• 2017,  BIANCHI,  DOC,  Orvieto,  Palazzone,  UMBRIA

    2017 Orvieto Classico Superiore Terre Vineate, Palazzone

    Non credo di dover consultare testi di storia della vitivinicoltura per affermare che il territorio di Orvieto è tra quelli, in Italia, che vantano una tradizione tra le più antiche e illustri, sebbene oggi fatichi a riemergere dall’ombra in cui è ingiustamente finito. Parlo di un territorio, per chi non lo sapesse, che ha espresso per anni i migliori vini bianchi del Paese.La cantina Palazzone è autorevole rappresentante e prosecutrice di gran livello di quella tradizione. Il vino che qui propongo non è l’Orvieto di punta dell’azienda ed è concepito per arrivare nei calici senza un affinamento in cantina, dopo la vinificazione per venti giorni in acciaio inox, a temperatura…

  • 2017,  Colline Novaresi,  DOC,  Francesco Brigatti,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Colline Novaresi Nebbiolo MötZiflon, Francesco Brigatti

    MötZiflon è una delle colline storiche dell’Alto Piemonte, icona indiscussa dei vini della Cantina Francesco Brigatti, risulta originale sin dal suo stesso significato. Nel dialetto di Suno (NO) “Möt” significa collina e “Ziflon” zufolo, dunque: “il canto degli uccelli”, un’immagine singolare e poetica a mio avviso. L’azienda nasce nei primi del Novecento per mano di Alessandro Brigatti, nonno di Francesco; alla coltivazione di cereali affianca quella della vite. La scelta ricade su una dolce collina immersa nel bosco, un luogo ancor oggi incontaminato dove si registrano livelli di pace e silenzio da guinnes dei primati. Filari esposti a sud, opportunamente soleggiati e dal terreno fortemente argilloso. L’attuale proprietà si estende…

  • 2017,  GRECIA,  Konstantinos Liapis,  ROSSI

    2017 Rapsani, Konstantinos Liapis

    Konstantinos Liapis è un enologo/viticoltore estremamente esperto, con una profonda conoscenza delle varietà e della sua regione d’origine: la Tessaglia. Siamo a Rapsani, piccolo villaggio alle falde (o quasi) del Monte Olimpo, l’antica dimora degli dei del pantheon greco. Qui si producono vini rossi di grande eleganza, corpo e prospettiva di invecchiamento da uve xinòmavro (in prevalenza), krassato e stavrotò che ricadono nella PDO Rapsani. L’esperienza in vigna, la sensibilità e la filosofia di Liapis, che vinifica da queste parti da decenni senza l’ausilio di chimica di sintesi tra le viti (pur non avendo alcuna certificazione biologica), danno vita a un vino rosso che nell’annata in questione, la 2017, si…

  • 2017,  DOCG,  Franchino,  Gattinara,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Gattinara, Azienda Franchino

    Tra gli enoappassionati d’Alto Piemonte vitivinicolo un verso è scolpito nella roccia, anzi nel sottosuolo d’origine vulcanica che caratterizza enormemente queste colline vercellesi: “Un sorso di Gattinara. Purché vero, s’intende. Non chiedo di più”. Fu il grande Mario Soldati a rendere onore al nobile vino piemontese, in uno dei suoi racconti dedicati in parte al territorio che dà i natali alla storica Doc tale dal 1967, Docg dal 1990. Amo pensare che stesse bevendo proprio il Gattinara di Mauro Franchino, a mio avviso uno tra i protagonisti indiscussi della denominazione. La sua famiglia, da oltre settant’anni, è custode di un tradizione immutata e particolarmente fedele ai canoni classici che hanno…

  • 2017,  Barbera d'Asti,  DOCG,  La Vernetta,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Barbera d’Asti docg Diamante, La Vernetta

    Sotto il “Ducale”, in piazza Matteotti a Genova, due sabati al mese, arancione più e rosso meno, si tengono dei banchetti di cibarie agricole di qualità. Ogni tanto fanno la loro comparsa dei produttori di vino. Giracchio sfaccendato e mi imbatto nella cantina “La Vernetta”, di cui non so nulla. E la cosa mi piace. Mi piace, ogni tanto, non avere riferimenti, punteggi, valutazioni, recensioni, considerazioni e fabulazioni. E viceversa. Parlo con un signore che ha i guanti da cui spuntano dita ruvide come la terra. Gli faccio brevi domande di rito e poi compro due bottiglie. Quella di cui dico è il barbera “Diamante”. Fa acciaio e bottiglia. A…

