• 2012,  BIANCHI,  Szepsy,  Tokaji,  UNGHERIA

    2012 Tokaji Furmint, Szepsy

    Màd. Che bel nome per un paesino di un pugno di abitanti. Qui vive e opera Istvàn Szepsy, famoso in occidente per i suoi vini dolci. Memore di una precedente bottiglia del vino di cui scrivo e di un non dimenticabile Szent Tamàs, mi è chiaro che il buon Istvàn non scherza nemmeno con i bianchi secchi. Il vino si chiama proprio Furmint, come l’uva autoctona ungherese, molto utilizzata per i vini passiti in quanto sia tardiva che facilmente attaccabile dalla botrite cinerea. Il progetto Furmint parte dal presupposto che vigne diverse (per terreno, posizione ed età delle viti) possano apportare qualità diverse al vino finale. Per questo motivo il…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  Diebolt-Vallois,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2012 Champagne Fleur de Passion, Diebolt Vallois

    Approccio olfattivo folgorante questo 2012 di Jacques Diebolt, storico vigneron di Cramant che amo e stimo sin dal primo giorno che l’ho conosciuto. È luminoso e iridescente al naso ma allo stesso tempo opulento, autorevole, solido, quasi monolitico nelle sue sensazioni di pietra focaia, olii essenziali agli agrumi, eucalipto, resina, muschio bianco. Dirompente anche al al palato, dove la verve acida accende le sensazioni agrumate, entrambe ancorate a una trama salina, rocciosa, ampia. È appagante, vinoso, pervaso da una sontuosa mineralità e da un’acidità ancora tagliente, con una persistenza che sfuma su note di mou nel finale. Da bere adesso se si è in urgenza di piacere, da dimenticare in…

  • 2012,  IGT,  Podere Fortuna,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2012 Pinot Nero 1465, Podere Fortuna

    La zona di Scarperia San Pietro, nel territorio del Mugello, 25 chilometri a Nord di Firenze, era già nota nel 1465, visto che qui la famiglia dei Medici possedeva il Podere Fortuna, la residenza di famiglia che produceva vino “buono” e “vermiglio”. Nonostante tali nobili natali il Podere e, più in generale, l’areale mugellano riuscirono a sviluppare una tradizione vitivinicola adeguata, in parte anche a causa della resa non eccezionale del vitigno sangiovese (padre e padrone dell’enologia toscana) in quelle terre. L’inversione di rotta arrivò nel 1998 con Alessandro Brogi che partì nella valorizzazione di quel territorio facendo delle condizioni ambientali tipiche della zona il punto di forza della sua…

  • 2012,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  ROSSI,  Sesti,  TOSCANA

    2012 Brunello di Montalcino Riserva Phenomena, Sesti

    Caso raro in cui il velo del brett ( sempre più comune alle nostre latitudini ) non pregiudica un quadro olfattivo davvero molto piacevole, addirittura lo integra e lo sostiene con una lieve nota affumicata: il Phenomena 2012 è lievemente fumé, profuma di corbezzolo, bacche rosse selvatiche, cuoio bagnato e scorza di mandarino; la trama delicata di seta regala un tatto “dolce” e morbido ma, lungi dall’essere fiacco, intride il sorso di un succo fragrante e reattivo, sapido e infiltrante a bilanciare la cospicua corrente alcolica. Un vino che rasserena.

  • 2012,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Marco Sara

    2012 Friuli Colli Orientali Erba Alta, Marco Sara

    È uno dei miei vini bianchi di riferimento. Ricordo ancora la prima vendemmia tardiva di friulano vinificata da Marco, annata 2009, si chiamava Tardive, mi ha folgorato al primo assaggio. Dall’annata 2012 quel vino è diventato Erba Alta, un millesimo difficile da interpretare. Vino di ricerca, un tocai ricco -concedetemi di chiamare il vino col suo nome originario – che trova il suo equilibrio nella diversità delle uve raccolte in surmaturazione e in parte, il 30%, attaccate da botrytis cinerea. Profonda conoscenza dei propri vigneti, delle dinamiche di ciascun terroir, ovvero della vitale connessione esistente tra le piante, il suolo di Ponca e il microclima, questa è l’instancabile ricerca di Marco…

