• 2016,  Boca,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI,  Vallana

    2016 Boca, Vallana

    L’areale di Boca, quando ancora le denominazioni d’origine non esistevano, era disseminato di viti coltivate a maggiorina, più o meno per 40000 ettari. Oggi gli ettari vitati sono circa 700. Giusto per dare un’idea: ogni singolo comune in Umbria ha una superficie comunale maggiore, e non sono certo delle metropoli.Una tale riduzione ha essenzialmente un solo motivo: la paura della fame. Nel secondo dopoguerra il richiamo dell’industria e del salario fisso ha avuto più mordente sui contadini della zona rispetto ad una bucolica povertà, e non che questi ultimi prima vantassero gli introiti di Bill Gates. Fortunatamente negli ultimi anni, qui come altrove, la tendenza è il ritorno alla terra…

  • 2016,  Cagiorgna Pietro,  DOC,  ROSSI,  Terre di Casole,  TOSCANA

    2016 Terre di Casole Sangiovese Macchie, Az Agr Caciorgna Pietro

    Casole d’Elsa è un borgo medievale nella Val d’Elsa, incantevole, che sta richiamando molti artisti da disparati angoli del mondo e che si sta sempre più affermando per i suoi vini. Per gli eno appassionati, fissati, viaggiatori, qui il Sangiovese si esprime in maniera singolare, con finezza e profondità essendo i suoli ricchi di ceneri di natura vulcanica, di sabbie rilasciate dal fiume Elsa e più in profondità troviamo argille con scheletri marini. Macchie dell’azienda Agricola Caciorgna Pietro, il padre di Paolo Caciorgna, enologo, ne è una interpretazione interessantissima, che offre una lettura molto chiara e coinvolgente del terroir.  Nel bicchiere lascia intuire che vuole ancora tempo per dare il…

  • 2016,  Bramaterra,  DOC,  Le Pianelle,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Bramaterra, Le Pianelle

    La piccola e pregiata cantina di Cristiano Garella, Peter Dipoli, Dieter Heuskel e Andrea Zanetta, alleva vigneti che crescono su terreni ricchi di sabbie porfiriche d’origine vulcanica, elementi naturali che caratterizzano una parte importante della sponda vercellese e biellese dell’Alto Piemonte. Terreni molto acidi che donano al nebbiolo, da queste parti chiamato spanna, eleganza, finezza e longevità. Vendemmia selezionata, le uve, raccolte a mano in momenti diversi, vengono vinificate separatamente per periodo e zona di provenienza/appezzamento, in questo modo tutte le peculiarità di ogni singolo filare riusciranno a dare il meglio per comporre una sinfonia di stampo prettamente territoriale: questa è la filosofia di Le Pianelle che possiede vigneti a…

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta Montauto,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Poggio del Crine, Tenuta di Montauto

    La Maremma ha molte facce e quella più fresca e insolita forse è questo lembo di Toscana che si proietta nel Lazio, una valle fresca e ventilata che si presta a vitigni molto più nordici. La sfida sul pinot nero raccolta da Riccardo Lepri si fa seria con questo cru in tiratura molto limitata (solo due barriques) dove vengono ridotte al minimo le filtrazioni e per cui si aspettano tre anni di bottiglia dopo il legno per uscire al suo meglio. Il risultato è di deciso livello, ha un ingresso baldanzoso ricco ma misurato e piccante, deciso e intenso, con note di frutta matura ma croccante poi carrube, mallo di…

  • 2016,  Alto Adige,  DOC,  Manincor,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Pinot Nero Mason di Mason, Manincor 

    La storia della cantina Manincor narra l’intreccio dell’omonima famiglia, che già all’inizio del 1600 edificava lo storico edificio della tenuta, e della famiglia Ezemberg, proprietaria dal 1978, che già nel 1698 era rinomata, stando alle fonti storiche, per le sue cantine altoatesine di Caldaro, Terlano e Schwarz. Nel 2006 la cantina è passata alla viticoltura biodinamica ed oggi il vigneto è interrotto da gruppi d’alberi e siepi, mentre il terreno viene vangato e seminato con sementi miste, creando un habitat naturale per gli alveari, gli uccelli e le greggi al pascolo tra i filari.Da una parcella in località Mazzon, detta “Mason” (per non essere confusa con l’arcinota località omonima presso…

