• 2019,  DOC,  Langhe,  Le More Bianche,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Nebbiolo Nebiulin, Le More Bianche

    Fresco, leggiadro, croccante, fruttato questo Langhe Nebbiolo ha tutte le carte in regola per poter essere tra i vini destinati alla beva goduriosa. Siamo nel Roero, zona quanto mai interessante dove il nebbiolo poggia su terreni sabbiosi. Alessandro Bovio di Le More Bianche, ha deciso qualche anno fa, che i suoi vigneti fossero completamente liberi da chimica per garantire alla sua famiglia un luogo sano dove vivere. Il Nebiulin è un vino spensierato ma non banale, dai sentori puliti e stimolanti di frutta fresca matura e salvia. Al palato è dotato di un supporto sapido, i tannini sono dolci. Ciliegia, rosa canina, ma anche una parte floreale caratterizzano il sapore…

  • 2006,  DOC,  Giuseppe Rinaldi,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2006 Langhe Nebbiolo, Giuseppe Rinaldi

    C’è chi beve per dimenticare, e chi per ricordare. Questo nebbiolo 2006 di Beppe Rinaldi fa affiorare molti momenti vissuti con il “Citrico” di Barolo. Un nebbiolo che ha passato i suoi quindici anni con fare sicuro ed oggi esprime tutto il suo grande talento fin da quando scende nel bicchiere. Il colore è granato con qualche deposito di sedimenti. Naso che si dimostra già disponibile, variegato e pulito, di frutta rossa disidratata, radice di liquirizia, rosa canina, rabarbaro e fiori secchi e anche una nota di cuoio. Impossibile resistere alla tentazione del primo sorso. Al palato è vellutato, suadente, quasi cremoso, gentile. I tannini sono dolci ed è saporito di…

  • 2016,  Azelia,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo San Rocco, Azelia

    A Castiglione Falletto, nel 2020, l’azienda della famiglia Scavino festeggia il centesimo anniversario, anniversario che troviamo celebrato anche nell’etichetta del San Rocco 2016. Un vino che dal primo assaggio ha certamente conquistato il mio palato. Potente e pronto, incuriosisce pensare a quella che sarà la sua evoluzione. Per adesso, da questa anteprima, ritroviamo un vino che al naso ricorda la frutta rossa matura, con una nota ematica molto marcata, intenso richiamo alla terra, al pepe, alla liquirizia e al vegetale caldo, quasi sottobosco. Un vino che non lascia spazio a nessun accorgimento olfattivo che ne sottolinei la giovane età. Al palato ripropone le stesse sensazioni che portava al naso, sostenute…

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Vietti

    2016 Barolo Castiglione, Vietti

    Dalla storicissima azienda di Castiglione Falletto, questo Barolo si veste di grande eleganza e si presenta come perfetta testimonianza dell’annata 2016, che già porta le lodi di molti che la dichiarano un’annata indimenticabile. Frutti rossi e una spiccata nota floreale la fanno da padrone con note di viola, rosa e vegetale fresco, ricordo terroso. Nota balsamica abbastanza marcata che ricorda le erbe officinali e il sottobosco. Al palato si presenta già pronto, nonostante la giovane età. Tannino morbido, composto, accompagnato da una nota sapida che ne completa la struttura. Un vino elegante, appagante che prenderà certamente forza e potenza negli anni a venire. Finale lungo, succoso. Molto molto buono.

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Poderi Luigi Eianudi,  ROSSI

    2016 Barolo Cannubi, Poderi Luigi Einaudi

    Già dal bicchiere si presenta di un colore profondo e intenso che suscita importanza e prepara il palato ad un gioco armonico e vivace. Al naso elargisce sentori di frutta rossa matura, ciliegia, prugna, fino a note più pungenti di pesca fresca e in confettura, seguite da note calde di tabacco, pepe, legno tostato e cacao. E’ ricco e incredibilmente pronto e presenta al palato tannini fini e composti, note sapide e balsamiche che lo rendono ancora più elegante. La struttura è ampia, avvolgente e molto appagante. Sorprendente: questa 2016 regala già grandi gioie.

