• 2015,  Andrea Calek,  FRANCIA,  RHÔNE,  ROSSI

    2015 Pénultième, Andrea Calek

    Nella maggior parte dei siti in rete in cui si menziona Andrea Calek troverete la parola “ribelle”, lui è originario della Repubblica Ceca ma dopo tanto vagabondare si è stabilito in Ardèche a Valvignères. Siamo stati lo scorso anno in agosto in visita da lui e la sua compagna: giornata calda non quanto l’accoglienza,  piuttosto spicciola e annoiata, poche parole e facce irritate. Il pensiero comune fa percepire che sia un provocatore, uno che esagera; saltano fuori t-shirt con su scritto: “Don’t stop tasting animals” o svastiche allo spray . Agent provocateur o false flag del movimento naturale? o solo paura di non esser visti, di essere esclusi e ribaltare le regole…

  • 2015,  AOC,  BEAUJOLAIS,  FLEURIE,  FRANCIA,  Jules Desjourneys,  ROSSI

    2015 Fleurie Sacré Graal, Jules Desjourneys

    Da ormai più di qualche anno i vini della regione del Beaujolas hanno cominciato ad attirare i palati più esigenti della critica francese ed internazionale trasformandosi, progressivamente, da billanti promesse a solide certezze. Tra i viticoltori che riescono a produrre all’interno di questa appellation i vini più celebri e ambiti dal mercato, Fabien Duperry costituisce un caso a se stante. In effetti Fabien è una persona che ha deciso di devolversi alla produzione enologica soltanto nel 2007, a 43 anni, essendo stato fino a quel momento uno dei maggiori mercanti di vino di Borgogna che poteva contare su allocazioni vertiginose da parte dei principali Domaine della zona, tra cui Romanée-Conti,…

  • AOC,  CRÉMANT DU JURA,  Domaine de Montbourgeau,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Cremant du Jura Brut Zero, Domaine de Montbourgeau

    Davanti ad un metodo classico d’oltralpe, uno potrebbe essere portato a pensarlo come un distinto signore, dai modi affettati e anche leggermente supponenti. Del tipo che è lui a degustare voi, non viceversa. Ebbene, qui siamo di fronte ad un tizio simpatico, sorridente, con una camicia a quadri e i pantaloni al ginocchio con i tasconi. Di quelli che difficilmente non strappano una risata, il classico compagnone ma dai modi comunque gentili. Nel calice questo Cremant du Jura si esprime su toni di cedro e nespola, croissant, mallo di noce e frutta tostata. È in bocca che cambia marcia, mostrando una semplicità di beva impressionante, giocata su una freschezza accattivante…

  • 2018,  AOC,  Lise & Bertrand Jousset,  LOIRE,  METODO ANCESTRALE,  MONTLOUIS

    2018 Montolouis sur-Loire Bubulle, Lise & Bertrand Jousset

    Se devo scegliere il vitigno preferito tra quelli al di fuori del suolo italico scelgo l’eclettico chenin blanc, qui nella versione spumantizzata secondo metodo ancestrale. Siamo nella Valle della Loira, a Montlouis sur-Loire, nella Touraine, dove primeggiano per fama i vini di Vouvray, nell’altro versante del fiume. Quello che qui propongo è uno chenin in versione bollicina, vanificato secondo metodo ancestrale, ovvero con svinatura che lascia zuccheri residui per la presa di spuma dopo l’imbottigliamento. Dopo il dégorgement non c’è alcuna aggiunta di zuccheri, ma del residuo dolce si avverte comunque all’assaggio, probabilmente dovuta alla vinificazione in legno.Al naso si pone in evidenza la nocciola affiancata da profumi di fieno…

  • 2017,  AOC,  Armand Rousseau,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2017 Gevrey-Chambertin 1er Cru Les Cazetiers, Armand Rousseau

    I vini di Armand Rousseau hanno da sempre rappresentato la quintessenza del pinot noir in Borgogna; forse è per tale motivo che il blasone di questo Domaine ha subito un’impennata pazzesca negli ultimi anni: vini introvabili nonostante i prezzi da capogiro.L’annata 2017 ha regalato vini godibili sin da subito e, se anche così non fosse stato, sono fermamente convinta che a nessuno sarebbe passato per la mente di rifiutare un calice di Rousseau per via della giovane età! Siamo d’accordo, un vino è sempre apprezzato per equilibrio,armonia e morbidezza conferiti da qualche anno sulle spalle ma soltanto in gioventù possiamo goderci energia e freschezza che rendono la beva instancabile.Al naso…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Tarlant

