• 2015,  DOC,  Grignolino del Monferrato Casalese,  Paolo Angelini,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Grignolino del Monferrato Casalese Monferace Golden Arbian, Paolo Angelini

    Premessa lunga ma doverosa. Che un vino non sia solo una bevanda alcolica che può provocare ebbrezza è un dato assodato. Come altrettanto certo è che IL vino è un fenomeno culturale e antropologico. Può anche essere strumento di conoscenza o, quantomeno, di riflessione? Sì, assolutamente sì. E questo vino, come tutta la tipologia che possiamo far rientrare nel “grignolino affinato in legno” lo è. Ma facciamo un passo indietro: di solito si ha l’idea che il grignolino debba (in senso quasi assoluto) essere bevuto nel giro di breve tempo. Che debba essere un vino “di annata” (urca, non lo si dice per caso anche per i vini bianchi?). E…

  • 2015,  Collio Friulano,  DOC,  Franco Toros,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  ROSSI

    2015 Merlot Etichetta Rossa, Azienda Agricola Franco Toros

    La cantina Toros vanta una storia di oltre un secolo: la sua fondazione risale infatti agli inizi del 1900 ed è frutto di diverse migrazioni della famiglia Toros, e del suo definitivo stabilimento a Novali, presso l’iconica Cormòns, vero cuore pulsante del Collio Friulano. Gli ambienti di vinificazione erano originariamente destinati a stalla per i bovini, secondo le idee del capostipite Edoardo, e fu solo con la meccanizzazione delle pratiche agronomiche che (svuotati degli animali) furono adibiti a cantina. La tradizione più specificamente vitivinicola passò quindi dal nonno Edoardo al nipote Mario che la espanse, a partire da un ampliamento delle terre vitate, fino ad arrivare a coprire 11 ettari.Quelle…

  • 2015,  Benanti,  BIANCHI,  DOC,  Etna,  SICILIA

    2015 Etna Bianco Superiore Pietra Marina, Benanti

    Il tempo serve ai vini così: la trama rigida di agrume e salmastro che domina il gusto, già annunciata all’olfatto, si tempera con l’affinamento. Da giovane deve essere stato un bel caratterino, il Pietra Marina 2015, perché dopo tutti questi anni è lontano dall’essere maturo, e nemmeno il termine tecnico “pronto” gli va bene, pieno com’è di saldezza verticale, svettante. Chissà quanto potrà evolvere ancora. Ad oggi il giallo paglierino brillante trasmette luce, come se il sole si specchiasse nel bicchiere. Il naso impegna a lungo, esonda di tutto quel corredo che in breve si definisce minerale, ma il termine da solo non basta a dire la sensazione pirazinica che…

  • 2015,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  CHABLIS PREMIER CRU,  Domaine Guy Robin et Fils,  FRANCIA

    2015 Chablis Montée de Tonnerre VV, Domaine Guy Robin et Fils

    Se Montèe de Tonnerre non è uno dei sette Grand Cru dello Chablis poco ci manca. Tra i Premier Cru è la vigna alla quale sono più affezionato, non mi ha mai deluso.Parte con una sventagliata di agrumi spremuti sulla pietra focaia. Tipicità da Chablis che si ammorbidisce rivelando sentori di ricotta infornata al limone, di burro salato, di zucchero a velo. Mano a mano che il vino si riscalda nel calice i profumi si ricompongono, si aggregano. Lo zucchero comincia a filare, il burro si lega alla farina e, non so come dirvelo, ma il fatto è che a un certo punto nella mia testa stavo annusando quei dolcetti…

  • 2015,  Colle Picchioni,  IGT,  LAZIO,  Lazio

    2015 Il Vassallo, Colle Picchioni

    Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace (e se vogliamo ci mettiamo anche “l’Italia è bella tutta”, che male non fa). E a Paola Di Mauro il vino che faceva il contadino con le sue uve non piaceva proprio. Il casale che avevano nel territorio di Marino, lungo le pendici del Vulcano Laziale che guardano verso il Tirreno, possedeva una vigna piantata a merlot, cabernet sauvignon e cabernet franc. Purtroppo il vino che si faceva era ai limiti della bevibilità. Paola Di Mauro pensò “ci sarà pure un modo di fare un vino buono partendo da queste uve. Ci riescono i francesi e io…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  PIEMONTE,  ROSSI,  Tiziano Mazzoni