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  Michele Chiarlo,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Cerequio, Michele Chiarlo

    Cerequio è uno dei cru più celebri dell’azienda Chiarlo, prodotto solo nelle annate migliori e in numero limitato. Si presenta di un colore seducente, un rosso granato intenso e brillante; al naso spiccano da subito note di frutti rossi maturi e frutta rossa in confettura, seguite da note di terra, sottobosco e legno tostato. L’analisi olfattiva è per tutto il tempo accompagnata da note fresche mentolate, che smorzano le precedenti note più scure, rendendo tutto più ritmato. Il gusto è pieno e deciso, con tannini fini e fitti. Esprime a piccoli passi quello che sarà la potenza di questo cru, che va atteso ancora un po’.

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Pio Cesare,  ROSSI

    2016 Barolo, Pio Cesare

    Please, don’t call it, Regular! Giustamente direi, visto che di regular in questo Barolo 2016 c’è ben poco, grazie ad una trama olfattiva e gustativa che già al primo sorso, anche se di giovane età, presenta la sua eleganza e potenza tutta da assaporare. Al naso dal frutto rosso, ciliegia, lampone, fragola e agrume, fino al floreale che ricorda la viola e il vegetale caldo, accompagnati da una nota balsamica che chiude e completa il tutto, si costruisce un vino di grande struttura che si fa portavoce della potenza della 2016. Succoso, vivo e molto elegante al palato, una corrispondenza gusto olfattiva splendida che ritma perfettamente ogni sorso. Tannino soffice…

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Prunotto,  ROSSI

    2016 Barolo Bussia, Prunotto

    Un gioco di spezie e dolcezza per questo stile moderno della 2016, che si presenta già pronto alla beva. Rosso rubino granato per questo Barolo nato dall’attenta selezione di uve del celebre cru Bussia. Sprigiona un intensa e ampia struttura olfattiva di frutti rossi maturi, ciliegia fresca e in confettura, lampone, fragola, note di spezie dolci, cannella e cardamomo. Al palato presenta un’intensità molto importante con tannini giovani, vivaci ma avvolgenti. La chiusura del sorso è piena e persistente. Si unisce con eleganza a una serie di assaggi barolisti dell’annata 2016, annata estremamente promettente.

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Poderi Gianni Gagliardo,  ROSSI

    2016 Barolo Castelletto, Poderi Gianni Gagliardo

    Ricco e carico fin dal primo colpo di naso, con piccoli frutti rossi maturi, lampone, ciliegia e fragola, spiccano poi note più calde e balsamiche di erbe officinali, timo, ginepro. Qualche accenno alla spezia con pepe nero e alla frutta secca con la noce e la nocciola. Al palato è di buona intensità e struttura, si ripropone anche al gusto la nota balsamica, presentando nell’insieme un vino netto e vivace. Il tannino è leggermente spigoloso, ma piacevole, vista l’età. Un vino da attendere ancora un po’ ma con un buon potenziale.

  • 2016,  Barolo,  Cordero di Montezemolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Monfalletto, Cordero di Montezemolo

    Esclusivamente prodotta con uve provenienti dai vigneti di Monfalletto – La Morra, questo 2016 parte con un ventaglio di sensazioni olfattive molto ampio; si percepiscono infatti note che vanno da piccoli frutti rossi e neri, fino a note più calde di terriccio, vegetale caldo e sottobosco. Confortanti le sensazioni più chiuse, ma di piacevole intensità di tabacco da pipa, caffè e cacao. Accenni di spezie che ravvivano l’analisi. Al gusto è complesso e molto ricco, coinvolge il palato a 360° con un tannino deciso e austero che ne concretizza l’eleganza. Persistenza e retrogusto molto piacevoli.