• 1989,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Josko Gravner,  RIFERMENTATI

    1989 Collio Pinot Grigio, Josko Gravner

    Il Gravner di fine anni ottanta non era esattamente quello che conosciamo oggi. Era un vignaiolo in fase di esplorazione e introspezione, probabilmente non aveva ancora inteso chiaramente quale fosse la sua strada. Questa bottiglia, dimenticata in un angolo della cantina, ha però saputo raccontare la propria storia. L’ho assaggiata a mente libera accettando tutto ciò che sarebbe arrivato cercando di non subire il mito. Mentre versavo il vino nasceva in me un sentimento contrastato che si divideva tra la bellezza del colore, oro e luminoso, e il naso che già evidenziava sentori ossidativi. Non ho avuto il coraggio di assaggiarlo subito, sono rimasto ad osservare i riflessi del colore…

  • 2019,  Borgo Savian,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  MACERATI,  PRODUTTORI,  VINO

    2019 Aransat, Borgo Savaian

    Terra di macerati il Friuli Venezia Giulia, si sa. Il patentino da regione degli orange wine le consente anche grandi estremizzazioni, con conseguente divario tra sostenitori e detrattori. Poi c’è chi, come Borgo Savaian, azienda di Cormons, ha cercato un vino che potesse mettere d’accordo un po’ tutti. L’etichetta è Aransat – aranciato in friulano – un blend di vitigni autoctoni con una maggioranza di Friulano. 80/90 giorni di macerazione sulle bucce lascerebbero presuppore qualcosa di strong, ma la lenta fermentazione ingentilisce colore e beva. Il tono è quello del salmone più che dell’ambra e le note al naso rimandano al bergamotto e in generale agli agrumi. Così la bocca,…

  • 2008,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Venezia Giulia,  Zidarich

    2008 Prulke, Zidarich

    Vi sfido, vi sfido tutti. Si vi sfido tutti a trovare anche uno solo dei luogo comuni sui vini macerati in questo  Prulke 2008 di Beniamino Zidarich.I vini da uve bianche devono essere bevuti giovani. Falso. Questo è un 2008 ed è integro, complesso, perfetto con un carattere deciso e nello stesso tempo “coccoloso”.I vini da uve bianche che hanno subito macerazione sono “puzzoni”. Falso. Non un’ombra di ossidazione né di volatile. Tutto è in armonia, tutto è pulito.I vini da uve bianche macerate non rappresentano il vitigno. Falso. Questo Prulke racconta storie di Vitovska con la sua sapidità e corpo, di Sauvignon con la sua aromaticità e di Malvasia…

  • 2018,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Ronco del Gnemiz

    2018 Friuli Colli Orientali Friulano San Zuan, Ronco del Gnemiz

    Timido e introverso, sulle prime: quasi cupo, irrisolto. Ci vuole tempo per smuoverlo, ma poi si concede e lo fa con garbo: ortica, erbe officinali, salvia, pera coscia e dopo alcuni minuti arriva un soffio di fiori di camomilla e la scorza di mandarino che illumina il quadro olfattivo. Lo bevi ed è agrumato, delicato ma reattivo, infiltrante, lievemente salato. È austero, forse poco incline all’abbandono e al calore degli abbracci, ma è concreto, diretto, senza fronzoli. E se gli dai tempo ti ripaga. Un magnifico Friulano. Aiuto Ronco del Gnemiz su alcuni mercati esteri.

  • 2017,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Jermann,  Venezia Giulia

    2017 Capo Martino, Jermann

    Concludo la mia indagine gustativa sui cru Bianchi di Casa Jermann con il Capo Martino che esclusivamente per la prima annata, 1991, venne chiamato “Piccolo Sogno, verso una terra promessa”.L’intenzione di Silvio Jermann era omaggiare il capostipite Anton che, inseguendo il suo piccolo sogno, si trasferì dal Collio Sloveno a Villanova nel 1881.A partire dalla seconda annata di produzione il vino prende il nome Capo Martino dall’omonima collina su cui insiste un vigneto di 7,5 ettari.Prodotto da un uvaggio di friulano, malvasia istriana, picolit e ribolla gialla, colti leggermente appassiti, il mosto sosta un breve periodo sulle bucce, per poi fermentare e affinare in botte per 12-16 mesi.Il risultato è…

