• 2016,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  I Clivi

    2016 Friuli Colli Orientali Friulano San Pietro I Clivi

    Il Friulano dei Colli Orientali del Friuli quando inizia a maturare, dopo circa un anno, cambia completamente. Molte volte mi son scontrata con degustatori che non capivano questa terziarizzazione del Friulano, specie se nato nel flysch ovvero le marne di origine eocenica che caratterizzano il territorio di Corno di Rosazzo. Se non lo conosci non lo apprezzi e inizi a parlare di riduzione e chiacchere varie. Se lo conosci te ne innamori sempre di più. Ecco allora questo Friulano 2016 della vigna San Pietro, di più di 60 anni, de I Clivi. Una piccola realtà che lavora in biologico, senza lieviti selezionati e senza filtrazioni. Annata calda il 2016 che…

  • 2016,  DOC,  ROSSI,  Tedeschi,  Valpolicella,  VENETO

    2016 Valpolicella Superiore Maternigo, Tedeschi

    La zona è quella della Valpolicella Orientale, tra i comuni di Tregnago e di Mezzane di Sotto, dove Tedeschi ha acquistato nel 2006 una proprietà di ben 84 ettari tra bosco (53 ettari), oliveto e vigneto. Marne bianche e gialle calcaree di origine morenica a circa 400 metri di altezza portano a un Valpolicella solido, decisamente giocato sul frutto in diverse tonalità, scure e compatte. Amarena, ciliegia, prugna delineano un profilo anche balsamico impreziosito da una nota di pepe nero. Potente, ricco, tutt’altro che grasso, colpisce per equilibrio nonostante un calore che non fa sconti, circa 15 i gradi indicati in etichetta. Si tratta però di fiato alcolico che non…

  • 2016,  BIANCHI,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  Gradis’ciutta

    2016 Collio Riserva, Gradis’ciutta

    Prima annata 2009 per il Collio Riserva di casa Princic, bianco vinificato esclusivamente con i vitigni storici della zona (ribolla gialla, malvasia e friulano) e lasciato fermentare in botti di legno da 10 ettolitri. Dal sito: “quel «vino bianco del Collio» detto “Coglianer” per il mercato austriaco che a Trieste, come ci ricorda Francesco Babudri in un suo libretto del 1931, «una volta era di prammatica accompagnare alle trippe fumanti dopo la mezzanotte, quando ormai la imposizione del digiuno natalizio era scaduta»“. 2016 annata equilibrata e potente, con una primavera piovosa e un’estate calda ma ben mitigata da frequenti piogge. Ne è nato un bianco di sicura ampiezza su note…

  • 2016,  Colli Berici,  DOC,  Piovene Porto Godi,  ROSSI,  VENETO

    2016 Vigneto Pozzare, Soc. Agr. Piovene Porto Godi

    Pozzare è a maggioranza cabernet sauvignon con una pennellata di franc: impostazione molto classica, in cui si punta alla piena maturità delle uve per tirare fuori un vino che parte leggermente erbaceo e vira rapido sulla spezia, la cannella, il frutto rosso scuro e il lieve cioccolato fondente. In bocca la massa importante (15,5%) si avverte meno del previsto, ha coerenza col naso, è un bordolese nella sua natura, al netto dei terreni che “spingono”. Di buona bevibilità e dinamica, non si pianta nel bicchiere ed anzi invita alla beva, segno di un buon lavoro, facilitato dalla capacità di adattamento delle uve su quei colli – uve che quasi digeriscono…

  • 2016,  Colli Berici,  DOC,  Piovene Porto Godi,  ROSSI,  VENETO

    2016 Thovara, Soc. Agr. Piovene Porto Godi

    Thovara 2016, il “super tai” secondo Piovene Porto Godi, è un progetto che parte negli anni ’90 (se non sbaglio) e che nel tempo ha dato vini di potenza e profondità, non sempre facili da capire nel concetto (parliamo di uva portata a maturazione piena o tardiva). Il vino poi passa in barrique e tonneaux, per qualche migliaio di bottiglie. L’uva zia del tai è la grenache, quindi siamo nel mondo delle speziature importanti. Il vino in questo aspetto si raccorda molto al Tai ex Riveselle, riproponendo un tratto speziato/pepato netto che viene però personalizzato dalla nota aggiunta dal legno. Si può discutere se questo copra o arricchisca, a mio…

