• 2018,  BIANCHI,  IGT,  Leonardo Bussoletti,  UMBRIA,  Umbria

    2018 05035, Leonardo Bussoletti

    Come i seguaci del vino sanno, Leonardo Bussoletti, in Umbria, provincia di Terni, esattamente a Narni, è stato l’artefice del lancio del rosso da ciliegiolo, una delle tante novità che hanno condotto alla scoperta di un territorio e di un vitigno assolutamente nuovi per l’era moderna del vino.Con il tempo abbiamo capito che Bussoletti ci sa fare ben bene anche con i bianchi, come nel caso del qui presentato 05030, a base di trebbiano spoletino in purezza. Con il trebbiano umbro è difficile tirare fuori un vino cattivo, richiede impegno perché è un vitigno che ha la grande capacità di non mostrare eccessi, in qualunque modo lo si vinifichi. Ma…

  • 2011,  Adanti,  IGT,  ROSSI,  UMBRIA,  Umbria

    2011 Arquata, Adanti

    Il “vino matto”. Così lo aveva battezzato il suo ideatore, il vecchio cantiniere di Adanti, Alvaro Palini. Uno che da ragazzo prese ago e filo e da Bevagna se ne andò a Parigi a fare il sarto, contribuendo in seguito alla fondazione della Sisley. Uno che, sfidato dall’amico Domenico Adanti a fare un vino più buono del suo, riprese ago, filo ed esperienza in fatto di viticoltura francese e ritornò a Bevagna a fare il cantiniere, dando vita ad uno dei primi Sagrantino secchi della storia. E uno che, riscosso il giusto credito, volle creare un taglio bordolese atipico, un “vino matto” appunto, un vino tutto suo.L’Arquata Rosso è un…

  • 2014,  DOC,  Mani di Luna,  ROSSI,  Torgiano,  UMBRIA

    2014 Torgiano Rosso La Cupa, Mani di Luna

    Quest’annata 2014 sarà anche stata difficile ma non finisce mai di sorprendere. Troppo spesso accade di trovarmi difronte a vini di grande intensità espressiva a dispetto di un millesimo con poca luce e tanta pioggia. Forse la regola che l’annata piccola induce ad una maggiore selezione vale davvero. Oppure dovremmo rivedere il concetto di annata piccola, o anche cancellarlo. In questo senso, La Cupa di Mani di Luna, un Torgiano Doc prodotto da uve coltivate in biologico e biodinamico, è un caso emblematico. Vino dal colore rosso rubino intenso. Sangiovese in purezza. Il naso è fruttato di frutta rossa, mirtilli, lamponi, prugna matura, ciliegia, rosa canina ma anche ginepro e…

  • 2015,  Collecapretta,  IGT,  ROSSI,  UMBRIA,  Umbria

    2015 Sangiovese Il Burbero, Collecapretta

    Profumi in punta di piedi, ma nitidi e dotati di spiccata naturalezza aromatica: primeggiano i toni floreali scuri, da fiore appassito, affiancati da suggestioni fruttate, erbacee e terrose tipiche del bosco e del sottobosco. Una nota di peperone, poi richiami di tamarindo, di mirto e pepe bianco. È il compendio olfattivo dei boschi dei Monti Martani, da cui le uve de Il Burbero provengono. Siamo in Umbria, non lontano da Spoleto, in un luogo in cui il verde della natura domina in assolo. Collecapretta orami è realtà universale, non solo umbra. Vittorio Mattioli, insieme alla moglie Anna e alle figlie, conduce le vigne e vinifica con la sapienza agricola assorbita…

  • 2019,  Colбacco,  ROSSI,  UMBRIA,  VINO

    2019 Quartoprotocollo, COLБACCO

    Vino rosso di pronta beva di quei sapienti mattacchioni di Kolbacco, recente progetto made in Umbria di cui ho già parlato su Intralcio.Sinestetico incedere rosso vivo dei profumi con cripto nuances terragne e selvatiche e nervature balsamiche; accenno di spezie fini a decorare.Sorso brioso, “brinoso”, carnoso, scontroso, fragoroso, “friccicherello” e scanzonato. Solo per bevitori annoiati e controcorrente. До свидания. L.QP19

