• 2017,  DOC,  ROSSI,  Santa Sofia,  Valpolicella Ripasso,  VENETO

    2017 Valpolicella Ripasso Superiore, Santa Sofia

    Cantina Santa Sofia, un’azienda che ha la propria sede a Pedemonte (VR) nella Villa Serego, che detta così può anche non dire niente; se non che questa villa è un patrimonio dell’umanità UNESCO, dato che a metterla nero su bianco ci ha pensato il buon Andrea Palladio. Ma qui l’architettura ci interessa il giusto: noi vogliamo bere. E della cantina Santa Sofia il qui scrivente ha assaggiato il Valpolicella Ripasso Superiore 2017. Non c’è che dire, è stato un bel bere, piacevole e gustoso. I profumi sono tipici del Valpolicella, con una ricca macinata di pepe nero a dare il benvenuto a tutti, seguito da altre spezie dolci, da frutti…

  • 2019,  BIANCHI,  Colle Picchioni,  IGT,  LAZIO,  Lazio

    2019 Donna Paola, Colle Picchioni

    Adoro questo vino. Vi aspettate un maggiore distacco? La vita non è perfetta, al contrario dei gas (pV=nRT. Ripassate). Ed è talmente facile fare outing con questo vino che, sinceramente, ho assecondato l’istinto senza remore.Il fatto è che questo vino fa il micione, ma con garbo. Come Sean Connery/007 che, domandato da Fiona Volpe di passarle qualcosa da indossare per uscire dalla vasca da bagno, le porge un paio di sandali e poi si siede a guardarla. Ecco, quello sguardo è il Donna Paola.Blend 60% malvasia del Lazio e 40% semillon, le uve sono coltivate sulle falde del Vulcano Laziale, nel territorio di Marino. L’azienda è storica e nacque nel…

  • 2015,  Cesanese di Olevano Romano,  DOC,  LAZIO,  Marco Antonelli,  ROSSI

    2015 Olevano Romano Riserva Kósmos, Marco Antonelli

    Il vino di Olevano Romano non è più quello di decenni fa, l’antesignano della Romanella. Un manipolo di giovani viticoltori è oggi attivo in zona, ed ha fatto voto di qualità e di coesione. Tutto ciò fa di Olevano Romano un vivace parco giochi del vino laziale.Marco Antonelli è uno dei vignaioli in questione. Dei suoi tre ettari totali, quello che a noi qui interessa è l’ettaro scarso piantato a Cesanese in zona Morra Rossa, a 450 metri d’altitudine sul monte Scalambra. Terreno composto da marne argillose e calcare, ricco di scheletro; sistema di allevamento alla “arrangiati, cara la mia vite”; interventismo d Marco in vigna simile a quello della…

  • 2018,  BIANCHI,  IGT,  LAZIO,  Lazio,  Paolo e Noemia D'Amico

    2018 Falesia, Paolo e Noemia D’Amico

    A giocare con lo chardonnay il rischio è di bruciarsi.  Con la barrique poi, capirai: si aggiunge l’azzardo di infilare in bottiglia un estratto di pop corn burro e vaniglia, indubbiamente poco attraente. Questo se un incapace come me si azzardasse a metterci le mani.  Poi, fortunatamente, ci sono vignaioli come Paolo e Noemia D’Amico, che quando decisero di vinificare uno chardonnay con affinamento in barrique, possedevano un’idea solida: uva e territorio dovevano valorizzarsi a vicenda. Le viti sono a dimora in quel di Vaiano, nell’alta valle del Tevere. Lì, nella Tuscia che sfiora l’Umbria, ci sono argille e sabbie, che qualche metro più a ovest dell’azienda danno origine ai…