’entrata dell’azienda; un uvaggio paritetico di syrah e teroldego, alleggerito da piccole percentuali di petit manseng e greco. Appena aperto è reticente, quasi svogliato; ma l’aria lo sveglia piuttosto rapidamente con note di pepe nero, bacche di rovo, cuoio, liquirizia e rabarbaro. Al sorso è tenace, sapido, un po’ allappante e comunque reattivo e succoso. A un giorno dall’apertura il quadro olfattivo si fa più terso e il palato è più disteso; ciò che ieri allappava oggi dona pressione al centro bocca. Non avrà grande profondità (e non pretende di averla), ma in deglutizione lascia sentori nitidi di more e ciliegia che danno soddisfazione.