• AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Rochet-Bocart

    s.a. Blanc de Blancs Brut, Rochet-Bocart

    Giovane, talentuosa, grintosa e determinata, Mathilde fa parte di quella generazione di giovani vignerons che hanno già le idee molto chiare e, soprattutto, una perfetta padronanza dell’art champenoise. Viene da una famiglia storica di produttori di Vaudemange, uno dei quattro Premier Cru della cosiddetta ‘Perle Blanche’, quella parte della Montagne de Reims esposta a est che vede lo chardonnay protagonista in terra di pinot noir. Dopo averci conquistato con il suo primo champagne nel 2018, un Blanc de Noirs da uve di Verzy dove Mathilde possiede un ettaro, ora lo fa con il suo primo Blanc de Blancs. 500 bottiglie (in Italia) di puro chardonnay da una vigna di ben 62 anni di…

  • 2013,  AOC,  CHAMPAGNE,  Cristophe Mignon,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2013 Brut Nature Pur Meunier, Christophe Mignon

    Mia nonna paterna governava, insieme ad un numero indefinito di zie e prozie, il forno a legna del paese. Pagnotte per lo più, ma la domenica (e durante le feste) si sfornavano nostalgiche prelibatezze: abbacchio o pollo con le patate, zucchine e melanzane ripiene di carne macinata, pomodori con il riso, cacciagione da pelo e da piuma, lasagne alla romana, crostate e ciambelloni. Solo per citarne alcuni. Io, nel frattempo, mi ruzzolavo tra scalette e vicoli con archi, pietre e ciottoli che correvano tortuosi intorno a quei profumi, schivando lunghe gonne infarinate con trecce color cenere raccolte in piccoli giacigli di canovacci per portare le pesanti teglie sulla testa. Mi…

  • 1995,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Jacquesson,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    1995 Champagne Avize Grand Cru Degorgement Tardif Brut, Jacquesson

    La Fosse, Némery e Champ Caïn sono i nomi delle parcelle di Avize, da cui provengono le uve chardonnay che, secondo i fratelli Chiquet, compongono il più grande vino mai prodotto dalla maison fino a quel momento, vendemmia 1995. Tirage Il 30 maggio 1996 dopo una sosta in botti di rovere da 40 e 75 ettolitri. Vista l’unicità del millesimo una parte viene destinata a dégorgement tardif : 2.984 bottiglie, 489 magnum et 7 jéroboam vengono chiuse con tappo di sughero, secondo l’azienda il solo materiale che possa garantire e amplificare il potenziale aromatico dell’annata. La sboccatura ha luogo nel giugno del 2010 dopo 14 anni di sosta sui lieviti. …

  • 2015,  AOC,  Benoît Lahaye,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2015 Champagne Le Jardin de la Grosse Pierre, Benoît Lahaye

    La grazia e il coraggio interpretativo di Benoît Lahaye e l’opulenza di Bouzy trovano in questa cuvée un pregevole punto d’incontro. Profumi che miscelano il ribes alla terra, le spezie alla pietra, gli agrumi alla violetta a sfumare, con l’evoluzione, su suadenti note di biscotto e tabacco. Raffinato, invitante, anticipa un sorso sottile e flessuoso ma altresì perentorio, risoluto, ampio, freschissimo, piacevolmente salino. Le sensazioni agrumate e fruttate ritornano al centro bocca e accendono il palato, insieme a una carbonica sottile, precisa e con un finale che lascia vibrare le sensazioni sapido e minerali della sua terra. Millesimo 2015, vigneti di Bouzy: 75% pinot noir, meunier e chardonnay e 15%…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  G. H. Mumm,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    s.a. Champagne Cordon Rouge, G. H. Mumm

    Quando ero ragazzo Cordon Rouge era una sorta di sinonimo di champagne. Lo trovavi ovunque. Adesso le enoteche quasi lo nascondono sugli scaffali tanto è mainstream, immagine di un tempo andato. Eppure alla cieca, in una campionatura di champagne base da ultima cena, a me non è dispiaciuto del tutto. Unico della tavolata, così vi fate un’idea.Colore verdolino, e non per via della bottiglia con la nuova etichetta, bolle a profusione molto fini. Al naso è subito vegetale, tra salvia e mentuccia. Poi melone a pasta bianca, lime, pomelo, un’idea di anice (potrei averla sognata), caffè appena tostato. Dice che la base è pinot noir e tocca fidarsi. Teso in…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  Eric Taillet,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    s.a. Champagne Le Bois de Binson, Eric Taillet

