• AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Louis Roederer,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2014 Champagne Rosé, Louis Roederer

    Il prodigioso livello qualitativo raggiunto dagli champagne Louis Roederer a firma Jean-Baptiste Lécaillon, chef del cave e direttore della Maison, si misura anche nei loro rosé millesimati, vini dall’indiscutibile, distintiva, classe. Veste colore salmone tenue dai vividi riflessi oro rosa, al naso lascia emergere raffinati e sottili profumi di agrumi in confit, fiori essiccati, rosa e polvere di grafite, per un ingresso in bocca spiazzante per incisività, potenza e freschezza: è ampio, succoso (agrumi nobili), roccioso, flessuoso, risoluto e con una bollicina costruita con mano virtuosa, finissima e puntiforme. Uno champagne da dimenticare in cantina per qualche anno per lasciare emergere, fino in fondo, il suo talento evolutivo più raffinato.…

  • 2009,  AOC,  CHAMPAGNE,  Dom Ruinart,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2009 Champagne Blanc de Blancs, Dom Ruinart

    Più algido e monolitico dei millesimi precedenti, ne aprezzi immediatamente la chiurigica precisione aromatica capace di portare in superfice tutti i tratti distintivi dello chardonnay più nobile: lievissime note di tartufo bianco che con l’ossigeno lasciano spazio alle note di muschio, sempre bianco, pietra spaccata, scorza di limone e lievi note balsamiche, mentolate. Ancora tutto molto sottile, sussurrato, a preludio di uno champagne che nel tempo acquisterà grande autorevolezza e fascino. Chardonnay quintessenziale nello stile anche in bocca, dove trovi volume ma allo stesso tempo leggiadria, sensazioni agrumate e rocciose che ritornano in un finale ampio, puro e dissetante di pompelmo e, ancora, roccia. Un blanc de blancs dall’indiscutibile talento…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  Diebolt-Vallois,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2012 Champagne Fleur de Passion, Diebolt Vallois

    Approccio olfattivo folgorante questo 2012 di Jacques Diebolt, storico vigneron di Cramant che amo e stimo sin dal primo giorno che l’ho conosciuto. È luminoso e iridescente al naso ma allo stesso tempo opulento, autorevole, solido, quasi monolitico nelle sue sensazioni di pietra focaia, olii essenziali agli agrumi, eucalipto, resina, muschio bianco. Dirompente anche al al palato, dove la verve acida accende le sensazioni agrumate, entrambe ancorate a una trama salina, rocciosa, ampia. È appagante, vinoso, pervaso da una sontuosa mineralità e da un’acidità ancora tagliente, con una persistenza che sfuma su note di mou nel finale. Da bere adesso se si è in urgenza di piacere, da dimenticare in…

  • 2019,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  Merotto,  METODO MARTINOTTI,  VENETO

    2019 Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut integral, Merotto

    È un prosecco che brilla per purezza olfattiva e classe. Note di pera, erbe aromatiche, mandorla, fiori bianchi e mineralità sono segnate da una bellissima pulizia e una definizione rara, perfettamente in sintonia con i caratteri della zona di provenienza (Farra di Soligo). In bocca è esemplare, riesce a esprimere intensità e profondità attraverso l’eleganza, divenendo più autorevole che gioioso, più rigoroso che spensierato. Di bellissima pienezza costitutiva e dal tessuto agrumato, vive di una gustosa armonia e chiude su un finale che brilla di pompelmo e sale. Integral è l’ultimo nato di casa Merotto, un vino ottenuto per sottrazione che risponde ad una nuova sfida: mantenere intatti struttura e…

  • Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lusvardi,  RIFERMENTATI,  ROSSI

    Lambrusco Grato, Lusvardi

    Nel novero dei lambruschi da me preferiti, da oggi figura anche Grato, il rifermentato in bottiglia “col fondo” della cantina Lusvardi. Una bottiglia che punta all’autenticità e al varietale del salamino e del grasparossa e che porta in superficie i profumi e i sapori del lambrusco che fu e che, attualmente, ritroviamo sempre più spesso nelle interpetazioni dei vignaioli più virtuosi. E per fortuna, aggiungo io. Accattivanti i suoi profumi di matrice terrosa/minerale che si mescolano alle note di ligustro, viola mammola, erbe amare, ribes nero, china e gustosissimo  in bocca, dove è tonico, rinfrescante, dal tessuto sapido-fruttato e con un tannino poveroso di cacao amaro. Così profondamente contadino, e…

