• 1996,  DOC,  Lino Maga,  LOMBARDIA,  Oltrepò Pavese,  ROSSI

    1996 Oltrepo Pavese Montebuono, Lino Maga

    A una serata tra amici si parlava di longevità del vino bevendo uno stanco bianco francese con sette od otto anni sulle spalle. Per longevità io intendo la capacità di un vino di durare ed evolvere nel tempo, ma soprattutto di farlo bene mantenendo qualità e piacevolezza. A un certo punto l’istrionico Christian Zanatta di Ca’ dei Zago sbotta:  “Basta, adesso vi faccio vedere io la longevità”, e se ne va ritornando dopo cinque minuti con in mano una bottiglia di Montebuono annata 1996 di Lino Maga, anzi del Cavalier Lino Maga. Io, che ho il Barbacarlo nel cuore e la Croatina nel sangue, a quel punto ero già commosso. Del Cavaliere…

  • 2017,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Miani

    2017 SAUVIGNON, MIANI

    “TU cos’hai portato?”. “Un Sauvignon di Miani”. “Seee, ma quel Miani? Ma Miani quello di Buttrio? Miani cioè Enzo Pontoni?” Più o meno questa la reazione dei commensali quando mi sono presentato al pranzo con una bottiglia del suo Sauvignon annata 2017. Perchè Enzo Pontoni è come gli unicorni, esseri leggendari di cui ogni tanto si sente parlare ma che nessuno ha mai incontrato. E lo stesso vale per le sue bottiglie che durano sugli scaffali delle pochissime enoteche che riescono ad averli il tempo di un battito di ciglia prima che qualche consumatore avveduto ne faccia man bassa. Stappata tra grande curiosità generale non ha per niente tradito le…

  • 2009,  Amarone della Valpolicella,  DOCG,  ROSSI,  VENETO,  Venturini

    2009 Amarone della Valpolicella Classico Riserva, Venturini

    Ho sempre amato la Valpolicella, un po’ meno l’Amarone. Troppo spesso vittima di eccessi di concentrazione, alcol o dolcezze, nell’Amarone degli ultimi decenni – a parte qualche eccezione – fatico a trovare la vera anima della Valpolicella fatta di finezza, eleganza e anche bevibilità, qualità che ritrovo più spesso nei  Valpolicella Classico o nei Superiore. Vedo però che ultimamente le cose stanno cambiando, le eccezioni sono sempre meno rare e c’è un ritorno ad uno stile più tradizionale e consono alla storicità della Vallis Polis Cellae. Tanto per capirci su come io intendo la Valpolicella dovreste procurarvi una delle 2746 bottiglie di questo Amarone Riserva 2009 – non la numero…

  • 2019,  Barbaglia,  Colline Novaresi,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Uva Rara Colline Novaresi DOC , Barbaglia

    “Carràmba! Che sorpresa” avrebbe esclamato la Raffaella nazionale se fosse stata con noi l’altro giorno. Si perché proprio una carrambata è stata andare a trovare sulle colline di Valdobbiadene Il bravo Vitale Girardi nella sua Malga Ribelle e trovarvi anche la giovane e bella Silvia Barbaglia, produttrice di uno spettacolare Boca sui terreni porfirici dell’alto Piemonte ai piedi del Monte Rosa. Visto che da un po’ meditavo un giro nella sua cantina di Cavallirio, trovarla li è stata una vera sorpresa e la nostra mattinata è volata parlando non solo di Valdobbiadene ma anche di spanna ed erbaluce. Il risultato è stato che nel bagagliaio dell’auto hanno trovato posto anche…

  • 2014,  Bonotto delle Tezze,  DOCG,  Piave Malanotte,  ROSSI,  VENETO

    2014 Malanotte del Piave, Bonotto delle Tezze

    Era da un po’ di tempo che volevo tornare da Bonotto delle Tezze per salutare Antonio e Vittoria Bonotto e per riassaggiare le loro interpretazioni di quel’indomabile e troppo sottovalutato vitigno che è il raboso. Antonio lo chiama “il vino con gli zoccoli” a rimarcarne quella rusticità di fondo che lo caratterizza. Per me invece il Raboso è l’incarnazione dei vecchi contadini di un tempo che fu, che durante la settimana lavoravano duramente la terra e poi la domenica si mettevano il vestito buono per andare a messa, capaci con le loro mani callose e forti di rifilarti uno scappellotto da farti girare due giorni, come della più dolce e…

  • 2010,  BIANCHI,  GERMANIA,  PFALTZ,  Reichsrat von Buhl,  Spatlese,  Trocken

    2010 Riesling Spatlese Trocken Forster Ungeheurer GG, Reichsrat von Buhl

    Se naufragassi su un’isola deserta con solo una bottiglia di vino a farmi compagnia o se dovessi scegliere di salvare un solo vitigno dal ritorno devastante della fillossera, da una nuova terribile era glaciale o dall’estinzione delle specie viventi, non ho dubbi, sceglierei senza esitazione il Riesling. Renano ovviamente. Figlio prediletto della Mosella e del Reno, è il vino bianco dei re e il re dei vini bianchi, senza rivali in quanto a longevità e capacità di evoluzione. Immaginando Odino e Thor seduti nel Valhalla a sorseggiare riesling e a discutere sulle differenze tra Mosella, Palatinato e Rheingau io mi sono stappato questo Forster Ungeheurer GG Trocken del 2010. Colore…

  • 2018,  DOC,  Dolcetto d'Alba,  Giuseppe Mascarello,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Dolcetto d’Alba Vigna Santo Stefano di Perno, Giuseppe Mascarello

    Chi non ha visto almeno una volta nella vita Dirty Dancing, uno dei più amati cult movie degli anni ottanta? Per qualche strano motivo l’altro giorno assaggiando questo Dolcetto di Giuseppe Mascarello mi sono ritrovato a pensare che, come succede nel film all’ingenua Baby, anche il dolcetto è spesso messo in disparte quando si parla di grandi vitigni piemontesi. Certo non ha la nobiltà del nebbiolo o la vivacità della barbera, ma troppe volte, consumatori e produttori stessi, gli riservano un ruolo da comprimario. Eppure il dolcetto ha talento, quotidiana piacevolezza e radici profonde nella storia e nella tradizione piemontese come nessun’altro. E questo Vigna Santo Stefano di Perno ne…

  • 2019,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lusvardi,  METODO MARTINOTTI

    2019 Spergola Metodo Martinotti Lusvardi Blanc, Lusvardi

    Amo la musica e ho una passione per i vinili. Sto ascoltando il mio ultimo acquisto, la ristampa del primo album degli Offlaga Disco Pax, gruppo indie di Reggio Emilia attivo nella prima decade del duemila. I testi non sono cantati ma recitati con tipico accento reggiano dal bravissimo Max Collini. La sua voce pacata e profonda mi rilassa e mi fa sentite la nostalgia per quell’Emilia che adoro e che da troppo tempo non frequento. Urge un abbinamento adeguato. Qualcosa che provenga dalla stessa terra e parli con lo stesso accento del disco. Ecco che, pronta alla bisogna, mi aspetta da qualche tempo in cantina una bottiglia di Spergola…