• AOC,  Bernard Tornay,  CHAMPAGNE,  CHAMPAGNE,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Grand Cru, Bernard Tornay

    L’origine della famiglia Tornay risale al XVII secolo ed è fortemente legata alla storia del comune di Bouzy. La maison dagli anni ’50 coltiva 22 ettari di vigneto nel cuore del suddetto villaggio classificato Grand Cru. Situato a sud-est della Montagne de Reims, zona tra le più vocate in Champagne, ci troviamo più precisamente sui pendii di questa famosa collina, patria di uve pinot noir uniche al mondo. Ai giorni nostri la cantina è condotta da Nathalie Tornay e dal marito Rudy Hutasse, figlio di Fernande Hutasse, altra famiglia di produttori di Champagne che risiede ed opera nel villaggio classificato Premier Cru di Cumières, nel cuore della Vallée de la…

  • AOC,  Bernard Figuet,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Cuvée Spéciale, Bernard Figuet

    La storia di questa piccola maison situata a Saulchery risale al secolo scorso, per l’esattezza è nel 1947 che ha iniziato a produrre ufficialmente le prime etichette di Champagne. Ci troviamo in piena Vallée de la Marne, a 56 Km ovest rispetto ad una delle capitali politiche della regione, ovvero Epernay. Oggigiorno conta 14 ettari, uve che crescono su terreni caratterizzati in prevalenza da calcare e argilla, una matrice diversa rispetto al gesso profondo della Côte des blancs o Montagne de Reims, per certi versi più simile alla Côte des Bar. Giunta alla quarta generazione con l’arrivo di Maxime, l’azienda è guidata dal 1992 da Éric Figuet, enologo, affiancato dalla…

  • 2008,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Taittinger

    2008 Champagne Blanc de Blancs Comtes de Champagne, Taittinger

    Cuvée prodotta con chardonnay proveniente dai cinque grand crus della Côte des Blancs: Avize, Chouilly, Cramant, Mesnil sur Oger, Oger. Champagne di grande raffinatezza, capace di allineare chiunque. Questo millesimo del Comtes de Champagne di Taittinger è tanto altezzoso quanto credibile. Colore giallo paglierino con riflessi oro, e un perlage finissimo. Le bollicine si muovono nel bicchiere con fare sensuale, in modo diffuso, quasi vaporizzato. Il naso è elegante, finemente disegnato su tratti minerali e agrumati. Uno spazio molto piccolo in cui si intrecciano molte note  e tutte di grande eleganza. Sentori freschi, puliti, quasi eterei di fiori bianchi, scorza di limone, pepe bianco, nocciola, eucalipto. Il palato traduce la gessosità della Côte…

  • 2014,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Stéphane Regnault

    2014 Champagne Extra Brut Dorien N°14, Stéphane Regnault

    Champagne proveniente dalla parcella Les Hautes Mottes a Les Mesnil Sur Orger, Grand Cru. Nei primi istanti rimane chiuso in se stesso con una lieve nota di riduzione che mi fa però intendere l’onestà produttiva di questo produttore di cui non avevo mai sentito parlare. Bastano pochi istanti di libertà perché si apra su note più burrose e lievemente vanigliate ricevute in eredità dai legni di affinamento. Il vino pian piano si concede entrando in un territorio olfattivo variegato e complesso, lievemente segnato da una nota ossidativa. Emergono note di nocciola, burro, ma anche i sentori più freschi del pompelmo e floreali di Zagara. Al palato ha volume e stratificazione,…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Piper- Heidsieck

    Champagne Extra Brut Cuvée Résérve Essentiel, Piper-Heidsieck

    Questa scheda ha un problema: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. La conoscenza scolastica del vino più celebrato al mondo, quella che si apprende ad un corso sommelier, inclusi uno o due assaggi in tutto, impedisce un racconto più completo, una riflessione più ampia su questo vino.Questa scheda, però, ha anche un vantaggio: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. Vuol dire che non ho patito condizionamenti inconsci, tipo aspettarmi un particolare sentore perchè so che quel sentore deve per forza esserci in uno Champagne. Ho ficcato il naso nel calice, ho bevuto, ho preso nota.La Maison Piper-Heidsieck vede la luce nel 1785, quando i…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Olivier Horiot

