• 2005,  Balgera,  DOC,  LOMBARDIA,  ROSSI,  Valtellina Rosso

    2005 Rosso di Valtellina Doc, Balgera

    La maturità è tutto, diceva qualcuno. In un vino non è sufficiente a decretare la grandezza, ma quando c’è, e quando l’etichetta in effetti dà il meglio di sé col trascorrere del tempo, l’assaggio è fatalmente, e felicemente, condizionato dalla maturità del vino nel bicchiere. Che poi, difficile è definire davvero quando un vino sia maturo, se questo termine identifica un punto di arrivo, finale. Nel caso del Rosso di Balgera direi che quella maturità è ancora lontana. Quale definizione userebbe il bravo assaggiatore? Ah, già: pronto. Il colore, qui, lancia ancora riflessi rubini, il mattonato dei rossi un po’ esanimi non c’è. Essenzialmente nebbiolo valtellinese: il naso si apre…

  • 2019,  DOC,  Langhe,  Marchesi di Barolo,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Nebbiolo Bric Amel, Marchesi di Barolo

    La storia di questa Cantina va di pari passo con l’essenza stessa del cosiddetto “vino del re, re dei vini”: sto parlano di Marchesi di Barolo proprietà della famiglia Abbona. La sede si trova proprio al centro del suddetto borgo langarolo, presso il palazzo prospiciente il Castello dei Marchesi Falletti. Più di 200 anni di storia e una moltitudine di personaggi storici coinvolti: il Marchese di Barolo Carlo Tancredi Falletti, la nobildonna francese Juliette Colbert di Maulévrier, pronipote del famoso ministro delle finanze del Re Sole e ultimo, non certo per importanza, Camillo Benso conte di Cavour. Con il passare degli anni le gesta di questi illustri personaggi dell’epoca si…

  • 2017,  Cantina dei Produttori di Carema,  DOC,  PIEMONTE,  Piemonte,  ROSSI

    2017 Carema, Cantina dei Produttori di Carema

    Non c’è due senza tre, numero magico? Non saprei, indubbiamente questo non sarà l’ultimo articolo riservato ad Intralcio e dedicato alla Cantina dei Produttori, una tra le cooperative a mio avviso più attive del nostro belpaese. ll nebbiolo o picotendro di Carema allevato da mani esperte, sto parlando di oltre sessant’anni d’attività e allo stato attuale 101 soci che collaborano attivamente, è in grado di compiere miracoli. Lo dimostra l’annata 2017, piccolo spoiler: mi ha letteralmente spiazzato. Affina 2 anni, di cui almeno 12 mesi in botte grande di rovere. Le vigne di Carema godono di un clima particolare caratterizzato da una ventilazione costante che, a seconda del periodo della…

  • 2018,  Carema,  DOC,  Monte Maletto,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Sole e Roccia Carema DOC, Monte Maletto

    Millenovecentonovanta bottiglie di liquido quintessenziale. Questo Carema è aggraziato e leggiadro; è rarefatto, quasi diafano, ma non per questo diluito. E’ luminoso e profumato, ma persiste in chiusura materico e roccioso. L’acidità perfettamente integrata dona succo ed energia e il tessuto è fitto ma leggero, con un tannino serico e di grana finissima. Profuma di legno di rosa, di bacche rosse selvatiche, di nepitella e sottobosco, mentre le classiche note ferrose scandiscono sottovoce un quadro aromatico arioso e rinfrescante. Rappresento i vini di Monte Maletto su alcuni mercati esteri. Monte Maletto, Carema (TO), info@montemaletto.it

  • 2016,  Boca,  Davide Carlone,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    Boca Adele 2016, Davide Carlone

    L’Azienda Agricola Davide Carlone ha sede a Grignasco, le sue radici sono molto antiche, datate 1880, affondano la propria essenza nell’areale del Boca, un territorio affascinante figlio del del Supervulcano del Sesia in provincia di Novara. Uve che crescono su terreni composti da ciottoli di granito, porfido e sfaldature di rocce dolomitiche del Monte Fenera. In questo caso le vigne di Davide, 2,5 ettari, sono ubicate ad un’altitudine di 400-460 metri sul livello del mare, nel comune che da il nome al disciplinare e Prato Sesia, sponda novarese dell’Alto Piemonte. Adele è un Boca molto particolare che si affianca all’etichetta classica, già recensita dal collega di Intralcio Fabio Zanucchi. Il…

