• 2019,  La Distesa,  MACERATI,  MARCHE,  VINO

    2019 Nur, La Distesa

    Sono quasi convinto che Corrado Dottori abbia vissuto più vite e un paio di secoli fa facesse già il vignaiolo, altrimenti non si spiega come mai il 22 marzo del 1832 Johann Wolfgang Goethe, poco prima di spirare chiedesse “Più luce!”. Forse all’epoca l’azienda non si chiamava ancora La Distesa e Corrado non aveva ancora deciso di battezzarlo Nur, l’equivalente arabo della parola luce, ma di certo lo aveva fatto assaggiare a quel poeta che era approdato a Cupramontana perdendosi per le campagne marchigiane durante uno dei Grand Tour per lo stivale. Un vino di luce questo blend ottenuto da diversi cloni di trebbiano e di malvasia, dall’immancabile verdicchio e…

  • 2019,  Baccagnano,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  MACERATI,  Ravenna

    2019 Paglia, Baccagnano

    «Non fatevi spaventare dall’alcool perché l’acidità e il corpo di questa Albana, rimasta con le sue bucce per una settimana intera e poi vinificata in acciaio, ve lo faranno dimenticare sin dal primo sorso. Che fantastico vitigno che è l’Albana, se azzecchi quando vendemmiarlo e quanto macerarlo e quando svinarlo poi fa tutto lei». Colore bellissimo, denso e invitante sull’ambra chiara. Naso di immediata riconoscibilita varietale, impreziosito da toni caldi e trascinanti dati da una leggera macerazione. Morbido, glicerico, saporitissimo, finale che solo dopo il sorso tradisce il calore alcolico, con una scia appena bruciante.

  • 2019,  Borgo Savian,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  MACERATI,  PRODUTTORI,  VINO

    2019 Aransat, Borgo Savaian

    Terra di macerati il Friuli Venezia Giulia, si sa. Il patentino da regione degli orange wine le consente anche grandi estremizzazioni, con conseguente divario tra sostenitori e detrattori. Poi c’è chi, come Borgo Savaian, azienda di Cormons, ha cercato un vino che potesse mettere d’accordo un po’ tutti. L’etichetta è Aransat – aranciato in friulano – un blend di vitigni autoctoni con una maggioranza di Friulano. 80/90 giorni di macerazione sulle bucce lascerebbero presuppore qualcosa di strong, ma la lenta fermentazione ingentilisce colore e beva. Il tono è quello del salmone più che dell’ambra e le note al naso rimandano al bergamotto e in generale agli agrumi. Così la bocca,…

  • 2017,  Abbazia San Giorgio,  IGT,  MACERATI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2017 Isola Del Vento, Abbazia San Giorgio

    Sull’isola esplosa nelle acque blu cobalto, a pochi km dal continente africano, è il Maestrale a decidere da quale costa salpare, in quale lato dell’isola pescare o tuffarsi. Tutto a Pantelleria è il risultato di una lotta naturale. La vedi nelle piante di capperi che si arrampicano serrate sui muretti a secco per proteggersi, la noti nel paesaggio brullo e la senti nel profumo dei vini, nell’uva battuta dal sole e dal vento. Non ci sono filari ma alberelli raso terra, le cui cime si srotolano sul suolo rovente lasciando appena intravedere i polposi grappoli. Battista Belvisi è viticoltore, cantiniere ed enologo, un’esplosione di uomo e di forza. La scorsa estate,…

  • 2019,  Baccagnano,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  MACERATI,  Ravenna

    2019 Très Bien, Baccagnano

    Marco Ghezzi proprio non riesce a stare fermo: prima editore e animatore di uno degli eventi più stimolanti della Romagna (Borgo Indie), poi locandiere, adesso vignaiolo. L’Azienda Agricola nasce intorno all’omonimo casale oggi ristrutturato, una bella struttura non lontano dal centro abitato di Brisighella, nel cuore di quella che viene considerata come la zona più importante per la produzione di vino, in Romagna. È qui che insieme alla compagna Marco produce a partire da sangiovese e albana vini di grande espressività, tanto immediati al sorso quanto appaganti al palato. Una bella scoperta, alla primissima uscita. Trebbiano romagnolo e chenin blanc. Colore che tradisce una certa macerazione, vivo e brillante. C’è…

  • 2018,  ALSACE,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Pierre Frick,  FRANCIA,  MACERATI

