• 2007,  Antinori,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    2007 Franciacorta Riserva Contessa Maggi, Marchese Antinori – Tenuta Montenisa

    Giallo paglierino con riflessi verdognoli; perlage fine e persistente. All’olfatto un tenue soffio di pesca bianca e uva spina è seguito da un vago tono di aspirina effervescente. Al palato è sottile, quasi evanescente e ribadisce in deglutizione quanto accennato all’olfatto con un lieve guizzo amarognolo. Chardonnay, pinot nero, pinot bianco, 60 mesi sui lieviti.

  • 2007,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Salon

    2007 Champagne Blanc de Blancs, Salon

    Sempre una meraviglia, ma anche un lavoro di attenta analisi organolettica, perché assaggiare Salon significa accostarsi ad un mito imperituro stabilmente tra i migliori vini al mondo, è difficile da reperire, ha un prezzo importante, è un vino la cui vera grandezza si svela nei decenni. Questo 2007 si lascia apprezzare e godere anche oggi, eccome! Rifulge nel bicchiere come un palantir di Valinor, adamantino il naso di anice, arancio giallo e canfora, suadente e dolce ma con una energia sontuosa; freschezza disarmante, opulenza e candore, rocciosità e coccole; trascinante, di una eleganza contemporanea a cogliere lo spirito del millesimo e dei tempi. Uno degli champagne assoluti, da godere a…

  • 2007,  AOC,  BIANCHI,  BORDEAUX,  Chateau Pape Clément,  FRANCIA,  PESSAC-LÉOGNAN

    2007 Pessac-Léognan, Chateau Pape Clément

    Il grado alcolico (14,5%) e il colore oro caldo farebbero pensare a pesantezze e ossidazioni che fortunatamente non trovo nel bicchiere. Si presenta con note di fiori di acacia, buccia di mandarino, chicco di grano maturo, grasso di prosciutto, mela grattugiata, frutta esotica, cenere e idrocarburi. Il sorso, nonostante l’alcol, è suadente e  reattivo, mentre il tocco è “dolce” e in deglutizione rilascia sbuffi minerali di pietra focaia e cenere. 48,5% sémillon, 44,5% sauvignon blanc, 5,5% sauvignon gris, 1,5% muscadelle.

  • 2007,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Confuron-Cotetidot,  FRANCIA,  ROSSI,  VOSNE ROMANÉE

    2007 Vosne-Romanée 1er Cru Les Suchots, Domaine Confuron-Cotetidot

    E così ci preparammo a riassaporare il frutto, probabilmente scuro, e le fini trame speziate e succose dei Suchots: “Uh! Oh! Ecco il fru…, ecco le spe… ma no, aspe’, ‘ndo’ stanno? Fu, quindi, così che, al presentarsi del peperone, ospite invero inatteso ma molto elegante, ci accorgemmo di avere di fronte il più bordolese dei Borgogna gustati di recente, “… un po’ come i Cos d’Estournel sono i Bordeaux più borgognoni…“, e quest’ultimo è un rimbaudismo che devo a Lei che con me divide tavole e cantine, più che ad Arturo il Poeta Maledetto. Poi, appesa la pirazina nel guardaroba, resta a suo agio nell’abito di taglio vosnier e…

  • 2007,  Batič,  ROSSI,  SLOVENIA

    2007 Angel Grand Cuvée, Batič

    Dice Osvaldo Soriano che ci sono tre generi di calciatori: quelli che vedono gli spazi liberi, gli stessi spazi che qualunque fesso può vedere dalla tribuna: e li vedi e sei contento e ti senti soddisfatto quando la palla cade dove deve cadere. Poi ci sono quelli che all’improvviso ti fanno vedere uno spazio libero, uno spazio che tu stesso e forse gli altri avrebbero potuto vedere se avessero osservato attentamente: quelli ti prendono di sorpresa. E poi ci sono quelli che creano un nuovo spazio dove non avrebbe dovuto esserci nessuno spazio: «Questi sono i profeti. I poeti del gioco». Ho sempre pensato che questa frase presa a prestito…

  • 2007,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Terlano,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2007 Alto Adige Rarity, Cantina Terlano