    A Baslieux-sur-Châtillon si trova Eric Taillet, simpaticissimo e sorridente vigneron che ho avuto il piacere di conoscere l’anno scorso in occasione di uno dei miei tanti viaggi in Champagne. Eric si trova in Vallée de la Marne, più precisamente a Vallée du Beval, e viene da una famiglia che, da ben 4 generazioni, si dedica al Meunier. “Il Meunier è un’uva nobile, molto territoriale, capace di dare vita a champagne gourmand in grande quadro di finezza e di freschezza.” – afferma Eric che aggiunge – “Vini che non devono avere alcun tipo di eccesso, ma un carattere slanciato, fresco”. Affinché si esprima in questo modo, Eric ricorre a una conduzione in vigna organica,…

  • AOC,  Bruno Paillard,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    s. a. Champagne Extra Brut Rosé Première Cuvée, Bruno Paillard

    Una sboccatura risalente (2014) ci porta ad apprezzare maggiormente una vino che in gioventù potrebbe sembrare semplicemente accattivante e delicato. In realtà con il tempo dopo la sboccatura rivela note di melograno mughetto rose e more di rovo, senape curcuma e bergamotto ad arricchire il quadro con anice e croccante di mandorla. La bollicina cremosa risente del tempo ma in maniera gradevole essendosi preservata in maniera egregia e restituisce umami e soavità alla beva. Il tempo lo ha reso più forte eppure meno protagonista e più splendido compare di una tavola importante, per noi irresistibile su salsicca toscana alla brace di quelle belle pepate. Il blend prevede circa una trentina…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  Dhondt Grellet‎,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    s. a. Champagne Extra Brut Dans Un Premier Temps, Dhondt Grellet‎

    Se c’è un produttore in Champagne su cui puntare qualche fiches quello è sicuramente Adrien Dhondt, giovanissimo erede di un RM familiare che pare avere davvero le idee chiare e la voglia di emergere in una zona molto competitiva come Flavigny, nei pressi di Avize. A prezzi umani, questo Dans un Premier Temps soddisfa ampiamente e si smarca da una certa semplicità di certi assemblaggi di questa fascia di prezzi (intorno alle 50 euro) con un vino di sostanza e temperamento, forse anche a scapito di un filino di bevibilità. L’età media dei vigneti (a grande maggioranza Grand Cru) è di 40 anni, le fermentazioni spontanee e la composizione dell’uvaggio…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Veuve Clicquot-Ponsardin

    Champagne Multimillesimé Extra Brut Extra Old, Veuve Clicquot

    Uno di quei vini che, periodicamente, cerco e riassaggio. Mi intriga, è uno di quei sorsi che vive di intrecci e che impone una articolata formulazione interpretativa. Una di quelle bottiglie che seguono un’evoluzione così lenta e graduale da renderne irresistibile, a quelli che nello champagne ci sono dentro fino al collo come me, l’osservazione passo passo. Mi affascinano l’eleganza del naso, mai ostentato, e la sottile potenza del sorso, che vive di un tessuto coriaceo flessuoso, sottile, che si muove dentro, sapido all’infinito. EBEO è uscito per la prima volta sul mercato nel 2017. L’acronimo sta per Extra Brut Extra Old ed è stato creato dal talentuoso Chef de Cave uscente Dominique Damarville. La sua mano…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Larmandier-Bernier,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2012 Champagne Terre de Vertus, Larmandier-Bernier

    Attivo sostenitore della viticolutura bio in champagne sin dagli anni ’90, Pierre Larmandier prende le redini dell’azienda di famiglia in un anno che tutti noi appassionati degli champagne d’antan ricordiamo con ardore: il 1988. Da allora, la Larmandier-Bernier, insediata a Vertus, nel Sud della Côte de Blancs, gode di una sensazionale, meritata, reputazione. Vini rigorosi, introspettivi e raffinati, dai singolari intrecci aromatici e di rarissima complessità. Champagne per i quali occorrono sensibilità e predisposizione all’ascolto, veri e propri capolavori che ci ricordano come, anche la più famosa bevanda della festa e del lusso, può essere il più coinvolgente e cerebrale dei vini, capace di puntare all’anima e scardinarne le emozioni…