• AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Piper- Heidsieck

    Champagne Extra Brut Cuvée Résérve Essentiel, Piper-Heidsieck

    Questa scheda ha un problema: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. La conoscenza scolastica del vino più celebrato al mondo, quella che si apprende ad un corso sommelier, inclusi uno o due assaggi in tutto, impedisce un racconto più completo, una riflessione più ampia su questo vino.Questa scheda, però, ha anche un vantaggio: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. Vuol dire che non ho patito condizionamenti inconsci, tipo aspettarmi un particolare sentore perchè so che quel sentore deve per forza esserci in uno Champagne. Ho ficcato il naso nel calice, ho bevuto, ho preso nota.La Maison Piper-Heidsieck vede la luce nel 1785, quando i…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Olivier Horiot

    Champagne Solera Les Riceys, Olivier Horiot

    Dal 1999 Olivier Horiot conduce in biodinamica 7 ettari nell’incantevole villaggio di Les Riceys nella Cote des Bar.Nome poco conosciuto ai media in quanto parte del raccolto viene venduto a cantine sociali o négoce. Dal 2010 produce questa résérve perpetuelle da 7 vitigni (arbanne, chardonnay, pinot bianco, pinot grigio, meunier, pinot noir) Brut Nature, sboccatura 11/2018. Eleganza austera e nobiliare, un filo ancora vanigliato, ma è tutto così cristallino e minimalista. Nulla di sparato in faccia; colpisce l’armonia e l’integrità tra le parti. Punge di zenzero, poi lenisce con amido di riso. Composto, femminile e di equilibrio magico.Bocca carezzevole per raffinatezza tattile. Fitto, malico e linfatico. Bolla impercettibile e sferzata…

  • 2009,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Hubert Soreau,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2009 Champagne Brut Le Clos l’Abbé, Hubert Soreau

    Hubert Soreau acquista nel 1993 un quarto di ettaro nel Clos l’ Abbé, appena fuori Épernay, vigneto risalente al IX, tra i più antichi della Champagne. Dopo aver lavorato diversi anni in una maison de négoce, accetta la sfida di produrre il primo champagne che provenisse soltanto da questo clos.La produzione non supera le 2000 bottiglie, prima annata 2007 di una bolla di razza superiore, raro quanto sorprendente.Le viti sono tagliate alla “chablisienne”, niente chimica in vigna, vendemmia manuale, pressatura verticale, malolattica svolta, affinamento in legno, tirage sur liège, affinamento di almeno 7 anni prima della sboccatura manuale.La 2009 in quelle zone spaventa un po’ alla cieca, e leggendo alcune…

  • 2001,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Philipponnat

    2001 Champagne Brut Clos des Goisses, Philipponnat

    2001, AOC, PHILIPPONNAT, CHAMPAGNE, FRANCIA, MÉTHODE CHAMPENOISE Degustare Clos des Goisset significa fare un viaggio nel tempo. Forse perché di tempo in bottiglia ne ha trascorso non poco, da quel millesimo 2001 alla stappatura recente, A.D. 2021. O forse perchè l’ho degustato in un luogo in perfetto stile “proibizionismo” che mi ha fatto credere di essere in un’altra epoca. Storico assemblage 65% pinot noir e 35% chardonnay, dai vigneti siti in Mareuil-sur-Ay ad una pendenza a 45° ed esposti a sud. Sempre millesimato. Vinificato in legno, non svolge malolattica. Sboccatura giugno 2011: quasi 10 anni di affinamento sui lieviti. Un biglietto da visita di tutto rispetto. Eccellente nelle 3 fasi…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Roger Coulon

    Champagne Brut Premier Cru L’Hommée, Roger Coulon

    Umberto Cosmo con la sua Bellenda non è “solo” vignaiolo di gran classe nella denominazione del Conegliano Valdobbiadene, ma anche raffinato importatore: Champagne, Bordeaux, Rueda, Costers del Siò, Slavonia, non grandi numeri, ma pochissimi produttori selezionati solo per simbiosi. Per lo champagne ci sono Isabelle ed Eric Coulon. Siamo nelle Montagne de Reims e precisamente nelle particelle più vecchie e rappresentative della maison, situate nei comuni di Vrigny, Coulommes la Montagne e Pargny les Reims. “L’Hommée” nasce da un assemblaggio di 60% di chardonnay e 35% di pinot nero, affinato in botti di rovere. Il nome deriva dall’antica misura agraria “L’Hommée”, per l’appunto, ovvero la misura che indicava quanta vigna un…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Tarlant

