• 2019,  DOC,  Langhe,  Marchesi di Barolo,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Nebbiolo Bric Amel, Marchesi di Barolo

    La storia di questa Cantina va di pari passo con l’essenza stessa del cosiddetto “vino del re, re dei vini”: sto parlano di Marchesi di Barolo proprietà della famiglia Abbona. La sede si trova proprio al centro del suddetto borgo langarolo, presso il palazzo prospiciente il Castello dei Marchesi Falletti. Più di 200 anni di storia e una moltitudine di personaggi storici coinvolti: il Marchese di Barolo Carlo Tancredi Falletti, la nobildonna francese Juliette Colbert di Maulévrier, pronipote del famoso ministro delle finanze del Re Sole e ultimo, non certo per importanza, Camillo Benso conte di Cavour. Con il passare degli anni le gesta di questi illustri personaggi dell’epoca si…

  • 2017,  Cantina dei Produttori di Carema,  DOC,  PIEMONTE,  Piemonte,  ROSSI

    2017 Carema, Cantina dei Produttori di Carema

    Non c’è due senza tre, numero magico? Non saprei, indubbiamente questo non sarà l’ultimo articolo riservato ad Intralcio e dedicato alla Cantina dei Produttori, una tra le cooperative a mio avviso più attive del nostro belpaese. ll nebbiolo o picotendro di Carema allevato da mani esperte, sto parlando di oltre sessant’anni d’attività e allo stato attuale 101 soci che collaborano attivamente, è in grado di compiere miracoli. Lo dimostra l’annata 2017, piccolo spoiler: mi ha letteralmente spiazzato. Affina 2 anni, di cui almeno 12 mesi in botte grande di rovere. Le vigne di Carema godono di un clima particolare caratterizzato da una ventilazione costante che, a seconda del periodo della…

  • 2017,  Bartolo Mascarello,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Langhe Freisa DOC, Bartolo Mascarello

    Se io fossi Mascarello, discendente di Bartolo, e avessi una vigna di freisa in zona Barolo, la terrei? O piuttosto leverei quelle viti, per piantare ovunque nebbiolo? Ché con quell’etichetta probabilmente lo rivenderei al doppio, o al triplo del prezzo della freisa. Invece chi porta quel nome, oggi, mantiene la tradizione di uve diverse su quei vigneti, e produce vini così, meno potenti e austeri del Barolo, ma almeno resta il ricordo di una varietà che in zona spesso viene eliminata, dimenticata, in favore dell’altra uva, più nobile. Fare vino con coscienza e amore per il territorio passa anche da scelte di ‘sto tipo, ed ecco quindi un rosso brioso,…

  • 2019,  Barbaglia,  Colline Novaresi,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Uva Rara Colline Novaresi DOC , Barbaglia

    “Carràmba! Che sorpresa” avrebbe esclamato la Raffaella nazionale se fosse stata con noi l’altro giorno. Si perché proprio una carrambata è stata andare a trovare sulle colline di Valdobbiadene Il bravo Vitale Girardi nella sua Malga Ribelle e trovarvi anche la giovane e bella Silvia Barbaglia, produttrice di uno spettacolare Boca sui terreni porfirici dell’alto Piemonte ai piedi del Monte Rosa. Visto che da un po’ meditavo un giro nella sua cantina di Cavallirio, trovarla li è stata una vera sorpresa e la nostra mattinata è volata parlando non solo di Valdobbiadene ma anche di spanna ed erbaluce. Il risultato è stato che nel bagagliaio dell’auto hanno trovato posto anche…

  • 2020,  Edoardo Patrone,  PIEMONTE,  ROSATI,  VINO D'ANNATA

    2020 Testa Rüsa, Edoardo Patrone

    Edoardo Patrone è il titolare dell’omonima realtà vitivinicola di Borgata Baceno, Domodossola (Vco) situata nel cuore delle Alpi Lepontine, da queste parti la viticoltura ha origini antichissime che risalgono a 700 anni fa; vigneti che vengono notevolmente influenzati dalle pendici delle montagne ossolane. Per il nostro protagonista il rispetto del territorio è tutto, non potrebbe essere altrimenti considerando le bellezze mozzafiato di queste colline, caratterizzati da terreni morenici di derivazione fluvio glaciale. L’obbiettivo della Cantina é infatti quello di diventare eco-compatibili ed eco-sostenibili in tempi brevissimi, inoltre la stessa si sviluppa su un’area di circa 9 ettari dove l’attenzione per la biodiversità è maniacale: alle viti si affiancano pere, mele…

