• 2010,  AOC,  BOURGOGNE,  CLOS DE VOUGEOT,  FRANCIA,  Jean-Jacques Confuron,  ROSSI

    2010 Clos Vougeot Grand Cru Jean-Jacques Confuron

    La data di nascita della Maison Jean-Jacques Confuron è attestata intorno al 1926 quando un certo Jean Confuron, erede di alcuni vigneti (principalmente a Vosne Romanée), sposò Anne-Marie Bouchard, anche lei erede di vigneti nella zona di Nuits-Saint-Georges e Premeaux, circa 5 chilometri più a sud. La coppia diede alla luce due figli, Christian e Jean-Jacques, che, con il passare del tempo, entrarono progressivamente nell’azienda di famiglia, lavorando gomito a gomito fino al 1980, quando decisero di separarsi prendendo ciascuno metà dei vigneti di famiglia. La parte rimasta nelle mani di Jean-Jacques, ampliata da alcuni terreni portati in dote dalla moglie Andrée Noëllat (della omonima famiglia il quale Domaine fu…

  • 2010,  BIANCHI,  GERMANIA,  PFALTZ,  Reichsrat von Buhl,  Spatlese,  Trocken

    2010 Riesling Spatlese Trocken Forster Ungeheurer GG, Reichsrat von Buhl

    Se naufragassi su un’isola deserta con solo una bottiglia di vino a farmi compagnia o se dovessi scegliere di salvare un solo vitigno dal ritorno devastante della fillossera, da una nuova terribile era glaciale o dall’estinzione delle specie viventi, non ho dubbi, sceglierei senza esitazione il Riesling. Renano ovviamente. Figlio prediletto della Mosella e del Reno, è il vino bianco dei re e il re dei vini bianchi, senza rivali in quanto a longevità e capacità di evoluzione. Immaginando Odino e Thor seduti nel Valhalla a sorseggiare riesling e a discutere sulle differenze tra Mosella, Palatinato e Rheingau io mi sono stappato questo Forster Ungeheurer GG Trocken del 2010. Colore…

  • 2010,  delle Venezie,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Terpin

    2010 Ribolla Gialla, Terpin

    Assaggiata un milione di anni fa, quando ancora VinNatur si svolgeva nei sontuosi locali di Villa da Porto, detta “La Favorita”. Il ricordo netto che, tra i tanti in degustazione, questo vino era andato dritto al cuore conficcandosi come una scheggia nel cassetto della memoria gusto-olfattiva per i profumi dolci e iodati e la maestosità del sorso vigoroso, tale da lasciare traccia profonda.Ritrovato un paio di anni fa in una enoteca stramba, quasi nascosto da bottiglie dall’etichetta più aggraziata; acquistato e messo al sicuro in attesa di quel momento ispirato in cui una bottiglia, e solo quella, riceveranno l’attenzione che si merita.Quel momento è arrivato senza particolari ambizioni culinarie. Appena…

  • 2010,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Hartmann Donà,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2010 Chardonnay Donà  d’Or, Hartmann Donà 

    Hartmann Donà ha legato in passato la sua fama alla Cantina di Terlano, di cui è stato enologo dal 1994 fino al 2002, portando alla fama vini come il Sauvignon Quarz o il Terlaner Nova Domus. Il suo sogno però si è avverato solo nel 2000 quando ha creato la sua cantina per esprimere, in modo puro e senza mediazioni, la sua filosofia produttiva fatta di rispetto per l’ecosistema e la biodiversità delle sue vigne e per una attenzione rispettosa e artigianale delle uve in cantina.L’ultima creazione è lo chardonnay Donà d’Or, un vino, presente nella mente di Hartmann sin dalla fondazione della sua cantina, che fosse capace di “fotografare” il…

  • 2010,  AOC,  FRANCIA,  HERMITAGE,  RHÔNE,  ROSSI,  Yann Chave

    2010 Hermitage, Yann Chave

    L’avventura della famiglia Chave comincia nel 1970 con Bernard e Nicole, genitori di Yann, che si insediano a Tain, dedicandosi alla vendita dei loro prodotti, provenienti da un appezzamento di 4 ettari di cui uno a vigneto, ai commercianti locali.La svolta avviene piuttosto in fretta nel 1978, con l’edificazione della cantina, la commercializzazione in proprio dei loro vini e l’adesione alla Tain Cooperative Winery.Nel 1996, a 26 anni, Yann comincia a interessarsi alla parte vitivinicola dell’azienda di famiglia, ristrutturandone le vigne e espandendone l’estensione fino ai 20 ettari attuali, di cui 1,2 sulla mitica collina de l’Hermitage.La vulgata tradizionalmente nota vuole che nel 2007 Yann sia stato avvelenato da un…