  • Marco Bottura,  METODO CLASSICO,  PIEMONTE

    Metodo Classico, Marco Bottura

    Un esordio atteso (almeno da me) e un’aspettativa per nulla tradita, lo spumante di Marco Bottura. Da uve chardonnay (80%) e pinot nero (20%), lascia subito il segno con i suoi profumi caldi, ampi e generosi, contraddistinti da una semplicità che si traduce in armonia. Fiori come la ginestra, il caprifoglio e il tarassaco, che con l’evoluzione virano prima sulle erbe aromatiche infine sulle note di nocciola, spezie. Sorso trasparente nella definizione ed espressivo nel rilievo sapido-agrumato, fresco ma anche avvolgente, voluminoso, appagante. Infine, un centro bocca centrato, salino ed energico in grado di alternare radiosità e freschezza, per una chiusura rocciosa e floreale. Marco Bottura (fratello di Massimo Bottura)…

  • 2016,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  Quadra Franciacorta

    2016 Franciacorta QSatèn Brut, Quadra

    L’azienda Quadra inizia a muovere i suoi primi passi agli inizi degli anni ’90 quando, Ugo Ghezzi, imprenditore nel settore dell’energia rinnovabile, avvia l’impianto dei primi vigneti di chardonnay e pinot nero in località Marzaghette di Adro, dando poi vita nel 2003, all’omonima azienda agricola. In pochi anni Quadra diviene una delle più ambiziose aziende della Franciacorta, orientata alla qualità e alla valorizzazione delle bollicine made in Italy. Tuttavia, la svolta avviene con l’entrata in campo, nel 2008, dell’agronomo ed enologo Mario Falcetti, probabilmente tra i più grandi conoscitori di Franciacorta e autore di diverse pubblicazioni relativi al settore viticolo-enologico. Mario rivoluziona completamente la visione enologica dell’azienda, tenendo aperto il…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  De Sousa,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Blanc de Blancs Grand Cru Réserve, De Sousa

    Impressionante questa bottiglia ritrovata al buio di una vecchia enoteca del paese che, nel retro, cita: sboccatura 2009. Senza esitazione alcuna, decido di acquistarla. Conosco bene il talento e il potenziale evolutivo dei vini di Erick, uomo taciturno e dall’animo nobile in quelli di Avize. Assaggio la sera stessa; un Mersault con le bollicine, un calice che lascia emergere, con una classe senza pari, profumi di bergamotto, limone, pietra focaia, caramella al mou, the bianco, muschio anch’esso bianco e spezie. Un’abbondanza che non mette, tuttavia, nessun affanno al sorso: freschissimo, ampio, monolitico e salino di roccia al palato, ma anche avvolgente e suadente, con una carbonica ancora vigorosa e sottile. È limpido,…

  • 2018,  METODO CLASSICO,  ROSATI,  SICILIA,  Tenute Nicosia

    2018 Rosato Millesimato Sosta Tre Santi, Tenute Nicosia

    Presenza scenica del nerello mascalese rigorosa e di grande classe. Da un lato il calore, l’energia, l’intensità; dall’altro il volume, i chiaroscuri, la profondità. Un intreccio olfattivo subito accattivante che apre su note di sottobosco, lampone, agrume scuro, grafite e note affumicate ad anticipare un palato accogliente e generoso all’ingresso, slanciato e salino in fase di allungo. Una progressione gustativa calibrata, finanche troppo misurata, di grande equilibrio e limpidezza, che sfuma nel finale su note piacevolissime di ribes nero e spezie. Passionale e sofisticato, il calore del vulcano c’è e si sente.100% nerello mascalese, prodotto con uve selezionate dell’annata 2018 provenienti dagli alti terrazzamenti lavici del versante sudorientale del vulcano…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Pierre Legras

    Champagne Coste Beert Blanc de Blancs, Pierre Legras

    Di Pierre Legras ne ho già parlato qui. La cuvée Coste Beert, composta da vini provenienti dalle migliori parcelle del villaggio di Chouilly è, senza ombra di dubbio, una delle più belle fotografie dello chardonnay della Côte de Blancs. Un Blanc de Blancs ammiccante, affusolato, luminoso e vibrante in cui emergono i tratti di eleganza tipici di questo vitigno. Splendida la definizione dei profumi: verbena, bergamotto, the verde, timo limonato, crema, caffè in grani e grafite a preludio di un sorso spiazzante per eleganza, avvolgenza, sinuosità nei movimenti, dolcezza di agrumi, con un finale lunghissimo che sfuma sulle note di nocciola e liquirizia dolce. Davvero impossibile resistergli. Ancora una volta…