• 2019,  PIEMONTE,  ROSSI,  Valfaccenda,  VINO

    2019 Vin da beive, Valfaccenda

    Vin da beive significa “vino da bere”. Forse non dovrebbe servire la traduzione, ma il nome una volta tanto contiene, in un certo senso, l’intera recensione del vino. In questa curiosa bottiglia da litro, col tappo metallico (la gretta, tipo bibita), dalla breve denominazione di Vino rosso e tanti saluti, c’è una specie di inno al minimalismo. E qui forse abbiamo già scritto troppo, questo non nasce come vino da degustazione, appunto, non nasce come vino da recensire nel colore e nel corredo aromatico e infine nel gusto: bisognerebbe berlo, e zitti. Quindi facendo una cosa inappropriata, e cercando di essere più spiccio che mi riesce, non senza senso di…

  • Cascina Bandiera,  MACERATI,  PIEMONTE,  VINO

    Reseia 2, Cascina Bandiera

    Curioso il comportamento di questo vino bevuto con amici di cui non conosco nulla. L’azienda si trova in  quella zona d’alta vocazione che sono le colline tortonesi che non smette di farci scoprire cose nuove. Non solo vino, non solo timorasso ma un’agricoltura circolare di grande espressività. Il “Reseia 2” è uno chardonnay macerato sulle bucce. Naso ossidativo e anche il colore, brunito, sembra aver subito l’azione dell’ossigeno. Il vino, all’apparenza, sembra non essere in un gran stato di salute. Invece non è così. Per fortuna il vino, quello fatto bene, non è scienza esatta. L’olfatto è piuttosto fermo sulle note del mallo di noce, polvere di caffè e agrume cotto…

  • 2016,  Amalia Cascina in Langa,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Bussia, Amalia Cascina in Langa

    La Bussia è una delle MGA del Barolo più estese, compresa nel territorio di Monforte d’Alba salvo per una porzione appartenente al comune di Barolo. Il suolo della Bussia è in linea di massima composto da arenarie di Diano e, per quanto formalmente in territorio Elveziano, si trova a cavallo del confine Tortoniano-Elveziano. E in effetti i vini della Bussia sono noti per l’esuberante carattere fruttato oltre che per il corpo e l’alcolicità pronunciata.Il vigneto Fantini, 0,63 ettari sulla sommità della collina Bussia, è la vigna dove il nebbiolo di Amalia Cascina in Langa comincia il suo percorso che lo porterà ad essere un Barolo. La vendemmia di questa 2016…

  • 2013,  Barolo,  DOCG,  Elio Sandri,  PIEMONTE,  ROSSI

    2013 Barolo Perno Riserva Vigna Disa, Elio Sandri

    Sarà lo spirito un po’ latouchiano (da pronunciare latusciano, da Serge Latouche), sarà l’allergia per i riflettori le riviste patinate le paillettes, sarà che essere molto mainstream, pur non essendo un delitto, è una cosa che mi suona particolarmente detestabile, ancor più nel 2021. Fatto sta che ho sempre avuto un debole per gli invisibili e i re dell’understatement, ed Elio Sandri può rientrare nella categoria di quelli che in fondo un po’ si mimetizzano, non appaiono, non stanno sulla bocca di tutti: il vignaiolo di Perno è in sella da tempo, all’incirca dal 1981, ma pur essendo uno dei più bravi barolisti-tradizionalisti in circolazione non ha cavalcato le onde…

  • 2019,  BIANCHI,  Le Piane,  PIEMONTE,  VINO VARIETALE

    2019 βιαμkΩ, Le Piane

    Il βιαμkΩ, giunto alla sua terza annata, è l’unico vino di Christoph Künzli, patron di Le Piane in quel di Boca (NO), prodotto con uve erbaluce in purezza allevate nelle colline novaresi, da queste parti chiamate anche greco novarese. Un calice che lotta con tutte le sue forze contro il classico stereotipo del vinello leggero e beverino da consumarsi obbligatoriamente entro l’anno.  Ancor oggi troppe aziende in Alto Piemonte e nel confinante Canavese producono prodotti piacevoli, ma che sfruttano a mio avviso solo il 30% del loro potenziale. Il vino di Christoph suona un’altra musica, vinificato in botte grande e cemento, pressa verticale a grappolo intero, niente solforosa e nessun…

