• 2015,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  CHABLIS PREMIER CRU,  FRANCIA

    2015 Chablis 1er Cru Côte de Jouan, Garnier & Fils

    Goût de pierre a fusil, è il profumo della pietra focaia, è Chablis. Per gli amanti dei grandi bianchi è sinonimo di verticalità, ne è praticamente un archètipo. Sarebbe tuttavia riduttivo circoscrivere questo vino nella sua tipicità, che è comunque solidamente presente, attorniata da pesca sciroppata, bacca di vaniglia, scoglio e un battito di zafferano. Il mare qui ha lasciato il suo segno, milioni d’anni fa (Giurassico Superiore), l’evoluzione geologica di questo terroir la ritroviamo in bocca. Gestione sapiente della vigna, fermentazione spontanea e lunga sosta sui lieviti di fermentazione per circa un anno: pochi ma perfettamente funzionali accorgimenti si palesano in un sorso di innervata e sottile morbidezza che…

  • 2013,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Scarzello

    2013 Barolo, Scarzello

    “Tieni da conto quell’abito, è prezioso, conservalo per le grandi occasioni” quando penso al Barolo penso a queste parole di mia madre, a qualcosa di prezioso che non è da bersi in un giorno comune. Il desiderio di infilarmi in quell’abito e utilizzarlo in un giorno “normale” era irrefrenabile e mi portava a creare situazioni per giustificarne l’utilizzo. Questo accade ancora oggi con certi abiti ma ancor più spesso con certi vini, il Barolo in questione è uno di questi. La famiglia Scarzello produce questo vino attingendo da due diverse vigne del comune di Barolo: la parcella Merenda della MGA Sarmassa e la MGA Terlo, ovvero una vigna situata a Nord…

  • 2017,  A-E,  BIANCHI,  GERMANIA,  Weingut A. Christmann

    2017 Pfalz Riesling Idig GG, A.Christmann

    Il Palatinato (Pfalz) è la denominazione più a Sud tra quelle che fanno riferimento all’areale che fiancheggia la parte tedesca del Reno. Qui il clima è continentale, più caldo rispetto alle altre regioni renane. Dal punto di vista geologico troviamo suoli composti di pietra arenaria, calcare, argilla e sabbia. In questo contesto Steffen Christmann -erede di una famiglia che qui coltiva e vinifica dal 19’ secolo- lavora per  ottenere vini che esprimano appieno il terroir cercando di mantenere il grado alcolico più basso possibile, convinto che un grande vino debba essere caratterizzato da agile beva. Idig è il più importante Große Lage del Palatinato -una vigna che in Langa avrebbe una…

  • 2015,  Barbera d'Asti,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Trinchero

    2015 Barbera d’Asti Superiore Terra del Noce, Trinchero

    Ezio rappresenta la quarta generazione di viticoltori della famiglia Trinchero. Dal punto di vista vinicolo suo padre è stato il primo della famiglia ad imbottigliare e pare lo sia stato in tutta la provincia di Asti, iscritto nel registro al numero 1. Ad Agliano Terme su una superficie di circa 13 ettari, si coltivano vitigni locali e non solo, il frutto del lavoro e della ricerca di chi nel tempo si è avvicendato alla conduzione del fondo e della cantina. La stratificazione creata dai passaggi generazionali non incide solo nella biodiversità varietale ma anche nel pensiero lucido e maturo di Ezio: “Il rapporto tra l’uomo e la vite non è…

  • 2018,  Alto Adige,  DOC,  Manincor,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Terlano Chardonnay Sophie, Manincor

    La denominazione è una di quelle impegnative. Quando leggiamo le parole  “Alto Adige Terlano” impresse nell’etichetta subito le nostre aspettative schizzano ai massimi valori. Da poco più di vent’anni Sophie e Michael Goëss-Enzenberg condividono nel mercato del vino la loro filosofia viticola, solidamente fondata sui principi dell’agricoltura biodinamica. I vini di Helmut Zozin (direttore e enologo) sono la traduzione fedele delle idee della Contessa e del Conte applicata ai diversi terroir interpretati. Nel calice convivono note erbacee fresche e un goloso ricordo di torta di crema al limone. Chiude l’olfazione una piacevole sferzante sensazione di pietra bagnata -come quando sei seduto sui massi del torrente perso a guardare i giochi…

  • 2016,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Falkenstein,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Südtirol Vinshgau Weissburgunder, Falkenstein

