• 2016,  Barbaresco,  Castello di Verduno,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barbaresco, Castello di Verduno

    Bere Nebbiolo per me non è mai stata la fissa del momento, una moda o una fase del gusto, ma un amore fedele, quasi incontrollabile. Ancora oggi, che per esigenze lavorative e conoscitive devo avere una visione trasversale su zone e tipologie e provare davvero di tutto, non c’è settimana che non ne stappi uno. A complicare lo stato del mio fegato c’è lo splendore dell’annata 2016, apprezzata un paio di anni fa sui “base”, confermata dai Barbaresco e dall’Alto Piemonte, in attesa di passare ai Barolo, di cui ho fatto pochissimi assaggi. Castello di Verduno non è azienda che bevo con frequenza o ricca di sottolineature miei quaderni di…

  • 2016,  Barolo,  Comm. G.B. Burlotto,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Monvigliero, Burlotto

    Prima scheda caricata su Intralcio. Ho deciso di partire piano, timidamente, quasi a volermi nascondere (sottofondo allegro ironico): Barolo ‘Monvigliero’ 2016 Burlotto. Boom! Vino miliare (si, come la pietra), ovvero quei vini che fissano una lunghezza, nello spazio ma anche nel tempo. L’etichetta con l’annata taroccata* è una tipica caratteristica dell’anteprima che si svolge nell’ufficio del distributore di New York a fine gennaio**. Dagli appunti: sorso sontuoso dal respiro tra il lungo e l’infinito. Appagante e stimolante con un tannino che morde, tenuto a stento da un’acidità che lascia presagire lunghe evoluzioni. More non mature, croccanti, condite con spezie pepose. Tabacco facilmente prevedibile da qui a qualche anno. Non flagellatevi…

  • 2016,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  Skerk

    2016 Malvasia, Skerk

    Le poesie, anche quelle più vibranti, sulla vite, le grotte, i volti e i suadenti vini del Carso, hanno troppi illustri cantori per ritornarci sopra. Passiamo allora subito alla prosa, bevendo la Malvasia 2016 di Skerk. Rispetto ad altri territori, il millesimo non mi pare esprimere un carattere di unicità quasi decennale a Duino, ma per ora si assesta nel novero delle tante riuscite annate di casa Skerk. Sottolineo “per ora” perché la Malvasia di Sandi, al pari della Vitovska, va sempre letta in filigrana e dubito sia attualmente al massimo della sua cifra espressiva. Un filo seduta in apertura, dove la grassezza e il timbro aromatico del vitigno fanno…

  • 2016,  DOC,  Grignolino del Monferrato Casalese,  Marco Canato,  Piemonte,  ROSSI

    2016 Grignolino del Monferrato Celio, Marco Canato

    Naso molto intenso con molte ciliegie, fragole e lamponi, che si ritroveranno pienamente in bocca. Fresco e brillante come il suo colore rubino, come le rose e i gerani da poco colti e come quell’accenno piccante ed estremamente intrigante di pepe bianco. Tannini importanti superbamente integrati e mitigati dal frutto. Finale bello e anche lungo.