• 2012,  BIANCHI,  Kristina Mervic,  MACERATI,  SLOVENIA

    2012 JNK Rebula, Kristina Mervič

    Macerazione lunga, ben 12 giorni, come da tradizione da queste parti, per questa rebula (o se preferite ribolla gialla) estremamente territoriale e sorprendente, con un’intensità colorante e una struttura quasi da rosso. La maturazione di 15 mesi in botti di legni esauste e il successivo affinamento in bottiglia fanno il resto, proiettando questo grande orange (si potrà dire?) sloveno verso l’eccellenza. D’altra parte il nome Mervič, qui a due passi da Nova Gorica, nella Valle del Vipacco (Vipavska Dolina), è sinonimo di eccellenza da sempre, fin da quando nel 1890 Ivan Mervič fondò l’azienda agricola a conduzione familiare che è passata di padre in figlio fino a finire nelle mani…

  • Lupinc,  METODO CLASSICO,  SLOVENIA,  VSQ

    Spumante extra brut 24 mesi, Lupinc

    Vitovska Grganja tenace vitigno del Carso o Kras in sloveno, in grado di sopportare le sciabolate della bora, gli inverni freddi e la siccità e la cui origine del nome è incerta. Alcuni dicono che derivi dal nome della località slovena Vitovlje, altri invece ne fanno risalire le origini alla parola slovena vitez che significa cavalieri, quindi vino del cavaliere. A dire il vero il produttore Danilo Lupinc di Prepotto di San Pelagio (Duino Aurisina) fuga ogni dubbio sull’origine del nome e in un soave dialetto triestino dice: “ Ghe go dà mi le viti a quei de Vitovlje!” (Ho dato io le viti a quelli di Vitovlje). Sono stati…

  • 2018,  BIANCHI,  BRDA,  Miran Buzinel,  SLOVENIA

    2018 Chardonnay Brda, Miran Buzinel

    Burro d’alpeggio, canna di fucile, vaniglia, aria fresca di erbe selvatiche e frutto a polpa bianca. A un giorno dall’apertura le spezie dolci cedono il passo alla scorza di limone candita e a un soffio floreale. Al palato è ricco, roccioso, sapido di grano maturo, reattivo e succoso. La cospicua corrente alcolica si avverte, ma l’acidità e il sale la contrastano e la chiusura amarognola allunga il sorso e chiama un’altro bicchiere. 

  • 2018,  BIANCHI,  SLOVENIA,  Vipava 1984

    2018 Zelen Lanthieri, Vipava 1894

    Valle del Vipacco, a un tiro di schioppo dall’Italia. Inizia appena fuori Gorizia e finisce con il Monte Nanos. A metà strada c’è il paese di Vipacco con una immensa cantina, l’ex cantina sociale ora di proprietà della famiglia austriaca Blaschitz, che ha una produzione di 2 milioni di bottiglie. 350 sono i conferitori, da tutta la valle. L’enologo, Marko Bencina, ha il suo fiore all’occhiello, la linea Lanthieri. Dopo la raccolta delle uve migliori è stata eseguita una breve macerazione a freddo, al fine di aumentarne il potenziale aromatico. Dopo pressatura soffice e sedimentazione, è stata consentita la fermentazione spontanea e la fermentazione malolattica. Il vino è maturato per…

  • 2006,  BRDA,  Marjan Simčič,  ROSSI,  SLOVENIA

    2006 Merlot Opoka, Marjan Simčič

    La storia della famiglia Simčič affonda le radici nel 19° secolo quando il trisavolo Jožef, nel 1860, acquistò una fattoria a Medana, ad appena 1 km dal confine Italo-Sloveno.La tenuta, passata scrupolosamente di padre in figlio per un secolo abbondante, è gestita dal 1988 da Marjan, la quinta generazione della famiglia Simčič, e sua moglie Valerija.Marjan sembra avere chiaro fin da subito quali debbano essere le direttrici lungo cui sviluppare l’azienda e, appena ottenutane la guida, si impegna nella costruzione di una nuova cantina sotterranea a Medana, concepita per far nascere vini di qualità superiore rispetto a quelli fino ad allora prodotti.Oggi l’azienda si estende per 22 ettari di vitigni…