  • 2017,  Barbera d'Asti,  Carussin,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Barbera d’Asti Lia Vi, Carussin

    Se non siete ornitologi o appassionati di birdwatching nomi come Muscicapa Parva e Ficedula Parva potrebbero sembrarvi parolacce. Forse non avreste tutti i torti a pensarla in questo modo. A me suonano più o meno come parolacce, anche se sono i nomi scientifici di un piccolo pennuto migratore che nidifica spesso nelle vigne dell’Astigiano nel periodo della raccolta dell’uva, il Pigliamosche dal petto rosso. In dialetto piemontese lo chiamano Lia Vì. Converrete con me che è decisamente più romantico, più breve e schietto, più musicale, più verace e simpatico, più tutto insomma. Se poi penso che Bruna Ferro di Carussin ha chiamato così la sua Barbera di punta… Lia Vì…

  • 2016,  DOC,  Lessona,  Massimo Clerico,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Lessona, Massimo Clerico

    “Il vino, espressione del territorio, segno chiaro di una cultura del lavoro dell’uomo e di una terra da sempre vocata alla viticoltura”. Con questa bella e significativa frase Massimo Clerico, titolare dell’omonima realtà in Biella, mette subito in chiaro il suo legame con l’Alto Piemonte, distretto vitivinicolo che sta attirando a sé sempre più interesse da parte del grande pubblico, anche al di fuori dello stivale. La sua è una delle tre aziende che vengono inizialmente iscritte al relativo albo Lessona DOC, la stessa è stata istituita nel 1977. Nebbiolo 97%, vespolina 3%, tre anni di affinamento in botti ovali di rovere di Slavonia e un periodo in bottiglia prima…

  • 2013,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Scarzello

    2013 Barolo, Scarzello

    “Tieni da conto quell’abito, è prezioso, conservalo per le grandi occasioni” quando penso al Barolo penso a queste parole di mia madre, a qualcosa di prezioso che non è da bersi in un giorno comune. Il desiderio di infilarmi in quell’abito e utilizzarlo in un giorno “normale” era irrefrenabile e mi portava a creare situazioni per giustificarne l’utilizzo. Questo accade ancora oggi con certi abiti ma ancor più spesso con certi vini, il Barolo in questione è uno di questi. La famiglia Scarzello produce questo vino attingendo da due diverse vigne del comune di Barolo: la parcella Merenda della MGA Sarmassa e la MGA Terlo, ovvero una vigna situata a Nord…

  • 2016,  Azelia,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo San Rocco, Azelia

    A Castiglione Falletto, nel 2020, l’azienda della famiglia Scavino festeggia il centesimo anniversario, anniversario che troviamo celebrato anche nell’etichetta del San Rocco 2016. Un vino che dal primo assaggio ha certamente conquistato il mio palato. Potente e pronto, incuriosisce pensare a quella che sarà la sua evoluzione. Per adesso, da questa anteprima, ritroviamo un vino che al naso ricorda la frutta rossa matura, con una nota ematica molto marcata, intenso richiamo alla terra, al pepe, alla liquirizia e al vegetale caldo, quasi sottobosco. Un vino che non lascia spazio a nessun accorgimento olfattivo che ne sottolinei la giovane età. Al palato ripropone le stesse sensazioni che portava al naso, sostenute…

  • 2015,  Barolo,  DOCG,  Oddero,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Barolo Villero, Oddero

    Mentre ero in cerca di qualcosa che potesse darmi una ‘scossa sensoriale’, dalla mia cantina è uscito lui. Mi si è presentato proprio di fronte come a volermi chiamare, a dirla tutta era da un po’ che stava tentando di farsi notare. Un Barolo di grande storia e tradizione, da un vigneto di 53 anni appartenente alla MGA Villero nel comune di Castiglione Falletto. Mi ha conquistata immediatamente, col suo rubino schietto, con quei profumi che si aprono su grandi note balsamiche, spezie verdi, delicate note vanigliate e di ciliegia sotto spirito per poi evolvere verso profondi frutti rossi, amarena e iris mantenendo il suo distintivo carattere balsamico. Non tradisce…