• 2015,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Salima & Alain Cordeuil

    2015 Champagne Brut Nature Origines, Salima & Alain Cordeuil

    Quattro ettari in Côte des Bar, per questo Domaine guidato da Salima e Alain, moglie e marito che, nel corso degli anni, hanno cercato di incarnare nei loro Champagne tutta la potenza della loro terra, nel massimo rispetto dell’agricoltura biologica, dando il più possibile ai loro vini un’impronta naturale. Qui abbiamo uno dei loro tre champagne in produzione, Origines, un blend di chardonnay (65%) e pinot noir (35%), non dosato. Bolla fine, ordinata e persistente. Al naso parte deciso e molto avvolgente, spiccano note di pera, mela, noce, mandorla e un lieve ricordo speziato. Al palato ha una buona morbidezza e cremosità della bollicina che riempie e appaga. Gusti che…

  • 2018,  Canterbury,  Giacomo Baraldo,  NUOVA ZELANDA,  ROSSI

    2018 18,5K Pinot Noir Vineyard Ferment, Giacomo Baraldo

    Guardate che i sogni son cose importanti, specie quando sei un ragazzo giovane e capace, che quel sogno l’ha costruito, plasmato, dandogli nome e cognome. Quel ragazzo è Giacomo Baraldo che dalla sua nativa San Casciano dei Bagni, guarda lontano, talmente lontano che arriva a 18.500 Km da casa e lì, nella regione di Canterbury in Nuova Zelanda, sogna di fare vino. Ed ecco quel sogno tutto da bere. Un pinot noir in movimento ed evoluzione che non lascia spazio alla semplicità. Vivo e dinamico. Si apre con sentori di rosa e ciliegia, piccoli frutti rossi, fragolina di bosco e un’accenno al melograno. Sprigiona poi note di spezie dolci e…

  • 2016,  Azelia,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo San Rocco, Azelia

    A Castiglione Falletto, nel 2020, l’azienda della famiglia Scavino festeggia il centesimo anniversario, anniversario che troviamo celebrato anche nell’etichetta del San Rocco 2016. Un vino che dal primo assaggio ha certamente conquistato il mio palato. Potente e pronto, incuriosisce pensare a quella che sarà la sua evoluzione. Per adesso, da questa anteprima, ritroviamo un vino che al naso ricorda la frutta rossa matura, con una nota ematica molto marcata, intenso richiamo alla terra, al pepe, alla liquirizia e al vegetale caldo, quasi sottobosco. Un vino che non lascia spazio a nessun accorgimento olfattivo che ne sottolinei la giovane età. Al palato ripropone le stesse sensazioni che portava al naso, sostenute…

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Vietti

    2016 Barolo Castiglione, Vietti

    Dalla storicissima azienda di Castiglione Falletto, questo Barolo si veste di grande eleganza e si presenta come perfetta testimonianza dell’annata 2016, che già porta le lodi di molti che la dichiarano un’annata indimenticabile. Frutti rossi e una spiccata nota floreale la fanno da padrone con note di viola, rosa e vegetale fresco, ricordo terroso. Nota balsamica abbastanza marcata che ricorda le erbe officinali e il sottobosco. Al palato si presenta già pronto, nonostante la giovane età. Tannino morbido, composto, accompagnato da una nota sapida che ne completa la struttura. Un vino elegante, appagante che prenderà certamente forza e potenza negli anni a venire. Finale lungo, succoso. Molto molto buono.

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Poderi Luigi Eianudi,  ROSSI

    2016 Barolo Cannubi, Poderi Luigi Einaudi

    Già dal bicchiere si presenta di un colore profondo e intenso che suscita importanza e prepara il palato ad un gioco armonico e vivace. Al naso elargisce sentori di frutta rossa matura, ciliegia, prugna, fino a note più pungenti di pesca fresca e in confettura, seguite da note calde di tabacco, pepe, legno tostato e cacao. E’ ricco e incredibilmente pronto e presenta al palato tannini fini e composti, note sapide e balsamiche che lo rendono ancora più elegante. La struttura è ampia, avvolgente e molto appagante. Sorprendente: questa 2016 regala già grandi gioie.

