• 2015,  Casavecchia alla piazza,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Lemme Lemme, Casavecchia alla Piazza

    Michelangelo Buonarroti aveva acquistato intorno al 1550 i terreni di Casavecchia alla Piazza, convinto sostenitore del vino che se ne ricavava.Su quelle medesime terre oggi sorge l’azienda agricola dei coniugi Buondonno, certificata biologica e dall’approccio essenziale in vigna e cantina.Il Lemme Lemme è probabilmente il manifesto programmatico enologico delle loro convinzioni di viticultori.Da vecchie viti maritate all’acero, piantate circa 80 anni or sono, si ottengono uve il cui mosto, dopo la fermentazione spontanea a grappolo intero, matura e affina in tini di ceramica.Il risultato è un “Vecchio Chianti” a prevalenza sangiovese, contornato da canaiolo, malvasia nera, colorino e altre specie locali.Il vino nel bicchiere è rubino con unghia granato e…

  • 2015,  Fattoria Selvapina,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Pinot Nero, Fattoria Selvapiana

    Piccole scoperte di fine estate! Non certo per l’azienda che affonda storicamente le sue radici vitivinicole nel Chianti Rufina, ma tanto per quello che ho scoperto di avere nel bicchiere quando la bottiglia, accuratamente bendata, è stata svelata. Ed ecco che un bel pinot nero toscano si svela, quando invece la mente e memoria gustativa mia e dei presenti vagava con i pensieri fuori dal confine del bel paese. Fin dal principio si apre con note di ribes, ciliegia, mora selvatica e una nota floreale netta che ricorda la rosa alla quale segue una nota balsamica e di sottobosco, finale che ricorda le spezie dolci. Al palato è elegante, con…

  • 2015,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Roccheviberti

    2015 Bricco Boschis Barolo, Roccheviberti

    Un esempio di territorio e aderenza alla denominazione in una MGA dove il nome che tutti conoscono è un altro non è facile imbottigliare un “altro” Bricco Boschis. Siamo su sabbie e marne, sul crinale alto di Castiglion Falletto, note cupe di mora di rovo, ciliegia, pepe nero e salsedine, sagrestia ed ebano, sandalo e menta, tabacco, patchouli, tannino splendido succoso e ribaldo mai troppo importante e massiccio. Sostanza e finezza con un carattere solare e floreale sempre bilanciato da frutto sicuro e netto. ROCCHEVIBERTIVia Alba-Monforte, 55 – 12060 Castiglione Falletto (CN)Tel. +39.335.8185761 – +39.339.2422321 – +39.324.0785544Fax +39.0173.364159 – claudio@roccheviberti.it

  • 2015,  DOCG,  Dogliani,  PIEMONTE,  Poderi Cellario,  PRODUTTORI,  ROSSI

    2015 Dozzetti etichetta storica Dogliani Superiore Cornole, Poderi Cellario

    Anteprima Cornole, frazione Farigliano, che per Fausto è il meglio del meglio e anche per me perché da quelle parti una vigna porta ancora il nome di una mia prozia (vigneto “Maestra”). Vendemmia a metà settembre. Quindici giorni di fermentazione in due vasche. Il mosto di una delle due viene trasferito nell’altra sino a colmarla: cappello sommerso steccato e le vinacce rimangono sotto per altri quindici giorni (come si fa anche per il barolo). Legno di rovere da 25 ettolitri francese di “Gamba” per un anno. Bottiglia per altri 3 anni e mezzo. Dove il mezzo si concluderà a dicembre. 14,5 gradi alcolici. Uno di quei dolcetto che si spera.…

  • 2015,  Colli Berici,  DOC,  Inama,  ROSSI,  VENETO

    2015 Colli Berici Carmenere Riserva Oratorio di San Lorenzo, Az. Agr. Inama

    Oratorio di San Lorenzo 2015, carmenere 100%, 5.000 bottiglie prodotte, il vino top della tenuta. Fittissimo di colore, ginepro, rosmarino, lavanda, prugna e una lieve salamoia; bocca piena, molto piena, in questa fase forse rigida, con un tannino un po’ rugoso da smussare; torna la spezia in bocca (anche da legno), decisamente gran corpo e forza ma in questa fase, nonostante il livello di maturazione sviluppato sulle uve, allunga un filino più di durezze che di suadenze, il vino comunque c’è e va solo aspettato, unica cosa da capire sarà la mobilità nel bicchiere in futuro, ma questa è una scommessa.