  • 2018,  Carema,  DOC,  Monte Maletto,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Sole e Roccia Carema DOC, Monte Maletto

    Millenovecentonovanta bottiglie di liquido quintessenziale. Questo Carema è aggraziato e leggiadro; è rarefatto, quasi diafano, ma non per questo diluito. E’ luminoso e profumato, ma persiste in chiusura materico e roccioso. L’acidità perfettamente integrata dona succo ed energia e il tessuto è fitto ma leggero, con un tannino serico e di grana finissima. Profuma di legno di rosa, di bacche rosse selvatiche, di nepitella e sottobosco, mentre le classiche note ferrose scandiscono sottovoce un quadro aromatico arioso e rinfrescante. Rappresento i vini di Monte Maletto su alcuni mercati esteri. Monte Maletto, Carema (TO), info@montemaletto.it

  • 2016,  Boca,  Davide Carlone,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    Boca Adele 2016, Davide Carlone

    L’Azienda Agricola Davide Carlone ha sede a Grignasco, le sue radici sono molto antiche, datate 1880, affondano la propria essenza nell’areale del Boca, un territorio affascinante figlio del del Supervulcano del Sesia in provincia di Novara. Uve che crescono su terreni composti da ciottoli di granito, porfido e sfaldature di rocce dolomitiche del Monte Fenera. In questo caso le vigne di Davide, 2,5 ettari, sono ubicate ad un’altitudine di 400-460 metri sul livello del mare, nel comune che da il nome al disciplinare e Prato Sesia, sponda novarese dell’Alto Piemonte. Adele è un Boca molto particolare che si affianca all’etichetta classica, già recensita dal collega di Intralcio Fabio Zanucchi. Il…

  • 2018,  Albugnano,  DOC,  Paolo Fasolo,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Albugnano La Risoluzione, Paolo Fasolo

    I lettori più attenti di Intralcio ricorderanno Paolo Fasolo per la mia recensione della Barbera d’Asti Dominante 2018. Questo abile vignaiolo di Castagneto PO (To) è legato alle sue terre in maniera viscerale. Passione e cura maniacale della pianta rappresentano punti cardinali della sua filosofia che, lontana da etichette di ogni sorta, ama definire in due parole: “vini integri”. Un approccio di integrità che va ben oltre il biologico, comunque certificato, vini buoni da bere, estremamente godibili, testimoni di un angolo del Piemonte, il Monferrato, per certi versi ancora da esplorare. Sono soprattutto prodotti rispettosi dell’ambiente e della salute del consumatore, per Paolo due tra le cose più importanti del…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Santa Fè, Ioppa

    Ecco un’altra perla di Casa Ioppa, il “Santa Fé”, in dialetto locale “Santa Fede”, il nome deriva da una chiesetta ancor oggi presente in loco, a Romagnano Sesia (No), dove ha sede la Cantina che vide gli albori nel lontano 1852. 7-8 ettari di proprietà all’interno di un vero e proprio cru del Ghemme Docg, lo stesso marchia inconfondibilmente il vino. Da queste parti il terreno ha una matrice fortemente argillosa, con una presenza importante di caolini. L’annata 2015 in zona è stata definita a cinque stelle: calda, regolare, priva di siccità, le uve durante la vendemmia si sono rivelate sane e mature, indubbiamente ricche d’aromi. Stesso identico protocollo del Ghemme…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Balsina, Ioppa

    Come promesso qualche tempo fa torno ad occuparmi della famiglia Ioppa di Romagnano Sesia (No). La Cantina, fondata nel 1852, è parte integrante della storia stessa del Ghemme Docg, nobile denominazione della sponda novarese dell’Alto Piemonte. La Balsina è uno tra i primi appezzamenti collinari acquistati da Michelangelo Ioppa. Questo particolarissimo cru, rivolto a sud-ovest, ha una matrice alluvionale ricca di sali minerali presenti nel terreno per via del disgregamento di ciottoli di diversa natura; presenta dunque una componente di scheletro notevole. L’annata 2015 è stata calda e piuttosto regolare, la prima che vede affiancata all’esperienza secolare della famiglia Ioppa la consulenza enologica di Cristiano Garella, noto enologo del territorio e non solo. 85% nebbiolo, 15%…