• 2007,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  ROSSI,  Tenuta Col D'Orcia,  TOSCANA

    2007 Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento, Tenuta Col d’Orcia

    Capita anche a voi di andare in cantina e sentire le voci?Prendi me, prendi me, prendi meee.A me capita spesso, ma di solito non ascolto, scendo con un’idea ben definita e quella seguo. Ieri è andata in modo diverso. Tanti pensieri, un unico obiettivo. Far felice un rossista goloso.E ho ascoltato la voce. Prendi me diceva il Brunello di Montalcino 2007 riserva di Poggio al vento. Il tempo ha smussato il carattere, lo ha reso accattivante, quasi sensuale.  Elegante con il suo vestito rosso granato, di velluto, con una trama finissima, senza sbavature. Ti fa entrare in una casa di campagna, con un caminetto grande e usato da poco, dove…

  • 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenimenti d'Alessandro,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Sangiovese, Tenimenti d’Alessandro

    In terra di Cortona, patria del Syrah in Italia, il nome di Tenimenti d’Alessandro è da sempre un punto di riferimento per chi ama l’uva della zona del Rodano. È così da 30 anni, da quando Massimo e Francesco d’Alessandro decisero di usare i loro terreni come campo sperimentale per diversi vitigni. Il Syrah diede risultati interessanti e così nacque questa sorta di enclave francese in terra di Toscana. Oggi la proprietà è della famiglia Calabresi ed è il giovane Filippo a occuparsi dei vini. Tecnica e palato diversi hanno dato ai vini che conoscevamo una “rinfrescata” generale, facendoli uscire da una certa cupezza del colore e del sorso. E…

  • 2016,  Colli della Toscana Centrale,  Flaccianello,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Flaccianello, Fontodi

    Il Flaccianello ormai è entrato nel gotha dei grandi vini italiani e destinato a diventare introvabile quindi ben venga questo sigillo impressionante ai suoi primi 30 anni di livello assoluto. Un vino splendido, naso che è un affresco nitido e luminoso di macchia mediterranea, campagna toscana, frutto turgido di amarene ribes rosso e pepe. Intenso fino e seducente, sorso che scatena golosità e rivoli di piacere scuro, fruttato, che il tannino fa penetrare a fondo insinuandosi tra lingua e gengive. Finale scalciante e balsamico che trasmette una potente e disinibita gioia di vivere alla grande. Grandissimo vino in grandissima annata.

  • 2016,  IGT,  Monteraponi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Baron’Ugo, Monteraponi

    Il sangiovese di razza raddese mostra i muscoli e la piacevolezza in un connubio entusiasmante con questa 2016, forse la migliore delle edizioni (tutte comunque maiuscole) del Baron’Ugo di Michele Braganti. Quasi completamente 100% sangiovese tranne qualche grappolo di canaiolo e colorino; ha un colore ricco ma sempre netto e trasparente con riverberi violacei e lampi azzurri di freschezza. Al naso è grintoso, agrumato e con un frutto rosso in confettura e di frutta di bosco fresca. Viola spigo toscano insieme ad una rosa carnosa lo incoronano e lo rendono davvero difficilmente dimenticabile. Note di tabacco kentucky e ginepro lo allargano nelle sfumature speziate mentre al sorso il tannino scuote…

  • 2016,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  Il Marroneto,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Brunello di Montalcino Docg Madonna delle Grazie, Il Marroneto

    Un’annata mirabile produce sempre capolavori assoluti e il Brunello di Montalcino di Alessandro Mori al Marroneto fa il bis di incredibile profondità e lucida precisione enoica della 2010 puntando addirittura ancora più avanti. Un colore ipnotico si riverbera in un naso caleidoscopio di bacche di bosco rosse e nere, mirtillo, ribes rosso, lamponi in confettura, resine e anice; un tocco di tabacco balsamico si unisce alla dolcezza sul finire della prima olfazione per poi tornare di sottofondo al resto del bagaglio aromatico davvero impressionante. Non è un vino che stordisce e che vuole mostrarsi massiccio e imponente; anzi, tutt’altro. Il tannino stuzzica, irride e gioca con il palato con una…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Rocca delle Macìe,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Gran Selezione Riserva di Fizzano, Rocca delle Macìe

