• 2015,  DOCG,  Ghemme,  Mirù,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Riserva Vigna Cavenago, Mirù

    Marco Arlunno, vignaiolo in quel di Ghemme, ama enormemente il suo territorio; attraverso il sorriso ed il modo di comunicare fa trasparire una passione viscerale per l’Alto Piemonte. L’amore si dimostra con i fatti non con le parole: filosofia dedita al minimo impatto tanto in cantina quanto in vigna, si interviene il meno possibile e solo in estremi casi allo scopo di garantire alla pianta il supporto necessario per la sussistenza. Possiede 10 ettari di proprietà che gestisce in prima persona dal 2009, anche se l’azienda collabora con l’università di Milano, facoltà di Agraria, Viticoltura ed Enologia, dal 1986. Il suo non è campanilismo è solo consapevolezza di svolgere un…

  • 2016,  Colline Novaresi,  DOC,  Paride Chiovini,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Colline Novaresi Vespolina Afrodite, Paride Chiovini

    “La qualità rappresenta per me un diritto comune. Un impegno che coltivo giorno per giorno.” Paride Chiovini, con questa frase ricca di significato, presenta la sua azienda e la sua filosofia in vigna e in cantina. Ormai da diversi anni, per l’esattezza 24, gli appassionati del territorio, ma non solo, conoscono il lavoro di questo abile vignaiolo di Sizzano. Questo comune appartiene alla sponda novarese dell’Alto Piemonte vitivinicolo e dà il nome alla DOC omonima istituita nel 1969. Le uve crescono su terreni morenici di derivazione fluvio glaciale, caratterizzati soprattutto in quel di Sizzano da una componente argillosa di notevole spessore; la stessa conferisce ai vini carattere e tanta sapidità,…

  • 2017,  Carema,  Chiussuma,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Carema, Chiussuma

    Rudy Rovano e Alessandra Perona sono i titolari assieme a Matteo Ravera Chion dell’azienda Chiussuma di Carema. Questo piccolo lembo vitivinicolo a confine tra Piemonte e Valle d’Aosta, in provincia di Torino, sta pian piano recuperando la gloria d’un tempo; non tutti sanno ad esempio che Carema è stata una delle prime DOC italiane nata nel 1967. Successivamente ha visto una drastica riduzione degli ettari vitati, passando da 40 a 12, oggi se ne contano 17. E’ un lento e costante recupero dovuto principalmente all’impegno di tutti i protagonisti del territorio: realtà storiche e giovani viticoltori che ben conoscono il significato delle parole sacrificio, fatica e determinazione. Stupende colline dove…

  • 2015,  Barolo,  DOCG,  Marrone,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Barolo Pichemej Docg, Marrone

     “Nonno Pietro diceva che tutti i vini sono buoni, ma solo alcuni Baroli sono “Pichemej” in dialetto piemontese significa “più che meglio”. Uno tra i vini di punta della famiglia Marrone di La Morra (frazione Annunziata), già nota ai lettori d’Intralcio per la mia recensione dedicata al Langhe Chardonnay “Memundis” 2014, è un nebbiolo 100% da cloni “Lampia” e “Michet”, allevati nel suddetto comune e a Monforte d’Alba, i vigneti risalgono al 1975. Nel primo borgo, situato a nord nel comprensorio con esposizione a sud ovest, il terreno è ricco di calcare e argilla, ci troviamo a 270 metri sul livello del mare; nel secondo, esposizione medesima, ma altitudine pari…

  • 2018,  Barbera d'Asti,  DOCG,  Paolo Fasolo,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Barbera d’Asti Dominante, Paolo Fasolo

    Sono trascorsi ormai quasi due anni da quel bel pomeriggio spensierato a Vigliano Biellese. Durante la manifestazione ”In Vigna Veritas” conobbi Paolo Fasolo di Castagneto PO (TO), un giovane vignaiolo talentuoso che presto farà parlare di sé, ne sono convinto. Tanta è la passione che riserva alle proprie vigne di barbera, e non solo, ubicate nella cosiddetta area collinare delle “Terre Bianche” del Monferrato, ricche di calcare e suoli marnosi; ci troviamo tanto per cambiare in Piemonte, a Pino d’Asti (AT) ad una altitudine di 400 metri sul livello del mare. Un impegno totale che va dalla vigna alla cantina, Paolo ama il suo territorio e lo rispetta in tutto…

  • 2015,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  Domaine Tessier,  FRANCIA