  • 2018,  Albugnano,  DOC,  Paolo Fasolo,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Albugnano La Risoluzione, Paolo Fasolo

    I lettori più attenti di Intralcio ricorderanno Paolo Fasolo per la mia recensione della Barbera d’Asti Dominante 2018. Questo abile vignaiolo di Castagneto PO (To) è legato alle sue terre in maniera viscerale. Passione e cura maniacale della pianta rappresentano punti cardinali della sua filosofia che, lontana da etichette di ogni sorta, ama definire in due parole: “vini integri”. Un approccio di integrità che va ben oltre il biologico, comunque certificato, vini buoni da bere, estremamente godibili, testimoni di un angolo del Piemonte, il Monferrato, per certi versi ancora da esplorare. Sono soprattutto prodotti rispettosi dell’ambiente e della salute del consumatore, per Paolo due tra le cose più importanti del…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Santa Fè, Ioppa

    Ecco un’altra perla di Casa Ioppa, il “Santa Fé”, in dialetto locale “Santa Fede”, il nome deriva da una chiesetta ancor oggi presente in loco, a Romagnano Sesia (No), dove ha sede la Cantina che vide gli albori nel lontano 1852. 7-8 ettari di proprietà all’interno di un vero e proprio cru del Ghemme Docg, lo stesso marchia inconfondibilmente il vino. Da queste parti il terreno ha una matrice fortemente argillosa, con una presenza importante di caolini. L’annata 2015 in zona è stata definita a cinque stelle: calda, regolare, priva di siccità, le uve durante la vendemmia si sono rivelate sane e mature, indubbiamente ricche d’aromi. Stesso identico protocollo del Ghemme…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Balsina, Ioppa

    Come promesso qualche tempo fa torno ad occuparmi della famiglia Ioppa di Romagnano Sesia (No). La Cantina, fondata nel 1852, è parte integrante della storia stessa del Ghemme Docg, nobile denominazione della sponda novarese dell’Alto Piemonte. La Balsina è uno tra i primi appezzamenti collinari acquistati da Michelangelo Ioppa. Questo particolarissimo cru, rivolto a sud-ovest, ha una matrice alluvionale ricca di sali minerali presenti nel terreno per via del disgregamento di ciottoli di diversa natura; presenta dunque una componente di scheletro notevole. L’annata 2015 è stata calda e piuttosto regolare, la prima che vede affiancata all’esperienza secolare della famiglia Ioppa la consulenza enologica di Cristiano Garella, noto enologo del territorio e non solo. 85% nebbiolo, 15%…

  • 2017,  Barbaresco,  Cascina delle Rose,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Barbaresco Tre Stelle Docg, Cascina delle Rose

    Che io sappia Cascina delle Rose è l’unico produttore che imbottiglia un Barbaresco Tre Stelle. Il Masnaghetti ci informa che le parcelle si trovano nella parte medio alta della menzione geografica a circa 300 m di elevazione, proprio sotto il caseggiato di Tre Stelle. Il 2017 sente l’annata calda con un colore già tendente al granato e aromi che vanno dall’ematico al ferro caldo, dal terroso alla corteccia di pino, sebbene una corrente di legno di rosa e bacche rosse selvatiche tenti di rinfrescare il quadro. Al sorso è ampio, largo, con un tatto lievemente gessoso; manca forse un po’ di slancio e di vibrancy e l’allungo finale è tutto…

  • Gilberto Boniperti,  PIEMONTE,  ROSATI,  VINO

    Vino Rosato RosaDiSera, Gilberto Boniperti

    Gilberto Boniperti è un abile vignaiolo altopiemontese che conosco da diversi anni, titolare dal 2003 dell’Azienda omonima con sede a Barengo (No). Difficile non lasciarsi catturare dalla spontaneità del suo sorriso e dalla schiettezza dei vini che produce. Con il reimpianto del vigneto “Barton” inizia l’avventura; oggigiorno conta 3 ettari vitati di proprietà in Barengo e 0,5 in Briona. Protagonisti sono i classici di queste colline: nebbiolo, vespolina e barbera. Il nostro protagonista predilige lotta integrata in vigna e il minimo intervento possibile, un’agricoltura convenzionale dedita al minimo impatto ambientale, azioni specifiche atte a tutelare il sano sviluppo della pianta, laddove la stessa lo richieda, non certo a prescindere. Immaginate…