• AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Tarlant

    Tarlant Zero Rosé, Brut Nature

    Dal più talentuoso vigneron della Vallée de la Marne ecco un rosé che spiazza per energia, vitalità, finezza e precisione. Affascina già al calice con i suoi splendenti bagliori salmone-ramati e nei profumi di ribes rosso, scorza arancia in confit, cenere di camino, cioccolato con grani al sale, tarte di lamponi. Un olfatto in continua evoluzione, che invita a ritornarci più volte e una bocca in grado di regalare immediatamente una sensazione di puro e immenso piacere perlomeno a noi appassionati che amiamo gli champagne di carattere, autentici e senza troppi orpelli. È salino, dirompente, risoluto, affilato e ampio, ma anche fresco, saporito e succoso di arancia sanguinella e sale.…

  • 2016,  AOC,  BORDEAUX,  Château Batailley,  FRANCIA,  PAUILLAC,  ROSSI

    2016 Pauillac, Château Batailley

    Secondo la documentazione storica, lo Château Batailley deve il suo nome ad una battaglia (in Francese bataille) svoltasi nei pressi di questo castello intorno al 1452. Si trattò di uno scontro di importanza storica poichè, in quell’occasione, le truppe francesi riuscirono a reimpossessarsi del vicino Château Latour e, da quel punto nevralgico, cominciarono a gettare le basi, nella celebre Guerra dei Cent’Anni, per la cacciata delle truppe inglesi, dopo 300 anni di dominio, dall’Aquitania. Anche la viticoltura a Château Batailley è un’attività piuttosto antica, visto che sempre la documentazione ufficiale testimonia la presenza di vigneti già nel 1500.Per parlare di una viticoltura di alta qualità bisogna però fare un salto…

  • AOC,  Bernard Tornay,  CHAMPAGNE,  CHAMPAGNE,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Grand Cru, Bernard Tornay

    L’origine della famiglia Tornay risale al XVII secolo ed è fortemente legata alla storia del comune di Bouzy. La maison dagli anni ’50 coltiva 22 ettari di vigneto nel cuore del suddetto villaggio classificato Grand Cru. Situato a sud-est della Montagne de Reims, zona tra le più vocate in Champagne, ci troviamo più precisamente sui pendii di questa famosa collina, patria di uve pinot noir uniche al mondo. Ai giorni nostri la cantina è condotta da Nathalie Tornay e dal marito Rudy Hutasse, figlio di Fernande Hutasse, altra famiglia di produttori di Champagne che risiede ed opera nel villaggio classificato Premier Cru di Cumières, nel cuore della Vallée de la…

  • 2010,  AOC,  BOURGOGNE,  CLOS DE VOUGEOT,  FRANCIA,  Jean-Jacques Confuron,  ROSSI

    2010 Clos Vougeot Grand Cru Jean-Jacques Confuron

    La data di nascita della Maison Jean-Jacques Confuron è attestata intorno al 1926 quando un certo Jean Confuron, erede di alcuni vigneti (principalmente a Vosne Romanée), sposò Anne-Marie Bouchard, anche lei erede di vigneti nella zona di Nuits-Saint-Georges e Premeaux, circa 5 chilometri più a sud. La coppia diede alla luce due figli, Christian e Jean-Jacques, che, con il passare del tempo, entrarono progressivamente nell’azienda di famiglia, lavorando gomito a gomito fino al 1980, quando decisero di separarsi prendendo ciascuno metà dei vigneti di famiglia. La parte rimasta nelle mani di Jean-Jacques, ampliata da alcuni terreni portati in dote dalla moglie Andrée Noëllat (della omonima famiglia il quale Domaine fu…

  • 2008,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Chantal Lescure,  FRANCIA,  ROSSI,  VOLNAY

    2008 Volnay, Domaine Chantal Lescure

    Per i patiti delle annate, la 2008 in Borgogna non rientra tra quelle mitologiche. Pioggia, vento e convento non avrebbero reso, dicono, un gran servizio al pinot nero. Io, che patito non sono, di norma mi affido più alla cantina che al millesimo. Anche sbagliando.Tra le cantine di Borgogna che mi posso permettere Chantal Lescure è di provato affidamento. I prezzi delle bottiglie consentono di bere bene senza perdere troppo sangue. Tuttavia, e qui vengo al punto, il millesimo di questo village, che pure si lascia bere, non sembra tra le loro prove meglio riuscite. Colpa della pioggia?Colore granato, color di nostalgia. Al naso fragoline di bosco, arance rosse, spezie…