    C’è qualcosa di mistico nelle visite alla cantina Terlano. Sarà il porfido rosso della struttura che richiama le Dolomiti, o la grande sala dei serbatoi di acciaio per l’affinamento che sembrano siluri di un sommergibile, o la presenza-assenza di Sebastian Stocker, l’ex enologo della cooperativa che ha imposto il concetto di vini bianchi longevi. Sarà per ciascuna di queste ragioni o per tutte queste assieme, ma il tempo a Terlano sembra dilatarsi. Non c’è fretta nell’assaggio, non c’è premura nel capire i vini. 10-20-30 anni chiusi in questo forziere enoico sotto terra. C’è quindi sempre un misto di contentezza e di preoccupazione nell’aprire l’ultima annata di Rarity messa in commercio…

  • 2007,  DOC,  Lessona,  PIEMONTE,  Proprietà Sperino,  ROSSI

    2007 Lessona, Proprietà Sperino

    Panifico in casa dal 2012, da quando uno sconosciuto mi regalò 100 grammi del suo candido lievito madre (mai accettare lieviti dagli sconosciuti). Panifico perché mi fa stare bene, perché creare con le mani aiuta anche la mente, perché il pane è buono, perché il pane è la base di tutto. Panificare non è troppo difficile ma richiede attenzione e parecchia pratica. Anche fare il vino in teoria non è troppo difficile. Tuttavia un conto è fare un vino semplice e corretto, altra cosa è sforn… cioè, volevo dire, altra cosa è produrre un vino che resti nella memoria. Per farlo oltre alla attenzione e alla pratica occorre aggiungere un…

  • 2007,  DOC,  Ferrari,  METODO CLASSICO,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Trento

    2007, Giulio Ferrari Rosé Riserva del Fondatore, Ferrari

    Purezza e delicato equilibrio tra frutto e freschezza quasi speziata, una complessità scintillante. Giulio Ferrari al suo secondo esordio in Rosé, dopo l’annata 2006, in una presentazione milanese di cui ricordo le assenze: di Ruben Larentis, bloccato da un volo cancellato a Londra, dove la sera prima aveva ritirato il premio alla carriera assegnato allo Champagne & Sparkling Wine World Championships (fondato da Tom Stevenson) ma anche di Camilla e Matteo Lunelli, premiati insieme a lui per Cantine Ferrari come “Sparkling Wine Producer of the Year 2019”. Ricevo un messaggio da Ruben “Noi siamo tutti qui, bloccati, puoi introdurre insieme a Marcello (Lunelli) la degustazione e fargli un po’ da…

  • 2007,  Colli Trevigiani,  IGT,  Loredan Gasparini,  ROSSI,  VENETO

    2007 Capo di Stato, Conte Loredan Gasparini

    Qualche anno fa usciva un libro nel quale la famiglia Vrinat, proprietaria del famosissimo e tristellato (almeno per un trentennio) ristorante parigino Taillevent, indicava i loro 100 vini da leggenda. Nella top hundred, accanto agli immortali Petrus, Chateau d’Yquem, Romanèe – Conti, Krug, Dom Perignon, Chateau Haut – Brion, solo pochi italiani presenti: Sassicaia, Brunello di Montalcino Biondi Santi, Sperss di Gaja e il Capo di Stato della cantina Conte Loredan Gasparini, il vino che dal 1964 ricorda col proprio nome il favore che gli concesse il presidente francese Charles de Gaulle. Il Venegazzù Riserva “Capo di Stato” nasce dallo storico cru, con vigne che hanno più di 60 anni, denominato…

  • 2007,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  San Donatino,  TOSCANA

    2007 Chianti Classico Riserva Poggio Ai Mori, San Donatino

    La 2007 del Chianti Classico. Un’annata americana: a loro piacque generalmente molto, così veleggiò intrepida ben oltre la soglia dei 90 punti. I giudizi di casa furono pieni di distinguo: vi fu chi spese magniloquenza e superlativi, chi un riso sardonico, chi si accomodò a metà. Alla formula che omologa in un giudizio secco Castelnuovo e Castellina, Lamole e Panzano, terre estorte ai tuberi e giaciture ed esposizioni vantaggiose, nulla ho da opporre se non la mia che è dubitativa. Per parte sua, la Riserva Poggio ai Mori di San Donatino (Castellina in Chianti) vale peraltro ad assolvere la 2007 con formula piena: il vino è pieno e rotondo, il…