• 2015,  IGT,  Rocca di Montegrossi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Geremia, Rocca di Montegrossi

    La zona è Monti in Chianti, una frazione di Gaiole in Chianti. Dove siamo? Ma nel Chianti!In quel contesto, in quei terreni calcarei a medio impasto con più che discreta dotazione pietrosa, sono piantati i 20 ettari vitati di Rocca di Montegrossi. Della rocca vera e propria restano solo brandelli, da quando Carlo V nel 1570 decise di passarci sopra con una ruspa, ma l’azienda vive e prospera, tra le loro selezioni di Chianti Classico e questo magnifico Geremia.Si tratta di un taglio bordolese biologico certificato, 85% merlot e 15% cabernet sauvignon che, vendemmiati e vinificati separatamente, vengono uniti in matrimonio e fatti riposare per 24 mesi in barrique (70%)…

  • 2014,  DOC,  Mani di Luna,  ROSSI,  Torgiano,  UMBRIA

    2014 Torgiano Rosso La Cupa, Mani di Luna

    Quest’annata 2014 sarà anche stata difficile ma non finisce mai di sorprendere. Troppo spesso accade di trovarmi difronte a vini di grande intensità espressiva a dispetto di un millesimo con poca luce e tanta pioggia. Forse la regola che l’annata piccola induce ad una maggiore selezione vale davvero. Oppure dovremmo rivedere il concetto di annata piccola, o anche cancellarlo. In questo senso, La Cupa di Mani di Luna, un Torgiano Doc prodotto da uve coltivate in biologico e biodinamico, è un caso emblematico. Vino dal colore rosso rubino intenso. Sangiovese in purezza. Il naso è fruttato di frutta rossa, mirtilli, lamponi, prugna matura, ciliegia, rosa canina ma anche ginepro e…

  • 2013,  BIANCHI,  Ken Forrester Wines,  SUD AFRICA

    2013 FMC, Ken Forrester Wines

    FMC sta per Forrester Meinert Chenin, che in lingua afrikaans significa “chenin blanc che nasce dalla proficua collaborazione della cantina Ken Forrester con Martin Meinert”. Tutte le altre informazioni che normalmente si chiedono durante le fiere ai produttori smaniosi di sentirsele chiedere si possono reperire leggendo la retroetichetta: da vigna singola piantata nel 1967 nello Stellenbosch, dove il clima è fresco e risente della vicinanza con l’oceano, selezione manuale dei grappoli maturi, basse rese, botrite come se piovesse, fermentazione con lieviti indigeni in botti di rovere nuovo, maturazione sulle fecce fini, un anno in legno. Annuso con curiosità. Il primo sentore è quello del mango fresco. A seguire l’idrocarburo botritideo…

  • 2013,  BIANCHI,  MACERATI,  Ricci Carlo Daniele,  VINO

    2013 Io Cammino Da Solo, Daniele Ricci

    Il timorasso, questa volta è vinificato in anfore interrate. Vigne giovani per un progetto che Daniele Ricci porta avanti da qualche tempo. L’uva macera per un centinaio di giorni in anfora, quindi passa in legno e una volta imbottigliata resta lungamente in affinamento prima della commercializzazione.Nel Tortonese l’annata 2013 fu complicata. Quando i Timorasso delle varie aziende uscirono sul mercato presentavano spesso problemi, se così posso chiamarli, che allora imputai alla non perfetta maturazione delle uve. Problemi che, ribevendo oggi quegli stessi vini, sono stati spesso risolti dal tempo e, per chi scelse di farla, dalla macerazione. Questo vino, come da dichiarazione onomastica, è ovviamente un caso a parte.Di colore…

  • 2018,  BIANCHI,  SPAGNA,  Vinyes Singulars

    2018 Africa Connection Macabeu, Vinyes Singulars

    Da una vigna di macabeo più vecchia persino del sottoscritto (la piantò nel 1965 il nonno dei proprietari) ecco un vino spagnolo che. Mi fermo perché dovrei avvisarvi che pochissimi vini spagnoli bianchi e naturali incontrano il mio gusto. Spesso alle fiere li annovero tra i peggiori assaggi. Invece non vi avviserò, perché di questo vino mi era stato versato un calice in amicizia quest’estate e lo avevo trovato così piacevole e diretto da portarmene una bottiglia a casa. Ripensandoci adesso potrebbe avermi ingannato la bellezza della serata appena trascorsa e lo stato d’animo di amore per il prossimo nel quale mi trovavo. Il che mi conferma che bevo con…

