• 2018,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  PRODUTTORI

    2018 Friulano, Vigna Lenuzza

    Sono fissato con il Friulano (ex Tocai). Senza entrare nell’annosa e ormai quasi dimenticata vicenda del nome perso a favore degli ungheresi, trovo sia un vitigno che meriterebbe maggior attenzione da parte dell’enomondo, perché in grado di regalare bottiglie memorabili. Mi sto convincendo sempre di più, alla luce anche di assaggi recenti, che dia il meglio di se nei Colli Orientali del Friuli. In questo caso ci troviamo a Prepotto, terra dello Schioppettino, uno dei vini rossi italiani con maggior classe, eleganza, raffinatezza. Ma torniamo al Friulano: siamo a Prepotto dicevo, dove la famiglia Lenuzza, con il giovane Daniele (enologo e proprietario), sua moglie Tanika Paris, export manager, e papà…

  • 2008,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Miani

    2008 Friuli Colli Orientali Filip, Miani

    Il Filip viene da una vigneto allevato a guyot di circa 60 anni, a Rosazzo, su suoli eocenici ( 50-30 ha) di marne calcaree. Enzo Pontoni è noto per avere una cura maniacale in vigna, derivante dall’essere lui praticamente in simbiosi con l’ecosistema. Qui le piante sono protette dalle patologie classiche della vite oltre che con i canonici rame e zolfo, utilizzati con grande parsimonia, anche da tisane di varie essenze, pare con risultati incoraggianti. Il Filip, assieme al suo fratello Buri (da vigne a Buttrio, con suoli più argillosi), rappresenta per me un vademecum dei Colli Orientali. Ad oggi non conosco friulano che mi appaghi di più. Questo 2008…

  • 2018,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  I Clivi

    2018 Friulano San Pietro, i Clivi

    E pensare che c’è gente che estirpa vecchi vigneti. Se non avete una motivazione oggettiva siete degli uccisori. A voi voglio dire che a causa della vostra incoscienza, noi bevitori dobbiamo rinunciare a vini come il Friulano “San Pietro” de I Clivi di Ferdinando e Mario Zanusso, un vino che proprio dal vigneto “San Pietro”, vecchio di 70 anni, trae tutta la sua magnificenza. Il naso è essenzialmente di fiori bianchi e sambuco, ma anche delicate note agrumate (lime); la bocca è piena, il sorso è profondo. Un vino da non perdere, per conoscere la vera essenza dei Colli Orientali del Friuli e del tocai (ops!), naturalmente. I Clivi di…

  • 2006,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2006 Kaplja, Damijan Podversic

    La prima volta che ho assaggiato i vini di questo produttore ho sentito fin da subito la necessità di conoscerlo. Ed è quello che ho fatto, per ritrovarmi poi, 6 mesi dopo, a possedere la verticale di Kaplja dalla 2002 in poi. In quella terra di confine (Gorizia) fra Italia e Slovenia, Podversic ha assorbito totalmente il concetto espressivo della sua terra, regalandoci tramite i suoi vini una testimonianza vera e profonda del Collio. Naso carico ed energico della pesca e delle albicocche mature ha inebriato in naso, andando poi a svelare un insieme di bergamotto, fichi, spezie dolci e fiori di campo. L’assaggio è stato d’impatto, sorso morbido ma…

  • 2010,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2010 Kaplja, Damijan Podversic

    Anni fa lessi un’intervista a non mi ricordo quale produttore francese, in cui si sosteneva che le caratteristiche di un terreno/territorio si esprimano meglio nei blend. Mentre la bottiglia “cento per cento” andrebbe ad esaltare le caratteristiche organolettiche del vitigno a discapito di quelle della terra in cui affonda le radici. Da quel giorno sono perseguitato da un gigante armadillo (citazione) che puntualmente mi bisbiglia con fare minaccioso: cazzata o verità?Siamo nella terra di mezzo, dove Gorizia fa da filtro tra la cultura slovena e quella italiana. Le parcelle delle vigne si trovano tra il Collio ed il lato sud del Monte Calvario. La cantina è quella di Damijan Podversic…