• 2019,  BIANCHI,  GRECIA,  Tetramythos Winery

    2019 Patrasso Roditis Tetramythos, Tetramythos Winery

    L’Acaia è la porzione più settentrionale del Peloponneso ed è terra dalla grande tradizione vitivinicola. La zona di Patrasso e le alture che digradano verso il golfo di Corinto sono colline verdissime in cui trovano spazio varietà di viti di grande interesse. Una di esse è il roditis, la seconda varietà più diffusa della Grecia. Si tratta di una cultivar molto antica, con la buccia di colore grigio rossastro (dal quale prende anche il nome), viene coltivata in grande parte del paese non solo nel nord-ovest del Peloponneso, ma anche in Attica, Beozia, Eubea, Tessaglia, Macedonia e Tracia. Si adatta ai diversi microclimi trasformandosi anche se preferisce terreni leggeri, calcarei,…

  • 2017,  GRECIA,  Konstantinos Liapis,  ROSSI

    2017 Rapsani, Konstantinos Liapis

    Konstantinos Liapis è un enologo/viticoltore estremamente esperto, con una profonda conoscenza delle varietà e della sua regione d’origine: la Tessaglia. Siamo a Rapsani, piccolo villaggio alle falde (o quasi) del Monte Olimpo, l’antica dimora degli dei del pantheon greco. Qui si producono vini rossi di grande eleganza, corpo e prospettiva di invecchiamento da uve xinòmavro (in prevalenza), krassato e stavrotò che ricadono nella PDO Rapsani. L’esperienza in vigna, la sensibilità e la filosofia di Liapis, che vinifica da queste parti da decenni senza l’ausilio di chimica di sintesi tra le viti (pur non avendo alcuna certificazione biologica), danno vita a un vino rosso che nell’annata in questione, la 2017, si…

  • 2019,  Halarà,  IGT,  ROSSI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2019 Halarà Rosso, Halarà

    Prendi un’uva che è una reliquia, il parpato, in un territorio vocatissimo per la vite come è quello dell’agro Marsalese e metti entrambi nelle mani di sei vignaioli di quelli bravi, ma bravi veramente e che vengono da diverse parti della Penisola. Shakera bene (ma non troppo, non sia mai il vino ne risentisse o qualcuno dei vignaioli soffrisse il mal di mare) e avrai un qualcosa che va oltre la bevanda da consumare, un atto antropico, una presa di coscienza, un liquido che ti racconta di valori e vita e lo fa con un accento mediterraneo con sfumature sicule. D’altra parte nasce a Marsala, Contrada Abbadessa, il progetto halará,…

  • 2019,  ABRUZZO,  Bossanova,  DOC,  Montepulciano d’Abruzzo,  ROSSI

    2019 Montepulciano d’Abruzzo Docg, Bossanova

    Sono da sempre convinto che tra gli abbinamenti più riusciti con il vino ci sia quello con la musica e le emozioni che note e vibrazioni riproducono nell’essere umano. Vino alfiere della tavola sì, ma anche della radio, del giradischi o di quello che preferite per ascoltare la musica. Da sempre adoro la bossa nova, quel genere pensato per creare un suono nostalgico ma caldo fondendo il samba con il jazz e il blues, e quando di recente mi sono trovato davanti al Montepulciano d’Abruzzo DOC 2019 della cantina Bossanova, ho pensato “devo assolutamente provarlo”. Controguerra, colline teramane. Qui, stando a quello che scrivono nel loro sito, “dimessisi da fuorvianti…

  • 2017,  AOC,  BOURGOGNE,  Céline & Laurent Tripoz,  FRANCIA,  MÂCON,  ROSSI

    2017 Mâcon Rouge Les Perrieres, Céline & Laurent Tripoz

    Sopravvissuto alla battaglia di Poitiers e alla Guerra dei Cent’Anni, probabilmente Filippo l’Ardito avrà rischiato di strozzarsi bevendo un calice di vino ottenuto da gamay al suo matrimonio combinato con Marguerite di Male. Altrimenti non ci si spiega come il Duca di Borgogna sia arrivato al punto da far espiantare nel 1395 tutte le vigne di gamay dalla regione per favorire il più elegante pinot noir. La trasgressione di qualcuno ha consentito al gamay di sopravvivere nonostante nei secoli in troppi abbiano provato a costruirgli attorno una pessima fama (Beaujolais Nouveau). Certo è stato costretto a rintanarsi in zone meno nobili e meno vocate della regione, ma nonostante tutto ce…

