• 2019,  BIANCHI,  LAZIO,  Sete,  VINO

    2019 Tropicale, Sete

    Approccio naturale e biodinamico. Questo vino è un blend dell’immancabile ottonese (70%) unito a trebbiano (20%) e moscato (10%) passati in pressa diretta e vinificati in vetroresina.Di colore giallo dorato, si muove agilmente nel bicchiere, con un naso che alterna il sentore agrumato a quello aromatico del moscato.In bocca si ritrova la golosa freschezza del cedro a supporto di una beva che invita a raddoppiare ogni volta il sorso. Chiude su scorza di pompelmo.

  • 2019,  Colбacco,  ROSSI,  UMBRIA,  VINO

    2019 Quartoprotocollo, COLБACCO

    Vino rosso di pronta beva di quei sapienti mattacchioni di Kolbacco, recente progetto made in Umbria di cui ho già parlato su Intralcio.Sinestetico incedere rosso vivo dei profumi con cripto nuances terragne e selvatiche e nervature balsamiche; accenno di spezie fini a decorare.Sorso brioso, “brinoso”, carnoso, scontroso, fragoroso, “friccicherello” e scanzonato. Solo per bevitori annoiati e controcorrente. До свидания. L.QP19

  • 1999,  Angiolino Maule,  BIANCHI,  VENETO,  VINO

    1999 Pico, La Biancara

    Angiolino Maule è arrivato alla sua trentaduesima vendemmia. Un percorso non sempre facile in cui il vignaiolo di Gambellara ha sentito la necessità di placare la sua sete di sapere e di capire, sempre più a fondo, il rapporto tra la Garganega e il terreno vulcanico dove la coltiva. Il Pico è il vino che più lo rappresenta. Garganega in purezza proveniente dalle zone più vocate in alta collina. Apriamo, proprio con Angiolino, questo 1999, annata di quelle da ricordare. Il vino nel bicchiere è dotato di luce propria, giallo oro lucente, e ipnotizza per sfumature e vivacità. Al naso, a dispetto degli anni, non presenta sensazioni ossidative ma elegante…

  • 2019,  Andrea Manfrinati,  BIANCHI,  PIEMONTE,  VINO

    2019 Vino Bianco PrimoMiglio, Andrea Manfrinati

    Uve coltivate con metodi esclusivamente naturali, Andrea Manfrinati è un grande appassionato del tema ed è legato indissolubilmente al suo territorio d’origine, Vigliano Biellese (BI), Alto Piemonte. Questo erbaluce proviene da un vigneto di Roppolo (BI), borgo che si affaccia sul lago di Viverone: sabbie plioceniche, limo, argilla, ph. tra i più bassi al mondo, insomma ogni ben di Dio. Annata non specificata in etichetta per via della categoria, (trattasi della 2019), macerazione sulle bucce di tre giorni, il vino non viene filtrato e nemmeno chiarificato, solo acciaio, i solfiti sono quelli della naturale fermentazione. Un naso aristocratico, complesso: kumquat canditi, tiglio, camomilla (leggermente appassiti), santoreggia e una traccia di…

  • 2013,  BIANCHI,  MACERATI,  Ricci Carlo Daniele,  VINO

    2013 Io Cammino Da Solo, Daniele Ricci

    Il timorasso, questa volta è vinificato in anfore interrate. Vigne giovani per un progetto che Daniele Ricci porta avanti da qualche tempo. L’uva macera per un centinaio di giorni in anfora, quindi passa in legno e una volta imbottigliata resta lungamente in affinamento prima della commercializzazione.Nel Tortonese l’annata 2013 fu complicata. Quando i Timorasso delle varie aziende uscirono sul mercato presentavano spesso problemi, se così posso chiamarli, che allora imputai alla non perfetta maturazione delle uve. Problemi che, ribevendo oggi quegli stessi vini, sono stati spesso risolti dal tempo e, per chi scelse di farla, dalla macerazione. Questo vino, come da dichiarazione onomastica, è ovviamente un caso a parte.Di colore…

