• 1989,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Rolet,  FRANCIA,  JURA

    1989 Arbois Tradition Blanc Magnum, Domaines Rolet

    Le proteste di Piazza Tienanmen, il crollo del muro di Berlino, sono stati questi per me gli eventi cruciali di quell’anno indimenticabile. “Non siamo più abituati a bere il vino come si deve: aspettandolo...” cito le parole dell’amico ristoratore che ha messo a disposizione ben due delle bottiglie in formato magnum in questione, per una degustazione che aveva come tema il tempo nell’evoluzione del vino. Domaine Rolet, nell’universo jurassien è una realtà di riferimento: fondato nel 1942 da Désiré Rolet, si estende su una superficie di 65 ettari -lo Jura viticolo ne conta circa 2000 totali- suddivisi tra le appellations Arbois (40 ha) Cote du Jura (23 ha) e in…

  • Alla Costiera,  BIANCHI,  PRODUTTORI,  VENETO,  VINO

    2019 EVA L.E., Azienda Agricola Alla Costiera

    Alla Costiera è l’azienda di Filippo Gamba vignaiolo di seconda generazione in Vò Euganeo. Siamo nel versante occidentale dei Colli Euganei, in provincia di Padova. Il vigneto aziendale è composto da vari cru di collina e una piccola parte pedecollinare. L’idea di Filippo è quella di fotografare, attraverso i suoi vini, i diversi terroir che questo areale esprime. EVA L.E. nasce da un’assaggio di vasca di Fulvio Santoro e dello staff di Enoteca Severino di Padova, degustazione che ha ispirato anche un progetto grafico dedicato, l’etichetta riporta “LIMITED EDITION ART BY SILVIA LERIA & BECCOGIALLO”. Un naso roccioso, sottile, riporta a latitudini nordiche. il sorso è graffiante, succoso e salino,…

  • 2019,  Fongoli,  IGT,  MACERATI,  UMBRIA,  Umbria

    2019 Umbria Trebbiano biancofongoli, Fongoli

    Trebbiano spoletino (85%) con saldo di grechetto (15%) più umbro di così! Ha il colore dell’oro antico. Fermentazione spontanea a tino aperto senza controllo della temperatura, 24 ore di macerazione. Profumo di susina bianca, buccia d’uva, zafferano, finale salmastro. L’attacco gustativo, fruttato e sapido pienamente coerente con l’olfatto. L’amalgama è di buona consistenza, ben innervata da sapida freschezza. Un bianco dal sorso solare, dalle sfumature nette e identitarie, degno rappresentante di un grande terroir. Da un’azienda storica, profondo rispetto per il territorio,  attenta e scrupolosa conduzione dei vigneti (con pratiche biodinamiche) inseriti in un contesto colturale che valorizza le biodiversità. Come il sole all’improvviso – Album: Rispetto – Zucchero Fornaciari, 1985

  • 2017,  AUSTRIA,  BIANCHI,  Weingut Prager

    2017 Grüner Veltliner Smaragd Ried Achleiten Stockkultur, Weingut Prager

    Toni Bodenstein, intellettuale prestato al vino, scrive ogni vendemmia con la coscienza che sarà un atto irripetibile, un evento storico. La storia è memoria, è lettura di quanto avvenuto nel passato, conoscerla significa studiarla e trarne visione per il futuro. Toni è molto attento alla questione ambientale, in Wachau, una delle aree viticole più importanti del mondo, lo fa per restituire questo prezioso ecosistema alle generazioni future. La potenzialità del Ried Achleiten Stockkultur -un cru con viti coltivate in forma tradizionale locale, simile all’alberello- è data da vigne datate 1937 piantate su un suolo ricco di Löss -sedimento eolico- terreno congeniale al Grüner Veltliner. Un naso tropicale, quasi opulento: fiori…

  • 2011,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  Le Ragnaie,  ROSSI,  TOSCANA

    2011 Brunello di Montalcino, Le Ragnaie

    I Campinoti con Le Ragnaie sono custodi di un terroir prezioso e unico; tradurre, in ogni vendemmia, questo patrimonio in vino è una notevole responsabilità, soprattutto in annate di difficile interpretazione. Un’estate molto calda, l’ombra lunga di un grande millesimo, il 2010. Non leggo mai la gradazione in etichetta prima di acquistare una bottiglia, questa l’ho guardata dopo il primo sorso: 15% vol. Il suo volume alcolico è parte di una muscolare plasticità che trova equilibrio in un gioco di pesi e contrappesi. Acidità e salinità danno slancio al sorso, il tannino lo nobilita, definisce la fisicità di un vino che, pur essendo abbondante, si muove con passo agile.  Il naso…

