• 2018,  BIANCHI,  Cantina Passopisciaro,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2018 Contrada Passochianche, Passopisciaro

    A seguito del successo della Tenuta di Trinoro, il patron Andrea Franchetti desiderava intraprendere un nuovo progetto vitivinicolo nel sud Italia e, dopo uno studio delle strade all’uopo percorribili, individuò la zona di produzione nelle pendici dell’Etna.Attualmente la realtà etnea occupa una posizione di riguardo nella produzione vinicola italiana, ma a cavallo del 2000 non era affatto questa la condizione: vigne per lo più abbandonate, con cantine (e palmenti) diroccate e in disuso, erano il leit motiv ricorrente.Fu proprio dalla felice intuizione di Andrea che ebbe origine un rinascimento enologico che oggi, sebbene siano passati poco più di 20 anni, ha già fatto storia.Il primo compito intrapreso fu quello del…

  • 2013,  IGT,  Riecine,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2013 Riecine, Riecine

    Riecine è il nome di un borgo di origine medievale, situato nel Cuore del Chianti Classico, a Gaiole, la cui particolare vocazione vitivinicola è stata sviluppata dai coniugi Dunkley, a partire dal 1971.L’omonima cantina, dopo essersi guadagnata abbastanza velocemente la fama di “Specialista del Sangiovese”, l’ha conservata immutata fino ad oggi, pur passando di mano nel 2011, grazie alla costanza qualitativa dei suoi vini.Le pratiche agronomiche sono di tipo organico e biodinamico, mentre in cantina si lascia spazio alle fermentazioni spontanee e al ricorso quasi omeopatico all’anidride solforosa.La bottiglia di cui scrivo rappresenta una tra le migliori espressioni di questo approccio: un Sangiovese in purezza, ottenuto dalla vigna più vecchia…

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta La Striscia,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Occhini, Tenuta La Striscia

    Ci sono bottiglie che voglio o devo assaggiare; poi c’è la necessità di tornare a qualcosa di noto, una bevuta comoda che rimette le cose al proprio posto, come certi abbracci familiari. In questi casi, più che il cuore può la gola: voglio stappare un sangiovese perché mi va, perché è quello che ci vuole dopo tanti assaggi doverosi. Tra le mani ho questa bottiglia, l’etichetta si fa notare per via di un occhio indagatore dorato su fondo nero satinato. Chissà perché, mi aspetto di trovare un body-builder nel bicchiere. Puntualmente le aspettative sono disattese dall’assaggio; questo è un sangiovese che spinge -più che nel didattico profumo di arancia sanguinella…

  • 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenuta di Trinoro,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Le Cupole, Tenuta di Trinoro

    La genialità e l’intraprendenza di Andrea Franchetti è ben rappresentata dai suoi celebri vini in Toscana (Val d’Orcia) e sull’Etna: Franchetti e Tenuta di Trinoro. Quest’ultimo, complice la sua notorietà anche internazionale, stacca prezzi che ormai lo rendono di fatto un vino da acquisire, invecchiare e aprire in occasioni di particolare importanza. Chi però volesse avere un saggio in sedicesimo della stoffa di questo vino può provare a ripiegare sul fratello minore, Le Cupole, l’entry-level voluto appositamente dal Franchetti.Curiosamente la prima annata di questo vino, 1995, è antecedente alla prima annata dei “grands vins” dell’azienda, che videro la luce nel triennio 1997-99, ed in effetti chi posedesse un Cupole antecedente…

  • 2019,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Falanghina del Beneventano,  IGT,  Mustilli,  RIFERMENTATI

    2019 Regina Isabella sui lieviti, Mustilli

    Che allegria le etichette delle sorelle Mustilli! Conta prima della descrizione di un vino? Direi di sì, almeno per me è così. M’invogliano a metterle in tavola, anzi anche tra i libri a mo’ di separé. In realtà il restyling dell’immagine della cantina di Sant’Agata dei Goti racconta molto dell’animo un po’ aristocratico e al contempo rock di Paola e Anna Chiara. Loro che vivono e lavorano in uno spazio del XVII secolo con gli antenati beneventani che le osservano dalle pareti della quadreria di famiglia, sono anche pragmatiche e alla mano, colte e spiritose, un mix di caratteristiche che, quando riesce, offre il meglio delle donne del sud al…

