• 2016,  Barone Pizzini,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  PRODUTTORI

    2016 Satèn Franciacorta, Barone Pizzini

    Raffinatissimo Satèn che lascia emergere tutta la luminosità dello chardonnay e che conferma ancora una volta il talento e la grandezza dei Franciacorta di Barone Pizzini. Limone, fiori bianchi, agrumi, nocciola e leggere note idrocarburiche ad anticipare un sorso che si muove sinuoso, leggiadro, salino, dall’acidità progressiva e rinfrescante. È sciolto nell’allungo, tonico e sinuoso ma anche soffice, avvolgente, dalla carbonica finissima e carezzevole. Ricordavo i Satèn come vini più carichi nei toni, più solari, a tratti esotici. Questo sorprende per finezza e leggiadria, una splendida gestione della materia che permette allo chardonnay franciacortino di elevarsi in tutta la sua purezza, solarità e trasparenza pur mantenendo la matrice minerale morenica.…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Fèlsina,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Gran Selezione Colonia, Fèlsina

    Confesso che bevendolo ho peccato: ho stappato un vino concepito per resistere al tempo, di un produttore che licenzia bottiglie generalmente non di pronta beva.Ciononostante devo ammettere che il vino in questione si è presentato decisamente in controtendenza rispetto alle austerità pronosticate. Intendiamoci, non si tratta di un vino beverino, ma il gusto è decisamente più immediato di quanto ci si aspetterebbe.Lo conferma la vista che regala un rubino decisamente splendente con un’unghia quasi purpurea. La consistenza sembra “alleggerita” come il naso, a tutto vantaggio di sentori decisamente incentrati sul frutto rosso (ciliegia Ravenna, prugna rossa, creme de cassis), arricchito da pennellate di erbe aromatiche, fiori rossi disidratati e cenni…

  • 2016,  AOC,  FRANCIA,  LANGUEDOC-ROUSSILLON,  Le loup blanc,  MINERVOIS,  ROSSI

    2016 Minervois Le régal, Le loup blanc

    Insolito blend da zona poco frequentata: syrah 10% grenache 50% carignan 40% su terreno argilloso calcareo e viti di età media di 35-50 anni. Naso stuzzicante, dolce, prezioso, con tocchi mediterranei e di sottobosco, senape cumino e pepe nero; scatta al palato con tannino deciso e importante , chiude su alloro menta e carrube e lieve sensazione alcolica mai sgradevole.

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta di Carleone,  TOSCANA,  TOSCANA

    2016 UNO, Tenuta di Carleone

    Il 2016 di Carleone è uno di quei vini che rappresentano un po’ una pietra miliare, almeno per la denominazione a cui appartengono: c’è un prima e c’è un dopo, quando si parla dei Sangiovese di Radda. È un vino fantastico in annata di grazia, straordinario sotto ogni punto di vista. È splendidamente tratteggiato, tutto sembra essere, assaggio dopo assaggio e anche a distanza di mesi, sempre al suo posto; al tempo stesso è rosso grintoso, scattante, che invita alla beva e che a ogni sorso rivela un ulteriore aspetto della sua finezza. Sorprende soprattutto in termini di eleganza, e questa è forse la vera notizia. Ci sono tutti quei…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Fèlsina,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Riserva Berardenga, Felsina

    Da tempo ho imparato ad apprezzare i vini della cantina di Felsina, sempre affidabili. Non fa eccezione il Chianti Classico riserva “Berardenga”, un vino prodotto da uve sangiovese affinate in barrique esauste e grandi botti di rovere di Slavonia, che danno origine a un vino corposo e strutturato. All’occhio è un vino di un bel rosso rubino con un’unghia brillante che manifesta nel bicchiere la sua consistenza, trasmette al naso note intense e persistenti di visciola, confettura di cerasa giustapposte a sentori di humus e tabacco Kentucky biondo. In bocca è suadente e preciso con un ingresso caldo e fruttato che si distende nel medio palato sui toni più scuri,…

