• 2019,  BIANCHI,  IGT,  LAZIO,  Lazio,  Poggio Bbaranèllo

    2019 T1, Poggio Bbaranèllo

    Altro vino prodotto in quel di Montefiascone da Silvia e Lisa di Poggio Bbaranèllo. Questo sarebbe il vino base della gamma, prodotto con uve trebbiano toscano, qui chiamato ‘procanico’.T1 si può leggere “T con 1”, ovvero “Trebbiano al tempo uno”, un omaggio di Silvia alla matematica per indicare che il trebbiano è la prima uva a venire vinificata. Vinificazione in bianco, lieviti assolutamente indigeni, nessuna filtrazione né chiarifica, affinamento in acciaio.Nel calice il vino è di un giallo paglierino molto intenso.Naso intenso anch’esso, rimanda ad ananas e frutta tropicale, mimosa e ginestra, mandorle, miele e cera, con note minerali tra lo iodato e il terragno e con lievi cenni di…

  • 2017,  Alto Adige,  DOC,  Kornell,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2017 Alto Adige Pinot Nero Marith, Kornell

    Il gioco è semplice: sull’etichetta c’è scritto Alto Adige DOC? Allora il vino è ben fatto. Sillogismo quasi istantaneo. Da un vino dell’Alto Adige ormai mi aspetto automaticamente pulizia, finezza, profumi e beva piacevole. La frequenza di successo non lo fa sembrare neanche più divertente, dimenticando che bisogna essere sempre grati a questa gente, che ha fatto del produrre vini di qualità un’attività elementare.Florian Brigl non fa eccezione. Si è ritrovato nel 1996, a 21 anni, a gestire i circa 15 ettari vitati della Tenuta Kornell, decidendo nel 2001 che i suoi vini sarebbero stati imbottigliati.Il Pinot Nero “Marith” va incontro a lavorazione breve: vendemmia, fermentazione in botti di legno…

  • 2019,  IGT,  LAZIO,  Lazio,  METODO ANCESTRALE,  Poggio Bbaranèllo

    2019 Metodo Ancestrale 507, Poggio Bbaranèllo

    Ancestrale, ovvero qualcosa che risale a tradizioni antiche, ataviche. Un aggettivo che rispolvera emozioni mai sopite, un po’ come “olistico”.Ok, ci sto un po’ giocando su, ma non è affatto un gioco quello che Silvia e Lisa di Poggio Bbaranèllo stanno facendo nei pressi di Montefiascone, dietro al lago di Bolsena. Sono due ragazze che fanno la spola tra il lavoro a Roma e il “passatempo” vinicolo nella Tuscia.Il metodo ancestrale 507 è parte della loro gamma di vini. 507 come il numero di bottiglie di metodo ancestrale prodotte nella loro prima annata, la 2019. Vino realizzato con trebbiano toscano, vitigno che lavorato con le giuste attenzioni e con il…

  • 2019,  CAMPANIA,  CAMPANIA,  DOC,  METODO MARTINOTTI,  Salvatore Martusciello

    2019 Asprinio d’Aversa Brut Trentapioli, Salvatore Martusciello

    Grande rispetto. Se nel giudizio di un vino deve essere sempre incluso il rispetto per il lavoro del vignaiolo, nel caso dell’Asprinio d’Aversa il rispetto dovuto è anche maggiore. Rispetto per il mantenimento di un metodo colturale unico al mondo come l’alberata aversana; rispetto perchè si va a vendemmiare oltre i 10 metri d’altezza, che si rischia di invidiare i ragazzi di Pantelleria curvi sui loro alberelli, i quali al massimo possono provare l’ebbrezza di un sonoro mal di schiena. Per raggiungere i grappoli che abitano al superattico si utilizzano gli scalilli, leggere scale strette e alte, solitamente composte, per l’appunto, da una trentina di pioli.Salvatore e Gilda Martusciello si…

  • 2018,  Amalia Cascina in Langa,  BIANCHI,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE

    2018 Langhe Rossese Bianco Amalia, Cascina in Langa

    È possibile scoprire qualcosa di nuovo nelle Langhe? Direi proprio di sì. Alzi la mano chi ha già sentito parlare del Rossese Bianco. Si palesi chi abbia già bevuto il vino proveniente da quest’uva a bacca ‘roscia’ piantata in poche manciate di ettari tra Langhe e Liguria.Un’uva che la famiglia Boffa di Cascina Amalia vinifica in maniera peculiare. Infatti, dopo la fermentazione in acciaio, metà della massa va a farsi un viaggio-studio per 12 mesi in barrique, in compagnia delle proprie fecce fini.Il risultato è un vino dal colore giallo paglierino vivissimo, non facilmente pronosticabile per un vino che ha sostato in barrique e che viene da un’uva che di…