  • 2016,  Del Rèbene,  IGT,  ROSSI,  VENETO,  Veneto

    2016 Del Rèbene Rosso, Del Rèbene

    Per più di 150 anni nei Colli Berici è stato prodotto un vino chiamato Bordeaux nero, fatto con uva creduta parente del cabernet franc. Nel ‘900 lo chiamavano bordeaux nero, cabernet franc italiano, cabernet vecchio e anche cabernet del Veneto. In realtà tutti questi nomi nascondevano un unico vitigno: il carmenére, che in effetti ha una parentela stretta con il cabernet franc. Che poi a guardar bene sto cabernet franc è padre, con varie madri – qualcuna conosciuta e altre ignote – del cabernet sauvignon, del merlot e appunto del carmenére. Perché vi racconto tutto ciò? Perché nei Colli Berici si sta riscoprendo questa varietà con ottimi risultati. Eccoci allora da…

  • 2016,  Colli Berici,  DOC,  ROSSI,  Tenuta Cicogna Cavazza,  VENETO

    2016 Colli Berici Merlot, Tenuta Cicogna Cavazza

    Conosco molte persone che in autunno vanno in giro per il mondo a vedere la magia del  “foliage” termine anglosassone di origine francese che indica la variazione autunnale del colore delle foglie degli alberi, dal verde al giallo fino alle diverse gradazioni del rosso. Ecco, penso che andare dai Cavazza, ad Alonte, nella Tenuta Cicogna dalla metà di ottobre fino alle prime nebbie novembrine, sia una splendore e che un “foliage” eccezionale si possa vedere anche lì. Avendo più tipologie di viti si potranno vedere le diversità di colorazioni. Ma ora mi concentro sul loro Colli Berici Rosso 2016. Merlot in purezza, un vitigno internazionale che ben si è ambientato…

  • 2016,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Falkenstein,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Südtirol Vinshgau Weissburgunder, Falkenstein

    Il pinot bianco non è un vitigno che ama climi caldi, la sua prevalente diffusione nelle regioni dell’Europa centrale ne è una chiara dimostrazione. Franz e Bernadette Pratzner nel 1989 decidono di dedicarsi esclusivamente alla viticoltura abbandonando la coltivazione delle mele, i risultati conseguiti in questi trent’anni dimostrano la bontà della loro scelta. Siamo a Naturno nella bassa Val Venosta, dove tra i 600 e 900 m. s.l.m. vengono coltivati riesling, pinot bianco, sauvignon e gewürtztraminer; il poco spazio per la bacca rossa è lasciato al pinot nero.  Il colore di questo vino è di un giallo tenue con eleganti riflessi smeraldo. Il naso è un bouquet di minimale assortimento…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Fattoria Poggerino,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico (N)Uovo, Fattoria Poggerino

    A Radda in Chianti sorge la Fattoria Poggerino, 12 ettari circa, vitati principalmente a sangiovese in regime biologico.Il loro Chianti Classico (N)Uovo è il frutto di un’attenta selezione delle migliori uve in vigna vinificate grazie all’intervento dei soli lieviti indigeni.Il mosto fermenta quindi in vasche di acciaio per un paio di mesi prima di essere trasferito in uova di cemento di 6,5 hl, dove sosta per circa un anno.Nel bicchiere il vino sfoggia una veste rubino con unghia granato di buona densità e consistenza.Il naso dipinge dapprima note severe di grafite, vinile, humus, fungo secco, per poi aprirsi su torrefazione, cacao e frutta rossa matura.In bocca il sorso è agile…

  • 2016,  Calafata,  ROSSI,  TOSCANA,  VINO

    2016 Iarséra, Calafata

    L’azienda cooperativa Calafata opera nel Lucchese recuperando persone emarginate coinvolgendole nell’antico mestiere di “fare il vino”.Certamente il giudizio su una bottiglia non può essere influenzato dai buoni propositi del produttore però è innegabile che un’opera meritoria meriti una menzione speciale.Per quanto riguarda il vino possiamo dire che si tratta di un sangiovese ottenuto in località Maiolina seguendo principi biodinamici.Il mosto, dopo fermentazione e macerazione di due settimane, affina per altri 24 mesi in cemento e acciaio.Il vino che ne risulta, nel bicchiere, si mostra con una veste rubino dall’unghia aranciata, non molto consistente.I sentori al naso sono primariamente la ciliegia Ravenna e il petalo appassito di rosa, seguiti da amarena…