  • 2016,  DOCG,  LOMBARDIA,  ROSSI,  Sandro Fay,  Valtellina Superiore

    2016 Valtellina Superiore Valgella Costa Bassa, Sandro Fay

    Vogliamo ripetere tutti insieme le cinque sottozone della Valtellina? Sassella, Grumello, Inferno, Maroggia e Valgella. Bravissimi.È proprio da quest’ultima sottozona, la più orientale delle cinque, che proviene il Costa Bassa di Sandro Fay. Le uve chiavennasca (nebbiolo per i non autoctoni) dedicate alla produzione di questo Valtellina Superiore fruiscono del magro e sabbioso terreno a partire dal fondovalle fino ad arrivare attorno ai 450 m slm. Sapendo ciò potremmo già aspettarci un vino che punti più sulla levità che sulla potenza, anche a fronte dei 12 mesi in botte che seguono la fase di fermentazione in acciaio. Vi rovino il film dicendo che le aspettative sono rispettate, ma ciò non…

  • 2016,  Boca,  Conti,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Boca Il Rosso delle Donne, Conti

    Cantine del Castello Conti, sede a Maggiora (No), proprietà delle sorelle Elena, Paola e Anna Conti. Una delle tre aziende storiche del comprensorio che con grande sacrificio ha continuato a produrre vino di qualità, anche nel periodo di magra, epoca in cui uno tra i comprensori più vitati d’Italia, appunto quello di Boca, fu vittima di un totale abbandono. Oggi la musica è nettamente diversa, già da anni stiamo assistendo ad una vera e propria rinascita e le sorelle Conti ne sanno qualcosa. Le vigne godono di un suolo d’origine vulcanica venato da scaglie porfiriche di colore rosa, da sabbie drenanti, risulta arido e acido (Ph 4.7). Nebbiolo 75%, vespolina…

  • 2016,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  Domaine Leflaive,  FRANCIA,  PULIGNY-MONTRACHET

    2016 Puligny-Montrachet 1er cru Les Combettes, Domaine Leflaive

    Spesso dietro un grande vino c’è una grande donna. È stato questo il caso del Domaine Leflaive che ha visto, nel 1990, Anne-Claude Leflaive prendere per mano le fortunate sorti aziendali. La ricerca della qualità dei vini ma, soprattutto, della materia prima contraddistinguono da subito la nuova gestione; già dal ’97 infatti è la biodinamica a scandire i tempi e i modi di lavorazione della vigna.Purtroppo non è sempre agevole trovare le bottiglie del Domaine e se si dovesse avere la fortuna, molto spesso i prezzi sono proibitivi. Ma quando si apre una bottiglia di Leflaive la bevuta si trasforma in cerimonia.La prima gioia è per gli occhi: lo chardonnay…

  • 2016,  Grazioli Angelo Piero,  LOMBARDIA,  ROSSI,  VINO

    2016 Mio, Grazioli Angelo Pietro

    Mattia Grazioli è uno di quelli che ci crede eccome nell’Oltrepo’ Pavese e nelle sue potenzialità. Lo dimostra questa annata superba del suo vino più ambizioso, quello in cui ha riversato tutto quanto imparato in giro per i migliori vigneron d’Italia. Croatina 70% barbera 30%, vendemmia tardiva di ottobre ottenendo 60 quintali invece che i 210 di igt o i 130 della Doc da una vigna piantata nel 1990. Poi lunghe macerazioni, uso massivo di uva intera, follature manuali, selezione maniacale delle uve, nessun uso di solforosa e di altre sostanze in nessun momento della vinificazione, una vecchia botte di cemento. Oggi il “Mio” (che esce senza annata in realtà)…

  • 2016,  D'Araprì,  Daunia,  IGT,  METODO CLASSICO,  PUGLIA

    2016 Spumante Metodo Classico Brut Riserva Nobile, D’Araprì

    D’Amico, Rapini e Priore: D’A-ra-prì. Le prime lettere dei cognomi dei tre soci compongono il nome dell’azienda di San Severo, in provincia di Foggia, fondata nel 1979. Unica azienda del Sud, a mia memoria, ad orientare la produzione esclusivamente sulla spumantistica, con uso prevalente del vitigno autoctono bombino bianco, oltre al montepulciano e al pinot nero. Un vago trait-d’union con il territorio champenois è dato dalla forte presenza di calcare nel terreno che di base è argilloso, con componente di limo e sabbia dovuta alla vicinanza al mare. Mare che mitiga le temperature nell’assolata Capitanata di Puglia e che regala condizioni ideali per la viticoltura e in particolare per la…