• AOC,  Bruno Paillard,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Première Cuvée, Bruno Paillard

    Il vino più importante di Bruno Paillard, un multivintage che vede un assemblaggio dell’ultima vendemmia unita alle precedenti, quest’ultime conservate insieme come resérve perpetuelle. Possiede garbo ed eleganza, una dolcezza di contorno che rivela note di agrumi, fiori bianchi, foglia di limone, zagara e lievi sfumature di burro, nonché una sottile traccia minerale. Equilibrato e preciso, in bocca è avvolgente, slanciato, sottile e avvolgente allo stesso tempo. Con lo scorrere dei minuti si fa sempre più luminoso, raffinato, gustoso e pervaso da una sontuosa mineralità, lasciando emergere fino in fondo i suoi ricami pregiati, raffinati. Finale di lime e craie. 45% Pinot noir, 33% chardonnay, 22% meunier, 36 mesi sui…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  Chartone-Taillet,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Sainte Anne, Chartone-Taillet

    Indubbiamente uno dei più virtuosi vignerons della nuova generazione champenoise, Alexandre Chartogne è un ragazzone che ti accoglie con un sorriso entusiasta e gli occhi che si illuminano, ringraziandoti per esserti impegnato ad andare fin lassù (siamo a Merfy, estremo Nord della Champagne). Grandissimo studioso e profondo conoscitore delle più grandi denominazioni vinicole, ha lavorato anche a fianco di Anselme Selosse, Alexandre ha letteralmente rivoluzionato il domaine di famiglia arrivando a utilizzare due cavalli in vigna, a impiegare montoni e i polli per il diserbo, per il controllo degli insetti e per la concimazione naturale. La sua è una conduzione agronomica ‘personalizzata’, il che significa analizzare la conformazione dei diversi…

  • DOCG,  Franciacorta,  Le Vedute,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    Le Vedute, Franciacorta Satèn

    Un Franciacorta che non solo dimostra, già al suo esordio, di avere i numeri per potere posizionarsi tra i migliori della Denominazione, ma che riesce a fare valere la sua identità e personalità senza rinunciare alla purezza dei profumi e all’integrità del frutto. Elementi imprescindibili, quando si parla di piacevolezza. Il talento di questi due amici, Graziano Manenti e Andrea Gozzini, che hanno fatto di un sogno quella che oggi è la loro realtà, ovvero una piccola cantina inerpicata sulle pendici del Monte Orfano che si estende su 7 ettari di vigneti, si percepisce già nella loro cuvée d’ingresso, il Satèn. Chardonnay 80%, pinot bianco 20% (30 mesi sui lieviti,…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  De Saint-Gall,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Blanc de Blancs Orpale, De Saint-Gall

    Un’annata tosta come la 2008, terroir vocati per le esigenze dello Chardonnay e il talento ormai riconosciuto dello Chef de Cave Cédric Jacopin, ci consegnano un Blanc de Blancs di impressionante espressività olfattiva, dalle intense note di croccante alla mandorla, agrume scuro, prugna disidratata, polvere di caffè, pietra, camino spento. Di magistrale avvolgenza sapido-minerale, in bocca l’assetto gustativo è pieno e intriso di agrume, polpa, sapore e colore, con la tempra acida tipica dell’annata ad allungare su una chiusura ampia, agrumata/salina. Spiazzante nella sua, inaspettata, bevibilità, reclama piatti di cacciagione e tavole importanti. De Saint Gall è il brand dell’Union Champagne, fondata nel 1966 dall’associazione di quattro cooperative – Oger,…

  • DOC,  EMILIA ROMAGNA,  Lambrusco di Sorbara,  Paltrinieri,  RIFERMENTATI

    2019 Lambrusco di Sorbara Radice, Paltrinieri

    Se dovessi scegliere quale, tra tutti i Lambrusco, porre al primo posto, non avrei dubbi: il Lambrusco di Sorbara. Adoro il sapore di antico e della mia terra che si trova nei migliori lambruschi scuri della tipologia (a proposito: urge uno speciale sul Lambrusco qui su Intralcio) ma, da degustatrice seriale di Champagne quale sono, trovo nel Sorbara quella verve e quell’acidità di cui ormai non posso più fare a meno. E se dovessi sceglierne uno, senza ombra di dubbio la scelta ricadrebbe sul Radice di Alberto Paltrinieri, dalla vigna a ‘Il Cristo’. Un Sorbara in purezza rifermentato in bottiglia che conquista con il suo vigore, i suoi profumi di…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Tarlant

