• 2014,  Barolo,  DOCG,  Garesio,  PIEMONTE,  ROSSI

    2014 Barolo, Garesio

    Ho sempre avuto un timore reverenziale nei confronti del Barolo e in tutti questi anni non sono riuscito a scrollarmela ancora di dosso. “Il re dei vini, il vino dei Re” mi ha sempre affascinato ma le sfumature che può donare, per terreni, esposizioni e denominazioni sono talmente ampie che continua a mettermi soggezione. Quindi mi avvicino sempre in punta di piedi quando mi trovo al cospetto di questa denominazione: in questo caso ancor di più vista l’annata, la 2014, che è stata rubricata (troppo frettolosamente, a mio avviso) ad annata “difficile”, per usare un eufemismo. Garesio è un’azienda attiva da circa 10 anni e oltre alle vigne a Serralunga…

  • 2016,  Boca,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI,  Vallana

    2016 Boca, Vallana

    L’areale di Boca, quando ancora le denominazioni d’origine non esistevano, era disseminato di viti coltivate a maggiorina, più o meno per 40000 ettari. Oggi gli ettari vitati sono circa 700. Giusto per dare un’idea: ogni singolo comune in Umbria ha una superficie comunale maggiore, e non sono certo delle metropoli.Una tale riduzione ha essenzialmente un solo motivo: la paura della fame. Nel secondo dopoguerra il richiamo dell’industria e del salario fisso ha avuto più mordente sui contadini della zona rispetto ad una bucolica povertà, e non che questi ultimi prima vantassero gli introiti di Bill Gates. Fortunatamente negli ultimi anni, qui come altrove, la tendenza è il ritorno alla terra…

  • 2018,  Canavese,  Cantina della Serra,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Canavese Nebbiolo Tupièl, Cantina della Serra

    Approcciarsi ai vini delle cantine sociali non è sempre così facile: fa spesso capolino il retaggio, fortunatamente in tanti casi in via di estinzione, di produzioni dozzinali o zoppicanti. Quindi è necessario, anzi doveroso, sgomberare la mente da preconcetti fuorvianti e approcciarsi agli assaggi con testa libera e sgombra. La Cantina della Serra si trova a Piverone, a due passi dal confine con la provincia di Biella e dal lago di Viverone, proprio su quella collina, un tempo sponda di antichi laghi, che ha dato il nome a questa realtà produttiva. Cooperativa che negli ultimi anni sta crescendo soprattutto dal punto di vista qualitativo e questo Nebbiolo ne è un…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  PIEMONTE,  ROSSI,  Tiziano Mazzoni

    2015 Ghemme Ai Livelli, Tiziano Mazzoni

    Seduce il respiro di radice di  liquirizia e scorza di arancia brulée; dopo qualche minuto nel bicchiere si fanno più evidenti le note classiche di ferro battuto e sangue e, in deglutizione, un ritorno appena accennato di spezie orientali ricama un velo di legno di rosa e viole fresche.  La bocca è tenace, compatta, splendidamente tessuta; il succo di arancia rossa e melograno dilaga e il palato ringrazia. A un giorno dall’apertura è ancora più armonico e appagante: magnifico. Distribuisco i vini di Tiziano Mazzoni in Italia.

  • 2015,  Carema,  DOC,  PIEMONTE,  Produttori di Carema,  ROSSI

    2015 Carema Selezione 60° Anniversario, Cantina Produttori Nebbiolo di Carema

    È la seconda etichetta che recensisco per Intralcio riguardo quest’azienda, e per evitare di ripetermi ho deciso di tirar fuori un asso nella manica, un vino da collezione: Carema Selezione“60°anniversario” della Cantina Produttori. L’etichetta è nata per celebrare i sessant’anni dell’attività vitivinicola di una delle Cooperative a mio avviso più dinamiche d’Italia, fondata nel 1960 da un gruppo di 10 viticoltori residenti, oggigiorno i soci sono ben 101. Avere a che fare con la viticoltura da queste parti significa fare trekking all’ultimo stato di difficoltà, dunque, questi veri e propri eroi della vigna, con amore e passione allevano la vite con il sistema a pergola, la stessa cresce e si…