    Il pinot bianco non è un vitigno che ama climi caldi, la sua prevalente diffusione nelle regioni dell’Europa centrale ne è una chiara dimostrazione. Franz e Bernadette Pratzner nel 1989 decidono di dedicarsi esclusivamente alla viticoltura abbandonando la coltivazione delle mele, i risultati conseguiti in questi trent’anni dimostrano la bontà della loro scelta. Siamo a Naturno nella bassa Val Venosta, dove tra i 600 e 900 m. s.l.m. vengono coltivati riesling, pinot bianco, sauvignon e gewürtztraminer; il poco spazio per la bacca rossa è lasciato al pinot nero.  Il colore di questo vino è di un giallo tenue con eleganti riflessi smeraldo. Il naso è un bouquet di minimale assortimento…

  • 2017,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  La Soufrandière,  SAINT-VÉRAN

    2017 Saint-Véran Climat “La Bonnode”, La Soufrandière

    Cose brevi: avrei potuto sedermi e, con un po’ di fortuna, scrivere rapidamente e farcela. Raymond Carver  Ho sempre considerato la brevità di un testo un traguardo. Scrivere in poche righe de La Bonnode significa passare dalla spada alla scure e dalla scure alla mannaia.  Un’elegante e pratica etichetta, in un unico blocco, riporta per intero la scheda tecnica del vino. Riporto di seguito alcuni dati salienti: parcella di 2 ettari, esposti a est a 250 mt. s.l.m. ai piedi de la Roche de Vergisson, vitigno Chardonnay (manco a dirlo) età media delle vigne 35 anni, suolo argillo-calcareo, vendemmia manuale, fermentazione con lieviti indigeni, vinificazione e affinamento en fûts et…

  • 2017,  ANJOU,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Ogereau,  FRANCIA,  LOIRE

    2017 Vent de Spilite, Domaine Ogereau

    Le cose poco chiare sono il retro delle cose efficaci e lampanti, M.Haruki.  Ci sono delle epifanie che senza spiegazioni hanno cambiato all’improvviso la mia visione delle cose: il mio primo sorso di chenin blanc è una di queste. Nel corso di ripetuti assaggi negli ultimi quindici anni, ho capito che non c’è niente da capire sull’andamento ondivago degli chenin di Anjou. Acidità sferzanti che si intrecciano con sapori di frutta macerata, pennellate burrose riequilibrate da manciate di sale.   Catherine e Vincent Ogereau gestiscono oggi la cantina fondata negli anni novanta del 1800. Dal 1989 conducono l’azienda in un crescendo qualitativo continuo condividendo la passione per il vino e…

  • 2019,  Comm. G.B. Burlotto,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI,  Verduno Pelaverga

    2019 Verduno Pelaverga, Comm. G.B. Burlotto

    La bianca etichetta, la grafica d’antan sempre attuale sono l’habillage perfetto per questo succoso nettare di Langa. Il colore è quello di una seta sottile tra la porpora e il rubino, il gioco olfattivo è fatto di fragole selvatiche, lamponi, zest di lime e tralcio di vite verde. In seconda battuta, il bouquet si arricchisce di una fresca nota di noce moscata appena grattugiata. il sorso è inondato di agrumata freschezza, completata da uno scalpitante morso tannico e un discreto allungo sapido. La gioventù e la temperatura di servizio (16°C) premiano l’acidità e rendono questo vino perfetto per il consumo estivo. Il passaggio dell’estate fa presagire una grande goduria nel…

  • 2014,  Abate Nero,  DOC,  METODO CLASSICO,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Trento

    2014 TrentoDoc Domini Nero, Abate Nero

    Correva l’anno 1973 quando Luciano Lunelli insieme a un manipolo di amici inizia a imbottigliare le prime cuvèe, in quel luogo magico che è la cantina di palazzo de Schulthaus a Lavis. Quell’esperienza la ritrovo tutta nel calice di oggi: un equilibrio tra peso e agilità che pochi spumanti italiani riescono a esprimere. Questo italico “blanc de noir” si palesa esibendo tessitura e sapore di grande personalità, le aspettative che riponiamo in una bollicina da pinot nero non vengono tradite. Al naso zest di bergamotto precede ricordi di susine e miele d’arancio. Il sorso carnoso e croccante vira verso il sale che, appoggiato al ricordo olfattivo di drupe e agrumi,…