  • 2015,  BIANCHI,  KRAS,  Marko Fon,  SLOVENIA

    2015 Kras malvasjia, Marko Fon

    Dice Marko Fon -perdonate il tono laudativo- che la malvasia istriana non è un vitigno facile, non è la vitovska, in vigna si fa presto a squilibrarla. Se si ha verso questa pianta un approccio rozzo i risultati sono scarsi, la malvasia ha bisogno di pace, ha bisogno di essere capita, è una signora delicata, non è un vitigno primitivo e chiede al viticoltore di adeguarsi. Succede la stessa cosa in cantina: è una signora imprevedibile, va spesso in riduzione, potrebbe ossidarsi, ogni assaggio fatto dalla vasca è sempre una sorpresa, per questo non è semplice individuare il momento giusto per imbottigliarla. Arriva un giorno in cui si libera, è…

  • 2010,  Kristina Mervic,  MACERATI,  SLOVENIA

    2010, Chardonnay JNK, Kristina Mervic

    Vino della Vipavska Dolina che Kristina Mervic produce ricorrendo alla macerazione sulle bucce. Il colore è ambrato con riflessi ramati evidenzia lo stile che in questa terra di confine è divenuto oramai tipico. Il naso è variegato, molto elegante, escono le note dell’albicocca disidratata, camomilla, timo, elicrisio e una lieve nota volatile delicata che non disturba. Successivamente, note di miele d’acacia e sentori floreali. La macerazione tende ad annullare il varietale e la dimensione spazio temporale, ma questo bicchiere rimane comunque molto intrigante. Poco Chardonnay ma un buon vino. Al palato, l’attacco di bocca è ricco e suadente e giocato con eleganza. La sorsata è soffice, con note fruttate già…

  • 2016,  BRDA,  MACERATI,  Nando,  SLOVENIA

    2016 Brda Rebula Primorska, Nando

    Lunga macerazione, circa 40 giorni, in botti di rovere e altrettanto lunga maturazione in acciaio, 2 anni. Colore splendido, lucente e profondo sull’ambra. Naso inconfondibile per impronta, è Collio, è Ribolla: arancia disidratata, mango, frutta secca, un bel mix tra erbe officinali e spezie per un assaggio che guarda forse a Gravner nell’impostazione stilistica ma che poi trova una strada tutta sua in termini di tessitura e in generale di materia. C’è sapidità e un corpo tutt’altro che pesante nonostante la traccia data dal legno, ben delineato e anzi magari appena un po’ esile verso la fine del sorso, nel momento in cui ci si aspetterebbe forse un po’ più…

  • 2018,  BIANCHI,  BRDA,  SLOVENIA,  Stekar

    2018 Rebula, Stekar

    Non è la prima volta che assaggio i vini di questa piccola realtà slovena e ogni volta che lo faccio mi ripropongo di andare a visitarla il prima possibile. Ho sempre avuto un amore particolare per queste terre e per i vini che vi vengono prodotti, e credo che quella di Stekar sia una semplice, diretta e concreta testimonianza delle potenzialità e del saper far vino in questo straordinario luogo. Questa Rebula mia ha portato un grande piacere, sia durante che alla fine della bottiglia, quando detto in tutta sincerità, avrei voluto berne ancora e ancora e già questo la dice lunga. Al naso si percepiscono note di frutta, albicocca,…

  • 2017,  BIANCHI,  KRAS,  Marko Tavčar Vina Pietra,  SLOVENIA

    2017 Malvazija, Marko Tavčar

    La mia passioncella per i vini di Tavčar è talmente nota da sfiorare la noia.Non mi serve un’occasione particolare, dunque, per stappare una delle sue bottiglie. Questa meravigliosa, inconfondibile malvasia porta addosso tutta l’annata di cui è figlia: rispetto alle altre che ho goduto in precedenza, il sorso è più denso, lievemente faticoso. L’eleganza dei profumi e la forte anima iodata sono sempre lì, colonne portanti del timbro stilistico del produttore. Il sorso, più che pieno, è carico; un corpo in lieve sovrappeso. Il giorno dopo il vino si concede con un passo decisamente diverso: nel calice c’è più tensione della sera precedente, come se un po’ di riposo al…