• 2015,  Chianti Classico,  DOCG,  Monteraponi,  ROSSI,  TOSCANA

    2015 Chianti Classico Riserva Il Campitello, Monteraponi

    2015, CHIANTI CLASSICO RISERVA, DOCG, MONTERAPONI, ROSSI, TOSCANA È nel decimo secolo d.c. che le prime fonti storiche cominciano a parlare del Poggio di Monteraponi, nel cuore del territorio chiantigiano, su cui insisteva l’omonimo borgo.Proprio in questa enclave oggi sorge l’azienda agricola Monteraponi, fondata nel 1974 e tutt’ora gestita da Michele Braganti.L’azienda si estende oggi per oltre 200 ettari, di cui 12 sono dedicati alla viticoltura, con la coltivazione di sangiovese, colorino, canaiolo e trebbiano.Da un’attenta selezione di sangiovese e canaiolo ha origine questo vino, ottenuto mediante fermentazione spontanea del mosto, senza controllo delle temperature, invecchiato per 30 mesi in grandi botti di rovere francese e di Slavonia.Il vino sfoggia…

  • 2015,  IGT,  Monteraponi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Baron’Ugo, Monteraponi

    L’enclave di Monteraponi è citata da fonti storiche fin dal X secolo; vi si legge, tra l’altro, che il “Poggio Monteraponi” apparteneva a Ugo di Brandeburgo, Governatore di Toscana.È proprio al Barone Ugo che è dedicato questo vino, emblema della produzione dell’azienda, che fino al 2014 si era fregiato dell’appellazione di Chianti Classico Riserva.Oggi il Baron’Ugo ha preso la più estensiva dizione di “Rosso Toscana IGT” sebbene le sue uve siano tutt’ora quelle della storica e omonima vigna, situata a 570 mt slm.La produzione del vino segue una cernita separata delle uve, sottoposte a fermentazione spontanea senza controllo di temperature o inoculo di lieviti.Segue una sosta di un mese abbondante…

  • 2017,  Castello di Querceto,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2017 Chianti Classico Riserva, Castello di Querceto

    Introverso soprattutto all’inizio, a bottiglia appena aperta. L’annata calda c’è e si sente, un calore che si traduce in un profilo fruttato di particolare densità e maturità, scuro quando proprio non cotto. Per fortuna con il passare dei minuti è tratto che appare alleggerirsi lasciando spazio a tonalità più accoglienti, riconoscibili, chiantigiane. Una nota vegetale rimane a fare da filo conduttore per un assaggio che nonostante una certa ruviditá (specie del tannino) riesce a esprimere quell’eleganza che ci si aspetta da un Riserva, una finezza che emerge in particolare verso il finale, squillante e leggero, che invita al riassaggio.

  • 2018,  Castello di Querceto,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2018 Chianti Classico, Castello di Querceto

    Ma che bel piglio questo Chianti Classico! Il tocco è scuro, specie all’inizio, giocato più sulla mora che sulla ciliegia, il frutto è saporito e si traduce in un bicchiere di grande e sicura beva. Solido, piacevole, caratterizzato da una punta di calore al centro dell’assaggio prima di un finale decisamente floreale, sulla violetta. Una bella sorpresa.

  • 2015,  IGT,  Podere Erica,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 La Ghiandaia, Podere Erica

    Molto piacevole questo bicchiere di sangiovese e canaiolo di Podere Erica in Val d’Elsa nell’area di produzione del Chianti Gallo Nero. Vigne coltivate senza l’utilizzo della chimica di sintesi e vino prodotto con fermentazioni spontanea e senza l’aggiunta di solfiti. Il colore è affascinante, rosso rubino vivo. Il naso è ben delineato, elegante, con note di frutti rossi, rosa canina, lievemente speziato e fresco. Bocca molto convincente poggia su una soffice salinità con tannini dolci, ben maturi, dolci e nel contempo incisivi per poter mettere a bada una carne grigliata. Bello l’allungo finale che accompagna le sensazioni retro olfattive. Un vino semplice nel suo fare ma capace di attirare l’attenzione…