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  Michele Chiarlo,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Cerequio, Michele Chiarlo

    Cerequio è uno dei cru più celebri dell’azienda Chiarlo, prodotto solo nelle annate migliori e in numero limitato. Si presenta di un colore seducente, un rosso granato intenso e brillante; al naso spiccano da subito note di frutti rossi maturi e frutta rossa in confettura, seguite da note di terra, sottobosco e legno tostato. L’analisi olfattiva è per tutto il tempo accompagnata da note fresche mentolate, che smorzano le precedenti note più scure, rendendo tutto più ritmato. Il gusto è pieno e deciso, con tannini fini e fitti. Esprime a piccoli passi quello che sarà la potenza di questo cru, che va atteso ancora un po’.

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Pio Cesare,  ROSSI

    2016 Barolo, Pio Cesare

    Please, don’t call it, Regular! Giustamente direi, visto che di regular in questo Barolo 2016 c’è ben poco, grazie ad una trama olfattiva e gustativa che già al primo sorso, anche se di giovane età, presenta la sua eleganza e potenza tutta da assaporare. Al naso dal frutto rosso, ciliegia, lampone, fragola e agrume, fino al floreale che ricorda la viola e il vegetale caldo, accompagnati da una nota balsamica che chiude e completa il tutto, si costruisce un vino di grande struttura che si fa portavoce della potenza della 2016. Succoso, vivo e molto elegante al palato, una corrispondenza gusto olfattiva splendida che ritma perfettamente ogni sorso. Tannino soffice…

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Prunotto,  ROSSI

    2016 Barolo Bussia, Prunotto

    Un gioco di spezie e dolcezza per questo stile moderno della 2016, che si presenta già pronto alla beva. Rosso rubino granato per questo Barolo nato dall’attenta selezione di uve del celebre cru Bussia. Sprigiona un intensa e ampia struttura olfattiva di frutti rossi maturi, ciliegia fresca e in confettura, lampone, fragola, note di spezie dolci, cannella e cardamomo. Al palato presenta un’intensità molto importante con tannini giovani, vivaci ma avvolgenti. La chiusura del sorso è piena e persistente. Si unisce con eleganza a una serie di assaggi barolisti dell’annata 2016, annata estremamente promettente.

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Poderi Gianni Gagliardo,  ROSSI

    2016 Barolo Castelletto, Poderi Gianni Gagliardo

    Ricco e carico fin dal primo colpo di naso, con piccoli frutti rossi maturi, lampone, ciliegia e fragola, spiccano poi note più calde e balsamiche di erbe officinali, timo, ginepro. Qualche accenno alla spezia con pepe nero e alla frutta secca con la noce e la nocciola. Al palato è di buona intensità e struttura, si ripropone anche al gusto la nota balsamica, presentando nell’insieme un vino netto e vivace. Il tannino è leggermente spigoloso, ma piacevole, vista l’età. Un vino da attendere ancora un po’ ma con un buon potenziale.

  • 2016,  Barolo,  Cordero di Montezemolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Monfalletto, Cordero di Montezemolo

    Esclusivamente prodotta con uve provenienti dai vigneti di Monfalletto – La Morra, questo 2016 parte con un ventaglio di sensazioni olfattive molto ampio; si percepiscono infatti note che vanno da piccoli frutti rossi e neri, fino a note più calde di terriccio, vegetale caldo e sottobosco. Confortanti le sensazioni più chiuse, ma di piacevole intensità di tabacco da pipa, caffè e cacao. Accenni di spezie che ravvivano l’analisi. Al gusto è complesso e molto ricco, coinvolge il palato a 360° con un tannino deciso e austero che ne concretizza l’eleganza. Persistenza e retrogusto molto piacevoli.