• 2012,  AOC,  Domaine Derain,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2012 Gevrey Chambertin En Vosne, Domaine Derain

    Il Domaine Derain nasce a Saint Aubin nel 1988 per mano di Dominique Derain, un nome già celebre per le sue collaborazioni nelle cantine di diversi, prestigiosi, Domaine della Cote de Beaune.In tempi recenti Dominique ha ceduto il Domaine ma questo vino è nato quando esso era ancora saldamente nelle mani di Catherine Derain, in vigna, e Dominique in cantina e ne riflette la cifra stilistica, fatta di un accurato bilanciamento fra eleganza e rusticità..Il vino nasce da una vigna di 90 anni di età, che naturalmente fornisce pochi e concentrati grappoli, inoltre l’annata 2012 è stata caratterizzata da difficoltà vegetative nella prima metà della stagione, producendo ancora meno grappoli…

  • 2015,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Salima & Alain Cordeuil

    2015 Champagne Brut Nature Origines, Salima & Alain Cordeuil

    Quattro ettari in Côte des Bar, per questo Domaine guidato da Salima e Alain, moglie e marito che, nel corso degli anni, hanno cercato di incarnare nei loro Champagne tutta la potenza della loro terra, nel massimo rispetto dell’agricoltura biologica, dando il più possibile ai loro vini un’impronta naturale. Qui abbiamo uno dei loro tre champagne in produzione, Origines, un blend di chardonnay (65%) e pinot noir (35%), non dosato. Bolla fine, ordinata e persistente. Al naso parte deciso e molto avvolgente, spiccano note di pera, mela, noce, mandorla e un lieve ricordo speziato. Al palato ha una buona morbidezza e cremosità della bollicina che riempie e appaga. Gusti che…

  • 2018,  Canterbury,  Giacomo Baraldo,  NUOVA ZELANDA,  ROSSI

    2018 18,5K Pinot Noir Vineyard Ferment, Giacomo Baraldo

    Guardate che i sogni son cose importanti, specie quando sei un ragazzo giovane e capace, che quel sogno l’ha costruito, plasmato, dandogli nome e cognome. Quel ragazzo è Giacomo Baraldo che dalla sua nativa San Casciano dei Bagni, guarda lontano, talmente lontano che arriva a 18.500 Km da casa e lì, nella regione di Canterbury in Nuova Zelanda, sogna di fare vino. Ed ecco quel sogno tutto da bere. Un pinot noir in movimento ed evoluzione che non lascia spazio alla semplicità. Vivo e dinamico. Si apre con sentori di rosa e ciliegia, piccoli frutti rossi, fragolina di bosco e un’accenno al melograno. Sprigiona poi note di spezie dolci e…

  • 2015,  FRANCIA,  LANGUEDOC,  MÉTHODE TRADITIONNELLE,  San Eize

    2015 San Eize Nature, San Eize

    San Eize è uno spinoff di Beaufort. Che tradotto in parole umane, significa che l’azienda detiene vigneti di pinot nero nel sud della Francia, Languedoc, e dopo la vendemmia trasborda l’uva a nord, verso l’Aube, e lì spumantizza metodo classico, con il know how di quella maison di Champagne adorata, con qualche ragione, dallo scenario dei devoti del vino naturale. Non essendo Champagne costa pure molto meno, ma questa è solo una delle buone notizie. La sostanza si rivela già al colore, molto sui generis, avendo bizzarre e pallide nuance di buccia di cipolla pur essendo uno spumante bianco – e come mai? Chi beve vini naturali può lecitamente farsi…

  • 2017,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Francis Boulard & fille,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2017 Champagne Brut Nature Les Murgiers, Francis Boulard & fille

    Quella di Francis Boulard e della figlia Delphine è una piccola maison a conduzione familiare con vigneti situati principalmente a Cormicy e Saint-Thierry, nella Petite Montagne de Reims. Dal 2001 orientata all’agricoltura biologica, oggi l’azienda ha certificazione biodinamica e lavora con spirito e approccio artigianali. Francis Boulard è stato tra i primi a recuperare l’uso del legno piccolo, la pièce, per la fermentazione e maturazione dei vini base, rifiutando il ricorso ad acciaio, vetroresina o cemento che con i loro bassi costi sono diventate la scelta più conveniente per le grandi aziende: dai Boulard solo botti vecchie che non rilasciano sentori, ma che permettono all’ossigeno di esercitare i suoi benefici…