  • 2017,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Robert Denogent,  FRANCIA,  MÂCON-VILLAGES

    2017 Mâcon Villages Les Sardines, Domaine Robert-Denogent

    Chardonnay al 100% con etichetta che riproduce un’opera di Denis Pesnot. Il nome del vino non ha niente a che vedere né con una vigna (è il frutto dell’assemblaggio di più vigneti) né con il mare: i produttori lo hanno chiamato così perché gli piaceva quel quadro. In effetti è bello.Siamo nel Maconnais del sud, zona piuttosto calda della Borgogna. Il Domaine segue pratiche artigianali sia in vigna che in cantina. Qualcuno le direbbe naturali, immagino. Per questo vino è anche previsto un lungo affinamento sulle fecce fini. Appena stappato fatica ad esprimersi, restando piuttosto sulle sue. Dirò pertanto che, riaperta la bottiglia il giorno dopo, il vino si è…

  • 2017,  BIANCHI,  Cantina Sannas,  SARDEGNA,  VINO

    2017 Maria Abbranca, Cantina Sannas

    Bella la bottiglia (da 0,5 litri), bella l’etichetta, bello il liquido che contiene. Granazza (da non pronunciare vernaccia) lungamente macerata per dare vita a un vino che sa di miele di cardo, di timo, di nocciola, di caramello e di arancia amara. La bucciosità buona non nasconde il vitigno di origine e aiuta a modulare in ampiezza un sorso caldo. L’impatto con il palato è deciso, condotto dall’alcol, tutt’altro che concessivo. In bocca si acquieta, con misurata freschezza, grazie sopratutto a una mineralità pietrosa che bilancia e prolunga il gusto. Mi è sembrato che perdesse un po’ di coesione scaldandosi nel calice: molto meglio berlo intorno ai dodici gradi, qualunque…

  • 2019,  ABRUZZO,  Cantina Tollo,  Cerasuolo d’Abruzzo,  DOC,  ROSATI

    2019 Cerasuolo d’Abruzzo, Cantina Tollo

    Colore piuttosto tenue per un Cerasuolo; profumi erbacei, argillosi, solfitosi, liquirizia e radici. All’assaggio si avvertono i 13,5% di alcol; scorre sotto traccia, timido, poca cazzimma. Biologico certificato con tanto di farfalla e lettering dorato, vegano con tanto di marchio controllato e certificato. Ecco, questo sembra: un vino controllato e certificato ovvero frenato e timoroso, fa il compitino ma non decolla.

  • 2015,  AOC,  BIANCHI,  COTES DU JURA,  Domaine Labet,  FRANCIA

    2015 Côtes du Jura Les Singuliers, Domaine Labet

    I vini ossidativi non sfonderanno mai sul mercato italiano, facciamocene una ragione. Siamo in pochi ad esserne appassionati e tutti abbiamo qualche rotella fuori posto. I vini ossidativi non sfonderanno mai sul mercato italiano, per fortuna, ché già così costano cari.Les Singuliers è un vin de voile, non un vin jaune. Il decalogo del bevitore laico recita, al punto sei, che ogni bevitore ha l’insopprimibile diritto di bere qualunque vino in qualunque circostanza decida di berlo, battendosene delle sacre regole dell’abbinamento e rispondendo solo al proprio desiderio. Grazie a questa libertà codificata bevo i vin jaune solo a fine pasto (o con le ostriche), i vin de voile sempre. Les…

  • AOC,  Château de la Trochoire,  FRANCIA,  LOIRE,  MÉTHODE TRADITIONNELLE

    s.a. La Trochoire, Château de la Trochoire

    La Loira è una regione vinicola lunga lunga. Seguendo il corso dell’omonimo fiume, copre circa 500 km, dal Massiccio Centrale fino ad arrivare al Golfo di Biscaglia. Negli anni tutti i Loiresi, montestri come atlantici, hanno avuto la lungimiranza di concentrare i loro sforzi su pochi vitigni. I quali, qui sta il bello, danno risultati diversissimi nelle varie zone. Uno dei principali vitigni bianchi di Loira è lo chenin blanc, che da un paio d’anni il giovane (anagraficamente e di esperienza) Bastien Rocour vinifica dalle parti di Saumur. Tra le varie versioni prodotte c’è questo extra-brut teso, nitido ed equilibrato, con sentori di scorza di lime e zenzero fresco. Molto…