• 2016,  CALABRIA,  Cataldo Calabretta,  Cirò,  DOC,  ROSSI

    2016 Cirò Rosso Classico Superiore, Cataldo Calabretta

    L’arciglione, antico strumento di potatura dei viticoltori cirotani, che ha scelto come simbolo da apporre sulle etichette dei suoi vini dice già molto di Cataldo Calabretta. Simbolo che rivendica il valore della mano dell’uomo, la produzione artigianale, il legame ancestrale con la vigna che per millenni ha determinato lo spirito viticolo di questo territorio, l’arciglione è la sintesi della Weltanschauung vinicola di Cataldo: onorare e osservare le antiche pratiche in vigna, per preservare l’impronta del terroir, escludendo l’utilizzo di qualsiasi sostanza chimica e di sintesi e mantenendo rese estremamente contenute, mentre in cantina si procede con fermentazioni alcoliche spontanee e affinamento del liquido in vasche di cemento per 10 mesi…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  San Felice,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Gran Selezione Poggio Rosso, San Felice

    Circa 20 mesi in tonneaux da 500 litri e altri 12 mesi in bottiglia per il più importante dei Chianti Classico targati San Felice, grande azienda che prende il nome dell’omonimo borgo (e splendido Relais & Châteaux), a nord di Castelnuovo Berardenga. L’annata è grande e si sente, rosso rubino intenso e lucente che apre su tonalità di prugna e di lampone in un contesto di selvaticità appena accennata, ben bilanciata da leggeri toni speziati. È pieno, ricco, splendidamente vellutato nella trama tannica e ben sostenuto da un’acidità viva, vibrante. Chiude su sentori fruttati, di mora. Nobile e affascinante, assaggio fondamentale per approfondire le peculiarità di questo spicchio di Chianti…

  • 2016,  Carmignano,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA,  Villa di Capezzana

    2016 Carmignano DOCG, Villa di Capezzana

    Annata fresca ed equilibrata, sottobosco muschio lavanda e liquirizia, ciliegia durone, mallo di noce, china rabarbaro, medicinale corteccia fresca, tanta importanza per macchia mediterranea, profilo unico e riconoscibile, acidità sangiovese è sempre una grande impalcatura per il frutto e il corpo. Tannino asciuga solo all’inizio poi si scioglie in sapidità e avvolgenza del suo gran carattere, stoffa e nobiltà. Andamento stagionale: Un inverno assolutamente poco freddo ma molto piovoso fino ai primi di giugno ha favorito un buon accumulo di preziosa acqua nel sottosuolo, temperature che hanno fatto sì che la allegagione delle gemme sia stata perfetta abbondante, poiun clima caratterizzato da giornate soleggiate e calde ma da notti fresche…

  • 2016,  DOC,  ROSSI,  Tedeschi,  Valpolicella,  VENETO

    2016 Valpolicella Classico Superiore La Fabriseria, Tedeschi

    La Fabriseria ovvero circa 7 ettari che dominano la Valpolicella Classica in località le Pontare, tra i comuni di Fumane e di Sant’Ambrogio in Valpolicella in una posizione panoramica intorno ai 450 metri di altezza. Terreni argillosi e calcarei di origine morenica portano a un rosso decisamente fine, splendidamente tratteggiato su tonalità floreali e minerali che affiancano note di frutta rossa (amarena e ciliegia). È ricco ma decisamente più aereo del Maternigo (altro Cru aziendale proveniente dalla parte opposta della Valpolicella, quella non Classica) nonostante un calore che specie all’assaggio lascia il segno: è ampio, piacevolmente amarognolo, in generale caratterizzato da un certo calore che si dimostra essere il filo…

  • 2016,  Castello di Volpaia,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Gran Selezione Coltassala, Castello di Volpaia

    Coltassala nasce in origine con il preciso scopo di creare un SuperVino. Etichettato inizialmente come VdT, incontra fin da subito il favore della stampa internazionale, acclamato come vero e proprio Supertuscan. In seguito, con l’introduzione della tipologia ‘Gran Selezione’ nel Chianti Classico, il Coltassala ne diviene uno dei rappresentanti classici.In questo 2016 il vino è composto da sangiovese (95%) e mammolo (5%), coltivati su terreni di arenaria, con una resa molto bassa (45ql. per ha). Viene affinato per 24 mesi in barriques di Allier, e per altri 6 in bottiglia.Va detto che quest’annata ha mietuto da subito riconoscimenti nazionali ed internazionali. Il naso è intenso e molto articolato, parte dalla…

