• 2017,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  Miani

    2017 Friuli Colli Orientali DOC Chardonnay Baracca, Miani

    Sebbene il nome di Enzo Pontoni dica relativamente poco alla stragrande maggioranza dei consumatori di vino, vale la pena ricordare che si tratta della mente e delle braccia che stanno dietro la cantina Miani, un uomo che produce con incredibile costanza vini leggendari, difficilmente reperibili. La sua storia comincia intorno ai primi anni ’80 quando decide di lasciare il settore metalmeccanico, in cui lavorava, per occuparsi a tempo pieno della cantina di famiglia di Buttrio (10 chilometri a sudest di Udine), e dei vigneti di famiglia, tra Buttrio e Corno di Rosazzo, nella denominazione Colli Orientali del Friuli.Il “segreto” dei vini di Enzo è la perizia e la cura maniacale…

  • 2017,  BIANCHI,  DOC,  Italo Cescon,  Piave,  VENETO

    2017 Manzoni Bianco Madre, Italo Cescon

    Qui è dove si narra di quando l’Incrocio Manzoni 6.0.13 o Manzoni Bianco che dir si voglia, è salito in cattedra.  In realtà è un po’ di tempo che girando per cantine venete, in particolare della Doc Piave, si trovano in bottiglia espressioni molto interessanti di questo vitigno, ma il Madre della famiglia Cescon è quello che, più di tutti, ha saputo regalarmi le giuste vibrazioni. Correva l’anno 1954 quando Italo Cescon, fatto assolutamente audace per l’epoca, si mise a vendere vino esclusivamente in bottiglia, legando la sua immagine all’inconfondibile tralcetto legato al collo della bottiglia. Dagli anni ’90, con al timone i figli di Italo, Gloria, Graziella e Domenico,…

  • 2017,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Miani

    2017 SAUVIGNON, MIANI

    “TU cos’hai portato?”. “Un Sauvignon di Miani”. “Seee, ma quel Miani? Ma Miani quello di Buttrio? Miani cioè Enzo Pontoni?” Più o meno questa la reazione dei commensali quando mi sono presentato al pranzo con una bottiglia del suo Sauvignon annata 2017. Perchè Enzo Pontoni è come gli unicorni, esseri leggendari di cui ogni tanto si sente parlare ma che nessuno ha mai incontrato. E lo stesso vale per le sue bottiglie che durano sugli scaffali delle pochissime enoteche che riescono ad averli il tempo di un battito di ciglia prima che qualche consumatore avveduto ne faccia man bassa. Stappata tra grande curiosità generale non ha per niente tradito le…

  • 2017,  AOC,  Armand Rousseau,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2017 Gevrey-Chambertin 1er Cru Les Cazetiers, Armand Rousseau

    I vini di Armand Rousseau hanno da sempre rappresentato la quintessenza del pinot noir in Borgogna; forse è per tale motivo che il blasone di questo Domaine ha subito un’impennata pazzesca negli ultimi anni: vini introvabili nonostante i prezzi da capogiro.L’annata 2017 ha regalato vini godibili sin da subito e, se anche così non fosse stato, sono fermamente convinta che a nessuno sarebbe passato per la mente di rifiutare un calice di Rousseau per via della giovane età! Siamo d’accordo, un vino è sempre apprezzato per equilibrio,armonia e morbidezza conferiti da qualche anno sulle spalle ma soltanto in gioventù possiamo goderci energia e freschezza che rendono la beva instancabile.Al naso…

  • 2017,  Cantina dei Produttori di Carema,  DOC,  PIEMONTE,  Piemonte,  ROSSI

    2017 Carema, Cantina dei Produttori di Carema

    Non c’è due senza tre, numero magico? Non saprei, indubbiamente questo non sarà l’ultimo articolo riservato ad Intralcio e dedicato alla Cantina dei Produttori, una tra le cooperative a mio avviso più attive del nostro belpaese. ll nebbiolo o picotendro di Carema allevato da mani esperte, sto parlando di oltre sessant’anni d’attività e allo stato attuale 101 soci che collaborano attivamente, è in grado di compiere miracoli. Lo dimostra l’annata 2017, piccolo spoiler: mi ha letteralmente spiazzato. Affina 2 anni, di cui almeno 12 mesi in botte grande di rovere. Le vigne di Carema godono di un clima particolare caratterizzato da una ventilazione costante che, a seconda del periodo della…