  • 2012,  AOC,  Domaine Derain,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2012 Gevrey Chambertin En Vosne, Domaine Derain

    Il Domaine Derain nasce a Saint Aubin nel 1988 per mano di Dominique Derain, un nome già celebre per le sue collaborazioni nelle cantine di diversi, prestigiosi, Domaine della Cote de Beaune.In tempi recenti Dominique ha ceduto il Domaine ma questo vino è nato quando esso era ancora saldamente nelle mani di Catherine Derain, in vigna, e Dominique in cantina e ne riflette la cifra stilistica, fatta di un accurato bilanciamento fra eleganza e rusticità..Il vino nasce da una vigna di 90 anni di età, che naturalmente fornisce pochi e concentrati grappoli, inoltre l’annata 2012 è stata caratterizzata da difficoltà vegetative nella prima metà della stagione, producendo ancora meno grappoli…

  • 2012,  Ca' del Vent,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  VSQ

    2012 VSQ Metodo Classico Pas Operé, Ca’ del Vent

    Una realtà interessante quella di Ca’ del Vent. Tra i primi in area franciacortina a intendere lo spumante secondo una propria idea senza allinearsi a quello che era, ed è, il dettame della denominazione. Ne escono degli spumanti di grande personalità capaci di prendersi pure il rischio di non piacere. Questo Desire, la cui etichetta non lascia spazio ad interpretazioni rispetto all’oggetto del desiderio, si trova in armonia ed equilibrio e sembra aver goduto dell’affinamento in bottiglia. Naso intenso con note burrose e i segni di una vinificazione in legno che però si fondano bene con il resto della parte aromatica fatta di frutta bianca disidratata e agrumi canditi, e…

  • 2012,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Coche-Dury C. & R. Coche,  FRANCIA,  MEURSAULT

    2012 Meursault-Perrières Premier Cru, Domaine Coche-Dury C.&R. Coche

    Un fruscio di erbe di campo e muschio fresco. Arioso, sussurrato e seducente: lievi accenni di albicocca acerba, banana verde, menta, salvia, buccia di lime e finocchio selvatico si rincorrono sul basso continuo delle note rocciose. In bocca è infiltrante, succoso ed energico; l’acidità viva favorisce la salivazione e il contrasto minerale scandisce il passaggio nel cavo orale, rendendo questo liquido sovrannaturale saporito e dissetante. Non ricordo un bianco più buono di questo.

  • 2012,  BIANCHI,  DOC,  Lugana,  Sergio Zenato,  VENETO

    2012 Lugana Riserva, Sergio Zenato

    Quel giallo dorato che già ti dice ATTENTA RAGAZZA, io non sono un BAMBINETTO. Quel sentore che ricorda la Mosella, di idrocarburi che ti rimandano a terre moreniche vicine al lago di Garda, che poi si unisce a quelle spezie che ti ricordano i viaggi che hai fatto in oriente, di quando entravi con i piedi scalzi nei templi e venivi sopraffatta dai sentori di incenso e del burro con cui venivano confezionate le candele e rimanevi senza fiato quando ti inondavano di collane di gelsomini. Come fosse l’annata 2012 non lo ricordo ma i profumi di questo Lugana li ricorderò a lungo. Come ricorderò la sua bevibilità elegante e…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Louis Roederer,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  PRODUTTORI

    Champagne Vintage 2012, Louis Roederer

    Composto olfattivo lento nella messa a fuoco e che, solo dopo diverso tempo a contatto con l’aria, si esprime su sottili note di pietra spaccata, bergamotto, limone e tostature. Lo sviluppo in bocca è subito di grande temperamento, insistente e perentorio nell’allungo, segnato da una mineralità crayereuse sapida e definita che asciuga con veemeneza e tutto ciò che incontra, anche l’agrume. La bollicina è elaborata con rigore e il sorso si muove palato con estrema con classe e disciplina, lasciando intravedere ottime prospettive di evoluzione. L’ho atteso al calice, l’ho riassaggiato il giorno dopo. Di una mineralità impressionante, con una persistenza infinita. Ancora una volta, trovo che non vi sia…