  • 2010,  Antonio Facchin,  DOCG,  Piave Malanotte,  ROSSI,  VENETO

    2010 Malanotte Del Piave Unno, Antonio Facchin

    Affascinante non è solo il momento della raccolta del raboso ma anche il sistema tradizionale di allevamento (ora in disuso) a cui si è legata la sua massima diffusione nel secolo passato. È alla fine del ‘700 che i fratelli Bellussi di Tezze di Piave hanno inventato un sistema di allevamento a raggi per le viti diffuse all’epoca, in seguito definito appunto “bellussera”. Questo sistema per cui la vite viene maritata ad una pianta di sostegno, solitamente il gelso, ha caratterizzato per lungo tempo la campagna trevigiana e ancora oggi in queste zone ne esistono alcuni esemplari centenari, principalmente legati alla produzione del Raboso Sono alte fino a due metri…

  • 2010,  Carmignano,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA,  Villa di Capezzana

    2010 Carmignano DOCG, Villa di Capezzana

    Affascinante erbaceo e officinale, con frutto di ciliegia e ribes rosso che si inseguono, tabacco anice e pepe, liquirizia e lavanda; molto generoso ed  elegante in bocca. Il tannino non manca mai e neanche la freschezza, ha stile rigore e dolcezza struggente, grandissimo salino e in un continuo crescendo. Andamento stagionale: La maturazione dell’uva ha subito, in quest’annata, un notevole ritardo. Lo si è visto da molto presto che l’uva avrebbe avuto un ciclo più lungo della norma: questo era infatti evidente fin dal momento dell’invaiatura, che è avvenuta a fine luglio conun ritardo medio di due settimane, dipeso dalle tante e continue piogge primaverili. Quindi una vendemmia di pazienza…

  • 2010,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  Fattoria dei Barbi,  ROSSI,  TOSCANA

    2010 Brunello di Montalcino Vigna del Fiore, Fattoria dei Barbi

    Ecco un assaggio che rende meditabondo il lavoro del recensore: che gli vuoi dire? Tutta questa grazia, questa letizia, questa specie di nobiltà distaccata che esce dal bicchiere, come la descrivi? Forse hanno ragione quelli che “meglio bere e zitti”, quelli che dicono che le schede descrittive sono desuete, che bisogna smaterializzare l’assaggio. Ma siccome qui facciamo schede descrittive, orsù, proviamoci, ostinati. Al naso apre una specie di bouquet garni in cui uno chef creativo ha infilato un po’ di liquirizia, in mezzo alle spezie. È soave, finto tenue e vero complesso, si distende tra la dolcezza del tostato, la frutta nera e la terra, tutto sembra sussurrato e però…

  • 2010,  Kristina Mervic,  MACERATI,  SLOVENIA

    2010, Chardonnay JNK, Kristina Mervic

    Vino della Vipavska Dolina che Kristina Mervic produce ricorrendo alla macerazione sulle bucce. Il colore è ambrato con riflessi ramati evidenzia lo stile che in questa terra di confine è divenuto oramai tipico. Il naso è variegato, molto elegante, escono le note dell’albicocca disidratata, camomilla, timo, elicrisio e una lieve nota volatile delicata che non disturba. Successivamente, note di miele d’acacia e sentori floreali. La macerazione tende ad annullare il varietale e la dimensione spazio temporale, ma questo bicchiere rimane comunque molto intrigante. Poco Chardonnay ma un buon vino. Al palato, l’attacco di bocca è ricco e suadente e giocato con eleganza. La sorsata è soffice, con note fruttate già…

  • 2010,  DENOMINACIONES DE ORIGEN CALIFICADA,  LA RIOJA,  Lòpez de Heredia,  RIOJA ,  ROSSI,  SPAGNA

    2010 Viña Cubillo Tinto Crianza, Lopez De Heredia

    Di Lopez De Heredia parliamo spesso su Intralcio (link), quindi vado subito al sodo. Il canovaccio è sempre lo stesso: grande acidità che dà spinta ai piccoli frutti rossi (mirtilli e more) per molti anni; non da guinness come il Tondonia e il Bosconia, ma arriva fresco e snello tranquillamente ai 15 anni. Nel Cubillo 2010 esce fuori forte la famigerata nota vanigliata che, udite udite, non fa maledire la barrique (no, frame vanigliato non lo scrivo neanche sotto tortura), soprattutto se lo servite intorno ai 13/14 gradi. In bocca è sapido, avvolgente, mai ‘grasso’. L’agilità del sapore viene rilanciata dalla nota balsamica, altra caratteristica della cantina, che impavida non…