• 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenuta di Castelfalfi,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Poggionero, Tenuta di Castelfalfi

    Un prodotto moderno e ruffiano ma con bella sostanza ottenuto da uve cabernet, merlot e alicante disposte attorno al borgo principale di questo bellissimo resort in mezzo alla Toscana. Un vino di dolcezza e aromaticità , ginepro frutta di bosco, balsamico e delicato, sorso di importanza e decisione, serica dolcezza e punteggiato di tannino dal bel ritmo e carnosità. Da carni bianche e strutture saporite che il frutto non manca di certo. TOSCANA RESORT CASTELFALFILocalità Castelfalfi, 50050 Montaione, Firenze, ItaliaTel. +39 0571 892000 – Fax +39 0571 891001info@castelfalfi.it

  • 2016,  BIANCHI,  IGT,  Querciabella,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Batàr, Querciabella

    Nel 1974 Giuseppe Castiglioni realizza il suo sogno: produrre grandi vini, nel cuore del Chianti Classico, utilizzando uve tanto autoctone quanto internazionali, stimolato in ciò dal progressivo affermarsi, anche in Italia, dei grandi vini di Bordeaux.Tra gli anni ’80 e i ’90 il figlio Sebastiano, ereditate le redini dell’azienda, pur proseguendo nella direzione paterna, ne amplia la visione con l’adesione al regime biologico e, successivamente (2000), a quello biodinamico, organico e vegano.La tenuta oggi si estende per 100 ettari e annovera tra i suoi vini vere icone enologiche, riconosciute come tali in Italia e all’estero, quali il Camartina, il Palafreno e, last but not least, il Batàr.Quest’ultimo rappresenta, senza dubbio,…

  • 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenuta di Castelfalfi,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Poggio alla Fame, Tenuta di Castelfalfi

    Una tenuta spettacolare famosa per il golf e l’accoglienza ma che sta investendo in maniera importante anche sul vino. Da una posizione in mezzo tra Siena Firenze e Pisa non stupisce che il sangiovese la faccia da padrone. Questo Poggio alla Fame è il cru proprio di sangiovese da vigne di 30 anni di età di media. Note di macchia mediterranea, carrube, ciliegie mature, resine, ginepro e alloro, mirto e tamarindo misto arancio rosso, sorso di spinta e grinta sontuosa ma è soprattutto il palato a rivelare ricchezza struttura con bello spessore tannico che accompagna la bevuta di pancia e di eleganza. TOSCANA RESORT CASTELFALFILocalità Castelfalfi, 50050 Montaione, Firenze, ItaliaTel.…

  • 2007,  Dario Prinčič,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Venezia Giulia

    2007 Merlot, Dario Prinčič

    La cantina di Dario Prinčič sorge nei pressi dell’Ossario di Oslavia (eretto nel 1938 per ospitare i resti di 57.000 soldati caduti nella Prima Guerra Mondiale), appena fuori dalla città di Gorizia, nella parte più orientale del Collio Friulano, al confine con la Slovenia. Siamo in una terra di confine che, dopo aver conosciuto la sofferenza di combattimenti sanguinosi e devastazioni, è rimasta abbandonata sino alla ricostruzione degli anni ’50. L’attività vitivinicola che riprese in quel periodo non volle e, talvolta, nemmeno poté riprendere in mano i sistemi tradizionali prebellici, spinta, dal mercato, alla conversione verso un approccio più moderno, tecnologico e dal respiro internazionale.Proprio in questo scenario si inserì,…

  • IGT,  ROSATI,  SICILIA,  Sicilia,  Valle dell'Acate

    2020 Frappato Rosato Bellifolli, Valle dell’Acate

    I mascheroni di Palazzo Bordone campeggiano sulle etichette della linea “per millennial” di Valle dell’Acate, qui con il leone del Palazzo Borbone, aggressivo e impattante. Anche il vino lo è tra melograno e susine, tamarindo e arancio rosso, saporito e lungo con note intriganti da chiaretto quasi , salino iodato e con chiusura con lieve nota tannica che lo rende un vino pensato da insalata veloce e avocado, tartare ma che può avere un uso molto ampio.