  • 2015,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Skerli,  Venezia Giulia

    2015 Terrano, Skerlj

    Da quel che mi è capitato di notare nei giri vinosi, Kristina e Matej Skerli sono spesso in vista per le loro originali e, ammetto, splendide versioni di Malvasia e Vitovska. Così, questi dodici gradi e mezzo di purezza acida e fruttata del loro Terrano sembrano sempre giocare di rimessa. Ma le armi per attaccare e vincere ci sono tutte: profondità fruttata e speziata resa “leggera” da toni di ruta e genziana, freschezza da bianco ma più tornita e, soprattutto, una pulizia di tratto, sia al naso sia al gusto, che rende questo vino – da vitigno noto per la sua innata crudezza – di una incredibile piacevolezza.

  • 2015,  Fattoria San Giusto a Rentennano,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Percarlo, Fattoria San Giusto a Rentennano

    Il Percarlo, da uve sangiovese in purezza, è il vino emblema della cantina San Giusto a Rentennano.Il lavoro in vigna per questo vino è maniacale, con una resa per ceppo di appena 800 grammi d’uva, raccolta leggermente surmatura per ottenere corpo e ricchezza.Il vino ottenuto viene fatto maturare in botti e tonneaux di rovere francese per oltre 20 mesi, a cui se ne sommano altri 18 di affinamento in bottiglia.Nello specifico questa bottiglia racconta un vino di grande struttura, godibile fin da subito, con un grande potenziale di invecchiamento.Nel bicchiere si mostra rubino impenetrabile con unghia granato, decisamente consistente.Il naso è di prugna surmatura, ciliegia, confettura di amarena, china, liquirizia,…

  • 2015,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOCG,  Fiano di Avellino,  PRODUTTORI,  Villa Diamante

    2015 Fiano di Avellino Vigna della Congregazione, Villa Diamante

    Come sempre, bene. Parte sulfureo al naso ma si risolve rapidamente: ha erbe, frutto giallo e nespola, e un ritorno ammandorlato. In bocca emerge la terra di origine, è coerente, pieno, forse in questo momento appena in chiusura, con la parte grassa che tende a spiccare senza rallentare la dinamica di beva. Va segnalato l’eccellente rapporto prezzo qualità, quel che troviamo nel bicchiere richiede una spesa decisamente competitiva.

  • 2015,  Hartmann Donà,  IGT,  Mitterberg,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2015 Donà Rouge, Hartmann Donà

    Vernatsch più un saldo di pinot nero e lagrein con un lustro di vita alle spalle. Se mai avessi avuto la curiosità di immaginare una schiava con qualche anno sul groppone, eccone una che presenta giusto un’unghia di colore vagamente granato, dove la terziarizzazione è appena accennata mentre il frutto, piuttosto concentrato all’olfatto e in bocca, resta nitido e compatto a indicare un’annata calda e grassoccia. Questo vino ha fermentato spontaneamente tre settimane in grandi tini di legno, sotto costante occhio vigile del produttore che non ha mai svolto interventi invasivi tranne che il controllo puntuale. Il nervo salino scalpita e in bocca è un susseguirsi di frutta a buccia…

  • 2015,  Castell'in Villa,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2015 Chianti Classico, Castell’in Villa

    Per colore e profumi si direbbe avere già raggiunto l’età per sbagliare da professionista, poi lo assaggi e gli concedi ancora qualche ora da dilettante. Cupo, polveroso e severo col guizzo della mora se volete, oppure del lampone o del morone, insomma di un bel frutto succoso maturo a polpa rossa; resta lì, sul frutto profondo, richiamando una bella marmellata di fragole assieme a note ferrose, quasi rugginose. Ed è proprio questo bel gioco di rimpalli tra frutto e terra che conquista il palato, stando lì, in perfetto equilibrio, sul filo. L’ingresso in bocca è un velluto, quindi prevale un bel frutto croccante, un morso leggermente asprigno e tannico che…