• 2019,  Florence et Benoît Chazallon,  FRANCIA,  IGP,  ROSSI

    2019 Coteaux de l’Ardèche Petite Selve, Florence et Benoît Chazallon

    Penso che questo vino sia stato una delle scoperte più piacevoli dello scorso anno: mi ero approcciato senza troppi entusiasmi da un lato e senza particolari aspettative dall’altro ma alla fine ho trovato esattamente qualcosa che calza a pennello con il mio palato di questi ultimi tempi. Perché è un dato difficilmente contestabile che, al di là delle sfumature tecniche della degustazione che sono strumenti fondamentali, alla fine il grado di piacere è dato dal gusto e dal mood del momento. E questo vino è stato una sorta di balsamo. Uvaggio di cinsault, grenache e syrah è un inno alla beva e alla piacevolezza. Al naso gioca su un frutto…

  • 2014,  Barolo,  DOCG,  Garesio,  PIEMONTE,  ROSSI

    2014 Barolo, Garesio

    Ho sempre avuto un timore reverenziale nei confronti del Barolo e in tutti questi anni non sono riuscito a scrollarmela ancora di dosso. “Il re dei vini, il vino dei Re” mi ha sempre affascinato ma le sfumature che può donare, per terreni, esposizioni e denominazioni sono talmente ampie che continua a mettermi soggezione. Quindi mi avvicino sempre in punta di piedi quando mi trovo al cospetto di questa denominazione: in questo caso ancor di più vista l’annata, la 2014, che è stata rubricata (troppo frettolosamente, a mio avviso) ad annata “difficile”, per usare un eufemismo. Garesio è un’azienda attiva da circa 10 anni e oltre alle vigne a Serralunga…

  • 2015,  DOC,  Grignolino del Monferrato Casalese,  Paolo Angelini,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Grignolino del Monferrato Casalese Monferace Golden Arbian, Paolo Angelini

    Premessa lunga ma doverosa. Che un vino non sia solo una bevanda alcolica che può provocare ebbrezza è un dato assodato. Come altrettanto certo è che IL vino è un fenomeno culturale e antropologico. Può anche essere strumento di conoscenza o, quantomeno, di riflessione? Sì, assolutamente sì. E questo vino, come tutta la tipologia che possiamo far rientrare nel “grignolino affinato in legno” lo è. Ma facciamo un passo indietro: di solito si ha l’idea che il grignolino debba (in senso quasi assoluto) essere bevuto nel giro di breve tempo. Che debba essere un vino “di annata” (urca, non lo si dice per caso anche per i vini bianchi?). E…

  • 2019,  Mas Zenitude,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2019 Vin de France Grenache Noir Rockabilly, Mas Zenitude

    Vino di contrasti, vino che per alcuni potrebbe risultare in prima battuta quasi disturbante se vogliamo esagerare un po’. Ci troviamo in Francia, in Occitania poco distanti da Montpellier: l’azienda è conosciuta nell’ambito dei “vini naturali”, con un approccio agricolo biodinamico, pratiche di cantina poco interventiste e con l’uso assai limitato (se non addirittura assente come nel caso di questo vino) di solforosa aggiunta. Il vitigno, il grenache, è assai diffuso nel bacino del Mediterraneo (tanto per capirci, un suo figlio italico illustre è il Cannonau) e nel mondo tanto da risultare uno dei vitigni più coltivati a livello planetario. Il vino che ho trovato nel bicchiere è stato, come…

  • 2019,  Barbera del Monferrato,  BeS,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Barbera del Monferrato Dedulà, BeS

    Ho conosciuto Sara e Daniele nel mio girovagare per il Monferrato. Avevo assaggiato un loro vino, trovandolo convincente e quindi decisi di fare una visita un po’ più approfondita. La loro accoglienza fu più che squisita, escludendo i capitomboli dovuti ai terreni tufacei-marnosi di certe aree del Monferrato che rendono il camminare, dopo giornate di pioggia, assi pericoloso per deretani e legamenti. Mi raccontarono la loro storia che qui copio/incollo brutalmente dal loro sito: “Siamo una famiglia, una famiglia un po’ speciale. Bes oltre ad essere l’acronimo dei nostri cognomi (Balocco e Scheda) significa anche Bisogni Educativi Speciali ma anche Bere e Sognare“. Starà a voi, nell’andarli a trovare, scoprire…

