• 2017,  BIANCHI,  Ezio Cerruti,  PIEMONTE,  VINO

    2017 Fol Z Ezio Cerruti

    Il moscato bianco in versione secca nella sua massima espressione. Al naso immediatamente note fresche di menta, salvia e floreali di sambuco. Si riconosce la matrice aromatica del vitigno ma non ruffiana come al solito, in questo vino si esprime poco per volta con disponibilità, ma non immediatezza (un po’ come Ezio). Questo moscato in bocca esprime tutta la sua godibilità, grazie alle note saline ed all’acidità che permettono una beva semplice e piacevole, senza che mai l’aromatica ne appesantisca la beva. In versione Z, cioè senza solfiti aggiunti, il Fol perde un po’ di definizione nel frutto, ma guadagna in bevibilità ed in digeribilità, concetti fondamentali per i miei…

  • 2018,  AOC,  Domaine Mămărutá,  FRANCIA,  LANGUEDOC,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2018 Languedoc “Kezakó?”, Domaine Mămărutá

    Marc Castan a La Palme (Languedoc) esprime il territorio con una serie infinita di etichette (almeno 15). Questo carignan di vigne di 60 anni, allevate ad alberello, esprime la freschezza ed il frutto che possono esprimere questo vitigno, attraverso una vinificazione a grappolo intero, in macerazione carbonica per 8 giorni a cui far seguire 6 mesi di riposo in vetroresina. Le note animali prevalgono al naso, poi in bocca un buon equilibrio tra acidità volatile e citrica, che permettono una beva semplice, soprattutto se ben abbinata al cibo. Un vino che può piacere molto alla nouvelle vague vinonaturista e può far storcere il naso agli assaggiatori più tradizionalisti. A me…

  • 2018,  ANJOU,  AOC,  Chateau La Franchaie,  FRANCIA,  LOIRE,  ROSSI

    2018 Anjou Cab’haut, Chateau La Franchaie

    Eric Dubois, dopo aver riportato in auge Clos Cristal, avvia la sua nuova avventura a La Possoniere, con circa 5 ettari tra cabernet – franc e sauvignon – e chenin blanc. Questo rosso giovanissimo gioca sulla potenza del frutto; il cabernet franc è ancora nascosto, con la nota erbacea che esce dopo un po’ dall’apertura. Grandissimo equilibrio comunque, tra acidità e tannicità appena disegnata. Quello che impressiona è soprattutto la bevibilità, vino semplice, ma di gran classe. Chapeau!