    2015 Ghemme Ai Livelli, Tiziano Mazzoni

    Seduce il respiro di radice di  liquirizia e scorza di arancia brulée; dopo qualche minuto nel bicchiere si fanno più evidenti le note classiche di ferro battuto e sangue e, in deglutizione, un ritorno appena accennato di spezie orientali ricama un velo di legno di rosa e viole fresche.  La bocca è tenace, compatta, splendidamente tessuta; il succo di arancia rossa e melograno dilaga e il palato ringrazia. A un giorno dall’apertura è ancora più armonico e appagante: magnifico. Distribuisco i vini di Tiziano Mazzoni in Italia.

  • 2015,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana,  Villa Saletta

    2015 980 AD, Villa Saletta

    La vigna più famosa di cui non conoscete il proprietario è quella di Villa Saletta (PI). Si, esatto quella vigna con attorno un paesaggio splendido e rigoglioso e una geometria ipnotica che segue e doma le colline pisane e che si raccoglie attorno ad un torre di caccia ai caprioli, posta la in mezzo proprio per mirare meglio gli animali che si sarebbero avventurati a mangiare le bacche delle vigne. Vigne che oggi sono recintate (quindi non imprigionano più facili bersagli faunistici) e che aspettano i primi ospiti della struttura ricettiva in via di restauro e di ammodernamento, un’opera titanica che rimodellerà il paesaggio di questo lembo di Toscana già…

  • 2015,  Carema,  DOC,  PIEMONTE,  Produttori di Carema,  ROSSI

    2015 Carema Selezione 60° Anniversario, Cantina Produttori Nebbiolo di Carema

    È la seconda etichetta che recensisco per Intralcio riguardo quest’azienda, e per evitare di ripetermi ho deciso di tirar fuori un asso nella manica, un vino da collezione: Carema Selezione“60°anniversario” della Cantina Produttori. L’etichetta è nata per celebrare i sessant’anni dell’attività vitivinicola di una delle Cooperative a mio avviso più dinamiche d’Italia, fondata nel 1960 da un gruppo di 10 viticoltori residenti, oggigiorno i soci sono ben 101. Avere a che fare con la viticoltura da queste parti significa fare trekking all’ultimo stato di difficoltà, dunque, questi veri e propri eroi della vigna, con amore e passione allevano la vite con il sistema a pergola, la stessa cresce e si…

  • 2015,  DOCG,  PIEMONTE,  Poderi Moretti,  Roero,  ROSSI

    2015 Roero Riserva Benedet, Poderi Moretti

    Già presenti in Monteu Roero dal 1630, ciò che oggi è Poderi Moretti non è nient’altro che l’unione di due storiche famiglie del territorio: Occhetti e appunto Moretti. Oggi al timone troviamo Francesco, coadiuvato dai figli Alessandra e Riccardo.Circa 19 ettari di vigneti distribuiti in alcuni tra i comuni più vocati del territorio: Monteu Roero, Montaldo Roero, Santo Stefano Roero, Vezza d’Alba e Govone. La nota zona vitivinicola piemontese che risiede alla sinistra del Tanaro, sta attraversando a mio avviso una fase felice: interesse mediatico e curiosità dei mercati internazionali, d’altronde il potenziale c’è, eccome. Le famose sabbie del Roero prevalgono nettamente a livello morfologico, qua e là contornate da…

  • 2015,  DOCG,  Lungarotti,  ROSSI,  Torgiano Rosso Riserva,  UMBRIA

    2015 Torgiano Rosso Riserva Rubesco Vigna Monticchio, Lungarotti

    “Un vino innovativo negli anni 60’ una creatura creata da mio padre; ieri e oggi è sinonimo di Lungarotti” queste le parole di Chiara Lungarotti quando parla del Rubesco Vigna Monticchio. Vino di grande stile ed eleganza. Sentori floreali di rosa, visciola, viola lasciano spazio a note di ciliegia matura, cacao, caffè e tostatura del legno. Padroneggia sul finale una spezia viva di pepe, legno di ginepro e chiude con una dolce nota fumè. Tannino raffinato e avvolgente, incalza su un palato balsamico e ricco. Finale minerale, vivo e persistente. Questa 2015 è stata definita un’annata “paradigmatica”, che concentra in sé l’idea enologica e territoriale della famiglia Lungarotti, davvero l’ennesima…