  • 2014,  BIANCHI,  IGT,  Tenuta Bellafonte,  UMBRIA,  Umbria

    2014 Arnèto, Tenuta Bellafonte

    Tenuta Bellafonte ha aperto la strada ad un nuovo corso del Sagrantino di Montefalco riuscendo, tra i primi, ad ammantare di snellezza ed eleganza la struttura e la muscolosità del più celebre rosso umbro.Diverso è l’approccio scelto per il primo bianco dell’azienda, prodotto a partire dall’annata 2014 con il trebbiano spoletino. È subito apparso un vino corposo, denso, calorico e incentrato sulla morbidezza del frutto tropicale, con una vena di freschezza capace di controbilanciare, in gioventù, l’impronta dominante. Ma è in assenza di gioventù che Arnèto, così si chiama il vino, mostra qualche limite. Qui vi parlo proprio della prima annata, la 2014: al naso è netta la dominanza del…

  • 2015,  IGT,  Leonardo Bussoletti,  Narni,  PRODUTTORI,  ROSSI,  UMBRIA

    2015 Ciliegiolo Brecciaro, Leonardo Bussoletti

    Leonardo Bussoletti può essere definito, senza tema di smentita, l’ambasciatore mondiale del ciliegiolo di Narni. Con il supporto tecnico di quel genio dell’agronomo Federico Curtaz, conduce in quel di Narni, siamo in provincia di Terni, 7 ettari di vigna, di cui 4 a ciliegiolo. Con la sua tenacia e soprattutto smisurata passione, pare banale definirlo amore, ha fatto conoscere il ciliegiolo di Narni all’Italia enoica intera, guide comprese naturalmente. Il gioiellino di casa Bussoletti è il Brecciaro. Vinificazione in acciaio inox a temperatura controllata per il 70%; riposa 12 mesi sulle proprie fecce fini per poi incontrare la botte grande di rovere francese da 25 hl per altri 9/12 mesi.…

  • 2018,  BIANCHI,  Cantina Margò,  IGT,  UMBRIA,  Umbria

    2018 Regio Bianco, Cantina Margò

    Era il 2014 quando in una delle mie visite perugine mi fu detto da un amico vignaiolo di chiedere di Tabarrini: “ma non sbagliare! Carlo Tabarrini, non Tabarrini e basta!”. Era estate, ho il ricordo di bevute fresche, erbacee e fragranti, con quel color tramonto e la brina che si formava attorno al bicchiere non appena lo versavi.Da allora, nelle diverse annate del Regio bianco, ho ritrovato sempre quel profumo di pesche e frutti esotici, quella vibrazione al palato e la profondità del sorso che ne hanno decretato il posto nel mio olimpo dei vignaioli italiani e nella mia cantina.Carlo non è un “improvvisato”, uno che si stufa della sua…

  • 2018,  BIANCHI,  Colli del Trasimeno,  DOC,  Duca della Corgna,  UMBRIA

    2018 Trasimeno Grechetto Poggio La Macchia, Duca della Corgna

    Appena 3.500 bottiglie per l’ambizioso progetto della cantina sociale di Castiglione del Lago, sul Trasimeno: la valorizzazione dell’umbrissimo Grechetto attraverso l’individuazione di un singolo vigneto particolarmente vocato, tra quelli dei soci. L’appezzamento scelto non è lontano dal centro abitato, a ridosso del lago e tra i 350 e i 400 metri d’altezza su terreni di origine sedimentaria, piuttosto sciolti, con presenza di sabbie gialle e calcare. Vinificato in acciaio, lasciato maturare in botte grande prima di un’ulteriore sosta in bottiglia di circa un anno. Ne è risultato un bianco di sicuro interesse, capace di restituire quella larghezza e quella densità che caratterizzano i migliori vini della zona. Paglierino netto, agrumi…