    2018 Alsace Gewurztraminer Macération Pur Vin, Pierre Frick

    Nel libro “La stirpe del vino” (A. Scienza – S. Imazio, La stirpe del vino, Sperling&Kupfer 2018) in cui vengono approfondite le origini dei più noti vitigni del continente, si parla di traminer come il vitigno dei confini. “I Romani erano soliti chiamare i luoghi di recente conquista con la parola terminus (confine)”, si dice. Da qui la diatriba sulla provenienza del vitigno tra Italia (Termeno) e Francia, terre ove viene maggiormente allevato. Si scoprirà in seguito che, stando alle informazioni giunte a noi, la prima menzione del vitigno sia avvenuta nel sudovest della Germania. Il gewurztraminer, che ne è la versione aromatica, marca anch’esso un confine, ma lo fa…

  • 2019,  Basaltica,  IGT,  MACERATI,  RIFERMENTATI,  VENETO,  Veneto

    2019 Ryo Garganega Frizzante, Basaltica

    Soave e Gambellara sono Doc sorelle “di garganega”, più ampia e nota la prima rispetto alla seconda. Eppure a Gambellara il terroir vulcanico, dove affiorano antichi basalti colonnari, offre cose notevoli. Basaltica ne richiama il significato e vuole fare un passo in più rispetto alla denominazione, restituendo alla garganega il giusto valore. Federico Marchetto, ci ha messo l’esperienza di vignaiolo e la cantina, Matteo Franchetto quella di enologo e Jader Junior Framarin quella imprenditoriale per l’immagine e il marketing.  I tre amici propongono un ritorno alle origini con la garganega macerata in due versioni: ferma e con rifermentazione in bottiglia. L’uva proviene da vigneti di viticoltori che si impegnano a rispettare un protocollo…

  • 2010,  Kristina Mervic,  MACERATI,  SLOVENIA

    2010, Chardonnay JNK, Kristina Mervic

    Vino della Vipavska Dolina che Kristina Mervic produce ricorrendo alla macerazione sulle bucce. Il colore è ambrato con riflessi ramati evidenzia lo stile che in questa terra di confine è divenuto oramai tipico. Il naso è variegato, molto elegante, escono le note dell’albicocca disidratata, camomilla, timo, elicrisio e una lieve nota volatile delicata che non disturba. Successivamente, note di miele d’acacia e sentori floreali. La macerazione tende ad annullare il varietale e la dimensione spazio temporale, ma questo bicchiere rimane comunque molto intrigante. Poco Chardonnay ma un buon vino. Al palato, l’attacco di bocca è ricco e suadente e giocato con eleganza. La sorsata è soffice, con note fruttate già…

  • 2012,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Il Carpino,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2012 Ribolla Gialla, Il Carpino

    In quella terra di confine, che in realtà confine non è, dal nome di Oslavia, tra Gravner e Radikon, nel giro di 250 metri c’è la casa de Il Carpino di Franco e Ana Sosol. Due tipi di etichette. La prima fresca con le vigne più giovani, la seconda, macerata con le vigne vecchie. Ecco la più amata di Oslavia, la Ribolla gialla. L’ultima a essere raccolta, perfettamente matura e se c’è qualche grappolo botritizzato è ancora meglio. 45 giorni di macerazione sulle bucce con rimontaggi continui. Un gran lavoro per poter estrarre il massimo dalla buccia e dai vinaccioli. Un’ambra da concorso. All’inizio fa fatica a parlare, ha freddo,…

  • FRANCIA,  Ganevat,  MACERATI,  VIN DE FRANCE

    Le Zaune à Dédée, Anne et Jean-François Ganevat

    Da buona altoatesina con origini sicule ho una naturale predisposizione per gli estremi, geografici o gustativi che siano. Sarà per questo che mi ha decisamente intrigata Le Zaune à Dédée, un vino dalla volatile acuta, a tratti stridente, capace di attrarti e respingerti in un gioco di seduzione continua. L’etichetta, che fa parte del progetto da negociant di Jean-François Ganevat – anarchico produttore dello Jura – è ottenuta da uve di Gewürztraminer macerate sulle bucce e da un 20% di uve Savagnin, che affinato in botte per sette anni sous voile. Un tributo al tempo e alla sua pungente sensualità, un tributo agli scambi di ossigeno fra noi e il mondo, nordico…