  • 2015,  Casavecchia alla piazza,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Lemme Lemme, Casavecchia alla Piazza

    Michelangelo Buonarroti aveva acquistato intorno al 1550 i terreni di Casavecchia alla Piazza, convinto sostenitore del vino che se ne ricavava.Su quelle medesime terre oggi sorge l’azienda agricola dei coniugi Buondonno, certificata biologica e dall’approccio essenziale in vigna e cantina.Il Lemme Lemme è probabilmente il manifesto programmatico enologico delle loro convinzioni di viticultori.Da vecchie viti maritate all’acero, piantate circa 80 anni or sono, si ottengono uve il cui mosto, dopo la fermentazione spontanea a grappolo intero, matura e affina in tini di ceramica.Il risultato è un “Vecchio Chianti” a prevalenza sangiovese, contornato da canaiolo, malvasia nera, colorino e altre specie locali.Il vino nel bicchiere è rubino con unghia granato e…

  • 2017,  Chianti Classico,  DOCG,  Monteraponi,  ROSSI,  TOSCANA

    2017 Chianti Classico, Monteraponi

    Di un colore rosso abbastanza scarico e cristallino, al naso si presenta con note floreali e vegetali fresche che definiscono fin da subito il carattere fresco di questo vino. Dalla viola alla rosa, incontrando poi il pepe nero e verde, con un finale che ricorda l’humus, spiccano poi, sentori di piccoli frutti rossi di lampone, mirtilli e ribes, che costruiscono il profilo olfattivo dolce di questo vino. Al palato è vivace e presenta un gusto verticale, saporito, con una beva elegantemente facilitata da tannini levigati e stretti. Un Chianti Classico estremamente vivo e piacevole, sono molto curiosa di assaggiarlo fra qualche tempo.

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Fattoria San Giusto a Rentennano,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Riserva Le Baroncole, San Giusto a Rentennano

    La fattoria di San Giusto è conosciuta fin datempi remoti anche come San Giusto alle Monache, nome di un monastero cistercense ivi insediatosi.Nel 1200 divenne un castello con assetto fortilizio, mura e antiche cantine, che ancora oggi ospitano la batteria di botti di invecchiamento della attuale cantina, di proprietà dei Martini di Cigala fin dal 1914.Oggigiorno la fattoria conta 160 ettari, di cui 31 a vigneto, coltivati in regime certificato biologico.Esclusivamente da uve di proprietà la fattoria vinifica i suoi prodotti, tra cui questo Chianti Classico Riserva.Di evidente morbidezza, questo vino mostra uno spettro cromatico rubino inpenetrabile, quasi inchiostato.Il naso è di prugna cotta, carrubo, toffee, cioccolato, grafite, vinile, humus,…

  • 2016,  Castellare di Castellina,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Riserva il Poggiale, Castellare di Castellina

    Quando un tuo vino ha l’onore di essere menzionato addirittura in un film americano cosa gli puoi chiedere di più?È il caso di “Il Poggiale”, inserito in una scena del film “because i said so” (“perchè te lo dice mamma”), in cui viene scelto al ristorante.Certo, il pensiero (lecito) è che si tratti di un vino che strizza l’occhio al palato internazionale, ma è un pensiero che i primi sorsi fugano in fretta.Già nel bicchiere il vino sfoggia un colore rubino davvero scintillante con un unghia rosso brillante.Il naso gioca fra richiami di humus, ciliegia surmatura, pennellate ematico-ferrose e piccoli assolo di arancia sanguinella.Al palato l’attacco è sull’alternanza fra violetta…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA,  Val delle Corti

    2016 Chianti Classico, Val delle Corti

    Tra i cosiddetti “base” 2016 forse nella mia personalissima top ten. Vino fantastico, al cui (splendido) tratto territoriale si aggiunge una bella nota di sottobosco, quasi di ginepro ad affiancare un tratto di frutto anche salino di grande grande energia. Agrume e grafite, succoso, con un tannino di seta e un bellissimo finale che richiama la tavola. Da non mancare.