• 2012,  AOC,  Domaine Derain,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2012 Gevrey Chambertin En Vosne, Domaine Derain

    Il Domaine Derain nasce a Saint Aubin nel 1988 per mano di Dominique Derain, un nome già celebre per le sue collaborazioni nelle cantine di diversi, prestigiosi, Domaine della Cote de Beaune.In tempi recenti Dominique ha ceduto il Domaine ma questo vino è nato quando esso era ancora saldamente nelle mani di Catherine Derain, in vigna, e Dominique in cantina e ne riflette la cifra stilistica, fatta di un accurato bilanciamento fra eleganza e rusticità..Il vino nasce da una vigna di 90 anni di età, che naturalmente fornisce pochi e concentrati grappoli, inoltre l’annata 2012 è stata caratterizzata da difficoltà vegetative nella prima metà della stagione, producendo ancora meno grappoli…

  • 2012,  Ca' del Vent,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  VSQ

    2012 VSQ Metodo Classico Pas Operé, Ca’ del Vent

    Una realtà interessante quella di Ca’ del Vent. Tra i primi in area franciacortina a intendere lo spumante secondo una propria idea senza allinearsi a quello che era, ed è, il dettame della denominazione. Ne escono degli spumanti di grande personalità capaci di prendersi pure il rischio di non piacere. Questo Desire, la cui etichetta non lascia spazio ad interpretazioni rispetto all’oggetto del desiderio, si trova in armonia ed equilibrio e sembra aver goduto dell’affinamento in bottiglia. Naso intenso con note burrose e i segni di una vinificazione in legno che però si fondano bene con il resto della parte aromatica fatta di frutta bianca disidratata e agrumi canditi, e…

  • 2012,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Coche-Dury C. & R. Coche,  FRANCIA,  MEURSAULT

    2012 Meursault-Perrières Premier Cru, Domaine Coche-Dury C.&R. Coche

    Un fruscio di erbe di campo e muschio fresco. Arioso, sussurrato e seducente: lievi accenni di albicocca acerba, banana verde, menta, salvia, buccia di lime e finocchio selvatico si rincorrono sul basso continuo delle note rocciose. In bocca è infiltrante, succoso ed energico; l’acidità viva favorisce la salivazione e il contrasto minerale scandisce il passaggio nel cavo orale, rendendo questo liquido sovrannaturale saporito e dissetante. Non ricordo un bianco più buono di questo.

  • 2012,  BIANCHI,  DOC,  Lugana,  Sergio Zenato,  VENETO

    2012 Lugana Riserva, Sergio Zenato

    Quel giallo dorato che già ti dice ATTENTA RAGAZZA, io non sono un BAMBINETTO. Quel sentore che ricorda la Mosella, di idrocarburi che ti rimandano a terre moreniche vicine al lago di Garda, che poi si unisce a quelle spezie che ti ricordano i viaggi che hai fatto in oriente, di quando entravi con i piedi scalzi nei templi e venivi sopraffatta dai sentori di incenso e del burro con cui venivano confezionate le candele e rimanevi senza fiato quando ti inondavano di collane di gelsomini. Come fosse l’annata 2012 non lo ricordo ma i profumi di questo Lugana li ricorderò a lungo. Come ricorderò la sua bevibilità elegante e…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Louis Roederer,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  PRODUTTORI

    Champagne Vintage 2012, Louis Roederer

    Composto olfattivo lento nella messa a fuoco e che, solo dopo diverso tempo a contatto con l’aria, si esprime su sottili note di pietra spaccata, bergamotto, limone e tostature. Lo sviluppo in bocca è subito di grande temperamento, insistente e perentorio nell’allungo, segnato da una mineralità crayereuse sapida e definita che asciuga con veemeneza e tutto ciò che incontra, anche l’agrume. La bollicina è elaborata con rigore e il sorso si muove palato con estrema con classe e disciplina, lasciando intravedere ottime prospettive di evoluzione. L’ho atteso al calice, l’ho riassaggiato il giorno dopo. Di una mineralità impressionante, con una persistenza infinita. Ancora una volta, trovo che non vi sia…

