• 2005,  AOC,  BIANCHI,  de Ladoucette,  FRANCIA,  LOIRE,  POUILLY-FUMÉ

    2005 Pouilly Fumé Baron de L, Ladoucette

    Un vino che di certo scalda il cuore dei più nostalgici: di questo si parla quando si tira in ballo il Baron de L, vertice produttivo della Maison de Ladoucette.Importato in Italia da Sagna praticamente da sempre, questo vino ha fatto compagnia ai primi curiosi bevitori di bianchi francesi, essendo stato tra i primi ad essere commercializzato in Italia.La cantina appartiene alla famiglia dei Comtes Lafond che acquistò nel 1787, a Pouilly sul Loire, i terreni precedentemente posseduti dalla figlia illegittima di Re Luigi XV.Il vino, prodotto esclusivamente nelle grandi annate, è un’assemblaggio dei migliori sauvignon della tenuta, provenienti dalle viti più vecchie, sulla rive droite della Loira.Le uve, pressate…

  • 2017,  AOC,  BIANCHI,  François Chidaine,  FRANCIA,  LOIRE,  MONTLOUIS

    2017 Montluois-Sur-Loire Les Choisilles, François Chidaine

    Torno sulla Valle della Loira, questa volta con il suo vitigno di elezione: lo chenin blanc. Vitigno camaleontico, capace di esprimersi con voci differenti a seconda del terreno sui cui cresce, della resa per ettaro, del clima e della sua permanenza in bottiglia. Da vini più taglienti a vini di calore alcolico, fino ai muffati, passando per gli spumanti, il range è assai esteso. L’esemplare di cui scrivo, vino secco, risente sicuramente del terreno argilloso da cui proviene (sebbene in compresenza con calcare): spicca, infatti per struttura e corposità che già all’olfatto si delinea con note di albicocca, pesca gialla e cera d’api, ingentilite da toni agrumati e fiori bianchi;…

  • 2017,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Fouassier,  FRANCIA,  LOIRE,  SANCERRE

    2017 Sancerre Les Grands Champs, Domaine Fouassier

    Anteprima in una nuova scheda Questo vino mi ha portato in Francia, nella Valle della Loira, dove mi piacerebbe andare realmente, non solo per assaggiare i vini che lì si producono e che conosco poco, ma anche per ricompensarmi della monotonia del paesaggio che accompagnò la mia prima visita in Champagne. La Valle della Loira la immagino più viva, più ricca di storia, di bella architettura e di verde che non sia solo vigneti, più variegata nel paesaggio per il suo estendersi dal centro della Francia fino all’Oceano. Soprattutto la percepisco molto varia nelle proposte vitivinicole: nota per i suoi grandi vini bianchi, sono certa che anche i rossi riflettano…

  • Alain Robert,  AOC,  CRÉMANT DE LOIRE,  FRANCIA,  MÉTHODE TRADITIONNELLE

    Cremant de Loire Extra Brut, Alain Robert

    Cremant de Loire a base chenin blanc con 36 mesi di sosta sui lieviti. Ho poche notizie sul produttore. Il calice mi è stato presentato all’Osteria Dai Mazzeri di Follina prima dell’antipasto. Vino ben disposto e leggibile al naso, aperto, con note di frutta matura e qualche lieve tratto ossidativo e balsamico intrigante. Fragrante nell’aroma e accogliente. Al palato la bolla è delicata, supporta una base salina godibile che ben si intreccia con le sensazioni fruttate già anticipate dal naso. Scaldandosi rilascia note speziate di pepe bianco e poggia sulle note agrumate di arancia e pompelmo maturi. La sorsata è agile, fresca, facilitata da una bollicina leggiadra che invita alla…

  • 2018,  BIANCHI,  Domaine Nöella Morantin,  Domaine Noëlla Morantin,  FRANCIA,  LOIRE,  VIN DE FRANCE

    2018 Les Pichiaux, Domaine Nöella Morantin

    Figlio di agricoltura biodinamica, praticata su argilla e roccia calcarea, Les Pichiaux di Noëlla Morantin è un degno rappresentante dei grandi bianchi del tratto centrale della Loira (siamo a due passi da Tours) pur non appartenendo a nessuna denominazione per libera scelta di Noëlla, che in cantina ha bandito chimica e manipolazioni con l’obiettivo di produrre un vino quanto più naturale possibile. Ottenuto da uve 100% sauvignon blanc, fermenta spontaneamente in vasche di vetroresina e in fusti di rovere stagionati, dove svolge anche la malolattica. Il vino completa il suo affinamento rimanendo per 9 mesi a contatto con le fecce fini in fusti di rovere, per poi venire imbottigliato senza…

