• 2017,  AOC,  Armand Rousseau,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2017 Gevrey-Chambertin 1er Cru Les Cazetiers, Armand Rousseau

    I vini di Armand Rousseau hanno da sempre rappresentato la quintessenza del pinot noir in Borgogna; forse è per tale motivo che il blasone di questo Domaine ha subito un’impennata pazzesca negli ultimi anni: vini introvabili nonostante i prezzi da capogiro.L’annata 2017 ha regalato vini godibili sin da subito e, se anche così non fosse stato, sono fermamente convinta che a nessuno sarebbe passato per la mente di rifiutare un calice di Rousseau per via della giovane età! Siamo d’accordo, un vino è sempre apprezzato per equilibrio,armonia e morbidezza conferiti da qualche anno sulle spalle ma soltanto in gioventù possiamo goderci energia e freschezza che rendono la beva instancabile.Al naso…

  • AOC,  Bernard Tornay,  CHAMPAGNE,  CHAMPAGNE,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Grand Cru, Bernard Tornay

    L’origine della famiglia Tornay risale al XVII secolo ed è fortemente legata alla storia del comune di Bouzy. La maison dagli anni ’50 coltiva 22 ettari di vigneto nel cuore del suddetto villaggio classificato Grand Cru. Situato a sud-est della Montagne de Reims, zona tra le più vocate in Champagne, ci troviamo più precisamente sui pendii di questa famosa collina, patria di uve pinot noir uniche al mondo. Ai giorni nostri la cantina è condotta da Nathalie Tornay e dal marito Rudy Hutasse, figlio di Fernande Hutasse, altra famiglia di produttori di Champagne che risiede ed opera nel villaggio classificato Premier Cru di Cumières, nel cuore della Vallée de la…

  • 2010,  AOC,  BOURGOGNE,  CLOS DE VOUGEOT,  FRANCIA,  Jean-Jacques Confuron,  ROSSI

    2010 Clos Vougeot Grand Cru Jean-Jacques Confuron

    La data di nascita della Maison Jean-Jacques Confuron è attestata intorno al 1926 quando un certo Jean Confuron, erede di alcuni vigneti (principalmente a Vosne Romanée), sposò Anne-Marie Bouchard, anche lei erede di vigneti nella zona di Nuits-Saint-Georges e Premeaux, circa 5 chilometri più a sud. La coppia diede alla luce due figli, Christian e Jean-Jacques, che, con il passare del tempo, entrarono progressivamente nell’azienda di famiglia, lavorando gomito a gomito fino al 1980, quando decisero di separarsi prendendo ciascuno metà dei vigneti di famiglia. La parte rimasta nelle mani di Jean-Jacques, ampliata da alcuni terreni portati in dote dalla moglie Andrée Noëllat (della omonima famiglia il quale Domaine fu…

  • 2008,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Chantal Lescure,  FRANCIA,  ROSSI,  VOLNAY

    2008 Volnay, Domaine Chantal Lescure

    Per i patiti delle annate, la 2008 in Borgogna non rientra tra quelle mitologiche. Pioggia, vento e convento non avrebbero reso, dicono, un gran servizio al pinot nero. Io, che patito non sono, di norma mi affido più alla cantina che al millesimo. Anche sbagliando.Tra le cantine di Borgogna che mi posso permettere Chantal Lescure è di provato affidamento. I prezzi delle bottiglie consentono di bere bene senza perdere troppo sangue. Tuttavia, e qui vengo al punto, il millesimo di questo village, che pure si lascia bere, non sembra tra le loro prove meglio riuscite. Colpa della pioggia?Colore granato, color di nostalgia. Al naso fragoline di bosco, arance rosse, spezie…

  • 2013,  AOC,  BOURGOGNE,  Bruno Clavelier,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2013 Gevrey-Chambertin 1er Cru Les Corbeaux, Domaine Bruno Clavelier

    Sulle prime è severo, quasi spento, ma dopo una decina di minuti si apre sulle classiche note di fragole selvatiche, lampone e spezie orientali, sottese da toni più scuri di bacche di sambuco, di te nero e radice di liquirizia. Al palato è tessuto magnificamente, compatto e croccante, sapido e pepato, quasi piccante; è potente non nel significato comunemente usato di peso estrattivo, quanto nella capacità di liberare energia durante il passaggio nel cavo orale. È proprio lì, nel passaggio in bocca, che si distingue: incede deciso, ma con grazia, ha portamento regale, infiltra e riempie di sapore. Domaine Bruno Clavelier21700 Vosne-RomanéeTél. 33 (3) 80 61 10 81domaine-clavelier@orange.fr

