• 2018,  BIANCHI,  Colli del Trasimeno,  DOC,  Duca della Corgna,  UMBRIA

    2018 Trasimeno Grechetto Poggio La Macchia, Duca della Corgna

    Appena 3.500 bottiglie per l’ambizioso progetto della cantina sociale di Castiglione del Lago, sul Trasimeno: la valorizzazione dell’umbrissimo Grechetto attraverso l’individuazione di un singolo vigneto particolarmente vocato, tra quelli dei soci. L’appezzamento scelto non è lontano dal centro abitato, a ridosso del lago e tra i 350 e i 400 metri d’altezza su terreni di origine sedimentaria, piuttosto sciolti, con presenza di sabbie gialle e calcare. Vinificato in acciaio, lasciato maturare in botte grande prima di un’ulteriore sosta in bottiglia di circa un anno. Ne è risultato un bianco di sicuro interesse, capace di restituire quella larghezza e quella densità che caratterizzano i migliori vini della zona. Paglierino netto, agrumi…

  • 2019,  BIANCHI,  IGT,  Lumiluna,  UMBRIA,  Umbria

    2019 Diciannove, Lumiluna

    Bianco da vigne vecchie; se per vigna vecchia si intende una vigna di quarant’anni e per me che mi trovo nel bel mezzo dei quaranta questo aggettivo mi sta stretto. Questo Diciannove è la loro seconda vendemmia. Probabilmente il vino più centrato dei due Lumiluna. Asciutto e agrumato, dal profumo intenso e avvolgente come tutti i bianchi del centro Italia. Già dagli aromi si intuisce un certo muscolo, che all’assaggio si rivela per quello che è. Da uve di trebbiano toscano, malvasia, grechetto e un saldo di trebbiano spoletino. Il tipico bianco terragno umbro, potente e schietto, adatto a cotture pasticciate, intingoli casseruole e salmì. Tanto limone disidratato e una…

  • 2019,  IGT,  Lumiluna,  RIFERMENTATI,  UMBRIA,  Umbria

    2019 Rex Banner, Lumiluna

    Di questo dinamico duo di restauratori di vigne umbre, Luca Bigicchia e Giulio Rinaldi, apprezzo la caparbietà che hanno nel tirare fuori tutto l’animo scorbutico – tipico della zona – delle uve provenienti da questo territorio. Il Rex Banner – etichetta di simpsoniana memoria – è un rifermentato prodotto con uve di grechetto da raccolta tardiva, belle zuccherine, e trebbiano toscano. Bolla vivace e beva dal ritmo sostenuto, il Rex Banner è un vino da disimpegno che vira senza equivoci ai toni dell’agrume più citrino, quello che fa salivare alla grande. Nel sorso c’è una bella carrellata di agrumi gialli: buccia di cedro, limone, infuso di limone essiccato, mentuccia. Il…

  • 2016,  Cantine Neri,  METODO CLASSICO,  UMBRIA,  VSQ

    2016 Spumante Metodo Classico Barrage, Enrico Neri

    La vocazione bianchista del territorio orvietano, da qualche anno appannatasi, potrebbe trovare una sua nuova strada nella spumantistica. Una testimonianza vincente è data da questo metodo classico della cantina Enrico Neri: un extra-brut millesimato, da uve grechetto, vitigno protagonista della doc Orvieto, raccolte nell’annata 2016, fermentate in vasche di acciaio, a temperatura controllata, e poste in bottiglia nel mese di aprile per effettuare il “tiraggio”; dopo trenta mesi di affinamento sui lieviti in grotte etrusche, avviene il dégorgement e il dosaggio con 3 g/litro di zuccheri.I profumi si stagliano con estrema finezza e circolarità, a partire dalla crosta di pane che lascia subito il posto a fiori bianchi delicati e…

  • 2017,  BIANCHI,  DOC,  Orvieto,  Palazzone,  UMBRIA

    2017 Orvieto Classico Superiore Campo del Guardiano, Palazzone

    Cena improvvisata a Orvieto chiama Palazzone, ovvero la cantina più rappresentativa del territorio. E di una denominazione la cui gloria si è persa nella notte dei tempi enologicamente antichi, quando i bianchisti italiani bevevano quasi solo Frascati, Soave e, appunto, Orvieto. Il cru aziendale, il noto Campo del Guardiano – nato dalle vigne con la migliore esposizione dell’azienda, composto da procanico, grechetto, verdello, drupeggio e malvasia – a soli 20 euro in carta non si lascia lì, anche se la sua nota longevità avrebbe imposto un tentativo di chiedere una vecchia annata. Invece, eccomi di fronte al 2017, millesimo bollente, ma perfettamente interpretata da un’azienda che non ha mai mancato…

  • 2019,  BIANCHI,  Colбacco,  MACERATI,  UMBRIA,  VINO

    2019 Kappa, COLБACCO

    Colbacco è un progetto umbro nuovo, anticonformista e ribelle, che vede la collaborazione di tre entità separate, ma unite dalla stessa idea di vino. Marco Durante è il trasformatore delle loro uve, strappate all’abbandono.Info qui o qui.Questo è il vino più spensierato della batteria Colbacco, melting pot di trebbiano, grechetto e malvasia, con macerazione, fermentazione spontanea, zero interventi e zero solforosa.Annata calda la 2019, come tante altre che siamo abituati a subire per via del cambiamento climatico, ma il Kappa la declina nella maniera più fresca e sbarazzina possibile. La malvasia si avverte sia al naso che in bocca e vivacizza l’insieme con profumi floreali, pesca bianca e scorza di…

  • 2018,  Conestabile della Staffa,  IGT,  UMBRIA,  Umbria

    2018 Bianco della Staffa, Conestabile della Staffa

    Il bianco Conestabile della Staffa è un vino da bere ad occhi chiusi e, per i fanatici, pure a temperatura ambiente (se non vi trovate nell’Africa sub-Sahariana). Ruvido e freschissimo. Se stappate l’annata 2018 anche alle 10 del mattino dura comunque il tempo di un cappuccino. È semplice ma non per questo sciatto. Il colore è lontano anni luce dalle mode del giallo-qualcosa-paglierino e dalle filtrazioni più violente. Non è né l’uno né l’altro (per fortuna) e ha il pregio di essere un amico schietto. Un gentile compagno di viaggio di bevute casalinghe. Non da abbinare al cornetto però, semmai a carni bianche.

  • 2019,  BIANCHI,  IGT,  Tiberi,  UMBRIA,  Umbria

    2019 ‘l Bianco, Tiberi

    “Giovanni, dammi un’ombra di bianco”. Avessi la mia osteria avrei bicchieri da “ombre” in cui versare vini come questo. E farei bei soldi perché ‘l Bianco scivolerebbe dal bicchiere alla gola con un gesto, e sarei contento, perché sentirei d’aver venduto vino buono, fatto per bene. “Da vitigni tradizionali del luogo” (trebbiano e grechetto), un vino semplice e godibilissimo. Profumi di pesca e melone senza caricature, dritti, sinceri, non state a pensarci; in bocca leggera astringenza: quel minimo di ruvido a cui si aggrappa un vino altrimenti troppo scivoloso per restare; bene così, scorra. “Giovanni, dammene un’ altra”.