  • 2017,  Cascina Corte,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Langhe Barbera, Cascina Corte

    Una barbera di Dogliani per il bere quotidiano questa di Cascina Corte. Vino dal colore rosso rubino con riflessi viola. Al naso sentori di frutta rossa, spezie, cannella pepe bianco e note lievemente vinose nonostante gli anni di affinamento in bottiglia. In bocca è subito scattante con quell’acidità proverbiale per una barbera che sappia farsi rispettare. Agile, salino, saporito con il sapore della ciliegia selvatica e anche un po’ amarotico nel finale.

  • 2017,  BIANCHI,  Dr. Loosen,  MOSEL,  QMP,  Trocken

    2017 Ürziger Würzgarten Alte Reben GG, Dr. Loosen

    La famiglia Loosen produce vini nella sua cantina, a Bernkastel-Kues, nella valle della Mosella, in Germania, da oltre 200 anni. Dal 1988 Ernest Loosen, noto come il Dottore la guida con passione e dedizione. Fin dal primo giorno della sua guida la cantina decise di dedicarsi alla produzione di riesling secchi, rompendo con la tradizione dei vini Spätlese e Auslese, con residui zuccherini più o meno importanti, ripartendo dallo stile di alcuni vecchi vini (secchi per l’appunto) prodotti da suo nonno, il Dr. Adams. Anche la tecnica di allevamento delle viti mutò, con il totale abbandono dei prodotti chimici, sostituiti da concime organico e rimedi naturali.Tra i sei vigneti Grosses…

  • 2017,  DOC,  LIGURIA,  Maccario Dringenberg,  Rossese di Dolceacqua,  ROSSI

    2017 Rossese di Dolceacqua, Maccario Dringenberg

    Non ci sono molti vini rossi italiani con etichetta verde, forse perché il verde non è un aggettivo che si addice molto ai rossi. Giovanna Maccario, che delle associazioni mentali altrui giustamente se ne infischia, usa il verde sia per questo suo Rossese che per il Posaù.Bello già dal colore, un rubino non molto carico che luccica nel bicchiere promettendo freschezza. Bello il naso, speziato di macchia mediterranea con una punta pepata, tipico di olive in salamoia, violette, fragoline di bosco. Bello il sorso, che mantiene la promessa fatta all’occhio in un fluire di sapidità e misurata estrazione tannica. Una bevuta di approccio semplice eppure profonda.Annata clamorosa di questo vino,…

  • 2017,  DOC,  Fonterenza,  ROSSI,  Rosso di Montalcino,  TOSCANA

    2017 Rosso di Montalcino, Fonterenza

    Che Rosso di Montalcino fantastico! Sorso che accoglie e che scalda: carnale e al tempo stesso giocoso, capace di trovarsi a proprio agio tanto esprimendo ricche tonalità fruttate, energiche e croccanti, quanto richiami più sottili, quasi marini. È però l’intensità a farla da padrone per un sorso ampio, saporito, profondo soprattutto sul frutto, che è caldo senza eccedere nella scodata alcolica. È rigoroso e al tempo stesso solare, saporitissimo.

  • 2017,  DOC,  Mazzei,  ROSSI,  SICILIA,  Sicilia

    2017 Noto Rosso Doc Doppiozeta Zisola, Mazzei

    Un impatto olfattivo di note scure e spezie, unite ad un frutto maturo presentano la nuova evoluzione di Doppiozeta di casa Mazzei, che si mostra fresco e pieno nella sua versione tutta in Nero d’Avola. Dalla ciliegia fresca e sciroppata, alla fragola, con accenni alle erbe officinali e sensazioni più complesse di cipria e minerali con la grafite. Al palato è succoso, pieno. Una beva molto dinamica che cattura subito ma che strizza l’occhio all’invecchiamento. Sapidità e salinità la fanno da padrona ricordando il mare, con tannini complessi ed equilibrati. Tanto più territorio in questa 2017, annata assai difficile e ostica, ma che regala grandi soddisfazioni.