  • 2018,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Ronco del Gnemiz

    2018 Friuli Colli Orientali Chardonnay SOL, Ronco del Gnemiz

    Sulle prime la luce brillante di questo Chardonnay appare velata dal fumo del legno, cosa naturale vista la giovane età ed il fatto che sia stato fermentato e affinato in barriques nuove. Barriques che d’altro canto hanno contribuito a dipingere in maniera iperrealista, più che fotografica, il frutto di questo vigneto: pesca bianca, albicocca, pera, litchi, nashi, averrhoa carambola, kumquat, tutti nella loro versione acerba;  poi le note minerali di pietra focaia e cenere e un refolo di lievito. Tutto questo ritorna al palato: terso, tenace ma succoso, agrumato, vibrante e sapido, quasi salato, di quel sale misurato e schivo dei Colli Orientali che assieme a una corrente appena amarognola fa da contrasto al frutto e disseta, appaga.…

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Friuli Grave,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Vigneti Le Monde

    2019 Friuli Grave Pinot Bianco, Vigneti Le Monde

    La DOC Friuli Grave, una zona del Friuli enoico spesso trascurata, si estende su una superficie di circa 7.500 ettari a cavallo del fiume Tagliamento, tra le province di Pordenone e Udine e lambisce i confini del Veneto. Proprio con un piede in Veneto e uno in Friuli, è pur vero che siamo nella provincia di Pordenone ma le terre del trevigiano sono ad una manciata di chilometri, si trova la proprietà di Alex e Marta Maccan: la cantina Vigneti Le Monde. I coniugi Maccan, già da qualche anno, si stanno facendo notare soprattutto per i “Tre bicchieri” del Gambero Rosso assegnati ai loro vini, ed in particolare al Pinot…

  • 2017,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Jermann,  Venezia Giulia

    2017 Where Dreams have no ends, Jermann

    Se il successo per Silvio Jermann è arrivato piuttosto in fretta con l’acclamazione del Vintage Tunina già 1979, ecco che già nel 1987, il Nostro, fa esordire un altro celeberrimo cavallo di battaglia: il Where Dreams.L’anno di nascita è lo stesso dell’album “The Joshua Tree” degli U2 ed infatti il nome del vino è liberamente ispirato alla canzone “Where the streets have no name”. Per quanto riguarda il vino si tratta di uno chardonnay raccolto in piena maturazione, sottoposto a doppio tavolo di cernita, pressato e fermentato per poi venir lasciato maturare per un anno in botte piccola.Da tempo Jermann, sull’esempio di altri grandi produttori internazionali, ha cominciato ad affidare…

  • 2018,  BIANCHI,  DOCG,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Livio Felluga,  Rosazzo

    2018 Rosazzo Terre Alte, Livio Felluga

    Scindere la viticoltura di qualità friulana dalla figura di Livio Felluga è un esercizio piuttosto complicato.Felluga è stato un pioniere che 70 anni orsono prese in mano le redini dell’azienda di famiglia, azienda che produceva già da cinque generazioni Refosco e Malvasia a Isola d’Istria, trasferendola in Friuli.Il primo passo è stato la fondazione della cantina a Brazzano e l’acquisto dei primi appezzamenti in una località da lui indicata come particolarmente vocata alla viticoltura: Rosazzo.Ed è proprio a Rosazzo che finalmente è stata riconosciuta nel 2011 la DOCG per vini bianchi contenenti almeno il 50% di friulano e il saldo di sauvignon, pinot bianco e/o chardonnay.Inutile dire quanto questo riconoscimento…

  • 2018,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Jermann,  Venezia Giulia

    2018 Vintage Tunina, Jermann

    Su Silvio Jermann si è scritto e detto molto, e a buona ragione poiché stiamo parlando di uno dei produttori italiani bianchisti più conosciuti al mondo.Il successo arriva piuttosto in fretta, passano appena 4 anni tra la data di nascita del Vintage Tunina (1975) e il 1979, anno in cui per la prima volta Veronelli punta l’attenzione su questo vino, definendolo “il Mennea dei vini italiani”. Premiato dalla critica nazionale e internazionale, con una impressionante costanza nell’arco degli anni, il Vintage Tunina si conferma una delle espressioni più celebrate di vino bianco italiano.Il vigneto Tunina prende il nome dalla più povera tra le amanti di Casanova, la Veneziana Antonia. Si…