• 2010,  AOC,  FRANCIA,  HERMITAGE,  RHÔNE,  ROSSI,  Yann Chave

    2010 Hermitage, Yann Chave

    L’avventura della famiglia Chave comincia nel 1970 con Bernard e Nicole, genitori di Yann, che si insediano a Tain, dedicandosi alla vendita dei loro prodotti, provenienti da un appezzamento di 4 ettari di cui uno a vigneto, ai commercianti locali.La svolta avviene piuttosto in fretta nel 1978, con l’edificazione della cantina, la commercializzazione in proprio dei loro vini e l’adesione alla Tain Cooperative Winery.Nel 1996, a 26 anni, Yann comincia a interessarsi alla parte vitivinicola dell’azienda di famiglia, ristrutturandone le vigne e espandendone l’estensione fino ai 20 ettari attuali, di cui 1,2 sulla mitica collina de l’Hermitage.La vulgata tradizionalmente nota vuole che nel 2007 Yann sia stato avvelenato da un…

  • 2010,  Antonio Facchin,  DOCG,  Piave Malanotte,  ROSSI,  VENETO

    2010 Malanotte Del Piave Unno, Antonio Facchin

    Affascinante non è solo il momento della raccolta del raboso ma anche il sistema tradizionale di allevamento (ora in disuso) a cui si è legata la sua massima diffusione nel secolo passato. È alla fine del ‘700 che i fratelli Bellussi di Tezze di Piave hanno inventato un sistema di allevamento a raggi per le viti diffuse all’epoca, in seguito definito appunto “bellussera”. Questo sistema per cui la vite viene maritata ad una pianta di sostegno, solitamente il gelso, ha caratterizzato per lungo tempo la campagna trevigiana e ancora oggi in queste zone ne esistono alcuni esemplari centenari, principalmente legati alla produzione del Raboso Sono alte fino a due metri…

  • 2010,  Carmignano,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA,  Villa di Capezzana

    2010 Carmignano DOCG, Villa di Capezzana

    Affascinante erbaceo e officinale, con frutto di ciliegia e ribes rosso che si inseguono, tabacco anice e pepe, liquirizia e lavanda; molto generoso ed  elegante in bocca. Il tannino non manca mai e neanche la freschezza, ha stile rigore e dolcezza struggente, grandissimo salino e in un continuo crescendo. Andamento stagionale: La maturazione dell’uva ha subito, in quest’annata, un notevole ritardo. Lo si è visto da molto presto che l’uva avrebbe avuto un ciclo più lungo della norma: questo era infatti evidente fin dal momento dell’invaiatura, che è avvenuta a fine luglio conun ritardo medio di due settimane, dipeso dalle tante e continue piogge primaverili. Quindi una vendemmia di pazienza…

  • 2010,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  Fattoria dei Barbi,  ROSSI,  TOSCANA

    2010 Brunello di Montalcino Vigna del Fiore, Fattoria dei Barbi

    Ecco un assaggio che rende meditabondo il lavoro del recensore: che gli vuoi dire? Tutta questa grazia, questa letizia, questa specie di nobiltà distaccata che esce dal bicchiere, come la descrivi? Forse hanno ragione quelli che “meglio bere e zitti”, quelli che dicono che le schede descrittive sono desuete, che bisogna smaterializzare l’assaggio. Ma siccome qui facciamo schede descrittive, orsù, proviamoci, ostinati. Al naso apre una specie di bouquet garni in cui uno chef creativo ha infilato un po’ di liquirizia, in mezzo alle spezie. È soave, finto tenue e vero complesso, si distende tra la dolcezza del tostato, la frutta nera e la terra, tutto sembra sussurrato e però…

  • 2010,  Kristina Mervic,  MACERATI,  SLOVENIA

    2010, Chardonnay JNK, Kristina Mervic

    Vino della Vipavska Dolina che Kristina Mervic produce ricorrendo alla macerazione sulle bucce. Il colore è ambrato con riflessi ramati evidenzia lo stile che in questa terra di confine è divenuto oramai tipico. Il naso è variegato, molto elegante, escono le note dell’albicocca disidratata, camomilla, timo, elicrisio e una lieve nota volatile delicata che non disturba. Successivamente, note di miele d’acacia e sentori floreali. La macerazione tende ad annullare il varietale e la dimensione spazio temporale, ma questo bicchiere rimane comunque molto intrigante. Poco Chardonnay ma un buon vino. Al palato, l’attacco di bocca è ricco e suadente e giocato con eleganza. La sorsata è soffice, con note fruttate già…

