• 2016,  Aglianico del Vulture,  BASILICATA,  Basilisco,  DOC,  ROSSI

    2016 Aglianico del Vulture Doc Teodosio, Basilisco

    Non ho mai capito perché un vino, per acquisire blasoni e stelline, debba prendere a prestito il nome di un altro vino, per poi declinarlo in salsa geo-referenziata: “barolo del sud”. Mi ricorda un po’ il modo con cui i Veneziani parlano del leone di Chioggia: “el gato de Ciòsa”. L’aglianico del Vulture forse un tempo aveva bisogno di presentazioni. Oggi non più e non ha certo bisogno di parallelismi che ne rivendichino un’importanza di rimando. “Teodosio” nasce a guyot nelle vicinanze di Barile, in un terreno vulcanico, tufaceo e argilloso (Kocsis-Hidegkuti-Puskas) ad una altitudine di circa 500 metri e guardando il mare: fermenta in acciaio e macera (dai 15…

  • 2005,  Aglianico del Vulture,  BASILICATA,  Carbone Vini,  DOC,  ROSSI

    2005 Aglianico del Vulture Stupor Mundi, Carbone Vini

    Sono trascorsi ormai dieci anni dal memorabile blogger-tour estivo #aglianicodelvulture1 a Melfi, e stappando questa bottiglia di Stupor Mundi – il 2005 è la prima annata prodotta da Sara e Luca Carbone – ritrovo tutte le emozioni della scoperta di quel territorio straordinario. “Vino d’aria, di lava e di luce” scrissi allora. E quest’Aglianico di ben quindici anni lo è ancora, in tutto e per tutto: vino ancora vivo e violaceo nel suo rosso profondo; offre una polpa succosa e solare di mora e prugna, ha un tannino armonioso e spesso, con liquerizia e grafite che parlano di terra nera; il finale è lungo e saporito, con una ventata di…