• 2017,  BIANCHI,  DOC,  Orvieto,  Palazzone,  UMBRIA

    2017 Orvieto Classico Superiore Terre Vineate, Palazzone

    Non credo di dover consultare testi di storia della vitivinicoltura per affermare che il territorio di Orvieto è tra quelli, in Italia, che vantano una tradizione tra le più antiche e illustri, sebbene oggi fatichi a riemergere dall’ombra in cui è ingiustamente finito. Parlo di un territorio, per chi non lo sapesse, che ha espresso per anni i migliori vini bianchi del Paese.La cantina Palazzone è autorevole rappresentante e prosecutrice di gran livello di quella tradizione. Il vino che qui propongo non è l’Orvieto di punta dell’azienda ed è concepito per arrivare nei calici senza un affinamento in cantina, dopo la vinificazione per venti giorni in acciaio inox, a temperatura…

  • 2017,  BIANCHI,  DOC,  Lungarotti,  Torgiano,  UMBRIA

    2017 Torgiano Doc Torre di Giano Vigna Il Pino, Lungarotti

    Un blend di tre uve (trebbiano, vermentino e grechetto di Todi), vinificate in acciaio e in legno regalano un vino di grande intensità, che onora il nome del paese di Torgiano, in provincia di Perugia. Naso di frutta a polpa bianca, mela, pera e qualche ricordo tropicale. Si percepiscono note floreali e vegetali di ginestra e timo ed erbe mediterranee, accompagnate da un accenno agrumato molto delicato. Un ricordo alla frutta secca, in particolare di mandorla e nocciola termina con note boisé. L’attacco al palato è fresco e molto equilibrato, con sensazioni gustative che ricordano ancora il frutto e note mediterranee. Il finale è morbido e molto lungo. Questa versione…

  • 2019,  Fongoli,  IGT,  MACERATI,  UMBRIA,  Umbria

    2019 Umbria Trebbiano biancofongoli, Fongoli

    Trebbiano spoletino (85%) con saldo di grechetto (15%) più umbro di così! Ha il colore dell’oro antico. Fermentazione spontanea a tino aperto senza controllo della temperatura, 24 ore di macerazione. Profumo di susina bianca, buccia d’uva, zafferano, finale salmastro. L’attacco gustativo, fruttato e sapido pienamente coerente con l’olfatto. L’amalgama è di buona consistenza, ben innervata da sapida freschezza. Un bianco dal sorso solare, dalle sfumature nette e identitarie, degno rappresentante di un grande terroir. Da un’azienda storica, profondo rispetto per il territorio,  attenta e scrupolosa conduzione dei vigneti (con pratiche biodinamiche) inseriti in un contesto colturale che valorizza le biodiversità. Come il sole all’improvviso – Album: Rispetto – Zucchero Fornaciari, 1985

  • 2015,  DOCG,  Lungarotti,  ROSSI,  Torgiano Rosso Riserva,  UMBRIA

    2015 Torgiano Rosso Riserva Rubesco Vigna Monticchio, Lungarotti

    “Un vino innovativo negli anni 60’ una creatura creata da mio padre; ieri e oggi è sinonimo di Lungarotti” queste le parole di Chiara Lungarotti quando parla del Rubesco Vigna Monticchio. Vino di grande stile ed eleganza. Sentori floreali di rosa, visciola, viola lasciano spazio a note di ciliegia matura, cacao, caffè e tostatura del legno. Padroneggia sul finale una spezia viva di pepe, legno di ginepro e chiude con una dolce nota fumè. Tannino raffinato e avvolgente, incalza su un palato balsamico e ricco. Finale minerale, vivo e persistente. Questa 2015 è stata definita un’annata “paradigmatica”, che concentra in sé l’idea enologica e territoriale della famiglia Lungarotti, davvero l’ennesima…

