• 2015,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  Il Colle,  ROSSI,  TOSCANA

    2015 Brunello di Montalcino, Il Colle

    L’annata è di quelle salutare con tanto entusiasmo, ma da prendere con le pinze perché è stata calda e dirompente. Ciononostante, nelle mani giuste tanta abbondanza di materia e maturità di sangiovese si può trasformare in prodotti straordinari. Il Colle di Caterina Carli, 2015, ha note splendide e lascive di sottobosco, more e mirtilli, confettura di arancio e canditi, ginepro, olive tostate, lavanda e alloro. Si presenta ricco maturo intenso; impegnativo il sorso sulle prime, con una impressione di larghezza: sembra quasi debordare. Poi l’acidità e il turgore del frutto emergono in tutta la loro sconfinata dolcezza e sapidità restituendo, insieme al balsamico, un finale dal ritmo spedito e incalzante…

  • 2015,  IGT,  Rocca di Montegrossi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Geremia, Rocca di Montegrossi

    La zona è Monti in Chianti, una frazione di Gaiole in Chianti. Dove siamo? Ma nel Chianti!In quel contesto, in quei terreni calcarei a medio impasto con più che discreta dotazione pietrosa, sono piantati i 20 ettari vitati di Rocca di Montegrossi. Della rocca vera e propria restano solo brandelli, da quando Carlo V nel 1570 decise di passarci sopra con una ruspa, ma l’azienda vive e prospera, tra le loro selezioni di Chianti Classico e questo magnifico Geremia.Si tratta di un taglio bordolese biologico certificato, 85% merlot e 15% cabernet sauvignon che, vendemmiati e vinificati separatamente, vengono uniti in matrimonio e fatti riposare per 24 mesi in barrique (70%)…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Santa Fè, Ioppa

    Ecco un’altra perla di Casa Ioppa, il “Santa Fé”, in dialetto locale “Santa Fede”, il nome deriva da una chiesetta ancor oggi presente in loco, a Romagnano Sesia (No), dove ha sede la Cantina che vide gli albori nel lontano 1852. 7-8 ettari di proprietà all’interno di un vero e proprio cru del Ghemme Docg, lo stesso marchia inconfondibilmente il vino. Da queste parti il terreno ha una matrice fortemente argillosa, con una presenza importante di caolini. L’annata 2015 in zona è stata definita a cinque stelle: calda, regolare, priva di siccità, le uve durante la vendemmia si sono rivelate sane e mature, indubbiamente ricche d’aromi. Stesso identico protocollo del Ghemme…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Balsina, Ioppa

    Come promesso qualche tempo fa torno ad occuparmi della famiglia Ioppa di Romagnano Sesia (No). La Cantina, fondata nel 1852, è parte integrante della storia stessa del Ghemme Docg, nobile denominazione della sponda novarese dell’Alto Piemonte. La Balsina è uno tra i primi appezzamenti collinari acquistati da Michelangelo Ioppa. Questo particolarissimo cru, rivolto a sud-ovest, ha una matrice alluvionale ricca di sali minerali presenti nel terreno per via del disgregamento di ciottoli di diversa natura; presenta dunque una componente di scheletro notevole. L’annata 2015 è stata calda e piuttosto regolare, la prima che vede affiancata all’esperienza secolare della famiglia Ioppa la consulenza enologica di Cristiano Garella, noto enologo del territorio e non solo. 85% nebbiolo, 15%…

  • 2015,  Carema,  DOC,  Ferrando,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Carema Etichetta Nera, Ferrando

    Ferrando è una Cantina storicamente legata al piccolo Borgo di Carema, luogo incantato dove la roccia domina e le montagne circostanti compongono una cornice fiabesca, a tratti unica in tutto il Piemonte. Un piccolo lembo di terra, a cavallo tra la suddetta regione e la Valle d’Aosta, che ho già raccontato più volte anche su Intralcio. Vi è fermento e giovani volenterosi tra queste pergole, qui chiamate “topie” e “pilun”, caratteristici tutori in pietra tronco-conici, vera icona del territorio. Ferrando, contrariamente ai tanti vignaioli che ho illustrato di recente, è presente in queste colline da sempre, un vero caposaldo della piccola Doc torinese nata nel 1967. In realtà la sede…

  • 2015,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Venezia Giulia,  Zidarich

