• 2016,  2017,  DOC,  Etna,  Palmento Costanzo,  ROSSI,  SICILIA

    2016 Etna Rosso Contrada Santo Spirito, Parcella 464, Palmento Costanzo

    Il tono ferroso è appena accennato per cui le note fruttate e floreali librano più agevolmente e lasciano intravedere in sottofondo una sequenza assai piacevole di erbe di campo, rosmarino e corteccia di pino. Al palato è sapido, coriaceo e piacevolmente buccioso; nel passaggio in bocca incede deciso ma con grazia e la grana dei tannini dà contrasto e profondità. Rappresento i vini di Palmento Costanzo su alcuni mercati esteri.

  • 2016,  DOC,  Etna,  Palmento Costanzo,  ROSSI,  SICILIA

    2016 Prefillossera Etna rosso DOC, Palmento Costanzo

    Composta di fragole di bosco, nespole, erbe di campo, rosmarino, corteccia; il tutto sostenuto dal basso continuo del côté minerale, ferroso e di roccia lavica sbriciolata. È il più ricco fra i vini di Palmento Costanzo, ha un tessuto più fitto e più spesso, ma non per questo meno fine. È tenace e coriaceo, ma ha energia e articolazione. Ha portamento regale e in deglutizione allunga il passo con una sequenza avvincente di ritorni speziati, fruttati e minerali. Rappresento i vini di Palmento Costanzo su alcuni mercati esteri. Cantine Palmento CostanzoC.da, 95012 Passopisciaro CT 0942 983239

  • 2020,  DOC,  Etna,  ROSATI,  SICILIA,  Torre Mora

    2020 Scalunera Rosato Etna DOC Contrada Dafara Galuzzo, Torre Mora

    Il nome lunghissimo non spaventi l’aspirante bevitore di questo bel figlio dell’Etna. Colore velo di cipolla lieve e con bei riflessi oro rosa, al naso ha note di melograno e pompelmo rosa poi floreale di tiglio, robinia e glicine, nota gessosa e fumè che stuzzica e infine una lieve nota di tabacco dolce e macchia mediterranea tra ligustro pepe rosa e zenzero. Il sorso colpisce per freschezza e sapidità con acidità piccante e vibrante che ha risvolti gustosi nel retropalato con ribes rosso, fragole, lamponi e anice. Piccante, fresco sapido e con un frutto diretto e sottile che acuisce la sensazione di piacere e acidità per molti secondi dopo l’ultimo…

  • 1995,  Benanti,  BIANCHI,  DOC,  Etna,  SICILIA

    1995 Etna Bianco Superiore Pietra Marina, Benanti

    Trovai questa bottiglia nel cestone “tutto ad un euro” di un’enoteca di paese. Chiesi all’enotecario, ignaro del patrimonio che stava svendendo, quante bottiglie simili a queste avesse in cantina. “Ventiquattro” mi rispose, e fu così che per ventiquattro euro mi portai a casa un vero e proprio tesoretto.  Questa è una delle ultime rimaste da quel giorno lontano oramai vent’anni. Vino che non ha bisogno di presentazioni, tra le pietre miliari del panorama vitivinicolo italiano. Carricante in purezza proveniente da vigneti posti a 800 metri di altitudine sulla Etna. Livello perfetto, tappo ancora capace di resistere alle pareti del collo della bottiglia con tenacia. Il vino nel bicchiere è luminoso,…

  • 2017,  Cantina Passopisciaro,  DOC,  Etna,  ROSSI,  SICILIA

    2017 Etna Rosso Passorosso, Passopisciaro

    2018, DOC, ETNA, SICILIA, ROSSO, PASSOPISCIARO La cantina di Passopisciaro è il sogno ad occhi aperti, diventato realtà, di Andrea Franchetti che, dopo essersi imposto all’attenzione dei palati più esigenti, con i grandi vini della Tenuta di Trinoro, decide di imbarcarsi nell’avventura siciliana. Il suo lavoro di riqualificazione della viticoltura etnea è stata una scommessa che, sebbene iniziata appena nel 2000, diede impulso ad una vera e propria rinascita dei “vini del vulcano”. Sebbene tutti identifichino Passopisciaro con l’iconico Franchetti, vale la pena ricordare che la sua prima annata di produzione fu il 2005 e che il primo vino rosso commercializzato fu il più modesto Passopisciaro. Il vino era un…