  • 2018,  BIANCHI,  IGT,  Leonardo Bussoletti,  UMBRIA,  Umbria

    2018 05035, Leonardo Bussoletti

    Come i seguaci del vino sanno, Leonardo Bussoletti, in Umbria, provincia di Terni, esattamente a Narni, è stato l’artefice del lancio del rosso da ciliegiolo, una delle tante novità che hanno condotto alla scoperta di un territorio e di un vitigno assolutamente nuovi per l’era moderna del vino.Con il tempo abbiamo capito che Bussoletti ci sa fare ben bene anche con i bianchi, come nel caso del qui presentato 05030, a base di trebbiano spoletino in purezza. Con il trebbiano umbro è difficile tirare fuori un vino cattivo, richiede impegno perché è un vitigno che ha la grande capacità di non mostrare eccessi, in qualunque modo lo si vinifichi. Ma…

  • 2011,  Adanti,  IGT,  ROSSI,  UMBRIA,  Umbria

    2011 Arquata, Adanti

    Il “vino matto”. Così lo aveva battezzato il suo ideatore, il vecchio cantiniere di Adanti, Alvaro Palini. Uno che da ragazzo prese ago e filo e da Bevagna se ne andò a Parigi a fare il sarto, contribuendo in seguito alla fondazione della Sisley. Uno che, sfidato dall’amico Domenico Adanti a fare un vino più buono del suo, riprese ago, filo ed esperienza in fatto di viticoltura francese e ritornò a Bevagna a fare il cantiniere, dando vita ad uno dei primi Sagrantino secchi della storia. E uno che, riscosso il giusto credito, volle creare un taglio bordolese atipico, un “vino matto” appunto, un vino tutto suo.L’Arquata Rosso è un…

  • 2014,  DOC,  Mani di Luna,  ROSSI,  Torgiano,  UMBRIA

    2014 Torgiano Rosso La Cupa, Mani di Luna

    Quest’annata 2014 sarà anche stata difficile ma non finisce mai di sorprendere. Troppo spesso accade di trovarmi difronte a vini di grande intensità espressiva a dispetto di un millesimo con poca luce e tanta pioggia. Forse la regola che l’annata piccola induce ad una maggiore selezione vale davvero. Oppure dovremmo rivedere il concetto di annata piccola, o anche cancellarlo. In questo senso, La Cupa di Mani di Luna, un Torgiano Doc prodotto da uve coltivate in biologico e biodinamico, è un caso emblematico. Vino dal colore rosso rubino intenso. Sangiovese in purezza. Il naso è fruttato di frutta rossa, mirtilli, lamponi, prugna matura, ciliegia, rosa canina ma anche ginepro e…

  • 2015,  Collecapretta,  IGT,  ROSSI,  UMBRIA,  Umbria

    2015 Sangiovese Il Burbero, Collecapretta

    Profumi in punta di piedi, ma nitidi e dotati di spiccata naturalezza aromatica: primeggiano i toni floreali scuri, da fiore appassito, affiancati da suggestioni fruttate, erbacee e terrose tipiche del bosco e del sottobosco. Una nota di peperone, poi richiami di tamarindo, di mirto e pepe bianco. È il compendio olfattivo dei boschi dei Monti Martani, da cui le uve de Il Burbero provengono. Siamo in Umbria, non lontano da Spoleto, in un luogo in cui il verde della natura domina in assolo. Collecapretta orami è realtà universale, non solo umbra. Vittorio Mattioli, insieme alla moglie Anna e alle figlie, conduce le vigne e vinifica con la sapienza agricola assorbita…

  • 2019,  Colбacco,  ROSSI,  UMBRIA,  VINO

    2019 Quartoprotocollo, COLБACCO

    Vino rosso di pronta beva di quei sapienti mattacchioni di Kolbacco, recente progetto made in Umbria di cui ho già parlato su Intralcio.Sinestetico incedere rosso vivo dei profumi con cripto nuances terragne e selvatiche e nervature balsamiche; accenno di spezie fini a decorare.Sorso brioso, “brinoso”, carnoso, scontroso, fragoroso, “friccicherello” e scanzonato. Solo per bevitori annoiati e controcorrente. До свидания. L.QP19