• 2016,  DOC,  Lessona,  Massimo Clerico,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Lessona, Massimo Clerico

    “Il vino, espressione del territorio, segno chiaro di una cultura del lavoro dell’uomo e di una terra da sempre vocata alla viticoltura”. Con questa bella e significativa frase Massimo Clerico, titolare dell’omonima realtà in Biella, mette subito in chiaro il suo legame con l’Alto Piemonte, distretto vitivinicolo che sta attirando a sé sempre più interesse da parte del grande pubblico, anche al di fuori dello stivale. La sua è una delle tre aziende che vengono inizialmente iscritte al relativo albo Lessona DOC, la stessa è stata istituita nel 1977. Nebbiolo 97%, vespolina 3%, tre anni di affinamento in botti ovali di rovere di Slavonia e un periodo in bottiglia prima…

  • 2013,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Scarzello

    2013 Barolo, Scarzello

    “Tieni da conto quell’abito, è prezioso, conservalo per le grandi occasioni” quando penso al Barolo penso a queste parole di mia madre, a qualcosa di prezioso che non è da bersi in un giorno comune. Il desiderio di infilarmi in quell’abito e utilizzarlo in un giorno “normale” era irrefrenabile e mi portava a creare situazioni per giustificarne l’utilizzo. Questo accade ancora oggi con certi abiti ma ancor più spesso con certi vini, il Barolo in questione è uno di questi. La famiglia Scarzello produce questo vino attingendo da due diverse vigne del comune di Barolo: la parcella Merenda della MGA Sarmassa e la MGA Terlo, ovvero una vigna situata a Nord…

  • 2017,  DOC,  Piantagrossa,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2017 Valle d’Aosta Donnas Georgos, Piantagrossa

    A chi sale in Valle d’Aosta consiglio sempre di abbandonare l’autostrada e seguire la vecchia statale 26 per gustare lentamente il paesaggio circostante. Non se ne resta delusi, ve lo assicuro, anche perché la piccola regione tra le montagne parte con il botto, palesando lo spettacolare anfiteatro di Donnas. Anzi, più che anfiteatro, un muraglione strappa fiato di vigne che salgono lungo la montagna regalando uno scorcio suggestivo. Qui la fa da padrone il Picutener, ossia il nebbiolo che dagli anni ’60 fino a pochi anni fa vedeva come custode la Cave Cooperative e un piccolo produttore privato. Poi è arrivato Luciano e si è inventato una nuova vita: da…

  • 2015,  Barolo,  DOCG,  Oddero,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Barolo Villero, Oddero

    Mentre ero in cerca di qualcosa che potesse darmi una ‘scossa sensoriale’, dalla mia cantina è uscito lui. Mi si è presentato proprio di fronte come a volermi chiamare, a dirla tutta era da un po’ che stava tentando di farsi notare. Un Barolo di grande storia e tradizione, da un vigneto di 53 anni appartenente alla MGA Villero nel comune di Castiglione Falletto. Mi ha conquistata immediatamente, col suo rubino schietto, con quei profumi che si aprono su grandi note balsamiche, spezie verdi, delicate note vanigliate e di ciliegia sotto spirito per poi evolvere verso profondi frutti rossi, amarena e iris mantenendo il suo distintivo carattere balsamico. Non tradisce…

  • 2017,  Colline Novaresi,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI,  Tenuta il Corvo

    2017 Colline Novaresi Nebbiolo Vetustas, Tenuta il Corvo

    Davide Bellora e Mattia Suno sono i titolari di Tenuta il Corvo, un’altra giovane azienda vitivinicola, con annesso agriturismo, nata con l’intento di valorizzare l’antico territorio di Boca in provincia di Novara. Alto Piemonte, colline da sempre vocate alla viticoltura, fino agli anni ’50 questo borgo fu uno dei più estesi del Piemonte, considerando gli ettari allora vitati, se ne contavano ben 42.000. La matrice del terreno è nota come “complesso dei porfidi quarziferi del biellese”, presenta un elevato grado di acidità (ph 4.7), tra i più bassi al mondo. Fa da sfondo il Monte Rosa e alle spalle il parco naturale del Monte Fenera, sito Unesco. La presenza massiccia…

