• 2012,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI

    2012 Ribolla, Gravner

    Del 2010 ne ha scritto Giacobbo, del 2011 ne ho scritto io. Manca il 2012. Di cosa sto parlando? Della “verticalina” di Ribolla Gialla di Josko Gravner che potrete godere andando fino ad Oslavia (chiamate prima, sempre). Ed è quello che ho fatto io pochi giorni fa. Pioveva che Dio la mandava ma Mateja Gravner mi ha permesso di degustare da sola, con calma, nel silenzio spaccato dagli scrosci di pioggia. Annata piovosa la 2012 (come quel giorno), vendemmia piovosa. Ultima annata della produzione del Bianco Breg. Insomma un anno da dimenticare? Il bicchiere dice di no. Anche se è l’annata più giovane e forse la più pronta. Brillantezza esagerata…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2012 Champagne Grand Vintage, Moët & Chandon

    Certi vini sono monumentali non certo per la loro presenza muscolare ma per il loro essere archetipo della loro tipologia. Quello che ti aspetti dall’interpretazione di un grande millesimo in questo vino lo trovi.  Naso dinamico ed equilibrato in tutte le sue componenti, accenno fiorito di gelsomino, pesca bianca, cedro candito, schiaffo salato di acqua marina. In bocca è come se il vino riprendesse la partitura dell’olfatto e la reinterpretasse con coerenza arricchendo la sessione ritmica: la frutta che si mescola al sale crea un sorso vibrante e ritmato che incita alla beva. Il bis è un rimando continuo alla sessione olfattiva, le pesche sono sciroppate e alleggerite dalla confortante…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Louis Roederer,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2012 Champagne Brut Nature, Louis Roederer

    Il Brut Nature di Louis Roederer, uscito sul mercato per la prima volta con il millesimo 2006 è il risultato del grande lavoro dello chef de cave Jean-Baptiste Lécaillon ed è prodotto solo in annate di eccezionale maturità (2006, 2009 e 2012).  È uno champagne frutto di un lunghissimo progetto che ha richiesto l’individuazione di uno specifico blocco di vigneti a Cumières, tutti a conduzione biodinamica, esposti a sud, in una zona della Champagne in cui si ottengono quelli che nel XVII secolo venivano chiamati “vins de Rivière” . Vini che godono del ‘respiro’ del vicino fiume Marna, quindi ampi, generosi, espressivi. La fermentazione avviene in parte in legno e…

  • 2012,  DOC,  METODO CLASSICO,  Revì,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Trento

    2012 Trento Extra Brut Riserva Paladino, Revì

    La famiglia Malfer dal 1982 imbottiglia i propri Trento DOC e da allora è stata in crescita costante di qualità e attenzione alle vigne. Questo Paladino, ambizioso per prezzo e confezione (spago, tralcio di vite e pannocchia ad avvolgere la bottiglia) è bottiglia importante ma che esalta lo chardonnay del Trentino in maniera accurata. Note dorate e fresche verdi si alternano tra fiore di vite e acacia, gelsomino, ginestra e pesca poi anche zagara lime e zenzero. Il sorso alterna piccantezza e cremosità , nocciole e marzapane, rimanendo sempre vitale con una scossa elettrica e sensazione vibrante al palato, bello l’allungo stimolato dal dosaggio quasi inesistente decisamente azzeccato per questo vino.…

  • 2012,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Gump Hof,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2012 Renaissance Pinot Bianco Riserva, Gump Hof

    Bello luminoso ma comunque di sostanza dalla prima occhiata, parte sauvignoneggiando (e non mi piace moltissimo questo aspetto) , tratto vetegale, clorofilla, sambuco, lieve pera, un accenno di frutta secca e con la temperatura che sale una traccia di orzo che da più calore. Bocca di materia, grassa ed acida, lievemente distonica in questa fase perchè le 2 cose vanno ancora un attimino per conto loro col vino che sembra giocato tutto sulla freschezza ma che poi tende a chiudere sulla nocciola con un tratto alcolico che porta fuori un riflesso amaro, bell’allungo comunque. Si legge una ricerca di importanza in questa bottiglia con una ricerca dello spessore ma anche…

  • 2012,  DOC,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  Oltrepò Pavese,  PRODUTTORI

