• 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenuta di Castelfalfi,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Poggionero, Tenuta di Castelfalfi

    Un prodotto moderno e ruffiano ma con bella sostanza ottenuto da uve cabernet, merlot e alicante disposte attorno al borgo principale di questo bellissimo resort in mezzo alla Toscana. Un vino di dolcezza e aromaticità , ginepro frutta di bosco, balsamico e delicato, sorso di importanza e decisione, serica dolcezza e punteggiato di tannino dal bel ritmo e carnosità. Da carni bianche e strutture saporite che il frutto non manca di certo. TOSCANA RESORT CASTELFALFILocalità Castelfalfi, 50050 Montaione, Firenze, ItaliaTel. +39 0571 892000 – Fax +39 0571 891001info@castelfalfi.it

  • 2020,  BIANCHI,  DOC,  Frescobaldi,  Pomino,  TOSCANA

    2020 Pomino Bianco, Frescobaldi

    2020 – Pomino Bianco DOC – Toscana – Bianchi – Frescobaldi 1932, San Francisco, Kezar Pavilion. Partita di high school basketball. Non ci interessano le squadre ma solo un giocatore: il quindicenne Angelo Luisetti, detto Hank. Il basket del 1932 era ancora agli albori: una sorta di corteggiamento delle api che durava dei minuti, finché non si passava la palla al lungo sotto canestro che tirava. In quel pomeriggio di gennaio, ad un certo punto della partita, Hank palleggiò verso il canestro avversario, si arrestò e, per la prima volta nella storia di quel giovane e meraviglioso sport, staccò entrambi i piedi da terra per tirare ad una sola mano.…

  • 2018,  Casanova di Neri,  DOC,  ROSSI,  Rosso di Montalcino,  TOSCANA

    2018 Rosso di Montalcino Giovanni Neri, Casanova di Neri

    Lui è come quegli uomini estremamente eleganti, che ti conquistano facendoti arrossire coi loro modi un po’ antichi, da gran cavaliere, eppure senza tempo. Ha tutto il carattere del sangiovese signorile e autentico, un profumo che sa di violette, ciliegia e chinotto, addolcito da leggera rosa e reso intenso da note di dattero, tabacco e sottobosco. Un giovanissimo uomo d’altri tempi. Gran vino.

  • 1999,  Baricci,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    1999 Brunello di Montalcino, Baricci

    Signori si nasce, l’età è un valore aggiunto, rende più eleganti, affascinanti, soprattutto quando l’animo sa mantenere la vivacità e la freschezza della gioventù. Capelli lucidi e scuri dai riflessi granati, ci offre amarene, datteri e more. Rose essiccate tra le pagine di un libro, il tabacco da pipa, l’acqua di colonia che sa di chiodi di garofano, eucalipto e scorza di arancia. La cravatta di seta. La sua fotografia. Chissà come era da bambino, chissà come sarà tra altri 20 anni.

  • 2019,  Antonio Camillo,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2019 Ciliegiolo, Antonio Camillo

    L’iscrizione dell’etichetta del Ciliegiolo di Antonio Camillo riporta la dicitura “Vini di Territorio”. Il territorio di cui si parla è la Maremma Toscana, al confine tra Lazio e Toscana, a metà fra il lago di Bolsena e il Mar Tirreno. Qui Antonio Camillo negli anni ha ricercato e preso in gestione molte vecchie vigne sparse qua e là nella zona.Le uve del Ciliegiolo di Antonio Camillo provengono da vigneti di oltre 40 anni di età, piantati tra i 200 e i 400 metri s.l.m. tra i comuni di Manciano e Capalbio, su terreni a prevalenza argillosa con parecchio pietrisco ad albergarci dentro. Dopo la vendemmia il mosto fermenta in acciaio,…

  • 2007,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  ROSSI,  Tenuta Col D'Orcia,  TOSCANA

    2007 Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento, Tenuta Col d’Orcia