  • 2013,  AOC,  BOURGOGNE,  Bruno Clavelier,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2013 Gevrey-Chambertin 1er Cru Les Corbeaux, Domaine Bruno Clavelier

    Sulle prime è severo, quasi spento, ma dopo una decina di minuti si apre sulle classiche note di fragole selvatiche, lampone e spezie orientali, sottese da toni più scuri di bacche di sambuco, di te nero e radice di liquirizia. Al palato è tessuto magnificamente, compatto e croccante, sapido e pepato, quasi piccante; è potente non nel significato comunemente usato di peso estrattivo, quanto nella capacità di liberare energia durante il passaggio nel cavo orale. È proprio lì, nel passaggio in bocca, che si distingue: incede deciso, ma con grazia, ha portamento regale, infiltra e riempie di sapore. Domaine Bruno Clavelier21700 Vosne-RomanéeTél. 33 (3) 80 61 10 81domaine-clavelier@orange.fr

  • 2008,  ALSACE,  AOC,  BIANCHI,  DOLCI,  Domaine Pierre Frick,  FRANCIA

    2008 Pinot Gris Selection de Grains Nobles, Pierre Frick

    Pierre Frick si distingue per personalità e coraggio con vini liberi e una viticoltura rispettosa della terra. Questa è una selezione di acini attaccati dalla muffa nobile, botrytis cinerea, sul pinot grigio. Con questo vino dolce mantiene la sua personalità e distacco rispetto a quanto visto in Alsazia. Vino che si presenta color giallo oro con riflessi ramati. Denso e suadente nei movimenti nel bicchiere. Il naso inizialmente richiama le note dell’albicocca disidrata e miele messi in evidenza da un’elegante acidità volatile che risulta essere il volano migliore per un vino di tale stoffa. Bastano pochi minuti e il vino si apre su sentori più balsamici della menta secca, eucalipto, cardamomo, poi…

  • 2019,  ANJOU,  AOC,  Benôit Courault,  FRANCIA,  LOIRE,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2019 Les Tabeneaux Benoît Courault

    Nel vocabolario italiano la parola “sottile” ha due significati principali: il primo si rifà alle dimensioni o al diametro piuttosto ridotto di un oggetto; il secondo, in senso figurativo, rimanda a qualcosa di acuto, fine e penetrante. Troppo spesso in questi ultimi anni, nel mondo del vino naturale fatto di tanti liquidi che attirano per la loro colorazione accesa in vetro chiaro, “sottigliezza” è sinonimo di caducità, gracilità, evanescenza. Per fortuna ci vengono in soccorso vignaioli rimasti fedeli ad un modo di fare vino che non segue le mode del momento, ma che riescono nell’eccezionale intento di unire i due significati su menzionati, proponendo vini sottili e penetranti. Benoît Courault,…

  • 1989,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Rolet,  FRANCIA,  JURA

    1989 Arbois Tradition Blanc Magnum, Domaines Rolet

    Le proteste di Piazza Tienanmen, il crollo del muro di Berlino, sono stati questi per me gli eventi cruciali di quell’anno indimenticabile. “Non siamo più abituati a bere il vino come si deve: aspettandolo...” cito le parole dell’amico ristoratore che ha messo a disposizione ben due delle bottiglie in formato magnum in questione, per una degustazione che aveva come tema il tempo nell’evoluzione del vino. Domaine Rolet, nell’universo jurassien è una realtà di riferimento: fondato nel 1942 da Désiré Rolet, si estende su una superficie di 65 ettari -lo Jura viticolo ne conta circa 2000 totali- suddivisi tra le appellations Arbois (40 ha) Cote du Jura (23 ha) e in…

  • AOC,  BIANCHI,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Sadi Malot

    Champagne Brut Nature 1er Cru Zéro Liqueur, Sadi Malot

    Sarà che il villaggio di Villers-Marmery è l’unico ad avere vigne di chardonnay 1er cru in zona Montagna di Reims, che tradizionalmente è vocata al pinot nero. Sarà che questo è un nature, cioè dosaggio zero o anzi zerissimo, secco come il deserto e senza nemmeno mezzo grammo di zucchero ad addolcire la pillola, ma questo Champagne è davvero affilato come una lama. Citrino già al naso, dove gli agrumi si scambiano il posto con i fiori e il pane (la famosa crosta di), il colore brilla lucente, ma è in bocca che ti stende: tesissimo, acido l’ho già detto, di quel genere di acidità che ti afferra la lingua…