  • 2017,  IGT,  Podere Concori,  ROSSI,  Toscana

    2017 Vigna Piezza Syrah Toscana, Podere Concòri

    Un cru aziendale, una vigna caratterizzata da fortissime pendenze, terreni misti di sabbia e scisto particolarmente ricchi di minerali e silice, ottima ventilazione ed elevate escursioni giornaliere. Una produzione minuscola (circa millecinquecento bottiglie) e solo nelle annate migliori. Questi gli ingredienti alla base del Vigna Piezza, un Syrah in purezza che rappresenta una delle più altre espressioni di questo vitigno – originario del Valle del Rodano – in terra di Toscana. Fermentazione spontanea in acciaio con lunga macerazione, affinamento di dodici mesi in barrique. Rubino, intenso e consistente nel bicchiere, con un filo di opalescenza a velare la sua silhouette. Al naso la varietalità della syrah emerge prepotente, mostrando un’esuberanza…

  • 2016,  2017,  DOC,  Etna,  Palmento Costanzo,  ROSSI,  SICILIA

    2016 Etna Rosso Contrada Santo Spirito, Parcella 464, Palmento Costanzo

    Il tono ferroso è appena accennato per cui le note fruttate e floreali librano più agevolmente e lasciano intravedere in sottofondo una sequenza assai piacevole di erbe di campo, rosmarino e corteccia di pino. Al palato è sapido, coriaceo e piacevolmente buccioso; nel passaggio in bocca incede deciso ma con grazia e la grana dei tannini dà contrasto e profondità. Rappresento i vini di Palmento Costanzo su alcuni mercati esteri.

  • 2017,  Bartolo Mascarello,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Langhe Freisa DOC, Bartolo Mascarello

    Se io fossi Mascarello, discendente di Bartolo, e avessi una vigna di freisa in zona Barolo, la terrei? O piuttosto leverei quelle viti, per piantare ovunque nebbiolo? Ché con quell’etichetta probabilmente lo rivenderei al doppio, o al triplo del prezzo della freisa. Invece chi porta quel nome, oggi, mantiene la tradizione di uve diverse su quei vigneti, e produce vini così, meno potenti e austeri del Barolo, ma almeno resta il ricordo di una varietà che in zona spesso viene eliminata, dimenticata, in favore dell’altra uva, più nobile. Fare vino con coscienza e amore per il territorio passa anche da scelte di ‘sto tipo, ed ecco quindi un rosso brioso,…

  • 2017,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  La Buse dal Lof,  ROSSI,  Schioppettino di Prepotto

    2017 Schioppettino di Prepotto, La Buse dal Lof

    C’è stato un tempo in cui lo schioppettino era fuorilegge, manco si trattasse di una banale uva fragola. Fino alla metà degli anni ’70 del secolo scorso, se ti fossi azzardato a piantare una barbatella di schioppettino, avresti commesso un reato, con conseguente distruzione immediata del vigneto. Poi, grazie anche all’interessamento della famiglia Nonino e di Luigi Veronelli, tutto cambiò e lo Schioppettino di Prepotto da reietto, divenne assoluta eccellenza dell’enologia italiana. Il nome “La Buse dal Lof”, che in lingua friulana significa “La Tana del Lupo” deriva dalla denominazione topografica della zona che la leggenda vuole abitata in antichità da un uomo misterioso e schivo, soprannominato dagli abitanti di…

  • 2017,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Tramin,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2017 Troy Alto Adige Doc, Cantina Tramin

    La Cantina Tramin è senza dubbio una delle più prestigiose realtà vitivinicole dell’Alto Adige. Nata nel 1898 su iniziativa del parroco di Termeno, per riunire i piccoli viticoltori di quelle zone, e fusasi nel 1971 con la vicina Cantina Sociale di Egna, oggi la cantina raggruppa 160 famiglie che coltivano 260 ettari di vigne sotto l’attenta guida dell’enologo Willi Stürz. I terreni sono divisi in piccoli appezzamenti, coltivati in modo artigianale dalle stesse famiglie che da secoli li posseggono, e questo aspetto ha consentito di preservare il grande bagaglio di esperienze necessarie per ricavare solo il meglio da ogni singola vigna.La grande ricchezza e la varietà di terreni di proprietà,…