• 2012,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI

    2012 Ribolla, Gravner

    Del 2010 ne ha scritto Giacobbo, del 2011 ne ho scritto io. Manca il 2012. Di cosa sto parlando? Della “verticalina” di Ribolla Gialla di Josko Gravner che potrete godere andando fino ad Oslavia (chiamate prima, sempre). Ed è quello che ho fatto io pochi giorni fa. Pioveva che Dio la mandava ma Mateja Gravner mi ha permesso di degustare da sola, con calma, nel silenzio spaccato dagli scrosci di pioggia. Annata piovosa la 2012 (come quel giorno), vendemmia piovosa. Ultima annata della produzione del Bianco Breg. Insomma un anno da dimenticare? Il bicchiere dice di no. Anche se è l’annata più giovane e forse la più pronta. Brillantezza esagerata…

  • 2020,  IGT,  MACERATI,  PUGLIA,  Puglia,  Valentina Passalacqua

    2019 Orange Nù Litr, Valentina Passalacqua

    Valentina Passalacqua, da Apricena, provincia di Foggia, Gargano, smentisce l’assunto secondo cui la biodinamica e il vino non convenzionale non si conciliano con le grandi dimensioni e i grandi numeri. La sua azienda, infatti, possiede ottanta ettari di vigneti e produce duecentosessantamila bottiglie all’anno con approccio totalmente chemical-free, preparati biodinamici e nessun interventismo in cantina. Tra le varie linee produttive in cui è suddivisa la sua cospicua produzione, che lei definisce “collezioni”, c’è la “Calcarius” a cui appartiene questo orange: 100% falanghina, a fermentazione spontanea in vasche aperte, con 7/8 giorni di contatto con le bucce, non filtrato, imbottigliato, dopo affinamento di sei mesi in vasche di acciaio, in bottiglie…

  • 2003,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Radikon

    2003 Ribolla Gialla, Radikon

    “…La ribolla gialla ha acino carnoso, spremendola sofficemente si rischia di estrarre solo liquido senza sostanza…” Queste sono parole del compianto Stanko Radikon. La sua Ribolla 2003 l’ho degustata un paio di giorni fa, mentre scrivo rileggo le note e verso un altro calice della stessa bottiglia. Sempre Stanko – riprendo la citazione iniziale – conclude: “…Con la macerazione a caldo, invece, si estrae tutto ciò che è contenuto nell’acino, nella buccia come nella polpa, e si da complessità, struttura e longevità al vino…”. La Ribolla a Oslavia, ha storicamente trovato il suo terroir ideale sulle sommità delle colline, dove nel suolo è maggiore la presenza di ponca: le piante…

  • 2011,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2011 Ribolla, Gravner

    Per poter apprezzare i vini di Josko Gravner bisogna essere delle persone dallo spirito libero e aver degustato molto con la mente aperta. Dico spirito libero in quanto non condizionato da retoriche e false verità e curioso al punto giusto per scoprire nuovi corridoi del gusto. Dico mente aperta alle novità, che poi non lo sono, e al lasciarsi emozionare.  Dico aver degustato molto, veramente e scientemente, non sbevazzato con gli amichetti facendosi belli per il nome altisonante appena ingurgitato. Finito il pistolotto vi racconto della Ribolla Gialla 2011 di Gravner.  Per prima cosa è importante la temperatura, quella di cantina, sui 16/18 gradi è il giusto. Secondo: il bicchiere,…

  • 2015,  Abbazia di Novacella,  MACERATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  VINO

    Hora, Abbazia di Novacella

    E così anche gli orange wine guadagnano il favore dei cieli. Perdonate l’intro un po’ buffa ma è la prima cosa che ho pensato bevendo Hora, il macerato di Abbazia di Novacella, l’azienda altoatesina appartenente all’ordine canonico degli agostiniani, tra le realtà vitivinicole più antiche al mondo. A metà XII secolo infatti qui a Varna, poco lontano da Bressanone, si produceva già uva. Non siamo al cospetto di un “eretico” maceratone, di quelli seriamente arancioni, un po’ simpatici e un po’ birbanti nel loro essere poco armonici. Il colore è quello dell’ambra e dell’oro. il vitigno è il sylvaner che cresce a 700 metri – siamo nella zona viticola più…

