• 2014,  BIANCHI,  GERMANIA,  MOSEL,  QMP,  Weingut Molitor-Rosenkreuz

    2014 Riesling Trocken Minheim-Piesport-Mosel, Weingut Molitor-Rosenkreuz

    Chi sostiene che la mineralità nei vini non esista, appigliandosi alla mancanza di odore e sapore dei minerali in senso stretto, non si è mai confrontato con i riesling della Mosella (o con i vini della Loira, con quelli del Carso o alcuni bianchi atlantici). Pendenze vertiginose in un contesto quasi fiabesco permettono ai vigneti, affacciati lungo le anse di questo sinuoso corso d’acqua, esposizioni eccellenti. Qui il riesling renano riesce a esprimere tutto il suo talento nel leggere e veicolare il territorio che ha scelto come casa. Qui questa nobile uva aromatica regala vini che raggiungono vette di grandezza assoluta e qui, a cavallo tra i comuni di Minheim…

  • 2018,  Bernhard Huber,  GERMANIA,  ROSSI

    2018 Malterdinger, Bernhard Huber

    Non avrei mai creduto di poter bere con tanto piacere un pinot nero tedesco, oddio… ha praticamente mezzo piede in Francia, sarà per questo che sa farsi riconoscere così schiettamente. La cantina Bernhard Huber si trova su antichi terreni che oltre 700 anni fa furono scelti dai monaci cistercensi. Il pinot nero e lo chardonnay trovano qui terreno ideale che alterna strati calcarei ricchi di conchiglie a suoli più fini. I suoi vini sono talmente apprezzati che in passato il nome Malterdinger divenne sinonimo di pinot nero nei libri classici. Un color rubino limpido e brillante, immancabile il ribes nero, poi mirtilli, violette ed iris, humus, pepe verde, fieno e…

  • 2010,  BIANCHI,  GERMANIA,  PFALTZ,  Reichsrat von Buhl,  Spatlese,  Trocken

    2010 Riesling Spatlese Trocken Forster Ungeheurer GG, Reichsrat von Buhl

    Se naufragassi su un’isola deserta con solo una bottiglia di vino a farmi compagnia o se dovessi scegliere di salvare un solo vitigno dal ritorno devastante della fillossera, da una nuova terribile era glaciale o dall’estinzione delle specie viventi, non ho dubbi, sceglierei senza esitazione il Riesling. Renano ovviamente. Figlio prediletto della Mosella e del Reno, è il vino bianco dei re e il re dei vini bianchi, senza rivali in quanto a longevità e capacità di evoluzione. Immaginando Odino e Thor seduti nel Valhalla a sorseggiare riesling e a discutere sulle differenze tra Mosella, Palatinato e Rheingau io mi sono stappato questo Forster Ungeheurer GG Trocken del 2010. Colore…

  • 2011,  BIANCHI,  Dr. Loosen,  GERMANIA,  MOSEL,  QMP,  Trocken

    2011 Erdener Prälat Riesling GG Réserve Alte Reben trocken, Dr. Loosen

    La famiglia Loosen produce vini nella sua cantina, a Bernkastel-Kues, nella valle della Mosella, in Germania, da oltre 200 anni. Dal 1988 Ernest Loosen, noto come il Dottore la guida con passione e dedizione. Nonostante la grande tradizione della famiglia, questa cantina ha raggiunto la fama, che oggi la contraddistingue, solo in tempi recenti e grazie ad Ernest che ne ha risollevato le sorti, dopo essere precipitata nell’anonimato alla fine del secondo conflitto mondiale.Una sua decisione piuttosto rivoluzionaria fu quella di dedicarsi alla produzione di riesling secchi, rompendo con la tradizione dei vini Spätlese e Auslese, con residui zuccherini più o meno importanti, ripartendo dallo stile di alcuni vecchi vini…

  • 2017,  BIANCHI,  Dr. Loosen,  MOSEL,  QMP,  Trocken

    2017 Ürziger Würzgarten Alte Reben GG, Dr. Loosen

    La famiglia Loosen produce vini nella sua cantina, a Bernkastel-Kues, nella valle della Mosella, in Germania, da oltre 200 anni. Dal 1988 Ernest Loosen, noto come il Dottore la guida con passione e dedizione. Fin dal primo giorno della sua guida la cantina decise di dedicarsi alla produzione di riesling secchi, rompendo con la tradizione dei vini Spätlese e Auslese, con residui zuccherini più o meno importanti, ripartendo dallo stile di alcuni vecchi vini (secchi per l’appunto) prodotti da suo nonno, il Dr. Adams. Anche la tecnica di allevamento delle viti mutò, con il totale abbandono dei prodotti chimici, sostituiti da concime organico e rimedi naturali.Tra i sei vigneti Grosses…