    Champagne Blanc de Blancs Argilité, Tarlant

    Siamo nella Vallée de la Marne, dove gli champagne assumono una fisonomia meno aristocratica, ‘classica’ del solito, divenendo tuttavia sorprendenti per carattere, trasparenza e mineralità. Quando il produttore è quello giusto, s’intende. È il caso dello chardonnay in purezza di Tarlant, con uve provenienti dalla parcella ‘Notre Dame’ da vigne di oltre 33 anni. In cantina, la fermentazione avviene in anfore georgiane, nessuna malolattica svolta, nessuna filtrazione e chiarifica per un affinamento sui lieviti di minimo 60 mesi. Infine, da stile Tarlant, nessun dosaggio aggiunto. Irreprensibile il risultato: purissimo e cristallino già al naso, con l’agrume giallo, le erbe aromatiche, la pietra spaccata e le note cineree a impreziosire il…

  • 2018,  Azienda Agricola Anna Beatrice,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lambrusco,  METODO CLASSICO

    2018 Lambrusco Spumante Brut Vulpis in Fabula, Anna Beatrice

    Porto a casa un sacchetto caldo di caldarroste comprate dalla Protezione Civile – solo il pensiero mi fa stare bene – e penso subito a un vino che possa accompagnarle. Non ho voglia di cucinare, fa freddo, fuori è scesa la nebbia e io sono stanca. Cerco la bottiglia di Lambrusco regalatomi da Luca Messori, dell’azienda agricola Anna Beatrice, in quella uggiosa giornata di settembre in cui andai a visitarlo per assaggiare, a onor del vero, la sua spergola. Siamo nella frazione di Montericco, sulle prime colline dell’Appennino Reggiano. Ricordo come quel pomeriggio tutto, alla fine, si fece colore: un po’ per i suoi vini e un po’ per quel…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Louis Roederer,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  PRODUTTORI

    Champagne Vintage 2012, Louis Roederer

    Composto olfattivo lento nella messa a fuoco e che, solo dopo diverso tempo a contatto con l’aria, si esprime su sottili note di pietra spaccata, bergamotto, limone e tostature. Lo sviluppo in bocca è subito di grande temperamento, insistente e perentorio nell’allungo, segnato da una mineralità crayereuse sapida e definita che asciuga con veemeneza e tutto ciò che incontra, anche l’agrume. La bollicina è elaborata con rigore e il sorso si muove palato con estrema con classe e disciplina, lasciando intravedere ottime prospettive di evoluzione. L’ho atteso al calice, l’ho riassaggiato il giorno dopo. Di una mineralità impressionante, con una persistenza infinita. Ancora una volta, trovo che non vi sia…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Pol Roger

    2012 Champagne, Pol Roger

    Il prodigioso livello qualitativo raggiunto dalla Pol Roger si misura con il Vintage 2012, cuvée capace di incarnare perfettamente l’idea che Sir Winston Churchill aveva del suo champagne ideale. Se ne innamorò perdutamente, tanto che, dopo la sua morte, la maison decise di dedicare a lui la loro cuvée più importante (e per la quale la famiglia di Churchill non ha mai chiesto le royalties). 60% Pinot Noir e 40% Chardonnay per uno champagne che vede le uve provenienti da 20 tra Grand Cru e Premier Cru della Montagne de Reims e della Côte de Blancs. I successivi  6 anni sui lieviti e il dosaggio di 7 g/l, regalano un…

  • Ca' del Bosco,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    Cuvée de Prestige Edizione 42, Ca’ del Bosco

    La natura è potenza, il vino è un suo atto.È con questo messaggio che è stata presentata da Maurizio Zanella, patron Ca’ del Bosco, la Cuvée Prestige Edizione 42, quarantaduesima interpretazione del multivintage a cui, ogni anno, seguirà una nuova edizione in ordine numerico crescente. Il desiderio è quello di offrire agli appassionati uno stimolo per imprimere nella memoria gustativa le diverse sfumature di ogni Cuvée Prestige prodotta, provvedendo a fornirne un elemento distintivo (il numero edizione) e, con lui, tutte quelle informazioni necessarie a identificarne le caratteristiche. Nella 42esima edizione, per esempio, troveremo un 69% della vendemmia base 2017 (annata definita dall’enologo Stefano Capelli ‘da brivido’ per la poca…