  • 2015,  2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta San Leonardo,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    San Leonardo 2015, Tenuta San Leonardo

    San Leonardo è un piccolo borgo nella valle dell’Adige, in provincia di Trento, scelto quasi 300 anni fa dalla famiglia De Gresti per edificare la tenuta di famiglia, ricavata da un monastero medievale, nel 1724. Con il matrimonio tra Gemma De Gresti di San Leonardo  e Tullo Guerrieri Gonzaga di Montebello la tenuta passò nelle mani di quest’ultimo. La famiglia Guerrieri Gonzaga aveva già cominciato a coltivare la vite nel 18° secolo e quindi fu quasi naturale che il Marchese Tullo proseguisse questa attività a San Leonardo. Dal Marchese la tenuta passò al figlio Anselmo, quindi al nipote Carlo, il primo vero enologo della famiglia che, dopo aver terminato gli…

  • 2018,  BIANCHI,  CALABRIA,  Calabria,  IGT,  L’Acino Vini

    2018 Hallelujah, l’Acino

    Bevendolo ad occhi chiusi (che è un po’ quello che facciamo alle volte noi che ce ne andiamo a zonzo millantando di bere vino per mestiere) potreste facilmente convincervi di avere a che fare con un gran bel bianco alsaziano. E invece l’Alsazia qui non c’azzecca proprio nulla. Certo da quelle parti il vitigno in questione ha casa su cui non paga l’IMU. Non vi ho detto che vitigno è? E vabbé, un po’ di suspense…vi dico prima da dove viene. Siamo in Calabria, in un luogo magico e dimenticato, in cui il nostro vitigno transalpino dall’alto dei suoi 600 metri arriva a vedere il mar Jonio. Lì, in una…

  • 2020,  Castello di Stefanago,  IGT,  LOMBARDIA,  LOMBARDIA,  ROSSI

    2020 Sbarbatello, Castello di Stefanago

    Si scoprono sempre cose nuove quando meno ce lo si aspetti. L’altra sera mi ero ripromessa di bere solo acqua per un paio di giorni, poi però ho fatto un salto alla Vineria Sonora qui a Firenze, per cercare qualche bottiglia interessante. Sono subito caduta in tentazione e, mentre stavo sorseggiando un rosato, ho visto entrare due persone che ho subito pensato fossero vignaioli. Infatti poco dopo Andrea, il proprietario di Vineria Sonora, mi faceva assaggiare un Pinot Nero lombardo mentre mi presentava al produttore Giacomo Baruffaldi. Il vino era Sbarbatello 2020 dal Castello di Stefanago in provincia di Pavia, in Lombardia. E’ un vino che ha fatto un giorno…

  • 2005,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2005 Kaplja Riserva, Damijan Podversic

    Dal 1988, nel Collio Goriziano, terra segnata da una guerra fratricida durante la Seconda Guerra Mondiale, ha sede la cantina di Damijan Podversic, con i suoi vigneti, collocati sulla sommità del Monte Calvario, protetti da una fitta boscaglia. La vocazione alla viticoltura Damijan l’ha ereditata da suo nonno, che coltivava terre non di proprietà vendendone il vino per un pugno di mosche, e da suo padre, da cui ereditò appena mezzo ettaro. Solo con molti sacrifici e determinazione Podversic, coadiuvato dalla moglie Elena e dai suoi tre figli, è riuscito ad ampliare l’estensione dei vigneti, arrivando a possedere circa 10,5 ettari. Per vinificare queste uve nel miglior modo possibile stanno per…

  • 2016,  Giangirolami,  IGT,  LAZIO,  Lazio,  ROSSI

    2016 Peschio Trentasei Lazio Rosso, Giangirolami

    Un’azienda che lavora estremamente bene, in un territorio – quello dell’Agro Pontino – non certo tra i più in vista del panorama enologico nazionale, caratterizzandosi attraverso vini che trasversalmente sanno offrire struttura, dinamicità al palato ed armonia complessiva. Il Peschio Trentasei è una delle etichette maggiormente rappresentative, un blend paritario di Cabernet Sauvignon e Petit Verdot provenienti dai vigneti aziendali più vocati ed affinato – come riportato nel nome stesso – per trentasei mesi in botti di rovere della capacità di 10hl. Alla vista è rubino integro, intenso e denso, di una consistenza che ricorda l’inchiostro tale è la sua capacità di colorare il bicchiere durante la rotazione. Il naso…