• 2018,  DOC,  Grosjean,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Pinot Noir Vallée d’Aoste Vigne Tzeriat, Grosjean

    I vini più rappresentativi dell’azienda Grosjean vengono da due Cru, siti in località vicine a Quart: Vigna Rovettaz e Vigne TzeriatQuest’ultima era già nota ai Signori del castello di Quart che vi coltivavano la vite già in epoca medievale.Il vigneto, posto a 7/800 mt slm è circondato da un anfiteatro montano naturale che lo protegge da venti e piogge.La Famiglia Grosjean lo ha impiantato inizialmente negli anni ’60, per poi procedere, in tempi recenti, al reimpianto con la sua migliore selezione della marze di pinot nero.All’occhio questo vino è di un rosso rubino tendente al granata, davvero lieve e scintillante, di buona consistenza con sentori principalmente di frutta rossa croccante,…

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Grosjean,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2019 Muscat Petit Grain, Grosjean

    cronache del 18° secolo narrano come fosse già presente e florido nella frazione del piccolo borgo di Ollignan il commercio del vino. Non stupisce quindi che già i primi avi della famiglia Grosjean abbiano eletto Ollignan come dimora della propria cantina vitivinicola.Dai loro vigneti di Quart e Chambave nasce il moscato bianco, storico vitigno Valdostano, da cui si ottiene questo Muscat Petit Grain.Il vino si mostra nel bicchiere di un giallo paglierino molto scarico con note aromatiche tipiche del vitigno: sentori di albicocca, di pesca, di fiori di campo.In bocca è fresco e ben bilanciato, equilibrato e di buona sapidità.Chiude ammandorlato.

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Grosjean,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2019 Petite Arvine Grosjean

    La famiglia Grosjean è una delle più antiche produttrici di vino valdostano, come censito nelle cronache del 18° secolo della frazione di Ollignan.Ai nostri giorni la loro produzione ha trovato terreno fertile, per dare vita alle eccellenze, nei loro Crù (sic), dove viene coltivata la loro linea biologica.Nella fattispecie questo petit arvine nasce dal Crù Vigna Rovettaz. Si tratta di un appezzamento che fino a qualche decennio fa era completamente boschivo e inerbito, e la famiglia Grosjean ha impiegato non poco sudore, fatica e tempo per restituirlo allo splendore di un vigneto, anzi, di più vigneti, dimorati nella stessa vigna di 5,5 ha.Più o meno alla media altezza di Rovettaz,…

  • 2018,  BIANCHI,  DOC,  Le Vieux Joseph,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Le Petit Prince, Le Vieux Joseph

    Ilaria Bavastro è una vignaiola caparbia e testarda: iniziò praticamente da zero nel 2009, senza alcuna tradizione famigliare nella produzione del vino, e poco alla volta è riuscita a mettere insieme due ettari di vigna alle porte di Aosta, in quel di Chetoz. Vigne inerpicate su terrazzamenti collegati da scalette a pioli, lavorabili solo manualmente, su terreni brulli e con un’esposizione meravigliosa. Ma è proprio la sua caparbietà che l’ha fatta andare avanti, crescere poco alla volta e soprattutto non le ha fatto mai perdere il bellissimo e contagioso sorriso. Nel 2010 ha iniziato a produrre questo vino, il Petit Price, dedicato a suo figlio: un pinot gris in cui…

  • 2019,  DOC,  Nadir Cuneaz,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2019 Valle d’Aosta Gewurtztraminer Pantagruel, Nadir Cuneaz

    Spesso e volentieri capita di sentire dire che il gewürtztraminer è un “vino da donne”: non nascondo una certa perplessità di fronte a certe definizioni. Che cosa vorrebbe dire? Che certe caratteristiche aromatiche e/o degustative hanno un genere? E che quindi se a un maschietto piacessero da impazzire i traminer aromatici sarebbe effemminato? Che, al contrario, se a una donna piacessero sentori austeri sarebbe un maschiaccio? Come vedete sono definizioni che lasciano il tempo che trovano e che spero non vengano più usate, se non a livello di battuta ironica. Veniamo al vino di Nadir Cuneaz, produttore puro e duro in quel di Gressan: certo non ci troviamo di fronte…

  • 2016,  Fabrizio Priod,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  VINO