    Le uve del Chianti Classico Gran Selezione Riserva di Fizzano vengono alla luce su di un terreno prevalentemente sabbioso, con un 21% di argilla. Di queste uve il 90% è sangiovese, con un 10% di colorino a fare da accompagnatore. Affinamento post fermentativo, parte in botti di rovere francese da 25 e 35 hl e parte in barrique per 24 mesi, più 12 mesi in bottiglia a ripassare la lezione.Nel calice si presenta di un vivo rosso rubino, appena screziato di rosso granato. Al naso profuma di frutta a bacca nera matura, pepe nero e vaniglia, cacao amaro e note finali di pelle conciata e di gomma. La bocca è…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Rocca delle Macìe,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli, Rocca delle Macìe

    La Gran Selezione è teoricamente il vertice della piramide qualitativa della DOCG Chianti Classico. A parere dello scrivente, la Gran Selezione Sergio Zingarelli è al vertice dei vini di Rocca delle Macìe.Interamente a base sangiovese proveniente dal vigneto le Terrazze in località Le Macìe: terreno ricco di argilla e limo, con componente minoritaria di sabbia. L’affinamento del vino prevede 20 mesi di botte da 25 hl di rovere francese (per metà nuove) e 20 mesi di bottiglia.Rosso rubino nel calice, con bordo granato, il profumo di questa Gran Selezione è delizioso: lamponi e ciliegie maturi; speziatura di vaniglia, noce moscata, pepe rosa e semi di coriandolo; geranio e rosa; humus…

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta La Striscia,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Occhini, Tenuta La Striscia

    Ci sono bottiglie che voglio o devo assaggiare; poi c’è la necessità di tornare a qualcosa di noto, una bevuta comoda che rimette le cose al proprio posto, come certi abbracci familiari. In questi casi, più che il cuore può la gola: voglio stappare un sangiovese perché mi va, perché è quello che ci vuole dopo tanti assaggi doverosi. Tra le mani ho questa bottiglia, l’etichetta si fa notare per via di un occhio indagatore dorato su fondo nero satinato. Chissà perché, mi aspetto di trovare un body-builder nel bicchiere. Puntualmente le aspettative sono disattese dall’assaggio; questo è un sangiovese che spinge -più che nel didattico profumo di arancia sanguinella…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Rocca delle Macìe,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Riserva Sergioveto, Rocca delle Macìe

    Sergioveto è una crasi tra il nome dell’attuale proprietario di Rocca delle Macìe, Sergio Zingarelli, e il sangioveto, uno dei tanti nomi del sangiovese. Le uve, 100% sangiovese (o sangioveto) crescono felici nel vigneto Pian della Casina della tenuta Le Macìe, su terreno franco, piuttosto sabbioso e ricco di alberese.L’affinamento del Sergioveto prevede, dopo la fermentazione, 24 mesi in botti da 25-35 hl di rovere francese, più almeno 12 mesi in bottiglia.Rosso rubino con qualche leggera sfumatura granata, al naso una inequivocabile nota di boero (Mon Cherì, se volete spiegarlo a zio Callisto), bella balsamicità, cenni di lampone, sottobosco e violetta appassita. La speziatura sciorina tenui vaniglia e noce di…

  • 2011,  Gianfranco Soldera,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2011 Sangiovese, Soldera Case Basse

    Imponenti figure che lasciano un segno storico e indelebile, non esistono mezze misure quando si parla di produttori con un’idea così chiara sul chi sono e sul cosa vogliono fare. Il termine ‘naturale’ echeggia prepotentemente tra le righe scritte e le parole dette, non propriamente nel senso che attualmente in molti sono soliti dargli, ma più semplicemente a sottolineare come il terroir e la cura (oltre che studio) maniacale della vigna e delle uve sono sufficienti a dare grandissimi vini. Non serve nulla che non sia strettamente appartenente a ‘quel’ luogo e alle sue potenzialità, che però vanno sapute riconoscere. Facile a dirsi, molto meno a farsi, bisogna dedicargli una…