  • 2016,  AOC,  Benoît Doussot,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2016 Champagne Brut Nature, Benoît Doussot

    Dal sodalizio tra due grandi esperti di pinot noir, Bertrand Gautherot (Vouette & Sorbée) ed il suo braccio destro, Benoît Doussot (borgognone di Beaune), nasce Champagne Clandestin. Nome omen: nascosto, segreto, “clandestino” appunto. È frutto di piccole parcelle (lieux dits) di pinot noir proveniente da vigneti con le stesse caratteristiche: suoli kimmeridgiani ed esposizione a ovest. La scritta Les semblales riportata in etichetta significa, infatti, “quelli simili”. Le vigne -situate a Buxieres-sur-Arce, in Côte des Bar- sono a conduzione biologica, certificata Ecocert. Brut nature, sboccatura settembre 2018. In tiro per aprirlo senza sensi di colpa. Corposo e ricco, dal colore intenso. Ricorda l’oro rosa, brillante e vivo. Naso affascinante, che…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Krug,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Rosé 24éme Édition, Krug

    Non avevo mai avuto in regalo una bottiglia di Krug. Che se ci penso, mi dico: “doveva scoppiare una pandemia”, ma sono pensieri cattivi e li rimuovo. Aggiungi al fatto che la consegna viene effettuata in un bellissimo cestino di vimini da picnic con tutti gli ingredienti necessari per replicare – o almeno provarci – la ricetta di uno chef tre stelle Michelin. Al momento del ritiro la portiera mi guarda con l’aria di chi sta pensando “QUESTA si organizza un picnic a casa con lo champagne. Poi si lamentano che alle partite Iva non ci pensa nessuno”. Un senso di riconoscimento subito aziona la volontà culinaria, non dico per…

  • 2015,  AOC,  BOURGOGNE,  Claude Nouveau,  FRANCIA,  ROSSI,  SANTENAY

    2015 Santenay 1er Cru Grand Clos Rousseau, Claude Nouveau

    Situata nella parte più meridionale della Côte d’Or, Santenay offre la possibilità di incontrare vignerons lontani dalle luci della ribalta, ma figli di un terroir un tempo famosissimo, successivamente messo in ombra da denominazioni che hanno saputo imporsi maggiormente a livello commerciale. Produzioni limitatissime, uno tra questi è senza dubbio Claude Nouveau. Il suo pinot noir in purezza non filtrato, deriva dal 1er Cru Grand Clos Rousseau, un ettaro di vigne che vanno dai 25 ai 60 anni d’età; un terreno ricco di marne, argilla e calcare. 18 mesi d’affinamento in legno. L’annata 2015 concede una luminosità che nel calice appare calda, intensa, un granato vivace attraversato in controluce da…

  • 2018,  DOC,  Grosjean,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Pinot Noir Vallée d’Aoste Vigne Tzeriat, Grosjean

    I vini più rappresentativi dell’azienda Grosjean vengono da due Cru, siti in località vicine a Quart: Vigna Rovettaz e Vigne TzeriatQuest’ultima era già nota ai Signori del castello di Quart che vi coltivavano la vite già in epoca medievale.Il vigneto, posto a 7/800 mt slm è circondato da un anfiteatro montano naturale che lo protegge da venti e piogge.La Famiglia Grosjean lo ha impiantato inizialmente negli anni ’60, per poi procedere, in tempi recenti, al reimpianto con la sua migliore selezione della marze di pinot nero.All’occhio questo vino è di un rosso rubino tendente al granata, davvero lieve e scintillante, di buona consistenza con sentori principalmente di frutta rossa croccante,…

  • 2017,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Lefort,  FRANCIA,  ROSSI

    2017 Bourgogne, Domaine Lefort

    Con una laurea in medicina conseguita all’Università di Digione e studi in filosofia a La Sorbonne, cosa puoi farci? Tante cose. Ma se ti chiami David Lefort, hai l’anima del vigneron e talento da vendere non puoi che finire a lavorare la vigna nella natia Côte Chalonnaise e fare vini sublimi. E non solo quelli di punta. E infatti dalle viti che hanno circa 40 anni di età situate in una piccola parcella sita a Mercurey (dove possiede vigne nei due prestigiosi Premier Cru Champs Martin e Clos l’Évêque), allevate seguendo i dettami dell’agricoltura biologica e alcune pratiche biodinamiche, David Lefort ricava le uve di pinot noir che utilizza per…