    2012 Brut Rosé 96 mesi, Jako Wine

    Non sono un fine conoscitore di bollicine, ma a costo di sembrare presuntuoso, uno spumante italiano Metodo Classico veramente buono la so riconoscere. Quello che cerco sempre in questa tipologia è l’eleganza, puoi stupirmi e destabilizzarmi quanto vuoi con i sentori, ma quello che alla fine deve restare dopo aver vuotato il bicchiere è la classe, altrimenti è inutile, si deve pescare per forza Oltralpe. Con il Brut Rosé 2012 Metodo Classico 96 mesi di Jako Wine, sboccato nel febbraio 2019, ci siamo davvero. Un pinot nero in purezza dell’Oltrepò Pavese con un naso delicato di ribes, fragoline di bosco e melograno, in bocca teso e diritto grazie all’acidità che…

  • 2012,  AOC,  BIANCHI,  Billaud-Simon,  CHABLIS PREMIER CRU,  FRANCIA

    2012 Chablis Premier Cru Mont de Milieu, Billaud-Simon

    La bellezza dei vini di Chablis – ed anche la loro dannazione – è che emergono chiaramente il luogo e la mano di chi li fa, come in una cartina di tornasole. Interpretazione godibile ad opera di Billaud-Simon, produttore che sta nel mio cuore, abbastanza vicino alla coppia d’oro Raveneau/Dauvissat. Naso che parte a palla tra conchiglie e mare, sale e iodio; poi fa capolino un tratto floreale bianco, la lavanda non ancora fiorita, una leggera mandorla tostata e lo zucchero filato. In bocca, tutto ciò che trasmette quel benedetto strato di ostriche pressate e fossilizzate che sta nel sottosuolo, si arricchisce pure di un cenno di burro salato che…

  • 2012,  BIANCHI,  DOC,  Gini,  Soave,  VENETO

    2012 Soave Classico La Froscà, Gini

    Bevo raramente i Soave giovani e aspetto la tarda estate anche per le cosiddette versioni base. Preferisco comunque le vecchie annate delle selezioni di singole vigne o di quelle che, a partire da quest’anno, saranno indicate in etichetta come Unità Geografiche Aggiuntive. La Froscà è tra queste e Sandro e Claudio Gini ne hanno fatto veramente un cru ante litteram, con le magnifiche pergole di garganega che sfiorano il secolo. Il 2012 è oro brillante e denso e l’olfatto cattura in serie: grafite, fiore d’acacia, cedro, zenzero, susina gialla e una nota appena accennata di miele. Zero ossidazione e ti cattura, invece, il bel gioco gustativo tra un accenno morbido e…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Larmandier-Bernier,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2012 Champagne Terre de Vertus, Larmandier-Bernier

    Attivo sostenitore della viticolutura bio in champagne sin dagli anni ’90, Pierre Larmandier prende le redini dell’azienda di famiglia in un anno che tutti noi appassionati degli champagne d’antan ricordiamo con ardore: il 1988. Da allora, la Larmandier-Bernier, insediata a Vertus, nel Sud della Côte de Blancs, gode di una sensazionale, meritata, reputazione. Vini rigorosi, introspettivi e raffinati, dai singolari intrecci aromatici e di rarissima complessità. Champagne per i quali occorrono sensibilità e predisposizione all’ascolto, veri e propri capolavori che ci ricordano come, anche la più famosa bevanda della festa e del lusso, può essere il più coinvolgente e cerebrale dei vini, capace di puntare all’anima e scardinarne le emozioni…

  • 2012,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli Picolit,  DOCG,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  La Sclusa

    2012 Picolit, La Sclusa

    È stata una gran bella annata il 2012, anche se molto scarsa, per i vini rossi del FVG. Una primavera fresca, un’estate torrida e un periodo vendemmiale ideale che ha permesso di prolungare fino a novembre la raccolta. Di questo clima ideale ne ha giovato anche il picolit che ha potuto essere raccolto all’ultimo con una buona percentuale di botrytis cinerea. Eccomi allora a degustare questo nettare che scende con molta calma nel bicchiere, non ha piacere di essere girato, desidera essere lasciato in pace. È vezzoso nella sua veste dorata con fili rame che si rincorrono. Mi racconta storie di cugini francesi e si vanta di superarli in gradevolezza. Che sentori…