    Tarlant Zero Rosé, Brut Nature

    Dal più talentuoso vigneron della Vallée de la Marne ecco un rosé che spiazza per energia, vitalità, finezza e precisione. Affascina già al calice con i suoi splendenti bagliori salmone-ramati e nei profumi di ribes rosso, scorza arancia in confit, cenere di camino, cioccolato con grani al sale, tarte di lamponi. Un olfatto in continua evoluzione, che invita a ritornarci più volte e una bocca in grado di regalare immediatamente una sensazione di puro e immenso piacere perlomeno a noi appassionati che amiamo gli champagne di carattere, autentici e senza troppi orpelli. È salino, dirompente, risoluto, affilato e ampio, ma anche fresco, saporito e succoso di arancia sanguinella e sale.…

  • 2016,  AOC,  BORDEAUX,  Château Batailley,  FRANCIA,  PAUILLAC,  ROSSI

    2016 Pauillac, Château Batailley

    Secondo la documentazione storica, lo Château Batailley deve il suo nome ad una battaglia (in Francese bataille) svoltasi nei pressi di questo castello intorno al 1452. Si trattò di uno scontro di importanza storica poichè, in quell’occasione, le truppe francesi riuscirono a reimpossessarsi del vicino Château Latour e, da quel punto nevralgico, cominciarono a gettare le basi, nella celebre Guerra dei Cent’Anni, per la cacciata delle truppe inglesi, dopo 300 anni di dominio, dall’Aquitania. Anche la viticoltura a Château Batailley è un’attività piuttosto antica, visto che sempre la documentazione ufficiale testimonia la presenza di vigneti già nel 1500.Per parlare di una viticoltura di alta qualità bisogna però fare un salto…

  • AOC,  Bernard Tornay,  CHAMPAGNE,  CHAMPAGNE,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Grand Cru, Bernard Tornay

    L’origine della famiglia Tornay risale al XVII secolo ed è fortemente legata alla storia del comune di Bouzy. La maison dagli anni ’50 coltiva 22 ettari di vigneto nel cuore del suddetto villaggio classificato Grand Cru. Situato a sud-est della Montagne de Reims, zona tra le più vocate in Champagne, ci troviamo più precisamente sui pendii di questa famosa collina, patria di uve pinot noir uniche al mondo. Ai giorni nostri la cantina è condotta da Nathalie Tornay e dal marito Rudy Hutasse, figlio di Fernande Hutasse, altra famiglia di produttori di Champagne che risiede ed opera nel villaggio classificato Premier Cru di Cumières, nel cuore della Vallée de la…

  • 2010,  AOC,  BOURGOGNE,  CLOS DE VOUGEOT,  FRANCIA,  Jean-Jacques Confuron,  ROSSI

    2010 Clos Vougeot Grand Cru Jean-Jacques Confuron

    La data di nascita della Maison Jean-Jacques Confuron è attestata intorno al 1926 quando un certo Jean Confuron, erede di alcuni vigneti (principalmente a Vosne Romanée), sposò Anne-Marie Bouchard, anche lei erede di vigneti nella zona di Nuits-Saint-Georges e Premeaux, circa 5 chilometri più a sud. La coppia diede alla luce due figli, Christian e Jean-Jacques, che, con il passare del tempo, entrarono progressivamente nell’azienda di famiglia, lavorando gomito a gomito fino al 1980, quando decisero di separarsi prendendo ciascuno metà dei vigneti di famiglia. La parte rimasta nelle mani di Jean-Jacques, ampliata da alcuni terreni portati in dote dalla moglie Andrée Noëllat (della omonima famiglia il quale Domaine fu…

  • 2008,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Chantal Lescure,  FRANCIA,  ROSSI,  VOLNAY

    2008 Volnay, Domaine Chantal Lescure

    Per i patiti delle annate, la 2008 in Borgogna non rientra tra quelle mitologiche. Pioggia, vento e convento non avrebbero reso, dicono, un gran servizio al pinot nero. Io, che patito non sono, di norma mi affido più alla cantina che al millesimo. Anche sbagliando.Tra le cantine di Borgogna che mi posso permettere Chantal Lescure è di provato affidamento. I prezzi delle bottiglie consentono di bere bene senza perdere troppo sangue. Tuttavia, e qui vengo al punto, il millesimo di questo village, che pure si lascia bere, non sembra tra le loro prove meglio riuscite. Colpa della pioggia?Colore granato, color di nostalgia. Al naso fragoline di bosco, arance rosse, spezie…