• 2018,  BIANCHI,  DOC,  Friuli,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Vignai da Duline

    2018 Friuli Venezia Giulia Malvasia Chioma Integrale, Vignai da Duline

    Lorenzo Mocchiutti e Federica Magrini, Vignai da Duline, a San Giovanni al Natisone, Colline Orientali del Friuli (Ud), si sono avvicinati alla vitivinicoltura nel 1997. Da allora hanno preso ad accompagnare le vecchissime viti, eredità di famiglia, poi incrementate con acquisizioni di altri antichi vigneti abbandonati, come si accompagna un figlio a cui si impartiscono solo pochissime regole e tanti sani principi, sufficienti a fargli gestire da solo la vita adulta. Vigneti inseriti in un ambiente in cui la biodiversità la fa da padrona, in cui l’intervento umano è ridotto al minimo indispensabile e ineluttabile. Le letture di Steiner e Fukuoka sono stati i riferimenti iniziali, ma superati da un…

  • 2018,  BIANCHI,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  Edi Keber,  FRIULI VENEZIA GIULIA

    2018 Collio Bianco, Edi Keber

    Un vino piatto si estende soltanto in orizzontale mantenendo una struttura bidimensionale, naturalmente questo non per forza preclude una giustezza tecnica delle caratteristiche organolettiche: il vino può essere pulito, con i giusti sentori ed una buona acidità. Ma resta piatto, non ha uno spessore che lo caratterizza e di conseguenza che lo renda distinguibile. Il veronelliano canto della terra verso il cielo resta strozzato in gola. L’erigersi verso l’alto presuppone il raggiungimento di una terza dimensione, che avviene acquisendo, in primis, l’essenza del terreno in cui la vigna si nutre ma anche, in piccola parte, l’essere della persona che ha supervisionato tale genesi. In questo modo il vino diviene tridimensionale:…

  • 2016,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  I Clivi

    2016 Friuli Colli Orientali Friulano San Pietro I Clivi

    Il Friulano dei Colli Orientali del Friuli quando inizia a maturare, dopo circa un anno, cambia completamente. Molte volte mi son scontrata con degustatori che non capivano questa terziarizzazione del Friulano, specie se nato nel flysch ovvero le marne di origine eocenica che caratterizzano il territorio di Corno di Rosazzo. Se non lo conosci non lo apprezzi e inizi a parlare di riduzione e chiacchere varie. Se lo conosci te ne innamori sempre di più. Ecco allora questo Friulano 2016 della vigna San Pietro, di più di 60 anni, de I Clivi. Una piccola realtà che lavora in biologico, senza lieviti selezionati e senza filtrazioni. Annata calda il 2016 che…

  • 2018,  BIANCHI,  Carso(Kras),  Castelvecchio,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA

    2018 Malvasia Di Leo, Castelvecchio

    Già dal colore si percepisce calore, frutto e grande maturità, poi note di canfora, vaniglia mista a crisantemo, rafano e pepe bianco che te lo fanno assaggiare molto velocemente. Al sorso ha spiccata acidità e una sensazione salina affilata cangiante, sorso di personalità grinta e solarità, floreale cimiteriale crisantemo e carnosità di susina tornano a più riprese arricchendosi di uvaspina, rabarbaro e nocciole, mandorle, senape. Si avverte un’idea di tannino e avvolge il palato con energia sontuosa ancora da affinarsi ma già decisamente catchy e dissetante.

  • 2017,  Carso(Kras),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  MACERATI,  Zidarich

    2017 Carso Malvasia Lehte, Zidarich

    Ecco là! Vai a trovare, dopo un pochino di tempo, un amico vignaiolo e scopri che produce un vino che tu non conosci, che non hai mai bevuto. Ma come è possibile che non ne abbia neanche mai sentito parlare? Non lo so, le cose strane della vita. Insomma sono andata a trovare Beniamino Zidarich e, dopo avermi fatto degustare più annate della sua amata Vitovska Kamen, mi dice “ti ho mai fatto assaggiare la Malvasia Lehte? E’ una vigna vecchia di 50 anni, il nome l’ha preso dal toponimo. Per molti anni queste stupende uve le univo alla Malvasia  classica, poi ci ho ripensato e ho fatto questa micro…

