• 2018,  BIANCHI,  SPAGNA,  Vinyes Singulars

    2018 Africa Connection Macabeu, Vinyes Singulars

    Da una vigna di macabeo più vecchia persino del sottoscritto (la piantò nel 1965 il nonno dei proprietari) ecco un vino spagnolo che. Mi fermo perché dovrei avvisarvi che pochissimi vini spagnoli bianchi e naturali incontrano il mio gusto. Spesso alle fiere li annovero tra i peggiori assaggi. Invece non vi avviserò, perché di questo vino mi era stato versato un calice in amicizia quest’estate e lo avevo trovato così piacevole e diretto da portarmene una bottiglia a casa. Ripensandoci adesso potrebbe avermi ingannato la bellezza della serata appena trascorsa e lo stato d’animo di amore per il prossimo nel quale mi trovavo. Il che mi conferma che bevo con…

  • 2017,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Robert Denogent,  FRANCIA,  MÂCON-VILLAGES

    2017 Mâcon Villages Les Sardines, Domaine Robert-Denogent

    Chardonnay al 100% con etichetta che riproduce un’opera di Denis Pesnot. Il nome del vino non ha niente a che vedere né con una vigna (è il frutto dell’assemblaggio di più vigneti) né con il mare: i produttori lo hanno chiamato così perché gli piaceva quel quadro. In effetti è bello.Siamo nel Maconnais del sud, zona piuttosto calda della Borgogna. Il Domaine segue pratiche artigianali sia in vigna che in cantina. Qualcuno le direbbe naturali, immagino. Per questo vino è anche previsto un lungo affinamento sulle fecce fini. Appena stappato fatica ad esprimersi, restando piuttosto sulle sue. Dirò pertanto che, riaperta la bottiglia il giorno dopo, il vino si è…

  • 2017,  BIANCHI,  Cantina Sannas,  SARDEGNA,  VINO

    2017 Maria Abbranca, Cantina Sannas

    Bella la bottiglia (da 0,5 litri), bella l’etichetta, bello il liquido che contiene. Granazza (da non pronunciare vernaccia) lungamente macerata per dare vita a un vino che sa di miele di cardo, di timo, di nocciola, di caramello e di arancia amara. La bucciosità buona non nasconde il vitigno di origine e aiuta a modulare in ampiezza un sorso caldo. L’impatto con il palato è deciso, condotto dall’alcol, tutt’altro che concessivo. In bocca si acquieta, con misurata freschezza, grazie sopratutto a una mineralità pietrosa che bilancia e prolunga il gusto. Mi è sembrato che perdesse un po’ di coesione scaldandosi nel calice: molto meglio berlo intorno ai dodici gradi, qualunque…

  • 2015,  AOC,  BIANCHI,  COTES DU JURA,  Domaine Labet,  FRANCIA

    2015 Côtes du Jura Les Singuliers, Domaine Labet

    I vini ossidativi non sfonderanno mai sul mercato italiano, facciamocene una ragione. Siamo in pochi ad esserne appassionati e tutti abbiamo qualche rotella fuori posto. I vini ossidativi non sfonderanno mai sul mercato italiano, per fortuna, ché già così costano cari.Les Singuliers è un vin de voile, non un vin jaune. Il decalogo del bevitore laico recita, al punto sei, che ogni bevitore ha l’insopprimibile diritto di bere qualunque vino in qualunque circostanza decida di berlo, battendosene delle sacre regole dell’abbinamento e rispondendo solo al proprio desiderio. Grazie a questa libertà codificata bevo i vin jaune solo a fine pasto (o con le ostriche), i vin de voile sempre. Les…

  • 2017,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Lefort,  FRANCIA,  RULLY

    2017 Rully La Chaume, Domaine Lefort

    La denominazione Rully, in Côte Chalonnaise, non rientra tra quelle nobili della Borgogna, quelle che fa fico avere in cantina. Ha però il pregio di consentire sia al povero bevitore che al bevitore povero di imbattersi in vini come questo, ben caratterizzato dall’uva di partenza (a scuola lo avrebbero definito franco), grazie al limitato esborso monetario che il suo acquisto prevede. Dall’omonima parcella, il La Chaume di David Lefort è uno chardonnay agile e sapido, nel quale il transito in legno non ha lasciato strascichi. Mela acidula, limone, salvia, fiori di campo e di acacia sono i profumi più nitidi. La bevuta è scattante e minerale, con una luminosa scia…

  • 2016,  BIANCHI,  LIGURIA,  Rocche del Gatto,  VINO

    2016 Ntin Crociata, Le Rocche del Gatto

    Sia dannata la burocrazia, che vieta di indicare in etichettà sia l’anno di questo vino (il 2016) sia il vitigno di provenienza (il vermentino). Cugino del pigatesco e famoso Spigau Crociata, macerato storico sia della produzione di Fausto De Andreis che della viticoltura italiana tutta, Ntin è un vermentino che colpisce per personalità. Che è quella della famiglia Crociata.Una lieve ossidazione prelude a sentori di alghe ed erbe mediterranee che si completano fondendosi con note fruttate di arancia amara, bergamotto e pesca grigliata. Il sorso è puntuto, tra sale e pietra, materico e definito senza appesantimenti. Un vino granbello, nello stile di Rocche del Gatto, sulla cui felice evoluzione in…

  • 2013,  BIANCHI,  DOC,  Manni Nössing,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Valle Isarco

    2013 Alto Adige Valle Isarco Kerner, Manni Nössing

    Con il passare degli anni sono diventato bianchista. Certo, bevo di tutto ma certi bianchi con qualche anno di bottiglia possono avere una leggiadrìa che manca a molti rossi di pari annata e che mi fa pensare all’immortalità. O a una gonna di cotone che svolazza. Ne è prova provata questo kerner, che incontro in un momento per lui molto felice, a quasi sette anni dalla vendemmia. Kerner. Quando non mi sente nessuno lo pronuncio con le “e” esageratamente aperte, accentandole entrambe in una similparodia dell’accento lombardo. Come scivolare su un pavimento di cartavetro. Il kerner è un’uva semiaromatica e Manni Nössing ne è probabilmente il mio interprete preferito. I…

  • 2010,  BIANCHI,  DOC,  Soave,  T.E.S.S.A.R.I.,  VENETO

    2010 Soave Classico Cru di Costalta, T.E.S.S.A.R.I

    Per la serie bottiglie dimenticate in cantina. Dono di Maria Grazia Melegari – uno dei tanti autori di prestigio qui su Intralcio (domanda a margine: ma io che caz… no, che caspita ci faccio qui?) – capita di andare ad est, in quella che comunque è una delle mie terre. Ho la nonna del 1927 rovigota, del Polesine, e indegnamente sento il Veneto mia terra d’elezione e in qualche modo di affinità. E appunto quando vai a trovare una cara amica, capita che porti 6 bottiglie tue e ritorni a casa con 6 bottiglie sue. E quando ho stappato questo non ho solo sentito un gran vino, ma il gran…