  • 2012,  DOC,  Giuseppe Rinaldi,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2012 Langhe Nebbiolo, Giuseppe Rinaldi

    Arrivo sempre ultimo. Il mio primo ricordo consapevole dei vini di Beppe Rinaldi è il Barolo Brunate-Le Coste 1999, bevuto in epiche dosi una sedicina di anni fa a Barbaresco. Eppure più del vino, che gli è sopravvissuto, a me manca la sua intelligenza, sperimentata quelle poche volte in cui lo incontrai (con il rammarico di non essere mai stato nella sua cantina). Adesso perciò mi devo concentrare. Metto da parte i ricordi da psicolabile, che sono roba mia e non fregano a nessuno, e provo a fare una recensione oggettiva.Ha colore granato brillante e scintille aranciate. Versandolo in controluce ho visto con i miei occhi delle sfumatore rosa. Giuro.…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Pol Roger

    2012 Champagne, Pol Roger

    Il prodigioso livello qualitativo raggiunto dalla Pol Roger si misura con il Vintage 2012, cuvée capace di incarnare perfettamente l’idea che Sir Winston Churchill aveva del suo champagne ideale. Se ne innamorò perdutamente, tanto che, dopo la sua morte, la maison decise di dedicare a lui la loro cuvée più importante (e per la quale la famiglia di Churchill non ha mai chiesto le royalties). 60% Pinot Noir e 40% Chardonnay per uno champagne che vede le uve provenienti da 20 tra Grand Cru e Premier Cru della Montagne de Reims e della Côte de Blancs. I successivi  6 anni sui lieviti e il dosaggio di 7 g/l, regalano un…

  • 2012,  Barolo,  DOCG,  Oddero,  PIEMONTE,  ROSSI

    2012 Barolo Brunate, Oddero

    Al colore si presenta di un rosso rubino particolarmente intenso con una decisa sfumatura tendente al granato. All’analisi olfattiva, è fin da subito molto ampio e pieno. Note di frutta rossa matura e note floreali di viola e vegetale caldo creano uno straordinario equilibrio di sensazioni, leggermente evocate note di pelle, terra bagnata e legno. Una nota balsamica molto decisa accompagna tutta l’analisi. Il gusto è pieno e avvolgente, si percepisce subito la sua struttura regale e potente, sostenuta da tannini lunghi e vivi. Nel suo complesso al gusto si presenta abbastanza dolce, con una bellissima acidità che richiama la freschezza. È già una bottiglia particolarmente piacevole, già adesso, ma credo…

  • 2012,  IGT,  MARCHE,  Marche,  ROSSI,  Vini Firmanum

    2012 Solchi Marche, Vini Firmanum

    Cominciamo con il dire che le Marche, regione molto ricca dal punto di vista vitivinicolo, non può e non deve relegare la sua notorietà solo al Verdicchio; ci sono infatti delle enclave, meno conosciute, come ad esempio la provincia di Fermo, che possono regalare piacevoli e inaspettate sorprese, sia per i vini bianchi che per i rossi. È stato così per il Solchi Marche Rosso 2012 di Vini Firmanum, montepulciano in purezza. A conferma che nel sud della regione il montepulciano trova la sua naturale vocazione. Dopo breve appassimento in vigna, macerazione di 21 giorni sulle bucce con rimontaggi all’aria, seguita da decantazione statica in botte grande di rovere, il…

  • 2012,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Il Carpino,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2012 Ribolla Gialla, Il Carpino

    In quella terra di confine, che in realtà confine non è, dal nome di Oslavia, tra Gravner e Radikon, nel giro di 250 metri c’è la casa de Il Carpino di Franco e Ana Sosol. Due tipi di etichette. La prima fresca con le vigne più giovani, la seconda, macerata con le vigne vecchie. Ecco la più amata di Oslavia, la Ribolla gialla. L’ultima a essere raccolta, perfettamente matura e se c’è qualche grappolo botritizzato è ancora meglio. 45 giorni di macerazione sulle bucce con rimontaggi continui. Un gran lavoro per poter estrarre il massimo dalla buccia e dai vinaccioli. Un’ambra da concorso. All’inizio fa fatica a parlare, ha freddo,…