  • 2019,  Balatrouras Winery,  GRECIA,  MACERATI

    2019 Dorian White Dorikos Oinos, Balatsouras Winery

    Il villaggio di Koniakos, nel comune di Dorida (Focide), sorge vicino all’antico sito di Delfi e al lago Mornou, circondato da un bosco di abeti, a un’altitudine di 800 metri, in un ambiente alpino incontaminato, lontano da qualsiasi intervento umano. Qui Giorgos Balatsouras coltiva e vinifica solo varietà locali come roditis, malagouzià e kosmas con certificazione biologica, dal 1998. I suoi vini sono realizzati con gli stessi metodi che la famiglia Balatsouras ha usato per generazioni. Il microclima continentale/alpino, crea le condizioni favorevoli per fermentazioni spontanee lente. I tini di legno in cui l’uva fermenta vengono ricoperti con rami di abete per la gestione del cappello e sassi di fiume…

  • 2019,  GRECIA,  ROSSI,  Tetramythos Winery

    2019 Mavro Kalavrytino Nature, Tetramythos Winery

    Il mavro kalavrytino è una rarissima varietà a bacca rossa del Peloponneso difficile da coltivare e da portare a maturazione e, per questo, abbandonata da quasi tutti i vignaioli. Tra i pochi che con pazienza e serietà si sono occupati di questa perla nascosta del vigneto greco c’è la Tetramythos Winery, cantina di Ano Diacoptòn, villaggio montano dell’Aigialeia, nel nord del Peloponneso, zona di antica tradizione vitivinicola. Le vigne si arrampicano dai 450 ai 1.000 metri e risentono delle brezze salubri che risalgono dal vicino golfo di Corinto mentre il monte Chelmos blocca i venti umidi da Sud. Qui in regime biologico si coltivano le varietà autoctone roditis, malagouzià, agiorgitiko…

  • 2019,  BIANCHI,  I Vigneri,  SICILIA,  VINO

    2019 Aurora, I Vigneri

    Raccontare chi è e cosa ha fatto per il vigneto etneo Salvo Foti è un esercizio di stile che mi risparmio volentieri. Ne hanno scritto in tanti e sicuramente in modo più approfondito di quanto potrei fare qui e poi sono dell’idea che a volte per raccontare persone e territori sia meglio far parlare il vino che da essi (persone e territori) viene fuori. Aurora de I Vigneri è un bianco ottenuto prevalentemente da uve carricante e da una percentuale minima di minnella. Le viti, allevate ad alberello, sorgono su un terreno vulcanico disteso su terrazzamenti lungo il versante est dell’Etna, a Milo, in contrada Caselle, a 800 metri sul…

  • 2019,  La Distesa,  MACERATI,  MARCHE,  VINO

    2019 Nur, La Distesa

    Sono quasi convinto che Corrado Dottori abbia vissuto più vite e un paio di secoli fa facesse già il vignaiolo, altrimenti non si spiega come mai il 22 marzo del 1832 Johann Wolfgang Goethe, poco prima di spirare chiedesse “Più luce!”. Forse all’epoca l’azienda non si chiamava ancora La Distesa e Corrado non aveva ancora deciso di battezzarlo Nur, l’equivalente arabo della parola luce, ma di certo lo aveva fatto assaggiare a quel poeta che era approdato a Cupramontana perdendosi per le campagne marchigiane durante uno dei Grand Tour per lo stivale. Un vino di luce questo blend ottenuto da diversi cloni di trebbiano e di malvasia, dall’immancabile verdicchio e…

  • 2017,  Barbera d'Asti,  Carussin,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Barbera d’Asti Lia Vi, Carussin

    Se non siete ornitologi o appassionati di birdwatching nomi come Muscicapa Parva e Ficedula Parva potrebbero sembrarvi parolacce. Forse non avreste tutti i torti a pensarla in questo modo. A me suonano più o meno come parolacce, anche se sono i nomi scientifici di un piccolo pennuto migratore che nidifica spesso nelle vigne dell’Astigiano nel periodo della raccolta dell’uva, il Pigliamosche dal petto rosso. In dialetto piemontese lo chiamano Lia Vì. Converrete con me che è decisamente più romantico, più breve e schietto, più musicale, più verace e simpatico, più tutto insomma. Se poi penso che Bruna Ferro di Carussin ha chiamato così la sua Barbera di punta… Lia Vì…