    Champagne BAM!, Tarlant

    Conosciamo ormai lo stile Tarlant: cuvée poco dosate, dritte nel rilievo acido sapido, dall’indiscutibile temperamento ed energia. La summa interpretativa della filosofia e del talento di questa famiglia, tuttavia, lo ritroviamo in questa esplosiva cuvée, dove mai nome fu più azzeccato: Bam! Acronimo di Pinot blanc 18%, Arbanne 18% e Petit meslier 64%,  (ma anche di “Benoit and Melaine”), una cuvée dalla tessitura dei profumi ancora sottile, dalle delicate suggestioni di nocciolina, pietra focaia, agrumi e fiori come il bergamotto che si intrecciano a preludio di un sorso che, a dir poco, è esplosivo. La bocca di una solarità, di un’espansione e una definizione da applausi, con una sfolgorante, e…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Potel - Prieux

    Champagne Brut Grande Reserve, Potel – Prieux

    Chi ha detto che la storia dello Champagne appartiene solo alle grandi maison? Potel Prieux, ad esempio, è una piccola realtà a gestione familiare attiva sin dal 1640 a Venteuil, ci troviamo sulla riva destra della Marna. Questo comune è incastonato tra Epernay, Hautvillers e Reims, vere e proprie icone della celebre AOC. Oggi al timone troviamo Francois Potel, degno rappresentante dell’eredità lasciata dai propri avi. Charles, il pioniere, fu contemporaneo di un certo abate talentuoso dal nome Dom Perignon, erano gli anni di re Luigi XIV. Francois gestisce 3 ettari in pieno rispetto della sostenibilità ambientale, i suoi vigneti hanno ottenuto la certificazione francese HVE (Haute Valeur Environnementale). Prodotti…

  • AOC,  Bruno Paillard,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Première Cuvée, Bruno Paillard

    Il vino più importante di Bruno Paillard, un multivintage che vede un assemblaggio dell’ultima vendemmia unita alle precedenti, quest’ultime conservate insieme come resérve perpetuelle. Possiede garbo ed eleganza, una dolcezza di contorno che rivela note di agrumi, fiori bianchi, foglia di limone, zagara e lievi sfumature di burro, nonché una sottile traccia minerale. Equilibrato e preciso, in bocca è avvolgente, slanciato, sottile e avvolgente allo stesso tempo. Con lo scorrere dei minuti si fa sempre più luminoso, raffinato, gustoso e pervaso da una sontuosa mineralità, lasciando emergere fino in fondo i suoi ricami pregiati, raffinati. Finale di lime e craie. 45% Pinot noir, 33% chardonnay, 22% meunier, 36 mesi sui…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  Emmanuel Brochet,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Extra Brut Le Mont Benoit, Emmanuel Brochet

    Emmanuel Brochet è un piccolo produttore a Villers-aux-Nœuds poco fuori Reims, lungo la strada che conduce alla “montagna”, verso sud, per raggiungere Epernay. Pochi ettari su terreni piuttosto grassi dove questo produttore riesce a far emergere il suo talento attraverso quello del suolo che calpesta e coltiva. Le Mont Benoit è una cuvée classica di pinot nero, pinot meunier e chardonnay vinificata in legno. Il colore è giallo oro luminoso. I profumi sono presto disponibili con una certa autorevolezza e complessità complice la presenza dei sentori che le doghe cedono senza eccedere. Note di vaniglia, burro fuso, agrume candito, bergamotto e clementina, zenzero oltre ai sentori di timo, eucalipto e…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  Chartone-Taillet,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Sainte Anne, Chartone-Taillet

    Indubbiamente uno dei più virtuosi vignerons della nuova generazione champenoise, Alexandre Chartogne è un ragazzone che ti accoglie con un sorriso entusiasta e gli occhi che si illuminano, ringraziandoti per esserti impegnato ad andare fin lassù (siamo a Merfy, estremo Nord della Champagne). Grandissimo studioso e profondo conoscitore delle più grandi denominazioni vinicole, ha lavorato anche a fianco di Anselme Selosse, Alexandre ha letteralmente rivoluzionato il domaine di famiglia arrivando a utilizzare due cavalli in vigna, a impiegare montoni e i polli per il diserbo, per il controllo degli insetti e per la concimazione naturale. La sua è una conduzione agronomica ‘personalizzata’, il che significa analizzare la conformazione dei diversi…