• 2017,  IGT,  Podere della Civettaja,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2017 Pinot Nero, Podere della Civettaja

    Vincenzo Tommasi ha fondato nel 2005 il Podere della Civettaja a Romena di Pratovecchio, una valle chiusa nella provincia toscana a nord di Arezzo. La sua passione per il Pinot Nero di Borgogna (nello specifico dei vini del leggendario Henri Jayer) è alla base di questa avventura: cercando le condizioni più adatte per la sua produzione, Tommasi le individuò proprio nella zona dell’Alto Casentino, molto fedda d’inverno e calda (senza eccessi) d’estate, con una assenza quasi totale di umidità. Convinto della grande potenzialità di quelle terre, Vincenzo ha cominciato a creare una comunità intorno al suo vitigno del cuore, comunità che si è trasformata, nel 2010, nella Associazione Produttori di…

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta Montauto,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Poggio del Crine, Tenuta di Montauto

    La Maremma ha molte facce e quella più fresca e insolita forse è questo lembo di Toscana che si proietta nel Lazio, una valle fresca e ventilata che si presta a vitigni molto più nordici. La sfida sul pinot nero raccolta da Riccardo Lepri si fa seria con questo cru in tiratura molto limitata (solo due barriques) dove vengono ridotte al minimo le filtrazioni e per cui si aspettano tre anni di bottiglia dopo il legno per uscire al suo meglio. Il risultato è di deciso livello, ha un ingresso baldanzoso ricco ma misurato e piccante, deciso e intenso, con note di frutta matura ma croccante poi carrube, mallo di…

  • 2012,  IGT,  Podere Fortuna,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2012 Pinot Nero 1465, Podere Fortuna

    La zona di Scarperia San Pietro, nel territorio del Mugello, 25 chilometri a Nord di Firenze, era già nota nel 1465, visto che qui la famiglia dei Medici possedeva il Podere Fortuna, la residenza di famiglia che produceva vino “buono” e “vermiglio”. Nonostante tali nobili natali il Podere e, più in generale, l’areale mugellano riuscirono a sviluppare una tradizione vitivinicola adeguata, in parte anche a causa della resa non eccezionale del vitigno sangiovese (padre e padrone dell’enologia toscana) in quelle terre. L’inversione di rotta arrivò nel 1998 con Alessandro Brogi che partì nella valorizzazione di quel territorio facendo delle condizioni ambientali tipiche della zona il punto di forza della sua…

  • 2016,  Alta Langa,  DOCG,  Ferdinando Principiano,  METODO CLASSICO,  PIEMONTE

    2016 Alta Langa Leonardo, Ferdinando Principiano

    Da qualche anno alcuni produttori, sopratutto quelli molto rispettosi della terra (qualcuno li chiama naturali), hanno iniziato a produrre i loro metodo classico con una variante. Inducono infatti la seconda fermentazione non con la alchemica miscela di zuccheri (e dio sa che altro: penitentiagite) denominata liqueur de tirage, bensì con l’aggiunta di semplice mosto d’uva. Il metodo si chiama Solouva e la pratica vale anche per la successiva fase del dosaggio. Pionieri del metodo in Italia, a quanto mi risulta, furono i franciacortini Arcari e Danesi. Oggi gli adepti sono diversi e si trovano un po’ ovunque.La strada è seguita, tra gli altri, da Ferdinando Principiano, per questo suo Alta…

  • 2016,  Alois Lageder,  Alto Adige,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Alto Adige Pinot Nero Krafuss, Alois Lageder

    La relazione tra il mondo del vino e la famiglia Lageder comincia nel 1823 con la decisione di Johann Lageder di iniziare la vendita di vino. Nel corso del tempo i suoi successori decisero di produrre in proprio il vino da commercializzare, fino a giungere ad Alois III che decise di acquistare nel 1934 la prima parcella di terreno a Lowengang, nella parte meridionale dell’Alto Adige. Da allora l’azienda si è espansa fino a ricoprire una superficie vitata di 50 ettari gestita dal figlio Alois III, Alois IV, che collabora con la sua famiglia e con il giovane enologo Georg Meißner cha ha preso il posto del leggendario Luis von…