  • 2010,  DENOMINACIONES DE ORIGEN CALIFICADA,  LA RIOJA,  Lòpez de Heredia,  RIOJA ,  ROSSI,  SPAGNA

    2010 Viña Cubillo Tinto Crianza, Lopez De Heredia

    Di Lopez De Heredia parliamo spesso su Intralcio (link), quindi vado subito al sodo. Il canovaccio è sempre lo stesso: grande acidità che dà spinta ai piccoli frutti rossi (mirtilli e more) per molti anni; non da guinness come il Tondonia e il Bosconia, ma arriva fresco e snello tranquillamente ai 15 anni. Nel Cubillo 2010 esce fuori forte la famigerata nota vanigliata che, udite udite, non fa maledire la barrique (no, frame vanigliato non lo scrivo neanche sotto tortura), soprattutto se lo servite intorno ai 13/14 gradi. In bocca è sapido, avvolgente, mai ‘grasso’. L’agilità del sapore viene rilanciata dalla nota balsamica, altra caratteristica della cantina, che impavida non…

  • 2010,  AOC,  BIANCHI,  FRANCIA,  LOIRE,  POUILLY-FUMÉ

    2010 Pouilly Fumé Pierre Précieuse, Domaine Alexandre Bain

    Non accadeva da tempo che un vino riuscisse a farmi vibrare certe corde dell’emozione. Chissà, forse la rievocazione di un ricordo emerso da chissà quale parte della mente. Pierre Précieuse 2010 di Alexandre Bain è un Pouilly Fumé, un sauvignon in purezza prodotto in Loira. Il colore è giallo oro luminoso. Al naso è subito disponibile, ampio, con note burrose e a tratti ferruginose nei primi istanti. Successivamente il vino si apre ancor più con note fruttate di ananas disidratata e passion fruit che poi si muovono su sentori di erbe officinali, spezie, polvere di caffè, radice di liquirizia e genziana. Al palato l’attacco è sapido, pieno, si scorge un…

  • 2010,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Didier Dagueneau,  FRANCIA,  POUILLY-FUMÉ

    2010 Pur Sang, Domaine Didier Dagueneau

    Esiste un pre e post Didier ma esiste anche una annata di raccordo tra le 2 gestioni e questa è la 2010 che, grazie a condizioni climatiche strepitose, permette ai vini di questo domaine di avere un plus inarrivabile nonostante la fase di transizione tra padre e figlio. Freschezza assoluta dichiarata già subito da un colore quasi impalpabile e da una nota linfatica vivace, che dà una lieve connotazione vegetale spiazzante quasi più da chenin blanc giovane che da sauvignon di 10 anni; poi ingrana di lime e pompelmo, di erbe fresche tagliate e sambuco, balla tra tratti floreali e frutta gialla fresca. In bocca il primo ingresso introduce salinità…

  • 2010,  Camillo Donati,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  RIFERMENTATI

    2010 Il Mio Malvasia, Camillo Donati

    L’assaggio di un vino non può mai prescindere dal suo contesto culturale e dalla percezione che abbiamo di esso, legata com’è, pur sempre, al percorso di contaminazioni e di esplorazioni di ciascuno di noi. Qui, vi chiedo di lasciar perdere il classico cliché emiliano “lambrusco, zampone e cotechino”, di superare il luogo comune della bollicina che banalmente pulisce a ogni sorso, che sgrassa i più svariati affettati e i piatti untuosi della cucina regionale, e di fare un viaggio spazio temporale in un territorio italiano con un savoir-faire contadino, che si è radicato in uno specifico luogo e che si tramanda da secoli. Anzi, per dirla in una maniera più…

  • 2010,  BIANCHI,  DOCG,  Erbaluce di Caluso,  Favaro Benito,  PIEMONTE

    2010 Erbaluce di Caluso Le Chiusure, Favaro

    Quando si incontra un Erbaluce come Le Chiusure arriva quella sensazione sulla pelle che ti porta a ricordare il momento in cui ci si innamora. La sua evoluzione nel tempo è in senso assoluto quella di un amore intenso, di quelli che iniziano timidamente e poi, con gli anni, raggiungono una profondità che non si arrende alle apparenze. Lei, dopo 10 anni, ancora indossa quell’abito dai colori tenui che si è di poco scurito col tempo, il suo profumo è sempre floreale e fresco, ma ora lascia una scia più intensa di ginestra e salvia. Lui, con gli anni, è diventato più romantico, gentile e dolce, ha messo da parte…