• 2012,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI

    2012 Ribolla, Gravner

    Del 2010 ne ha scritto Giacobbo, del 2011 ne ho scritto io. Manca il 2012. Di cosa sto parlando? Della “verticalina” di Ribolla Gialla di Josko Gravner che potrete godere andando fino ad Oslavia (chiamate prima, sempre). Ed è quello che ho fatto io pochi giorni fa. Pioveva che Dio la mandava ma Mateja Gravner mi ha permesso di degustare da sola, con calma, nel silenzio spaccato dagli scrosci di pioggia. Annata piovosa la 2012 (come quel giorno), vendemmia piovosa. Ultima annata della produzione del Bianco Breg. Insomma un anno da dimenticare? Il bicchiere dice di no. Anche se è l’annata più giovane e forse la più pronta. Brillantezza esagerata…

  • 2015,  DOC,  Latium Morini,  ROSSI,  Valpolicella,  VENETO

    2015 Valpolicella Superiore Campo Prognai, Latium Morini

    Prognai terra dei progni, progno è un torrente sempre secco che scarica quando le piogge sono abbondanti. Tutte le valli della Valpolicella hanno il loro progno.Metti una sera a cena per festeggiare un compleanno, studia che ti studia , visto che si è scelto di assaggiare il 2015, perché siamo dei viziati viziosi, scegliamo Ilatium Morini Campo Prognài. Perché? Pioveva tanto e ci andava bene così. Tortellini di Valeggio, tortelli di zucca con gli amaretti, polletto alla griglia e costata sempre da caminetto. Che goduria. Rosso sangue di piccione come quel rubino che nessun fidanzato, né marito, mi ha mai regalato, ma di cui non ho ancora perso le speranze…

  • 2011,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2011 Ribolla, Gravner

    Per poter apprezzare i vini di Josko Gravner bisogna essere delle persone dallo spirito libero e aver degustato molto con la mente aperta. Dico spirito libero in quanto non condizionato da retoriche e false verità e curioso al punto giusto per scoprire nuovi corridoi del gusto. Dico mente aperta alle novità, che poi non lo sono, e al lasciarsi emozionare.  Dico aver degustato molto, veramente e scientemente, non sbevazzato con gli amichetti facendosi belli per il nome altisonante appena ingurgitato. Finito il pistolotto vi racconto della Ribolla Gialla 2011 di Gravner.  Per prima cosa è importante la temperatura, quella di cantina, sui 16/18 gradi è il giusto. Secondo: il bicchiere,…

  • 2009,  DOCG,  Fay,  LOMBARDIA,  ROSSI,  Valtellina Superiore

    2009 Valtellina Superiore Sassella Il glicine, Fay

    Avete presente quei ragazzotti, che sono ancora adolescenti ma che cercano di farsi vedere uomini? Dicevo quei ragazzotti un po’ fricchettoni, di buona famiglia ma contestatari, intelligentissimi ma che a scuola non combinano una banana? Quelli che fanno sport estremi, che fanno i gradassi anche se hanno un cuore d’oro? Beh, io un vino così l’ho acquistato quando sono andata in Valtellina. Allora fu una scommessa, oggi, dopo 11 anni, me lo ritrovo tra le mani, mi chiamava dalla cantina. Volevo fare una grigliata in pergolo. Ci vuole un rosso, un gran rosso di classe – mi dico – e lui: perché non io? Sempre fricchettone, ma oggi veste cachemire…

  • 2018,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Lis Fadis

    2018 Braulin, Lis Fadis

    Braulin, sembra il nome di una medicina. Ho mal di testa mi prendo un Braulin! Forse serve, ma non è di certo il nome di una medicina, è il nome del sauvignon di Lis Fadis. Si chiama Braulin un folletto carnico dispettoso e aggrovigliatore che si diverte a correre in giro per l’azienda facendo cadere la preziosa frutta dagli alberi con conseguente arrabbiatura del proprietario. Così dicono. Io non l’ho visto ma mi immergo in questo sauvignon 2018 che ha visto solo cemento e vetro. Parla decisamente francese, e anche un francese molto ricercato.  Vestito di stoffa pregiata color ambra chiara. È lento con eleganza. Mi racconta storie di spezie…

  • 2018,  Antico Borgo dei Colli,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA

    2018 Sauvignon, Antico Borgo dei Colli

    Un gran bel personaggio del mondo del vino un giorno mi disse “quando vai in una cantina che non conosci, non cominciare col l’assaggiare le riserve. Parti dai vini base, è da lì che ti fai la giusta idea di come lavorano”  Mai consiglio fu più giusto. Lo seguo costantemente. Eccomi allora a degustare la linea base, denominata Antico Borgo dei Colli, di RoncSoreli di Prepotto (Ud). Siamo nella parte più fredda della valle dello Judrio con ampi sbalzi termici. Gli aromatici e semiaromatici dovrebbero poter dire la loro. Bella annata il 2018 di quantità e anche di ottima qualità in tutto il FVG. Le vigne sono in pianura, e vengono…

  • 2012,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli Picolit,  DOCG,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  La Sclusa

    2012 Picolit, La Sclusa

    È stata una gran bella annata il 2012, anche se molto scarsa, per i vini rossi del FVG. Una primavera fresca, un’estate torrida e un periodo vendemmiale ideale che ha permesso di prolungare fino a novembre la raccolta. Di questo clima ideale ne ha giovato anche il picolit che ha potuto essere raccolto all’ultimo con una buona percentuale di botrytis cinerea. Eccomi allora a degustare questo nettare che scende con molta calma nel bicchiere, non ha piacere di essere girato, desidera essere lasciato in pace. È vezzoso nella sua veste dorata con fili rame che si rincorrono. Mi racconta storie di cugini francesi e si vanta di superarli in gradevolezza. Che sentori…

  • 2016,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Lis Neris,  Venezia Giulia

    2016 Confini, Lis Neris

    Il broccato veneziano è uno dei tessuti più signorili che esistano. È formato da un ordito e da trame molto fitte con una quantità pazzesca di fili che si intrecciano. Sul retro, solo in corrispondenza del disegno, si vedono i fili, questo per rendere più leggero questo prezioso tessuto. Perché vi racconto questo? Semplice perché è esattamente a un magnifico broccato che ho pensato degustando il Confini 2016 di Lis Neris. Una trama di pinot grigio che con la sua spalla crea la base regalandoci la freschezza di erbe di campo, un ordito di riesling che con la sua mineralità ci porta in Mosella con i suoi idrocarburi speziati al…

  • 2016,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  METODO CLASSICO,  Rodaro,  VSQ

    2016 Brut Nature, Rodaro

    Siete mai stati a Cividale? No? Male, andateci, ne val la pena. Anche perché per arrivarci si può percorrere una strada panoramica meravigliosa. Da Cormons a Cividale si attraversa tutto il Collio e gran parte dei Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia.  A ¾ di strada, in un quadrivio in località Spessa, vi conviene fare una sosta e andare a trovare Paolo Rodaro. Fatevi offrire un calice del suo nuovo nato: il Brut Nature. Sara Martelos, la sua enologa, mi ha detto di aspettare a degustarlo, l’ha sboccato solamente nel novembre del 2019. Dovrebbe maturare ancora un bel po’, ma, essendo io una dispettosa, non le ho dato ascolto. Avete…