  • 2019,  DOC,  MACERATI,  Raìna,  Spoleto,  UMBRIA

    2019 Trebbiano Spoletino, Raina

    Non ho grande dimestichezza con il Trebbiano Spoletino ma ogni volta che ne assaggio uno mi intriga, non mi lascia mai indifferente. Non avevo mai bevuto Raina di Francesco Mariani, con una macerazione sulle bucce di qualche giorno, giusto quel che basta per portarsi a casa il patrimonio gusto-olfattivo del varietale. Naso ricco, di frutta matura, la susina succulenta (io la chiamo goccia d’oro), alcune note tropical di passion fruit ma anche sfumature di eucalipto, timo salvia rosmarino un po’ di macchia mediterranea e anche qualche nota più speziata di pepe bianco. Al palato è dannatamente buono, immediato senza nulla da spiegare, vino da bere tornano le note fruttate, anche…

  • 2018,  BIANCHI,  CALABRIA,  Calabria,  IGT,  MACERATI,  Masseria Perugini

    2018 Bifaro Bianco, Masseria Perugini

    Ci sono vini iconici, sfavillanti, premiatissimi dalle guide, irraggiungibili, di moda, di tendenza, ecc.  e poi ci sono i vini necessari, quelli che semplicemente sono capaci di regalarti una prospettiva, non necessariamente nuova, ma semplicemente diversa, che ti inchioda alla sedia per ricordarti i motivi che ti hanno portato ad appassionarti perdutamente a questo mondo. Il Bifaro bianco 2018 di Masseria Perugini appartiene a questa categoria. Bifaro ,dalle parti di San Marco Argentano, (siamo in provincia di Cosenza tra il Pollino e la Sila) è il nome attribuito al maschio della Capra; lo si è usato per celebrare la testardaggine di Francesco, amico fraterno, collaboratore e consulente di Daniela De…

  • 2015,  BIANCHI,  MACERATI,  MARCHE,  Stefano Amerighi,  VINO

    2015 Noè, Stefano Amerighi

    Il nome Noè nasce, in primis, perché era il nome del proprietario della vigna (praticamente l’ultima dell’areale di Arquata del Tronto) che affittammo. Poi viene il significato biblico del nome. Nei sibillini c’era una grandissima tradizione vinicola che poi l’emigrazione ha quasi del tutto fatto sparire. Il nostro lavoro aveva questo significato: recuperare una vigna e far capire la stoffa di quel territorio – Stefano Amerighi. Aggiungo: Genesi cap.9:20: E Noè cominciò ad esser lavorator della terra e piantò la vigna. 9:21 E bevve del vino, e s’inebriò, e si scoperse in mezzo del suo tabernacolo. Noè per consolarsi dell’immane fatica dopo il diluvio universale, piantò una vigna e produsse vino. L’ubriacarsi…

  • 2017,  AUSTRIA,  BIANCHI,  MACERATI,  QBA,  WAGRAM

    2017 Wagram Materia prima, Fritsch

    Secondo Aristotele la materia prima è potenza pura, una energia che prende forma nel suo divenire in complicità con il tempo. Da questo pensiero Karl Fritsch si sente trascinato quando sviluppa il progetto di questo vino potente e dal carattere molto personale. Arriva dal Wagram, vicino Vienna, terra antica del vino, ricca di preziosi fossili marini che marcano decisamente questo terroir. Areale ben noto per i suoi indimenticabili ice wine, ma Materia Prima è altra cosa. E’ un orange wine, biodinamico, prodotto con i vitigni tipici di questo territorio singolarissimo, grüner veltliner e traminer, da viti di almeno 35 anni. Fa una fermentazione con macerazione sulle bucce di due settimane in…

  • 2006,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2006 Kaplja, Damijan Podversic

    La prima volta che ho assaggiato i vini di questo produttore ho sentito fin da subito la necessità di conoscerlo. Ed è quello che ho fatto, per ritrovarmi poi, 6 mesi dopo, a possedere la verticale di Kaplja dalla 2002 in poi. In quella terra di confine (Gorizia) fra Italia e Slovenia, Podversic ha assorbito totalmente il concetto espressivo della sua terra, regalandoci tramite i suoi vini una testimonianza vera e profonda del Collio. Naso carico ed energico della pesca e delle albicocche mature ha inebriato in naso, andando poi a svelare un insieme di bergamotto, fichi, spezie dolci e fiori di campo. L’assaggio è stato d’impatto, sorso morbido ma…