    Champagne Solera Les Riceys, Olivier Horiot

    Dal 1999 Olivier Horiot conduce in biodinamica 7 ettari nell’incantevole villaggio di Les Riceys nella Cote des Bar.Nome poco conosciuto ai media in quanto parte del raccolto viene venduto a cantine sociali o négoce. Dal 2010 produce questa résérve perpetuelle da 7 vitigni (arbanne, chardonnay, pinot bianco, pinot grigio, meunier, pinot noir) Brut Nature, sboccatura 11/2018. Eleganza austera e nobiliare, un filo ancora vanigliato, ma è tutto così cristallino e minimalista. Nulla di sparato in faccia; colpisce l’armonia e l’integrità tra le parti. Punge di zenzero, poi lenisce con amido di riso. Composto, femminile e di equilibrio magico.Bocca carezzevole per raffinatezza tattile. Fitto, malico e linfatico. Bolla impercettibile e sferzata…

  • 2009,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Hubert Soreau,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2009 Champagne Brut Le Clos l’Abbé, Hubert Soreau

    Hubert Soreau acquista nel 1993 un quarto di ettaro nel Clos l’ Abbé, appena fuori Épernay, vigneto risalente al IX, tra i più antichi della Champagne. Dopo aver lavorato diversi anni in una maison de négoce, accetta la sfida di produrre il primo champagne che provenisse soltanto da questo clos.La produzione non supera le 2000 bottiglie, prima annata 2007 di una bolla di razza superiore, raro quanto sorprendente.Le viti sono tagliate alla “chablisienne”, niente chimica in vigna, vendemmia manuale, pressatura verticale, malolattica svolta, affinamento in legno, tirage sur liège, affinamento di almeno 7 anni prima della sboccatura manuale.La 2009 in quelle zone spaventa un po’ alla cieca, e leggendo alcune…

  • 2001,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Philipponnat

    2001 Champagne Brut Clos des Goisses, Philipponnat

    2001, AOC, PHILIPPONNAT, CHAMPAGNE, FRANCIA, MÉTHODE CHAMPENOISE Degustare Clos des Goisset significa fare un viaggio nel tempo. Forse perché di tempo in bottiglia ne ha trascorso non poco, da quel millesimo 2001 alla stappatura recente, A.D. 2021. O forse perchè l’ho degustato in un luogo in perfetto stile “proibizionismo” che mi ha fatto credere di essere in un’altra epoca. Storico assemblage 65% pinot noir e 35% chardonnay, dai vigneti siti in Mareuil-sur-Ay ad una pendenza a 45° ed esposti a sud. Sempre millesimato. Vinificato in legno, non svolge malolattica. Sboccatura giugno 2011: quasi 10 anni di affinamento sui lieviti. Un biglietto da visita di tutto rispetto. Eccellente nelle 3 fasi…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Roger Coulon

    Champagne Brut Premier Cru L’Hommée, Roger Coulon

    Umberto Cosmo con la sua Bellenda non è “solo” vignaiolo di gran classe nella denominazione del Conegliano Valdobbiadene, ma anche raffinato importatore: Champagne, Bordeaux, Rueda, Costers del Siò, Slavonia, non grandi numeri, ma pochissimi produttori selezionati solo per simbiosi. Per lo champagne ci sono Isabelle ed Eric Coulon. Siamo nelle Montagne de Reims e precisamente nelle particelle più vecchie e rappresentative della maison, situate nei comuni di Vrigny, Coulommes la Montagne e Pargny les Reims. “L’Hommée” nasce da un assemblaggio di 60% di chardonnay e 35% di pinot nero, affinato in botti di rovere. Il nome deriva dall’antica misura agraria “L’Hommée”, per l’appunto, ovvero la misura che indicava quanta vigna un…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Tarlant

    Champagne BAM!, Tarlant

    Conosciamo ormai lo stile Tarlant: cuvée poco dosate, dritte nel rilievo acido sapido, dall’indiscutibile temperamento ed energia. La summa interpretativa della filosofia e del talento di questa famiglia, tuttavia, lo ritroviamo in questa esplosiva cuvée, dove mai nome fu più azzeccato: Bam! Acronimo di Pinot blanc 18%, Arbanne 18% e Petit meslier 64%,  (ma anche di “Benoit and Melaine”), una cuvée dalla tessitura dei profumi ancora sottile, dalle delicate suggestioni di nocciolina, pietra focaia, agrumi e fiori come il bergamotto che si intrecciano a preludio di un sorso che, a dir poco, è esplosivo. La bocca di una solarità, di un’espansione e una definizione da applausi, con una sfolgorante, e…