    2015 Ruje, Zidarich

    Raccontare della viticultura del Carso ignorando la figura di Benjamin Zidarich risulta essere un esercizio piuttosto complicato, visto il simbiotico legame che tiene unita la prima al secondo e che inizia ufficialmente 1988, quando il viticoltore eredita dal padre il mezzo ettaro di terra vitato. Benjamin inizia così un lento lavoro di espansione che lo porta a possedere 11 ettari di vigneti, letteralmente strappati a un terreno caratterizzato dalla roccia e da pochissima terra rossa, su cui la viticoltura necessita di enormi fatiche per attecchire. Se la soluzione più semplice sarebbe quella di “aiutare” quelle terre con soluzioni da laboratorio chimico, Benjamin capovolge completamente questo punto di vista cercando di…

  • 2015,  Ca' del Bosco,  IGT,  LOMBARDIA,  LOMBARDIA,  ROSSI,  Sebino

    2015 Pinéro, Ca’ del Bosco

    La storia di Ca’ del Bosco inizia nel 1964, con l’acquisto da parte di Annamaria Clementi Zanella di una piccola casa, circondata da castagni, conosciuta come Ca’ del bosc, in collina, ad Erbusco, con due ettari di vigneti di proprietà. In quella cornice bucolica, cresce il giovane Maurizio Zanella, figlio di Annamaria, lasciandosi contagiare dagli stimoli di quelle terre, fino ad entrare in modo decisivo nell’azienda di famiglia all’inizio degli anni ’70. L’azienda, allora come oggi, aveva nei vini di Francicorta (classificati DOC già nel 1967 e DOCG nel 1995) la sua produzione privilegiata, senza però trascurare i vini fermi che non rientravano sotto quella denominazione.Il Pinèro in assaggio, ad…

  • 2015,  AOC,  BORDEAUX,  Château de Reignac,  ENTRE-DEUX-MERS,  FRANCIA,  ROSSI

    2015 Bordeaux Supérieur Chateau de Reignac, Chateau de Reignac

    Second Vin di una realtà praticamente sconosciuta fino all’inizio degli anni ’90, che grazie ad importanti investimenti, un’abile strategia commerciale e la consulenza di un enologo di fama interstellare come Michel Rolland si è rapidamente guadagnata una solida notorietà tra gli appassionati di Bordeaux. L’azienda ha sede a Saint-Loubes, all’interno dell’Entre-Deux-Mers, zona tra le meno in vista della regione. Produce altre due etichette, il Grand Vin de Reignac (divenuto celebre nel 2009 per essersi piazzato al secondo posto in una degustazione cieca al cospetto dei più grandi chateau bordolesi) ed il Balthus (un 100% merlot concentrato e rotondo). Questo Chateau de Reignac è un classico blend Merlot/Cabernet Sauvignon (con il…

  • 2015,  AOC,  Arnaud Ente,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  ROSSI

    2015 Bourgogne Rouge, Arnaud Ente

    Una parcella a Puligny e una a Meursault.60% di raspi, 3 giorni di macerazione semi-carbonica e affinamento in acciaio.Credo che pochissimi produttori al giorno d’oggi sposino questa formula per produrre un vinoche di Bourgogne “generico” ha solo il nome. A memoria esiste solo un altro grande bianchista, che è anche un rossista con i contro attributi,ma il Bourgogne di Coche-Dury è tutt’ altro che un peso piuma, e di legno ne ha eccome.Qui siamo di fronte a un rosolio, che del calore materico della 2015 non ha nulla; scivola via aereo e impalpabile, quasi asciutto e chirurgico, graffiando con una lieve frizione che profuma di fiori rossi e buccia d’arancio…

  • 2015,  DOC,  Grignolino del Monferrato Casalese,  Paolo Angelini,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Grignolino del Monferrato Casalese Monferace Golden Arbian, Paolo Angelini

    Premessa lunga ma doverosa. Che un vino non sia solo una bevanda alcolica che può provocare ebbrezza è un dato assodato. Come altrettanto certo è che IL vino è un fenomeno culturale e antropologico. Può anche essere strumento di conoscenza o, quantomeno, di riflessione? Sì, assolutamente sì. E questo vino, come tutta la tipologia che possiamo far rientrare nel “grignolino affinato in legno” lo è. Ma facciamo un passo indietro: di solito si ha l’idea che il grignolino debba (in senso quasi assoluto) essere bevuto nel giro di breve tempo. Che debba essere un vino “di annata” (urca, non lo si dice per caso anche per i vini bianchi?). E…