  • 2014,  GERMANIA,  NAHE,  ROSSI,  Weingut Dönnhoff

    2014 Pinot Brut, Dönnhoff

    Tutti sanno che la preparazione degli spaghetti a vongole, da qualcuno impropriamente detti “con” le vongole, richiede due imprescindibili attenzioni. La prima è quella di evitare alla pasta qualunque contatto con il pomodoro. La seconda prevede invece l’obbligo di sgusciare accuratamente i piccoli bivalvi, uno ad uno: le cocce, come diceva nonna mia, solo nel sautée. Alla vigilia dell’ultimo Natale, mentre preparavo il tradizionale piatto (con i lupini, che preferisco alle vongole), ho sentito una voce interiore che chiamava lo chardonnay. Il mio corpo ha avuto un sussulto, subito rifiutandosi di andarne a cercare una bottiglia in cantina. Alla voce ha risposto: no! In questi casi meglio non insistere.Allora bolla…

  • 2017,  Alto Adige,  DOC,  Elena Walch,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2017 Pinot Nero Ludwig, Elena Walch

    La realtà Elena Walch ha mosso i primi passi nel 1850 con l’edificazione di una cantina in pietra naturale ricavata dal sottosuolo, rimasta la stessa (con ovvi ammodernamenti) fino al 2015. Da sempre, in essa, è stato possibile dare alla luce vini seguendo un approccio sostenibile e rispettoso della natura grazie, ad esempio, alla riduzione dell’impatto energetico e all’utilizzo della gravità naturale . Lo stesso approccio è presente in vigna con operazioni che vanno dalla creazione di compost organico per concimare le vigne alla crescita delle leguminose fra i filari. Tutto ciò permette alla cantina di presentarsi come una realtà modernamente strutturata e una delle più grandi realtà enologiche non…

  • 2017,  Alto Adige,  DOC,  Kornell,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2017 Alto Adige Pinot Nero Marith, Kornell

    Il gioco è semplice: sull’etichetta c’è scritto Alto Adige DOC? Allora il vino è ben fatto. Sillogismo quasi istantaneo. Da un vino dell’Alto Adige ormai mi aspetto automaticamente pulizia, finezza, profumi e beva piacevole. La frequenza di successo non lo fa sembrare neanche più divertente, dimenticando che bisogna essere sempre grati a questa gente, che ha fatto del produrre vini di qualità un’attività elementare.Florian Brigl non fa eccezione. Si è ritrovato nel 1996, a 21 anni, a gestire i circa 15 ettari vitati della Tenuta Kornell, decidendo nel 2001 che i suoi vini sarebbero stati imbottigliati.Il Pinot Nero “Marith” va incontro a lavorazione breve: vendemmia, fermentazione in botti di legno…

  • 2019,  IGT,  LOMBARDIA,  Provincia di Pavia,  ROSSI,  Tenuta Mazzolino

    2019 Terrazze, Tenuta Mazzolino

    Un continuo rimando di piccoli frutti rossi per questo luminoso Pinot Nero. Fragola, lampone e melograno la fanno sicuramente da padroni, lasciando poi spazio a note vegetali fresche e floreali. La trama olfattiva è vivace e presenta continui rimandi al sottobosco, al pepe bianco per chiudersi con una punta balsamica molto piacevole. Al palato è succoso, snello a tratti croccante. Tannini fini e piacevoli sostenuti da una buona acidità che rende la beva veloce e accattivante. Da bere anche con qualche grado meno. Un vino sicuramente rappresentativo del territorio della provincia di Pavia, dove il pinot nero trova terreno fertile per crescere e determinare le sue qualità al massimo. Davvero…

  • 2005,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Joseph Voillot,  FRANCIA,  ROSSI,  VOLNAY

    2005 Volnay 1er cru Les Fremiets, Joseph Voillot

    Inizio nervoso e vegetale increspato di frutti rossi e sottobosco, carattere più da Pommard che da Volnay (la parcella di 0,61 ettari  è guardacaso al limite nord del comune di Volnay, al confine con il vicino village, con viti dai 60 anni di età) poi svela lamponi in confettura, fragole e tabacco dolce in cui emerge una nota di talco mentolato affascinante. Tannino che ruga appena la gengiva con ondate di piacevolezza cristallina riappacificate dal tempo. Chiude dopo un paio di ore in gioia ed eleganza, vibrando di compiutezza floreale di viola e rosa.  Jean-Pierre Charlot guida con mano illuminata e brillante il domaine che fu del suocero con 10 ettari…