• 2017,  Barbera d'Asti,  Carussin,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Barbera d’Asti Lia Vi, Carussin

    Se non siete ornitologi o appassionati di birdwatching nomi come Muscicapa Parva e Ficedula Parva potrebbero sembrarvi parolacce. Forse non avreste tutti i torti a pensarla in questo modo. A me suonano più o meno come parolacce, anche se sono i nomi scientifici di un piccolo pennuto migratore che nidifica spesso nelle vigne dell’Astigiano nel periodo della raccolta dell’uva, il Pigliamosche dal petto rosso. In dialetto piemontese lo chiamano Lia Vì. Converrete con me che è decisamente più romantico, più breve e schietto, più musicale, più verace e simpatico, più tutto insomma. Se poi penso che Bruna Ferro di Carussin ha chiamato così la sua Barbera di punta… Lia Vì…

  • 2015,  Barbera d'Asti,  DOC,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Barbera d’Asti docg superiore La Cappelletta, Cascina Barisel

    La Cappelletta della Cascina Barisel racconta di un barbera che s’immagina e che poi si ritrova nel bicchiere: si pensa ad Asti e agli asini, alla bagna caòda, al fritto misto, al secolo passato, alla nebbia che ovatta i sentimenti, a Paolo Conte di “Novecento” dove dicono sia tutta una vaniglia e “all’odore di spezie che ha il buio, con noi due dentro al buio abbracciati eh… come mi vuoi?”: “Dov’eravamo mai in quel mattino quando correva il novecento le grandi gare di mocassino lassù, sul palcoscenico pleistocenico sull’altopiano preistorico prima vulcanico e poi galvanico dicono che sia tutta una vaniglia una grande battaglia una forte meraviglia eh eh eh”…

  • 2015,  Barbera d'Asti,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Trinchero

    2015 Barbera d’Asti Superiore Terra del Noce, Trinchero

    Ezio rappresenta la quarta generazione di viticoltori della famiglia Trinchero. Dal punto di vista vinicolo suo padre è stato il primo della famiglia ad imbottigliare e pare lo sia stato in tutta la provincia di Asti, iscritto nel registro al numero 1. Ad Agliano Terme su una superficie di circa 13 ettari, si coltivano vitigni locali e non solo, il frutto del lavoro e della ricerca di chi nel tempo si è avvicendato alla conduzione del fondo e della cantina. La stratificazione creata dai passaggi generazionali non incide solo nella biodiversità varietale ma anche nel pensiero lucido e maturo di Ezio: “Il rapporto tra l’uomo e la vite non è…

  • 2013,  Barbera d'Asti,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Scarpa

    2013 Barbera d’Asti Superiore Bogliona, Scarpa

    Vino totemico, riferimento storico, emotivo, coinvolgente. La Bogliona è un pezzo di storia enologica piemontese, la Bogliona è la Barbera d’Asti, è Nizza Monferrato. L’uva viene dai Poderi Bricchi, tra 350 e 400 metri sul livello del mare, con pendii rivolti a Sud-Ovest e terreni prevalentemente argillosi con percentuali molto basse di sabbia. La 2013 per la barbera è stata annata difficile: temperature diurne non troppo alte ed un estate fredda hanno contribuito a trasferire nei vini acidità elevate. La Bogliona non si sottrae: profumi profondamente autunnali, straordinariamente complessi, tendenzialmente cupi, sanguigni, molto affascinanti, austeri, giocati sulla radice, sulla spezia e sulla carne. In bocca lo stacco è notevole: l’acidità…

  • 2018,  Barbera d'Asti,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Sette

    2018 Barbera d’Asti, Sette

    Una barbera che si tiene alla larga dagli schemi estrattivi e, in qualche caso, dimostrativi in cui è stata ingabbiata la tipologia per qualche tempo. L’intento era in buonafede: si cercava una via che la tirasse fuori dal circuito delle osterie e del bere spensierato. Questa Barbera d’Asti invece si aggrega al filone di quelle che riescono a esibire la propria dignità varietale. Le è stato accordato il giusto spazio per esprimere tratti croccanti, carnosi ma non pesanti (ciliegia nera e peonia, rinfrescati da un leggero tratto mentolato e di salvia).Offre un sorso giosamente semplice nonostante una forza alcolica non indifferente (14,5%) grazie a una sponda di tenace freschezza. Si…

  • 2018,  Barbera d'Asti,  DOCG,  Marco Rabino,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Barbera d’Asti Baldore, Marco Rabino

    Sicuramente manca una nuova categoria classificatoria (epistemologica e definitoria nello stesso tempo) dei vini: i SuperPiedmont, a cui seguiranno inevitabilmente i SuperSardinia e così via. Ci sono dei vini che irrompono come fossero tempesta: riempiono la bocca, invadono ogni cavità e si insinuano in tutti gli anfratti disponibili. Si compongono e si ricompongono ininterrottamente: affastellano, combinano e connettono sensazioni in impeti percettivi che aggiungono e aggiungono e ancora. Vini barocchi in cui all’uso concatenato di volumi si sommano delle geometrie articolate: sono curvilinei e sinuosi, compiacciono per la loro ripetute e incisive decorazioni, per taluni orpelli, per i principi di verticalità che si adagiano nella seriosità intensa e impenetrabile del…

  • 2018,  Barbera d'Asti,  DOCG,  Gianni Doglia,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Barbera d’Asti Bosco Donne, Gianni Doglia

    Qualcuno osa persino definirlo vino quotidiano. Sarebbe cosa buona e giusta se ci fosse la possibilità di bere un(a) eccellente barbera che fattura almeno 14% gradi alcolici ogni giorno senza colpo ferire. Barbera astigiano dei nuovi tempi in tutto e per tutto: fresco, frutti maturi e caldi, pienezza in bocca con leggero sentore floreale nel finale. Colore vivido, persiste e rallegra.