• 2018,  BIANCHI,  Carlo Gnavi,  DOCG,  Erbaluce di Caluso,  PIEMONTE

    2018 Erbaluce di Caluso Vigna Crava,Carlo Gnavi

    Gnavi è un cognome legato indissolubilmente a Caluso (TO) e alla sua storia. Colline moreniche dove il vitigno erbaluce esprime una delle sue massime interpretazioni. Nel “Vigna Crava”, regione particolarmente vocata del territorio, Giorgio Gnavi esegue una selezione dei migliori grappoli. Un vino che assume toni da fuoriclasse per struttura, sapidità e profondità gustativa. La freschezza è l’elemento distintivo di questo vino e si riscontra anche al naso: piccoli fiori di montagna e foraggio di malga anticipano un frutto croccante che sa di pesca nettarina e pera Kaiser, ancora mandorla tostata, miele agli agrumi e una vena di calcare che aumenta progressivamente con l’ossigenazione. Evolve nel bicchiere cambiando registro di…

  • 2010,  BIANCHI,  DOCG,  Erbaluce di Caluso,  Favaro Benito,  PIEMONTE

    2010 Erbaluce di Caluso Le Chiusure, Favaro

    Quando si incontra un Erbaluce come Le Chiusure arriva quella sensazione sulla pelle che ti porta a ricordare il momento in cui ci si innamora. La sua evoluzione nel tempo è in senso assoluto quella di un amore intenso, di quelli che iniziano timidamente e poi, con gli anni, raggiungono una profondità che non si arrende alle apparenze. Lei, dopo 10 anni, ancora indossa quell’abito dai colori tenui che si è di poco scurito col tempo, il suo profumo è sempre floreale e fresco, ma ora lascia una scia più intensa di ginestra e salvia. Lui, con gli anni, è diventato più romantico, gentile e dolce, ha messo da parte…

  • 2018,  BIANCHI,  DOCG,  Erbaluce di Caluso,  Favaro Benito,  PIEMONTE

    2018 Erbaluce di Caluso Le Chiusure, Favaro

    Mi trovo a disagio, quasi in soggezione, a scrivere dell’Erbaluce di Camillo Favaro (e del padre Benito). Non per una strana reverenza del vino in sé, ma per come il produttore utilizza quotidianamente le parole nei suoi post sui social: la sua narrazione è asciutta, brillante, seriamente ironica. Adopera immagini che quando pure toccano la polemica non lambiscono mai la bruttezza, l’urlato. Arriva al punto senza manierismi, graffia ma non strappa, il verbo resta inserito perfettamente nell’eufonica frase.  Nell’Erbaluce Le Chiusure 2018 ritrovo l’efficacia di un messaggio veicolato attraverso un mezzo scarno, dove viene escluso qualsiasi ornamento o eccesso. Il vino, spoglio di artifici e formalismi, diviene scabro, essenziale. Visivamente…

  • 2018,  BIANCHI,  DOCG,  Erbaluce di Caluso,  PIEMONTE

    2018 Erbaluce di Caluso Anima, La Masera

    Sereni. Tanto lo so che in molti nemmeno sanno cosa sia l’erbaluce né tantomeno dove sia Caluso. “Googlate!”, cit. Molti addetti neanche sanno che sia un vino a docg. Non è colpa loro. È la ricchezza inestimabile della viticoltura italiana che sembra non avere confini nemmeno per gli studiosi della materia. Potreste imbattervi in questo stiletto di essenzialità e crudezza: non gli vogliate male, anzi coccolatevelo nel bicchiere. Vi svelerà per gradi la sua “anima” (scusate la banalità): prima fiori bianchi, poi qualcosa di gessoso, confetto alla mandorla in chiusura. Così al gusto, dapprima scabro e segaligno e, solo con qualche grado in più, dopo un paio di sorsi troverà…

  • 2016,  BIANCHI,  DOCG,  Erbaluce di Caluso,  Favaro Benito,  PIEMONTE

    2016 Erbaluce di Caluso 13 mesi, Cantina Favaro

    Tutto emblematico: il vino, l’annata, il produttore (Camillo Favaro). Qualche frutto lontano al naso, accenni agrumati, muschio quando fuori soffia un vento freddo da nord mentre un sole appena intiepidito lo avvolge nella sua luce primaverile. Scivola avvolgente e succulento sul palato: si prolunga lungamente quando spuntano, per rimanerci, sassi, pietrame e ciottoli. Un assoluto purosangue: erbe alpine, botton e fior d’oro, nocciole, mandorle. Bello sapido con un finale molto lungo.

  • 2018,  BIANCHI,  Cieck,  DOCG,  Erbaluce di Caluso,  PIEMONTE

    2018 Erbaluce di Caluso Vigna Misobolo, Cieck

    Un produttore che si è affermato con le sue versioni spumante a base erbaluce, enfatizza nella versione ferma, con prepotenza, i concetti di freschezza e vitalità. Bottiglia vaporizzata nel tempo di una chiacchierata tra amici in quarantena. Agrumi, tutti quelli che conoscete, erbe aromatiche e iodio, anticipano un sorso che è il vero guaio di questo vino: irresistibile. Vino glu glu ma con la capacità di farsi ricordare per il suo carattere intenso e allo stesso tempo accessibile e, in un certo senso, universale.Le uve per questo vino arrivano da una selezione del vigneto Misobolo, due ettari impiantati negli anni ’70 e allevati ancora a pergola, sul crinale della collina…

  • 2018,  BIANCHI,  DOCG,  Erbaluce di Caluso,  Ferrando,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Erbaluce di Caluso Cariola, Ferrando

    Da un capace produttore che si è affermato a livello nazionale e internazionale grazie a impeccabili e accessibili versioni di Carema, arriva questo erbaluce godibile e di facile approccio. Qui la scaltra essenzialità tipica del vitigno è rimpolpata da un tratto morbido e gourmand già al naso: nespola e fiori bianchi carnosi, latte di fico e cipria. Anche al gusto prende peso e si presenta centrato nell’equilibrio. Un erbaluce comunicativo e accogliente, questo di Roberto Ferrando, proveniente dalle fredde lande del Canavese.