  • 2018,  Bernhard Huber,  GERMANIA,  ROSSI

    2018 Malterdinger, Bernhard Huber

    Non avrei mai creduto di poter bere con tanto piacere un pinot nero tedesco, oddio… ha praticamente mezzo piede in Francia, sarà per questo che sa farsi riconoscere così schiettamente. La cantina Bernhard Huber si trova su antichi terreni che oltre 700 anni fa furono scelti dai monaci cistercensi. Il pinot nero e lo chardonnay trovano qui terreno ideale che alterna strati calcarei ricchi di conchiglie a suoli più fini. I suoi vini sono talmente apprezzati che in passato il nome Malterdinger divenne sinonimo di pinot nero nei libri classici. Un color rubino limpido e brillante, immancabile il ribes nero, poi mirtilli, violette ed iris, humus, pepe verde, fieno e…

  • 2018,  Alto Adige,  Cantina Girlan,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Pinot Noir DOC Patricia, Girlan

    Vi siete appassionati al Pinot Noir, al suo perfetto mix di leggiadria, piacevolezza ed eleganza, e siete alla ricerca di un’etichetta affidabile, didattica e dal buon rapporto qualità/prezzo? Se così fosse, ecco il vino che fa al caso vostro. Uve provenienti sia dai vigneti areati delle colline dell’Oltradige che da quelli dei soleggiati pendii della Bassa Atesina, da quei comuni di Mazzon, Cornaiano e Montagna considerati – a ragione – culle e luoghi d’elezione del Pinot Nero altoatesino. Affinamento di 15 mesi in legno di rovere, parte in barrique e parte in botti grandi. Rubino/granato nel bicchiere, scarico come da “manuale” del vitigno ma al tempo stesso luminoso da riflettere…

  • 2018,  AOC,  Domaine Joseph Voillot,  FRANCIA,  POMMARD,  ROSSI

    2018 Pommard Vieilles Vignes, Domaine Joseph Voillot

    È terso e luminoso il Pommard Vieilles Vignes di Voillot. È una brezza di bacche rosse fresche e fiori bagnati, come viole, rose rosse e iris, sottesa da una base speziata di pepe nero e cardamomo. Al sorso è fragrante e disseta grazie al frutto succoso che ricorda una spremuta di mirtilli e fragole di bosco. Incede con grazia, vibrante ed energico, morbido ma reattivo e in deglutizione lascia una scia di aromi che richiama quanto già avvertito al naso e al palato, arricchito da una lieve nota di terra bagnata.

  • 2015,  AOC,  Arnaud Ente,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  ROSSI

    2015 Bourgogne Rouge, Arnaud Ente

    Una parcella a Puligny e una a Meursault.60% di raspi, 3 giorni di macerazione semi-carbonica e affinamento in acciaio.Credo che pochissimi produttori al giorno d’oggi sposino questa formula per produrre un vinoche di Bourgogne “generico” ha solo il nome. A memoria esiste solo un altro grande bianchista, che è anche un rossista con i contro attributi,ma il Bourgogne di Coche-Dury è tutt’ altro che un peso piuma, e di legno ne ha eccome.Qui siamo di fronte a un rosolio, che del calore materico della 2015 non ha nulla; scivola via aereo e impalpabile, quasi asciutto e chirurgico, graffiando con una lieve frizione che profuma di fiori rossi e buccia d’arancio…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Piper- Heidsieck

    Champagne Extra Brut Cuvée Résérve Essentiel, Piper-Heidsieck

    Questa scheda ha un problema: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. La conoscenza scolastica del vino più celebrato al mondo, quella che si apprende ad un corso sommelier, inclusi uno o due assaggi in tutto, impedisce un racconto più completo, una riflessione più ampia su questo vino.Questa scheda, però, ha anche un vantaggio: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. Vuol dire che non ho patito condizionamenti inconsci, tipo aspettarmi un particolare sentore perchè so che quel sentore deve per forza esserci in uno Champagne. Ho ficcato il naso nel calice, ho bevuto, ho preso nota.La Maison Piper-Heidsieck vede la luce nel 1785, quando i…