  • 2019,  Cascina Tavijn,  PIEMONTE,  ROSSI,  VINO

    Vino Rosso Punk, Cascina Tavijn

    Conosco Nadia ed i suoi vini oramai da almeno 10 anni: è una persona, una donna, di cui ho grande stima e affetto. In passato ci siamo anche “scontrati” su alcune sue bottiglie, in maniera decisa talvolta, ma il suo percorso e la sua evoluzione sono di assoluto interesse e penso che negli ultimi anni abbia trovato un grande equilibrio in tutti i vini che sforna. Questo Punk, o meglio G-Punk, è un grignolino, il vitigno grazie al quale ci conoscemmo. Sappiamo tutti che questa tipologia non è facile da gestire, sia in vigna sia in cantina. Eppure questa versione, che leghiamo all’annata 2019, è davvero interessante: la particolarità è…

  • 2018,  Canavese,  Cantina della Serra,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Canavese Nebbiolo Tupièl, Cantina della Serra

    Approcciarsi ai vini delle cantine sociali non è sempre così facile: fa spesso capolino il retaggio, fortunatamente in tanti casi in via di estinzione, di produzioni dozzinali o zoppicanti. Quindi è necessario, anzi doveroso, sgomberare la mente da preconcetti fuorvianti e approcciarsi agli assaggi con testa libera e sgombra. La Cantina della Serra si trova a Piverone, a due passi dal confine con la provincia di Biella e dal lago di Viverone, proprio su quella collina, un tempo sponda di antichi laghi, che ha dato il nome a questa realtà produttiva. Cooperativa che negli ultimi anni sta crescendo soprattutto dal punto di vista qualitativo e questo Nebbiolo ne è un…

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Friuli,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Sass Ter

    2019 Friuli Friulano, Sass Ter Viticoltori Friulani

    Pur amando molto il nord-est italico, anche per ragioni di lontane origini da quell’area, mi rendo conto di conoscere molto meno di quanto vorrei la viticoltura di quelle regioni e quindi ogni occasione per apprendere qualcosa di più è sempre ben accetta. La bottiglia mi è stata donata da un conoscente e non conoscevo assolutamente il produttore: apprendo, leggendo informazioni trovare in rete, che si tratta di una grande cantina cooperativa con circa 500 soci, fondata nel 1931 sulla destra del Tagliamento, con diverse linee di vini, tra cui questa, la Sass Ter focalizzata sui principali vitigni alloctoni e autoctoni del Friuli. Nel bicchiere troviamo un vino semplice e immediato,…

  • 2017,  DOC,  Piantagrossa,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2017 Valle d’Aosta Donnas Georgos, Piantagrossa

    A chi sale in Valle d’Aosta consiglio sempre di abbandonare l’autostrada e seguire la vecchia statale 26 per gustare lentamente il paesaggio circostante. Non se ne resta delusi, ve lo assicuro, anche perché la piccola regione tra le montagne parte con il botto, palesando lo spettacolare anfiteatro di Donnas. Anzi, più che anfiteatro, un muraglione strappa fiato di vigne che salgono lungo la montagna regalando uno scorcio suggestivo. Qui la fa da padrone il Picutener, ossia il nebbiolo che dagli anni ’60 fino a pochi anni fa vedeva come custode la Cave Cooperative e un piccolo produttore privato. Poi è arrivato Luciano e si è inventato una nuova vita: da…

  • 2017,  Beltramo Marco,  DOC,  PIEMONTE,  Pinerolese,  ROSSI

    2017 Pinerolese Barbera Ciocchetta, Marco Beltramo

    Terreni ricchi e sfaccettati quelli di Barge: argilla, ghiaia, sabbie e depositi fluvio-glaciali, qui sotto al Monviso a cavallo tra le provincie di Torino e Cuneo. L’azienda Beltramo, ora guidata da Marco, prosegue la tradizione vitivinicola di quest’area che affonda le sue radici nel corso dei secoli, dando valore a vitigni tipici dell’area. Nel Pinerolese il barbera è uno dei vitigni classici e capita spesso che esprima una certa nota selvatica e aggressiva. Non è questo il caso: Marco è riuscito a produrre una barbera di grande finezza, giocata più sull’essere soffusa che sulla potenza. Passaggio in tonneaux completamente assorbito e ammortizzato che regala rotondità senza pregiudicare l’aspetto olfattivo, fatto…