    2015 Bourgogne Champ Perrier, Domaine Tessier

    In Italia troppe persone son ancora convinte che per bere un buon bianco borgognone occorra ipotecare la propria casa; non è così, basta avere un po’ di curiosità e andare oltre i soliti nomi noti a 360°: produttore, AOC, premier o grand cru. Questo Bourgogne di Arnaud Tessier, ad esempio, deriva da una vecchia e piccola parcella nel noto borgo di Puligny-Montrachet, la vigna è situata a Sud-Est del centro abitato ed è condotta in regime biologico. 100 % chardonnay vinificato in solo acciaio, affina successivamente per 12 mesi in piccoli botti usate, più qualche altro mese in bottiglia prima della vendita. La cantina si trova a Meursault, altro celebre…

  • 2018,  Cantine Garrone,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI,  Valli Ossolane

    2018 Valli Ossolane Nebbiolo Superiore Prünent, Cantine Garrone

    2018, definita unilateralmente annata a 4 stelle, tra l’ottimo e l’eccellente, il Prünent di Cantine Garrone non fa eccezione a conferma di questa tesi. Ci troviamo nella punta estrema del Piemonte, stupende colline attorno a Domodossola (VCO). Trattasi di un’azienda leader e icona del territorio, senza dubbio la più grande; fortunatamente negli ultimi anni si sono affiancate molte altre giovani realtà emergenti di cui presto parlerò. Così facendo si è scongiurato il lento abbandono delle vigne che dipingono un paesaggio meraviglioso, dominato dalle vette del Monte Rosa. Queste giovani cantine stanno ottenendo ottimi risultati grazie all’impiego del vitigno re della Val d’Ossola, il prünent, raro clone di nebbiolo menzionato addirittura…

  • 2015,  Bramaterra,  DOC,  La Palazzina,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Bramaterra Riserva, La Palazzina

    Roasio (BI), ci troviamo a 300 metri di altitudine e alle spalle delle Prealpi Biellesi. È il 20 novembre 1986 e la famiglia Montà fonda l’azienda vitivinicola La Palazzina, nel cuore del Bramaterra, da 42 anni una delle DOC a mio avviso più interessanti dell’Alto Piemonte. Circa sessant’anni prima, nel 1929, nonno Carlo Giacomo Montà acquisisce dal Conte Angiono uno stupendo edificio seicentesco, lo stesso che Leonardo Montà negli anni’80, in compagnia di ad altri discendenti diretti, decide di rivalorizzare. Vengono reimpiantate nuove vigne e l’azienda torna ad essere un punto di riferimento per il territorio. Agricoltura convenzionale ma dedita al minimo impatto, lotta integrata in vigna, si cerca in…

  • 2019,  BIANCHI,  Le Piane,  PIEMONTE,  VINO VARIETALE

    2019 βιαμkΩ, Le Piane

    Il βιαμkΩ, giunto alla sua terza annata, è l’unico vino di Christoph Künzli, patron di Le Piane in quel di Boca (NO), prodotto con uve erbaluce in purezza allevate nelle colline novaresi, da queste parti chiamate anche greco novarese. Un calice che lotta con tutte le sue forze contro il classico stereotipo del vinello leggero e beverino da consumarsi obbligatoriamente entro l’anno.  Ancor oggi troppe aziende in Alto Piemonte e nel confinante Canavese producono prodotti piacevoli, ma che sfruttano a mio avviso solo il 30% del loro potenziale. Il vino di Christoph suona un’altra musica, vinificato in botte grande e cemento, pressa verticale a grappolo intero, niente solforosa e nessun…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Potel - Prieux

    Champagne Brut Grande Reserve, Potel – Prieux

    Chi ha detto che la storia dello Champagne appartiene solo alle grandi maison? Potel Prieux, ad esempio, è una piccola realtà a gestione familiare attiva sin dal 1640 a Venteuil, ci troviamo sulla riva destra della Marna. Questo comune è incastonato tra Epernay, Hautvillers e Reims, vere e proprie icone della celebre AOC. Oggi al timone troviamo Francois Potel, degno rappresentante dell’eredità lasciata dai propri avi. Charles, il pioniere, fu contemporaneo di un certo abate talentuoso dal nome Dom Perignon, erano gli anni di re Luigi XIV. Francois gestisce 3 ettari in pieno rispetto della sostenibilità ambientale, i suoi vigneti hanno ottenuto la certificazione francese HVE (Haute Valeur Environnementale). Prodotti…