  • 2014,  GERMANIA,  NAHE,  ROSSI,  Weingut Dönnhoff

    2014 Pinot Brut, Dönnhoff

    Tutti sanno che la preparazione degli spaghetti a vongole, da qualcuno impropriamente detti “con” le vongole, richiede due imprescindibili attenzioni. La prima è quella di evitare alla pasta qualunque contatto con il pomodoro. La seconda prevede invece l’obbligo di sgusciare accuratamente i piccoli bivalvi, uno ad uno: le cocce, come diceva nonna mia, solo nel sautée. Alla vigilia dell’ultimo Natale, mentre preparavo il tradizionale piatto (con i lupini, che preferisco alle vongole), ho sentito una voce interiore che chiamava lo chardonnay. Il mio corpo ha avuto un sussulto, subito rifiutandosi di andarne a cercare una bottiglia in cantina. Alla voce ha risposto: no! In questi casi meglio non insistere.Allora bolla…

  • 2018,  BIANCHI,  Dr. Loosen,  GERMANIA,  Kabinett,  MOSEL,  QBA

    2018 Mosel-Saar-Ruwer Riesling Blue Slate, Dr. Loosen

    Questo è un vino perfetto per entrare in confidenza con il riesling. Il prezzo contenuto (attorno ai 15 €) è già di per sé attraente, la mano tedesca poi fa sì che non ci siano sbavature.Le uve provengono dai vari vigneti di Dr. Loosen sparsi sui bordi della Mosella, da qui il nome Blue Slate a ricordare quel magnifico suolo di ardesia blu. La vinificazione è in acciaio e nel giro di un anno i vini lasciano Bernkastel.Nel calice è di un impercettibile paglierino, quasi incolore. Il naso è quanto ci si aspetta da un Riesling: selce e odore di pioggia, lime, cedro candito, mela verde e nel finale un…

  • 2019,  BIANCHI,  Carl Loewen,  GERMANIA,  MOSEL,  Trocken

    2019 Laurentiuslay Alte Reben Trocken Riesling, Carl Loewen

    Terso e cristallino come una mattina limpida d’inverno sulle Alpi. I richiami di buccia di pesche e albicocche acerbe si sciolgono in un soffio erbaceo che ricorda la foglia del mandorlo, la pianta di pomodoro e la salvia, sostenuto dall’immancabile base minerale di ardesia spaccata e pietra focaia. In bocca è succoso e rinfrescante, di pesca bianca e mandarino; le note sapide e minerali tornano in deglutizione e spronano il sorso.

  • 2017,  A-E,  BIANCHI,  GERMANIA,  Weingut A. Christmann

    2017 Pfalz Riesling Idig GG, A.Christmann

    Il Palatinato (Pfalz) è la denominazione più a Sud tra quelle che fanno riferimento all’areale che fiancheggia la parte tedesca del Reno. Qui il clima è continentale, più caldo rispetto alle altre regioni renane. Dal punto di vista geologico troviamo suoli composti di pietra arenaria, calcare, argilla e sabbia. In questo contesto Steffen Christmann -erede di una famiglia che qui coltiva e vinifica dal 19’ secolo- lavora per  ottenere vini che esprimano appieno il terroir cercando di mantenere il grado alcolico più basso possibile, convinto che un grande vino debba essere caratterizzato da agile beva. Idig è il più importante Große Lage del Palatinato -una vigna che in Langa avrebbe una…

  • 1988,  BIANCHI,  GERMANIA,  Markus Molitor,  MOSEL

    1988 Rivaner Mosel, Markus Molitor

    Il rivaner è un semisconosciuto vitigno dall’incrocio tra riesling e madeleine royale, Questo vitigno ad alta resa ha bisogno di terreni ricchi di sostanze nutritive e climi freddi; nella maggior parte dei casi è vinificato secco. In questo caso mostra una capacità di invecchiamento molto superiore a quanto normalmente si creda. Naso tra lime e zenzero, affilato e roccioso come fosse nato ieri , pepe bianco, sorso di camomilla pesche sciroppate e canfora. Chiude ancora in salita e luminoso, sale e vaniglia, teso. È fantastico su linguine pesto fagiolini e patate. MARKUS MOLITORHaus Klosterberg54470 Bernkastel-Wehlen