  • 2018,  Attems,  BIANCHI,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA

    2018 Ribolla Gialla Collio Trebes, Attems

    Questo vino è una selezione di ribolla DOC che affianca l’altra IGT prodotta in azienda, un vero e proprio cru di finezza e croccantezza fruttata che si rivela grazie all’uso di legno d’acacia. Carattere intrigante e originale, bella maturità di ginestra floreale e pesca, balsamico di aneto, nocelle e mandorla di tortino, un tocco di miele, agrumi e sapidità che rimangono croccanti. Il lieve tannino, che non si somma a quello del legno, ma contribuisce a rendere il vino strutturato senza essere pesante, fruttato senza essere stucchevole, scattante senza essere aggressivamente acido. Una bella bevuta di atmosfera e soavità, magari su Tortelli ai funghi e qualche formaggio anche con speziatura.

  • 2015,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Skerli,  Venezia Giulia

    2015 Terrano, Skerlj

    Da quel che mi è capitato di notare nei giri vinosi, Kristina e Matej Skerli sono spesso in vista per le loro originali e, ammetto, splendide versioni di Malvasia e Vitovska. Così, questi dodici gradi e mezzo di purezza acida e fruttata del loro Terrano sembrano sempre giocare di rimessa. Ma le armi per attaccare e vincere ci sono tutte: profondità fruttata e speziata resa “leggera” da toni di ruta e genziana, freschezza da bianco ma più tornita e, soprattutto, una pulizia di tratto, sia al naso sia al gusto, che rende questo vino – da vitigno noto per la sua innata crudezza – di una incredibile piacevolezza.

  • 2019,  BIANCHI,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Ronco dei Tassi

    2019 Collio Malvasia, Ronco dei Tassi

    Girare anni per il Collio in lungo e in largo e non assaggiare mai la malvasia istriana di Ronco dei Tassi è davvero imperdonabile. Per fortuna ho recuperato: come si suol dire in questi casi, meglio tardi che mai. Siamo a Cormons, Località Montona, a ridosso di quella meraviglia che è il parco naturale di Plessiva, un’oasi protetta in cui vive una colonia di tassi che spesso fa capolino nei vigneti della tenuta della famiglia Coser e hanno avuto l’onore di dare il nome all’azienda. Le uve della malvasia istriana, qui nel millesimo 2019, provengono dal cru Quarin, una parcella di un ettaro e mezzo esposta a sud, che si…

  • 2017,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia,  Zidarich

    2017 Malvasia, Zidarich

    Con il colore dell’oro che segue sfumature ambrate, questa Malvasia si presenta da subito con un importante profilo aromatico di grande eleganza. Sentori di pesca gialla, susina, fichi e mela golden sono da subito evidenti e marcate, seguite da sensazioni di erbe aromatiche, salvia, timo e spezie dolci, pepe bianco e anice, seguito da sentori di tè verde, miele, orzo e grano. Al palato è ampio, secco e particolarmente piacevole grazie ad un tannino leggermente accennato. La beva è sempre molto scorrevole, anzi, è una caratteristica che ritrovo spesso nei vini di Zidarich e che mi portano spesso a volerlo a tavola. Nota assai interessante è poi la sapidità che…

  • 2009,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Radikon,  Venezia Giulia

    2009 Ribolla Gialla, Radikon

    “Colore ambrato nel pieno stile della casa. Mandorle, fichi secchi, uvetta, arancia candita, tabacco, fieno (oltre a una lieve nota di colla a disturbarne l’armonia). Potente, profondo, di grande grande spessore ma senza particolare peso anche grazie a un’acidità (anche volatile) che ne allunga il passo verso un finale di grande pulizia. Annata non indimenticabile ma la timbrica delle migliori Ribolla di casa Radikon c’è, eccome.“ Questo quello che avevo scritto a caldo, poco dopo aver stappato la bottiglia. A distanza di un paio di giorni e dopo averlo assaggiato più e più volte rimane una certa indecisione: da una parte è vino che con il passare del tempo non…