  • 2016,  DOC,  Maremma Toscana,  Poderi Ranieri,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Maremma Toscana Solo, Podere Ranieri

    “Solo è la nostra etichetta dedicata ai vini varietali, dove ogni vino è la ricerca di un’essenza.” La citazione è presa dal sito aziendale. Per ricercare l’essenza di questo vino (“solo” cabernet sauvignon) si dovrebbe essere signori del tempo ed infilarsi in una cabina del telefono londinese, puntare gli anni ottanta e nelle cuffiette spugnose del walkman ascoltare la sigla del Dottor Who. Allora potreste ordinare un vino rosso al ristorante e ritrovare l’essenza di questo vino. Vino da controriforma, da the day after. Sembra una reazione alla sbornia ultra lamellare dei vini affilati e dritti. Si presenta infatti al naso larghissimo e opulento, spiccatamente vanigliato, resinoso e radicale, una…

  • 2016,  BIANCHI,  LIGURIA,  Rocche del Gatto,  VINO

    2016 Ntin Crociata, Le Rocche del Gatto

    Sia dannata la burocrazia, che vieta di indicare in etichettà sia l’anno di questo vino (il 2016) sia il vitigno di provenienza (il vermentino). Cugino del pigatesco e famoso Spigau Crociata, macerato storico sia della produzione di Fausto De Andreis che della viticoltura italiana tutta, Ntin è un vermentino che colpisce per personalità. Che è quella della famiglia Crociata.Una lieve ossidazione prelude a sentori di alghe ed erbe mediterranee che si completano fondendosi con note fruttate di arancia amara, bergamotto e pesca grigliata. Il sorso è puntuto, tra sale e pietra, materico e definito senza appesantimenti. Un vino granbello, nello stile di Rocche del Gatto, sulla cui felice evoluzione in…

  • 2016,  IGT,  Isola dei Nuraghi,  Pala,  ROSSI,  SARDEGNA

    2016 S’Arai, Pala

    Un riassunto di Sardegna con cannonau 40%, carignano 30%, bovale 30%, da vigne di 70 anni a Tanca S’Arai a Serdiana. Colore e naso intricato, oscuro e speziato, prugne, carrube, camemoro, sandalo e cassis. La bocca ha grande presa, struttura e lunghezza, con tracce mentolate (eucalipto, mirto) nel finale, quando si affacciano belle note di more in confettura; tannino ha bella grana, si rivela un po’ nervoso, ma contrasta bene corpo e struttura imponenti del vino.

  • 2016,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  Domaine Philippe Bouzereau,  FRANCIA,  MEURSAULT

    2016 Meursault Monopole Vieux Clos, Domaine Philippe Bouzereau – Chateau de Citeaux

    Sostenibilità, un termine tanto utilizzato e amato oggi. In realtà sono davvero poche le vere ‘produzioni sostenibili’. Non basta il rispetto verso natura e ambiente, serve anche quello verso gli esseri umani, tutti, perché ‘sostenibile’ deve essere anche sinonimo di qualità e salute. Philippe Bouzereau è arrivato a capo della storica azienda di famiglia nel 2006, dopo anni spesi in studio ed esperienze ‘all around the world’, una storia che conosco. Ho assaggiato più volte i vini di Chateau de Citeaux, vini che non lasciano le emozioni ai soli Cru o Monopole, ma ne regalano già nei pinot noir o chardonnay Village. Ognuno con la sua identità, che lascia trasparire…

  • 2016,  Cannonau di Sardegna,  DOC,  Pala,  ROSSI,  SARDEGNA

    2016 Cannonau Riserva, Pala

    Da vigne di 35 anni da Ussana, uve 100% cannonau. Scuro ma non impenetrabile, note di prugna, menta, mirtillo e more di gelso, senape e mirto, alloro e lentisco, pepe nero, lunghezza e soavità, si erge con notevole ricchezza e sontuosità. Il tannino è saporito e con lieve asprezza che aggiunge carattere senza rovinare un quadro complessivo di grande fascino.