  • 2019,  Baccagnano,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  MACERATI,  Ravenna

    2019 Paglia, Baccagnano

    «Non fatevi spaventare dall’alcool perché l’acidità e il corpo di questa Albana, rimasta con le sue bucce per una settimana intera e poi vinificata in acciaio, ve lo faranno dimenticare sin dal primo sorso. Che fantastico vitigno che è l’Albana, se azzecchi quando vendemmiarlo e quanto macerarlo e quando svinarlo poi fa tutto lei». Colore bellissimo, denso e invitante sull’ambra chiara. Naso di immediata riconoscibilita varietale, impreziosito da toni caldi e trascinanti dati da una leggera macerazione. Morbido, glicerico, saporitissimo, finale che solo dopo il sorso tradisce il calore alcolico, con una scia appena bruciante.

  • 2018,  BIANCHI,  IGT,  Leonardo Bussoletti,  UMBRIA,  Umbria

    2018 05035, Leonardo Bussoletti

    Come i seguaci del vino sanno, Leonardo Bussoletti, in Umbria, provincia di Terni, esattamente a Narni, è stato l’artefice del lancio del rosso da ciliegiolo, una delle tante novità che hanno condotto alla scoperta di un territorio e di un vitigno assolutamente nuovi per l’era moderna del vino.Con il tempo abbiamo capito che Bussoletti ci sa fare ben bene anche con i bianchi, come nel caso del qui presentato 05030, a base di trebbiano spoletino in purezza. Con il trebbiano umbro è difficile tirare fuori un vino cattivo, richiede impegno perché è un vitigno che ha la grande capacità di non mostrare eccessi, in qualunque modo lo si vinifichi. Ma…

  • 2016,  IGT,  Le Caniette,  MARCHE,  Marche,  ROSSI

    2016 Cinabro, Le Caniette

    La curiosità di assaggiare le nuove annate dei Bordò è sempre tanta, distretto produttivo che comprende una manciata di cantine che si muove compatto, pur con alcune sacrosante differenze interpretative, stilistiche. Il Cinabro a ripensare agli assaggi degli ultimi anni appare come uno dei più solidi, vino sempre tra i migliori prodotti a partire dalla grenache marchigiana, se così la si vuole chiamare. Vino in genere caratterizzato da un peso specifico appena più importante rispetto ad altri riferimenti (penso al Kupra di Oasi degli Angeli o al Rossobordò di Valter Mattoni, tra gli altri), peculiarità sempre ben compensata da una decisa freschezza, oltre che da quel caratteristico piglio mediterraneo splendidamente…

  • 2008,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Venezia Giulia,  Zidarich

    2008 Prulke, Zidarich

    Vi sfido, vi sfido tutti. Si vi sfido tutti a trovare anche uno solo dei luogo comuni sui vini macerati in questo  Prulke 2008 di Beniamino Zidarich.I vini da uve bianche devono essere bevuti giovani. Falso. Questo è un 2008 ed è integro, complesso, perfetto con un carattere deciso e nello stesso tempo “coccoloso”.I vini da uve bianche che hanno subito macerazione sono “puzzoni”. Falso. Non un’ombra di ossidazione né di volatile. Tutto è in armonia, tutto è pulito.I vini da uve bianche macerate non rappresentano il vitigno. Falso. Questo Prulke racconta storie di Vitovska con la sua sapidità e corpo, di Sauvignon con la sua aromaticità e di Malvasia…

  • 2017,  Abbazia San Giorgio,  IGT,  MACERATI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2017 Isola Del Vento, Abbazia San Giorgio

    Sull’isola esplosa nelle acque blu cobalto, a pochi km dal continente africano, è il Maestrale a decidere da quale costa salpare, in quale lato dell’isola pescare o tuffarsi. Tutto a Pantelleria è il risultato di una lotta naturale. La vedi nelle piante di capperi che si arrampicano serrate sui muretti a secco per proteggersi, la noti nel paesaggio brullo e la senti nel profumo dei vini, nell’uva battuta dal sole e dal vento. Non ci sono filari ma alberelli raso terra, le cui cime si srotolano sul suolo rovente lasciando appena intravedere i polposi grappoli. Battista Belvisi è viticoltore, cantiniere ed enologo, un’esplosione di uomo e di forza. La scorsa estate,…