  • 2015,  Benanti,  BIANCHI,  DOC,  Etna,  SICILIA

    2015 Etna Bianco Superiore Pietra Marina, Benanti

    Il tempo serve ai vini così: la trama rigida di agrume e salmastro che domina il gusto, già annunciata all’olfatto, si tempera con l’affinamento. Da giovane deve essere stato un bel caratterino, il Pietra Marina 2015, perché dopo tutti questi anni è lontano dall’essere maturo, e nemmeno il termine tecnico “pronto” gli va bene, pieno com’è di saldezza verticale, svettante. Chissà quanto potrà evolvere ancora. Ad oggi il giallo paglierino brillante trasmette luce, come se il sole si specchiasse nel bicchiere. Il naso impegna a lungo, esonda di tutto quel corredo che in breve si definisce minerale, ma il termine da solo non basta a dire la sensazione pirazinica che…

  • 2018,  BIANCHI,  DOC,  Etna,  Generazione Alessandro,  SICILIA

    2018 Trainara Etna Bianco, Generazione Alessandro

    Tre cugini – Benedetto, Anna e Benedetto – incarnano la quarta generazione di una famiglia di produttori dell’Etna (Alessandro di Camporeale, di cui scrissi a proposito del loro metodo classico). Dopo l’esperienza sotto la guida dei rispettivi genitori, decidono di dare vita ad un loro personale progetto. Trainara è la rappresentazione in bianco dell’Etna DOC di Generazione Alessandro. Le vigne – impiantate nel 2016 in Contrada Piano Filici, sul versante nord-est del vulcano, sfiorano i 5 ettari, nel comune di Castiglione di Sicilia. Di questi, circa la metà sono riservati alle classiche uve bianche autoctone: carricante (2.2) e catarratto (0.3 ha). I terreni di sabbie vulcaniche arricchite dalla presenza di…

  • 2017,  DOC,  Etna,  Palmento Costanzo,  ROSSI,  SICILIA

    2017 Etna Rosso Nero di Sei, Palmento Costanzo

    È lento ad aprirsi: austero, quasi introverso sulle prime; cosa che d’altronde mi aspetto da un Etna. Dopo alcuni minuti nel bicchiere inizia a concedersi con il filologico respiro di ferro e pietra focaia a sostenere un bouquet di bacche rosse selvatiche sotto spirito, erbe di campo e scorza di arancia rossa. Al palato è tenace e compatto per la pregevole tessitura: si scioglie rapidamente regalando un sorso reattivo ed infiltrante, ricco di spunti minerali ed agrumati con un intrigante sfondo di amaro d’erbe in deglutizione. Aiuto Palmento Costanzo su alcuni mercati esteri.

  • 2016,  DOC,  Etna,  Palmento Costanzo,  ROSSI,  SICILIA

    2016 Etna Rosso Contrada S.Spirito Particella 468, Palmento Costanzo

    Austero, composto, quasi serioso all’olfatto. Note ematiche e di ferro, cuoio bagnato, pepe e bacche rosse selvatiche fanno da contrappunto in pianissimo. Dopo un giorno dall’apertura è più espressivo nei profumi: il contrasto fra frutti rossi e note minerali si fa più articolato, più equilibrato: la parte ferrosa del quadro cede a favore della pietra focaia, dei frutti rossi maturi e delle erbe selvatiche. Tenace al sorso, compatto, asciutto e sapido, infiltrante. Il tatto è piacevolmente “buccioso” e la deglutizione regala la complessità del grande vino. Nerello mascalese 90%, nerello cappuccio 10% coltivati ad alberello etneo, con piante fra i 70 e i 100 anni di età.  Aiuto Palmento Costanzo su alcuni mercati esteri.

  • 2018,  Barone di Villagrande,  BIANCHI,  DOC,  Etna,  SICILIA

    2018 Etna Bianco Superiore, Barone di Villagrande

    Da vigneti situati sul versante sud-est del vulcano, a 700 m. s.l.m., nasce l’Etna Bianco Superiore di Barone di Villagrande. Siamo a Milo, precisamente in contrada Villagrande. Da oltre trecento anni la famiglia Nicolosi produce vino in quest’area. Qui, racconta il produttore, il clima non è mediterraneo o continentale, è “etneo“. Come a sottolineare l’unicità del territorio e ciò che ne deriva nella produzione dei loro vini. Il risultato nel calice è un vino di grande bevibilità, composto per la quasi totalità da carricante (90%), con un saldo di vitigni autoctoni etnei (il tutto biologico dal 1989). Vinificato interamente in acciaio, riposa poi in bottiglia per circa 10 mesi. Biancospino…