  • 2017,  ANJOU,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Ogereau,  FRANCIA,  LOIRE

    2017 Vent de Spilite, Domaine Ogereau

    Le cose poco chiare sono il retro delle cose efficaci e lampanti, M.Haruki.  Ci sono delle epifanie che senza spiegazioni hanno cambiato all’improvviso la mia visione delle cose: il mio primo sorso di chenin blanc è una di queste. Nel corso di ripetuti assaggi negli ultimi quindici anni, ho capito che non c’è niente da capire sull’andamento ondivago degli chenin di Anjou. Acidità sferzanti che si intrecciano con sapori di frutta macerata, pennellate burrose riequilibrate da manciate di sale.   Catherine e Vincent Ogereau gestiscono oggi la cantina fondata negli anni novanta del 1800. Dal 1989 conducono l’azienda in un crescendo qualitativo continuo condividendo la passione per il vino e…

  • 2010,  AOC,  BIANCHI,  FRANCIA,  LOIRE,  POUILLY-FUMÉ

    2010 Pouilly Fumé Pierre Précieuse, Domaine Alexandre Bain

    Non accadeva da tempo che un vino riuscisse a farmi vibrare certe corde dell’emozione. Chissà, forse la rievocazione di un ricordo emerso da chissà quale parte della mente. Pierre Précieuse 2010 di Alexandre Bain è un Pouilly Fumé, un sauvignon in purezza prodotto in Loira. Il colore è giallo oro luminoso. Al naso è subito disponibile, ampio, con note burrose e a tratti ferruginose nei primi istanti. Successivamente il vino si apre ancor più con note fruttate di ananas disidratata e passion fruit che poi si muovono su sentori di erbe officinali, spezie, polvere di caffè, radice di liquirizia e genziana. Al palato l’attacco è sapido, pieno, si scorge un…

  • 2010,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Didier Dagueneau,  FRANCIA,  POUILLY-FUMÉ

    2010 Pur Sang, Domaine Didier Dagueneau

    Esiste un pre e post Didier ma esiste anche una annata di raccordo tra le 2 gestioni e questa è la 2010 che, grazie a condizioni climatiche strepitose, permette ai vini di questo domaine di avere un plus inarrivabile nonostante la fase di transizione tra padre e figlio. Freschezza assoluta dichiarata già subito da un colore quasi impalpabile e da una nota linfatica vivace, che dà una lieve connotazione vegetale spiazzante quasi più da chenin blanc giovane che da sauvignon di 10 anni; poi ingrana di lime e pompelmo, di erbe fresche tagliate e sambuco, balla tra tratti floreali e frutta gialla fresca. In bocca il primo ingresso introduce salinità…

  • 2013,  AOC,  BIANCHI,  Domaine de la Moussière,  FRANCIA,  LOIRE,  SANCERRE

    2013 Generation Dix-Neuf, Alphonse Mellot

    Da anni ormai in spinta Alphonese Mellot secondo me realizza dei sauvignon di haut couture che fanno dell’eleganza la matrice cardine. Qualcuno storce il naso ma poi i vini dicono che non si può piacere a tutti i puristi. Té netto, pompelmo maturo, frutta tropicale, verbena, rosmarino, un lievissimo senso di botrite per la sfumatura speziata che sembra anche richiamare una maturazione piena; aspetto questo confermato dalla bocca, più morbida che tesa, che recupera a fine sorso grazie ad una sensazione tattile lievemente fumè e ad un gran bel sale che spinge. Bel vino, diciamolo chiaramente, che sarà una specie di kryptonite per i vataniani, troppo grasso per i cotatiani,…

  • 2014,  AOC,  BIANCHI,  Damien Laureau,  FRANCIA,  LOIRE,  SAVENNIÈRES

    2014 Les Genêtes, Damien Laureau

    Chenin blanc da vigne su sabbie e scisto, piccante di erbe aromatiche, dolce mandorla, caseico, tracce sulfuree, finale poco marcato in frutto e tutto su floreale , affumicato, ginestra e fieno secco in seconda battuta. La bocca rivela piccantezza e sapidità, pera e pepe bianco, struttura pienezza sapidità delicata, canfora e sapone Marsiglia. Apre floreale e chiude carnoso camaleontico e cangiante, fascinoso davvero nella sua apparente semplicità.