  • 2016,  Deltetto,  DOCG,  PIEMONTE,  Roero,  ROSSI

    2016 Roero Riserva Braja, Deltetto

    Il Roero ha fama di essere solo il cugino povero delle Langhe. Se ne sta fermo alla sinistra del Tanaro, dopo che questi decise centinaia di migliaia di anni fa di traslocare più a sud, portando con sé i suoi affluenti, che lasciarono traccia della migrazione nelle celebri Rocche. Sta lì con il suo terreno caratterizzato da grande presenza di sabbia e assenza di acqua, dove i roerini coltivano un gran nebbiolo.Il nebbiolo del Roero Riserva di Deltetto proviene dallo storico vigneto Braja in Santo Stefano Roero. La vinificazione prevede un contatto di 30 giorni tra bucce e vino a cappello sommerso, quindi maturazione in botti e barriques di rovere…

  • 2015,  DOCG,  PIEMONTE,  Poderi Moretti,  Roero,  ROSSI

    2015 Roero Riserva Benedet, Poderi Moretti

    Già presenti in Monteu Roero dal 1630, ciò che oggi è Poderi Moretti non è nient’altro che l’unione di due storiche famiglie del territorio: Occhetti e appunto Moretti. Oggi al timone troviamo Francesco, coadiuvato dai figli Alessandra e Riccardo.Circa 19 ettari di vigneti distribuiti in alcuni tra i comuni più vocati del territorio: Monteu Roero, Montaldo Roero, Santo Stefano Roero, Vezza d’Alba e Govone. La nota zona vitivinicola piemontese che risiede alla sinistra del Tanaro, sta attraversando a mio avviso una fase felice: interesse mediatico e curiosità dei mercati internazionali, d’altronde il potenziale c’è, eccome. Le famose sabbie del Roero prevalgono nettamente a livello morfologico, qua e là contornate da…

  • 2017,  Carema,  Chiussuma,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Carema, Chiussuma

    Rudy Rovano e Alessandra Perona sono i titolari assieme a Matteo Ravera Chion dell’azienda Chiussuma di Carema. Questo piccolo lembo vitivinicolo a confine tra Piemonte e Valle d’Aosta, in provincia di Torino, sta pian piano recuperando la gloria d’un tempo; non tutti sanno ad esempio che Carema è stata una delle prime DOC italiane nata nel 1967. Successivamente ha visto una drastica riduzione degli ettari vitati, passando da 40 a 12, oggi se ne contano 17. E’ un lento e costante recupero dovuto principalmente all’impegno di tutti i protagonisti del territorio: realtà storiche e giovani viticoltori che ben conoscono il significato delle parole sacrificio, fatica e determinazione. Stupende colline dove…

  • 2015,  Barolo,  DOCG,  Marrone,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Barolo Pichemej Docg, Marrone

     “Nonno Pietro diceva che tutti i vini sono buoni, ma solo alcuni Baroli sono “Pichemej” in dialetto piemontese significa “più che meglio”. Uno tra i vini di punta della famiglia Marrone di La Morra (frazione Annunziata), già nota ai lettori d’Intralcio per la mia recensione dedicata al Langhe Chardonnay “Memundis” 2014, è un nebbiolo 100% da cloni “Lampia” e “Michet”, allevati nel suddetto comune e a Monforte d’Alba, i vigneti risalgono al 1975. Nel primo borgo, situato a nord nel comprensorio con esposizione a sud ovest, il terreno è ricco di calcare e argilla, ci troviamo a 270 metri sul livello del mare; nel secondo, esposizione medesima, ma altitudine pari…

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Sandrone Luciano

    2016 Barolo Le Vigne Docg, Sandrone

    Nel 2016 il Barolo porta a casa davvero dei vini di grande ricchezza. Le Vigne di Sandrone è penetrante fin dal primo colpo di naso, grazie ad un frutto ricco e potente. Fragola fresca e in confettura, ciliegia e frutta secca di nocciola e noce. Note floreali marcate di lavanda, spezie dolci, menta e liquirizia. Sul finale spicca un importante nota di caffè e tostatura, che ne sottolinea la profondità. Tannino marcato e graffiante. Un vino profondo e già molto pronto alla beva. Si prospetta sontuoso con qualche anno in bottiglia. Un gran vino, soddisfacente, austero.