    2016 Vin Rouge Rouge Tonen, Fabrizio Priod

    La parte della Valle d’Aosta più vicina al confine piemontese è chiamata bassa Valle e risente sicuramente di questa vicinanza territoriale: nebbiolo che la fa da padrone e spesso e volentieri troviamo barbera, dolcetto, freisa che si accompagnano a vitigni autoctoni valdostani. La bassa Valle è stretta e la viticoltura è sviluppata quasi unicamente sulla parte orografica sinistra della Dora Baltea. Con piccole eccezioni: Fabrizio Priod è un piccolissimo produttore sulla destra del fiume, in quel di Issogne, paese celebre per il castello dagli splendidi affreschi del XII/XIII secolo. Fabrizio nella vita fa il medico ma ha contratto molti anni fa la malattia della vigna: per lungo tempo è stato…

  • 2018,  Cantina Di Barrò,  DOC,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Valle d’Aosta Mayolet, Di Barrò

    Tra Sarre e Saint Pierre si estende quell’area vitivinicola che nel 1832 il professor Gatta definiva come il miglior posto dove fare vino in Valle d’Aosta. Stiamo parlando della zona del Torrette, da cui poi è stato preso per quello che è forse il vino più conosciuto nella variegata produzione della piccola regione tra le montagne. Elvira Rini e suo marito Andrea Barmaz hanno la fortuna di avere quasi tutte le vigne in questa storica zona: vigne poste a circa 800 mt di altitudine, piena esposizione a sud, su terrazzamenti o piccole balze che finiscono a strapiombo sulla vallata sottostante. Il mayolet è uno dei tanti vini che producono: vitigno…

  • 2019,  DOC,  Grosjean,  ROSATI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2019 Vallèe d’Aoste Premetta, Grosjean

    Le cronache narrano che già nel 18° secolo gli avi materni di Grosjean si recassero nel villaggio di Ollignan per fare rifornimento di vino.Con il passare dei tempi Ollignan si è ritagliato un posto speciale nel cuore della famiglia Grosjean che lo eresse a sede della cantina nel 1968. E’ in quell’anno che il nonno Dauphin vi produsse il proprio vino per presentarlo alla “II Exposition des Vins du Val d’Aoste”.Da allora i terreni sono aumentati (12 ettari) e la famiglia ha dedicato le sue forze alla produzione di vino, certificato biologico a partire dal 2011.Dai loro sforzi nasce questo vino da uve prëmetta che nel bicchiere mostra un colore…

  • 2018,  Enfer d'arvier,  ROSSI,  Thomain,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Valle d’Aosta Enfer d’Arvier, Thomain

    Chi dice che l’inferno è necessariamente brutto? Certo, nell’iconografia classica l’inferno è luogo di desolazione, deprivazione e paura. “Marcirai all’inferno” o “Ci vedremo all’inferno” sono esclamazioni che non fanno certamente piacere. Ma se mai mi dicessero “Ci vediamo all’Enfer” confesso che sarei contento. Perché l’Enfer, quello valdostano, è di una bellezza emozionante e con pochi uguali. Siamo ad Arvier, uno degli ultimi paesi della media valle in direzione Monte Bianco: la strada inizia a salire dolcemente e le montagne, prima distanti tra di loro, iniziano a stringersi imponenti. E giunti nel piccolo paese, sulla destra si possono osservare le vigne, letteralmente a picco sulla Dora Baltea che scroscia impetuosa. Viticoltura…

  • 2018,  BIANCHI,  DOC,  Maison Vevey Albert,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Blanc de Morgex et de La Salle, Maison Vevey Albert

    Qualche anno fa decisi di approfondire i vini della Valle d’Aosta approfittando della pubblicazione di Vino in Valle di Fabrizio Gallino. Nonostante ciò, devo ammettere di essere ancora al palo: un grande punto interrogativo resta impresso sulla mia faccia quando bevo i vini di questa regione. Forse perché come scrive Marco Arturi nella prefazione del libro: “[…] in molti casi l’approccio è condizionato da un vizio di fondo: quello di guardare alla realtà di questa regione vinicola da paradigmi già collaudati in altre zone più note.” Forse. Ma a me sembra sempre che, pur con variabili interessanti (vitigni autoctoni, vigneti in alta quota, antiche tradizioni ben collaudate, eccetera…), la montagna…