  • 2016,  BIANCHI,  Castellari Isola del Giglio,  IGT,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Calzo della Vignia, Castellari Isola del Giglio

    Simone Ghelli è il direttore di una delle più importanti aziende italiane di preparazione e impianto vigneti ed è una delle persone che conosce meglio in Toscana vigneti, giaciture ed esposizione. La sua storia d’amore con l’isola del Giglio parte da lontano e si è concretizzata solo di recente in un vino dove ha infuso tutta la sua passione e le capacità agronomiche avvalendosi in cantina dell’enologo autore di uno dei tre vini bianchi italiani di livello assoluto al mondo. Il risultato non poteva che essere un vino speciale che nasce guardando il tramonto su Campese al Giglio e ne assorbe golosamente ogni raggio. Il colore è arancio tramonto e…

  • 2016,  Carema,  DOC,  PIEMONTE,  Produttori di Carema,  ROSSI

    2016 Carema Riserva, Cantina dei Produttori di Carema

    Il nebbiolo o picotendro di Carema, borgo pittoresco in provincia di Torino, nonostante un’altitudine che difficilmente supera i 400 metri s.l.d.m., è a tutti gli effetti un vero vino di montagna. I sentori che caratterizzano questo particolare clone, allevato in un ambiente pedoclimatico unico in tutto il Piemonte e confinante con la Valle d’Aosta, si moltiplicano palesando tutta la loro finezza. Un territorio costantemente ventilato in cui la vite, allevata a pergola, cresce e si sviluppa su muretti a secco sorretti da caratteristici tutori in pietra tronco-conici chiamati pilun. È proprio la presenza massiccia della pietra a caratterizzare il paesaggio e a fondersi magistralmente con la vegetazione circostante. La Cantina…

  • 2016,  Le Ragnaie,  ROSSI,  Rosso di Montalcino,  TOSCANA

    2016 Rosso di Montalcino, Le Ragnaie

    Il tempo trascorso in bottiglia consente a questo Rosso di Montalcino una capacità espressiva notevole. Ancora purpureo alla vista, il naso soprattutto colpisce per la straordinaria nota selvatica, animalesca: cuoio e pellame in prima apertura. Con un po’ di ossigeno nel bicchiere si allarga ai piccoli frutti neri, in maniera accennata, e alle spezie, anche se il tono spavaldo della bestia accompagna la bevuta. È forte, animalesco l’ho già detto, e questo carattere quasi burbero lo rende, in definitiva, simpatico. Il sorso vede gli elementi di durezza, tannini e acidità, molto composti a restituire una bevuta di lunga soddisfazione. Una delle espressioni di sangiovese a Montalcino di maggiore rilevanza assaggiate…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Querciabella,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Riserva, Querciabella

    Questa è la storia di una tenuta formatasi intorno al primo ettaro di terreno sulla collina toscana nel 1974 da Giuseppe Castiglioni. L’idea iniziale era quella di produrre grandi vini dal Sangiovese ma anche dai vitigni bordolesi.Era il periodo in cui il grandi vini di Bordeaux cominciavano a mietere successi e a far schiere di appassionati anche in Italia.Passando di mano l’azienda a cavallo tra gli anni ’80 e i ’90 al figlio di Giuseppe, Sebastiano, non muta la filosofia ma l’approccio in vigna e cantina, con la prima adesione al disciplinare biologico e, successivamente (nel 2000), al biodinamico organico e vegano.Oggi Querciabella conta su oltre 100 ettari di appezzamenti,…

  • 2016,  BRDA,  MACERATI,  Nando,  SLOVENIA

    2016 Brda Rebula Primorska, Nando

    Lunga macerazione, circa 40 giorni, in botti di rovere e altrettanto lunga maturazione in acciaio, 2 anni. Colore splendido, lucente e profondo sull’ambra. Naso inconfondibile per impronta, è Collio, è Ribolla: arancia disidratata, mango, frutta secca, un bel mix tra erbe officinali e spezie per un assaggio che guarda forse a Gravner nell’impostazione stilistica ma che poi trova una strada tutta sua in termini di tessitura e in generale di materia. C’è sapidità e un corpo tutt’altro che pesante nonostante la traccia data dal legno, ben delineato e anzi magari appena un po’ esile verso la fine del sorso, nel momento in cui ci si aspetterebbe forse un po’ più…