  • 2016,  Amalia Cascina in Langa,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Le Coste di Monforte, Amalia Cascina in Langa

    La MGA Le Coste di Monforte è localizzata immediatamente ad est del centro abitato di Monforte d’Alba, affacciata sul confine meridionale della denominazione Barolo. Il suolo è marnoso, marne di Sant’Agata fossili-sabbiose se vogliamo fare i secchioncelli. Giova ricordare che Monforte d’Alba poggia le fondamenta su suolo Elveziano, dunque di origine più antica rispetto al versante opposto Tortoniano (quello di Barolo e La Morra), che dà vita a dei Barolo più potenti e longevi.Il Barolo Le Coste di Monforte 2016 di Amalia Cascina in Langa è stato prodotto a partire da uve vendemmiate il 18/10/2016, 20 giorni di contatto con le bucce, 12 mesi di barriques non nuove, successivi 15…

  • 2016,  Amalia Cascina in Langa,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Bussia, Amalia Cascina in Langa

    La Bussia è una delle MGA del Barolo più estese, compresa nel territorio di Monforte d’Alba salvo per una porzione appartenente al comune di Barolo. Il suolo della Bussia è in linea di massima composto da arenarie di Diano e, per quanto formalmente in territorio Elveziano, si trova a cavallo del confine Tortoniano-Elveziano. E in effetti i vini della Bussia sono noti per l’esuberante carattere fruttato oltre che per il corpo e l’alcolicità pronunciata.Il vigneto Fantini, 0,63 ettari sulla sommità della collina Bussia, è la vigna dove il nebbiolo di Amalia Cascina in Langa comincia il suo percorso che lo porterà ad essere un Barolo. La vendemmia di questa 2016…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Rocca delle Macìe,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Gran Selezione Riserva di Fizzano, Rocca delle Macìe

    Le uve del Chianti Classico Gran Selezione Riserva di Fizzano vengono alla luce su di un terreno prevalentemente sabbioso, con un 21% di argilla. Di queste uve il 90% è sangiovese, con un 10% di colorino a fare da accompagnatore. Affinamento post fermentativo, parte in botti di rovere francese da 25 e 35 hl e parte in barrique per 24 mesi, più 12 mesi in bottiglia a ripassare la lezione.Nel calice si presenta di un vivo rosso rubino, appena screziato di rosso granato. Al naso profuma di frutta a bacca nera matura, pepe nero e vaniglia, cacao amaro e note finali di pelle conciata e di gomma. La bocca è…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Rocca delle Macìe,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli, Rocca delle Macìe

    La Gran Selezione è teoricamente il vertice della piramide qualitativa della DOCG Chianti Classico. A parere dello scrivente, la Gran Selezione Sergio Zingarelli è al vertice dei vini di Rocca delle Macìe.Interamente a base sangiovese proveniente dal vigneto le Terrazze in località Le Macìe: terreno ricco di argilla e limo, con componente minoritaria di sabbia. L’affinamento del vino prevede 20 mesi di botte da 25 hl di rovere francese (per metà nuove) e 20 mesi di bottiglia.Rosso rubino nel calice, con bordo granato, il profumo di questa Gran Selezione è delizioso: lamponi e ciliegie maturi; speziatura di vaniglia, noce moscata, pepe rosa e semi di coriandolo; geranio e rosa; humus…

  • 2018,  BIANCHI,  Dr. Loosen,  GERMANIA,  Kabinett,  MOSEL,  QBA

    2018 Mosel-Saar-Ruwer Riesling Blue Slate, Dr. Loosen

    Questo è un vino perfetto per entrare in confidenza con il riesling. Il prezzo contenuto (attorno ai 15 €) è già di per sé attraente, la mano tedesca poi fa sì che non ci siano sbavature.Le uve provengono dai vari vigneti di Dr. Loosen sparsi sui bordi della Mosella, da qui il nome Blue Slate a ricordare quel magnifico suolo di ardesia blu. La vinificazione è in acciaio e nel giro di un anno i vini lasciano Bernkastel.Nel calice è di un impercettibile paglierino, quasi incolore. Il naso è quanto ci si aspetta da un Riesling: selce e odore di pioggia, lime, cedro candito, mela verde e nel finale un…