  • 2015,  Muraje,  PIEMONTE,  ROSSI,  VINO

    2015 Kræma lotto 763, Muraje

    Ho comprato questa bottiglia quasi due anni fa; l’ho tenuta da conto fintanto che ho potuto. Finalmente è arrivato il suo momento. Conosco pochissimo di questa cantina; so che si producono circa 900 bottiglie, so che le muraje sono l’espressione vernacolare che indica i muri a secco dove sono coltivati i vigneti, seguo i lavori in vigna dai social (i manichei mi perdoneranno, mi sembra l’uso migliore che possa chiedere ad Instagram), conosco la zona di produzione per i terrazzamenti ripidi e le caratteristiche geologiche, roba da primo livello corso AIS. Non ho mai frequentato quella parte del Piemonte, faccio pubblica ammenda sperando di recuperare al più presto. Nebbiolo puro.…

  • 2016,  DOCG,  Gattinara,  Nervi,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Gattinara, Nervi

    Son trascorsi ormai vent’anni dal mio primo bicchiere di Gattinara dell’azienda Nervi, storica realtà della sponda vercellese dell’Alto Piemonte vitivinicolo, datata 1906. Ricordo ancora lo sguardo fiero di Luigi Nervi, il fondatore, nella stupenda foto della sala degustazione in cantina, e l’enologo di sempre, Enrico Fileppo, intento a raccontarmi le differenze sostanziali tra i vigneti. Al giorno d’oggi son da considerarsi veri e propri cult tra gli appassionati di nebbiolo; nomi quali Valferana o Molsino non rappresentano più le classiche novità proposte dall’enoteca di fiducia, ma veri e propri cru che mettono sull’attenti anche alcune tra le più blasonate MGA (Menzioni Geografiche Aggiuntive) del Barolo e Barbaresco. Tuttavia detesto questi…

  • 2017,  Boca,  Davide Carlone,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Boca, Davide Carlone

    Sulle prime il carattere della vespolina, aiutato dalla generosa dote alcolica, si fa sentire con le note di garofano, il pepe e le bacche di rovo. Poi lentamente il nebbiolo si fa strada, incerto e introverso, scontroso. Note di tabacco biondo e vinile, lampone, foglia di menta appena accennata, legno di rosa. Entra in bocca ed è succoso, reattivo, dissetante: in effetti la scorza di arancia rossa ammalia. Allappa ancora al tatto, “buccioso” com’è; il gusto, dominato dal frutto e dalle erbe, più che sapido è roccioso, coriaceo: ciò che serve a dare contrasto. A un giorno dall’apertura è più a fuoco e articolato e anche il tocco si è fatto…

  • 2016,  Boca,  Davide Carlone,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Boca, Davide Carlone

    I suoli di Boca sono magri, ricchi di scheletro e caratterizzati dall’onnipresente porfido rosa; estremamente acidi, con pH che scendono sovente a 3.50. Ciò influisce sul quadro olfattivo dei vini, in particolare del Nebbiolo che qui a Boca, così come a Gattinara, svela spettri aromatici assolutamente inimitabili. Nel Boca di Davide Carlone c’è un 10/15% di Vespolina ( il disciplinare prevede una percentuale di nebbiolo compresa fra 70% e 90%) che contribuisce al côté speziato del vino e che si fa cogliere con vaghi accenni di pepe e gambo di garofano. Per il resto è il nebbiolo che incede: legno di rosa, bacche rosse tipo cornioli, distinto floreale, menta, arancia…

  • 2018,  Colline Novaresi,  Davide Carlone,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Nebbiolo Colline Novaresi, Davide Carlone

    È un paradigma dell’Alto Piemonte il Nebbiolo 2018 di Davide Carlone. Rosa, legno di rosa, ardesia spaccata, lievissimo ferro, bacche ed erbe selvatiche. È un profumo seducente e carezzevole, sostenuto da un soffio di scorza di arancia rossa e foglie di menta che invita a bere: agile, sinuoso, giustamente tenace e reattivo. Il contrasto fra la base minerale e il frutto conferisce ritmo e allunga il sorso. Ammaliante.