L’annata è di quelle salutare con tanto entusiasmo, ma da prendere con le pinze perché è stata calda e dirompente. Ciononostante, nelle mani giuste tanta abbondanza di materia e maturità di sangiovese si può trasformare in prodotti straordinari. Il Colle di Caterina Carli, 2015, ha note splendide e lascive di sottobosco, more e mirtilli, confettura di arancio e canditi, ginepro, olive tostate, lavanda e alloro. Si presenta ricco maturo intenso; impegnativo il sorso sulle prime, con una impressione di larghezza: sembra quasi debordare. Poi l’acidità e il turgore del frutto emergono in tutta la loro sconfinata dolcezza e sapidità restituendo, insieme al balsamico, un finale dal ritmo spedito e incalzante che invade il palato e ritorna per minuti interi.
-
GORI [11/03/21] - 9.4/10
9.4/10
