2016,  BIANCHI,  IGT,  Querciabella,  TOSCANA,  Toscana

2016 Batàr, Querciabella

Nel 1974 Giuseppe Castiglioni realizza il suo sogno: produrre grandi vini, nel cuore del Chianti Classico, utilizzando uve tanto autoctone quanto internazionali, stimolato in ciò dal progressivo affermarsi, anche in Italia, dei grandi vini di Bordeaux.
Tra gli anni ’80 e i ’90 il figlio Sebastiano, ereditate le redini dell’azienda, pur proseguendo nella direzione paterna, ne amplia la visione con l’adesione al regime biologico e, successivamente (2000), a quello biodinamico, organico e vegano.
La tenuta oggi si estende per 100 ettari e annovera tra i suoi vini vere icone enologiche, riconosciute come tali in Italia e all’estero, quali il Camartina, il Palafreno e, last but not least, il Batàr.
Quest’ultimo rappresenta, senza dubbio, uno dei più importanti vini bianchi dell’intera penisola, l’originale “Supertuscan” bianco di cui Hugh Johnson ebbe a dire come di “un sogno di un bianco” e Jancis Robinson come de “il Pinot Bianco più ambizioso al di fuori della Borgogna”.
Prodotto a partire dal 1988, il Batàr è un blend in parti uguali di chardonnay e pinot bianco provenienti dai vigneti Casocci Sud e Pallonaio (chardonnay) e i pendii adiacenti alla cantina (pinot bianco), con un’altitudine media che, partendo dai 350 metri slm, arriva ai 600 metri.
Si tratta di un vino dalla resa per ettaro bassissima (25 ettolitri), le cui uve subiscono la microvinificazione per singoli lotti dei vigneti, fermentano separatamente in modo spontaneo, con i lieviti indigeni in barrique e, altrettanto separatamente, affinano per 9 mesi in barriques, prima di venir assemblate e terminare l’affinamento in bottiglia per 6 mesi.
L’annata 2016 sfoggia un colore giallo paglierino tendente al dorato, ed un ventaglio di aromi che si aprono su deliziose note boisée di melone bianco surmaturo, albicocca disidratata, mango e camomilla, seguite da cedro candito, caramello, miele millefiori, biancospino, con echi conclusivi di zafferano, osso bruciato e fiammifero. Il sorso colpisce subito per grande morbidezza e sapidità, con un lieve tocco pepato e una freschezza balsamica delicatamente sussurrata, il tutto arricchito dal ritorno retro-olfattivo del boisée, della frutta tropicale e dell’osso bruciato che persistono lungamente anche dopo una chiusura di eccezionale lughezza.

Via di Barbiano, 17
50022, Greve in Chianti,talia FI, I
Tel: 055.85927777
Fax: 055.85927778
Web: http://www.querciabella.com
Mail: contact@querciabella.com
  • FABBRETTI [22/07/21] - 9.3/10
    9.3/10
9.4/10
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