  • 2012,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Marco Sara

    2012 Friuli Colli Orientali Erba Alta, Marco Sara

    È uno dei miei vini bianchi di riferimento. Ricordo ancora la prima vendemmia tardiva di friulano vinificata da Marco, annata 2009, si chiamava Tardive, mi ha folgorato al primo assaggio. Dall’annata 2012 quel vino è diventato Erba Alta, un millesimo difficile da interpretare. Vino di ricerca, un tocai ricco -concedetemi di chiamare il vino col suo nome originario – che trova il suo equilibrio nella diversità delle uve raccolte in surmaturazione e in parte, il 30%, attaccate da botrytis cinerea. Profonda conoscenza dei propri vigneti, delle dinamiche di ciascun terroir, ovvero della vitale connessione esistente tra le piante, il suolo di Ponca e il microclima, questa è l’instancabile ricerca di Marco…

  • 2015,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  CHABLIS PREMIER CRU,  FRANCIA

    2015 Chablis 1er Cru Côte de Jouan, Garnier & Fils

    Goût de pierre a fusil, è il profumo della pietra focaia, è Chablis. Per gli amanti dei grandi bianchi è sinonimo di verticalità, ne è praticamente un archètipo. Sarebbe tuttavia riduttivo circoscrivere questo vino nella sua tipicità, che è comunque solidamente presente, attorniata da pesca sciroppata, bacca di vaniglia, scoglio e un battito di zafferano. Il mare qui ha lasciato il suo segno, milioni d’anni fa (Giurassico Superiore), l’evoluzione geologica di questo terroir la ritroviamo in bocca. Gestione sapiente della vigna, fermentazione spontanea e lunga sosta sui lieviti di fermentazione per circa un anno: pochi ma perfettamente funzionali accorgimenti si palesano in un sorso di innervata e sottile morbidezza che…

  • 2017,  A-E,  BIANCHI,  GERMANIA,  Weingut A. Christmann

    2017 Pfalz Riesling Idig GG, A.Christmann

    Il Palatinato (Pfalz) è la denominazione più a Sud tra quelle che fanno riferimento all’areale che fiancheggia la parte tedesca del Reno. Qui il clima è continentale, più caldo rispetto alle altre regioni renane. Dal punto di vista geologico troviamo suoli composti di pietra arenaria, calcare, argilla e sabbia. In questo contesto Steffen Christmann -erede di una famiglia che qui coltiva e vinifica dal 19’ secolo- lavora per  ottenere vini che esprimano appieno il terroir cercando di mantenere il grado alcolico più basso possibile, convinto che un grande vino debba essere caratterizzato da agile beva. Idig è il più importante Große Lage del Palatinato -una vigna che in Langa avrebbe una…

  • 2015,  Barbera d'Asti,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Trinchero

    2015 Barbera d’Asti Superiore Terra del Noce, Trinchero

    Ezio rappresenta la quarta generazione di viticoltori della famiglia Trinchero. Dal punto di vista vinicolo suo padre è stato il primo della famiglia ad imbottigliare e pare lo sia stato in tutta la provincia di Asti, iscritto nel registro al numero 1. Ad Agliano Terme su una superficie di circa 13 ettari, si coltivano vitigni locali e non solo, il frutto del lavoro e della ricerca di chi nel tempo si è avvicendato alla conduzione del fondo e della cantina. La stratificazione creata dai passaggi generazionali non incide solo nella biodiversità varietale ma anche nel pensiero lucido e maturo di Ezio: “Il rapporto tra l’uomo e la vite non è…

  • 2018,  Alto Adige,  DOC,  Manincor,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Terlano Chardonnay Sophie, Manincor

    La denominazione è una di quelle impegnative. Quando leggiamo le parole  “Alto Adige Terlano” impresse nell’etichetta subito le nostre aspettative schizzano ai massimi valori. Da poco più di vent’anni Sophie e Michael Goëss-Enzenberg condividono nel mercato del vino la loro filosofia viticola, solidamente fondata sui principi dell’agricoltura biodinamica. I vini di Helmut Zozin (direttore e enologo) sono la traduzione fedele delle idee della Contessa e del Conte applicata ai diversi terroir interpretati. Nel calice convivono note erbacee fresche e un goloso ricordo di torta di crema al limone. Chiude l’olfazione una piacevole sferzante sensazione di pietra bagnata -come quando sei seduto sui massi del torrente perso a guardare i giochi…