    Capita anche a voi di andare in cantina e sentire le voci?Prendi me, prendi me, prendi meee.A me capita spesso, ma di solito non ascolto, scendo con un’idea ben definita e quella seguo. Ieri è andata in modo diverso. Tanti pensieri, un unico obiettivo. Far felice un rossista goloso.E ho ascoltato la voce. Prendi me diceva il Brunello di Montalcino 2007 riserva di Poggio al vento. Il tempo ha smussato il carattere, lo ha reso accattivante, quasi sensuale.  Elegante con il suo vestito rosso granato, di velluto, con una trama finissima, senza sbavature. Ti fa entrare in una casa di campagna, con un caminetto grande e usato da poco, dove…

  • 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenimenti d'Alessandro,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Sangiovese, Tenimenti d’Alessandro

    In terra di Cortona, patria del Syrah in Italia, il nome di Tenimenti d’Alessandro è da sempre un punto di riferimento per chi ama l’uva della zona del Rodano. È così da 30 anni, da quando Massimo e Francesco d’Alessandro decisero di usare i loro terreni come campo sperimentale per diversi vitigni. Il Syrah diede risultati interessanti e così nacque questa sorta di enclave francese in terra di Toscana. Oggi la proprietà è della famiglia Calabresi ed è il giovane Filippo a occuparsi dei vini. Tecnica e palato diversi hanno dato ai vini che conoscevamo una “rinfrescata” generale, facendoli uscire da una certa cupezza del colore e del sorso. E…

  • 2016,  Colli della Toscana Centrale,  Flaccianello,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Flaccianello, Fontodi

    Il Flaccianello ormai è entrato nel gotha dei grandi vini italiani e destinato a diventare introvabile quindi ben venga questo sigillo impressionante ai suoi primi 30 anni di livello assoluto. Un vino splendido, naso che è un affresco nitido e luminoso di macchia mediterranea, campagna toscana, frutto turgido di amarene ribes rosso e pepe. Intenso fino e seducente, sorso che scatena golosità e rivoli di piacere scuro, fruttato, che il tannino fa penetrare a fondo insinuandosi tra lingua e gengive. Finale scalciante e balsamico che trasmette una potente e disinibita gioia di vivere alla grande. Grandissimo vino in grandissima annata.

  • 2016,  IGT,  Monteraponi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Baron’Ugo, Monteraponi

    Il sangiovese di razza raddese mostra i muscoli e la piacevolezza in un connubio entusiasmante con questa 2016, forse la migliore delle edizioni (tutte comunque maiuscole) del Baron’Ugo di Michele Braganti. Quasi completamente 100% sangiovese tranne qualche grappolo di canaiolo e colorino; ha un colore ricco ma sempre netto e trasparente con riverberi violacei e lampi azzurri di freschezza. Al naso è grintoso, agrumato e con un frutto rosso in confettura e di frutta di bosco fresca. Viola spigo toscano insieme ad una rosa carnosa lo incoronano e lo rendono davvero difficilmente dimenticabile. Note di tabacco kentucky e ginepro lo allargano nelle sfumature speziate mentre al sorso il tannino scuote…

  • 2016,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  Il Marroneto,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Brunello di Montalcino Docg Madonna delle Grazie, Il Marroneto

    Un’annata mirabile produce sempre capolavori assoluti e il Brunello di Montalcino di Alessandro Mori al Marroneto fa il bis di incredibile profondità e lucida precisione enoica della 2010 puntando addirittura ancora più avanti. Un colore ipnotico si riverbera in un naso caleidoscopio di bacche di bosco rosse e nere, mirtillo, ribes rosso, lamponi in confettura, resine e anice; un tocco di tabacco balsamico si unisce alla dolcezza sul finire della prima olfazione per poi tornare di sottofondo al resto del bagaglio aromatico davvero impressionante. Non è un vino che stordisce e che vuole mostrarsi massiccio e imponente; anzi, tutt’altro. Il tannino stuzzica, irride e gioca con il palato con una…