  • BIANCHI,  LAZIO,  RIFERMENTATI,  Sete,  VINO

    2018 Vino Bianco Frizzante, Sete

    Nato appena nel 2013, il progetto Sete è un’interessante realtà laziale, che ha intrapreso fin da subito la strada naturale e biodinamica.Questo Bianco rifermentato è il primo tentativo di bollicina della cantina, ottenuto da uve ottonese in purezza da viti ultra-cinquantenarie site in località Gliò Lago, a Priverno.Il vino, giallo paglierino, si presenta nel bicchiere decisamente poco consistente, con una bolla sottile ma persistente.Al naso il sentore principe è il pompelmo, contornato da bergamotto, erba fresca tocchi di rosmarino e fieno.In bocca è davvero fresco, dissetante e di beva compulsiva, anche grazie al tenore alcolico molto contenuto (10%). Chiude su toni citrini e lievemente ammandorlati.

  • 2018,  Cascina Melognis,  PIEMONTE,  ROSSI,  VINO

    2018 Econverso, vino rosso, Cascina Melognis

    Anteprima. I cloni del pinot nero provengono dalla Borgogna. Vendemmia nella prima settimana del settembre 2018. Vinificazione in acciaio con fermentazione spontanea. Malolattica svolta in vasca e da ottobre in barrique di secondo passaggio di Moccagatta per 18 mesi. Massa nel marzo 2020 con imbottigliamento ad aprile 2020. Altri 8 mesi, per chiudere, in bottiglia. Econverso, il nome del vino, è una possibile traduzione latina di “contromano” e vuole omaggiare l’articolo che Gianpaolo Gravina e Armando Castagno, “Con calma, contromano” – Accademia degli alterati, dedicarono a Novamen, vino composto dal 70% di barbera e al 30% da pinot nero. Quest’ultimo, proveniente dal territorio di Revello sui 500 metri di altitudine…

  • 2019,  LAZIO,  MACERATI,  Sete,  VINO

    2019 Sabbia, Sete

    Sete è una giovanissima realtà laziale, di appena 7 anni, che ha intrapreso fin da subito un approccio naturale e biodinamica.Questo Sabbia è un bianco macerato per due settimane, ottenuto da un blend di Ottonese (vero vitigno-icona della cantina) al 60% e Malvasia Puntinata al 40%, vinificate e affinate nell’inerte vetroresina.Di colore dorato lieve, con un pricipio di arancio, nel bicchiere mostra un’insospettabile consistenza visto gli appena 12°.Al naso emergono le note minerali dell’ottonese, con una punta di pietra focaia, seguite da un’accattivante aromaticità vegetale e fruttata della malvasia.Il sorso vira su toni sapidi, quasi marini, e minerali, fra i quali ritorna il naso di pietra focaia.Chiude su toni ammandorlati…

  • 2018,  MACERATI,  Microbio Wines,  SPAGNA,  VINO

    2018 RACK, Microbio Wines

    Ismalo Gozalo è chiamato il maestro del Verdejo, ha un’azienda a Nieva vicino Segovia, MicroBioWine, un progetto familiare la cui idea di base è quella di produrre vini, con zero interventi, di grande personalità che non perdano il carattere varietale. Rack è una ”mezcla”, ovvero una cuvée di uve verdejo provenienti da antichi vigneti prefillosserici su sabbie silicee e massi della zona. È un’istantanea profonda e materica del terroir, e insieme, il risultato di un’interpretazione radicale e anarchica di Ismael: quella di cercare volutamente vini in riduzione, affinché, senza effettuare batonnage o rimontaggi durante la fermentazione, conservino questa riduzione e si autoproteggano.Senza solfiti aggiunti, senza correzioni, la cuvée rack rimane…

  • 1990,  Antinori,  ROSSI,  TOSCANA,  VINO

    1990 Tignanello, Marchesi Antinori

    Mi ritrovo con Tignanello 1990 in mezzo a una serata di grandi Bordeaux e bordolesi: che ci azzecca? Ringer a tradimento? E’ uno scherzo? E invece il vecchietto, nonostante una spinta più gentile, nonostante una “dolcezza” molto italiana, dice la sua, eccome: partendo dal bosco con i funghi per pulirsi sull’arancia matura, poi terra, ferro e balsamico, con un tannino che brilla per in finezza e un’acidità che allunga bene, in grande versione. Lacrimuccia, se penso a qualche uscita più recente. Gran bel vino italiano.