• 2017,  CAMPANIA,  DOC,  Il Cancelliere,  Irpinia,  ROSSI

    2017 Irpina Aglianico Gioviano, Il Cancelliere

    Ma senti che caratterino! Si presenta con prepotenza e non stringe la mano con distanziata reverenza, piuttosto accoglie con una pacca sulle spalle con lo stesso vigore di Canavacciuolo. Non è certamente un vino didattico mentre si offre al naso con odori poco convenzionali ed espressivi, mentre in bocca ecco una lieve rifermentazione; nonostante ciò il sorso si rivela un succo dall’equilibrio sorprendente, tutto fatto di frutta rossa, buccia di arancia sanguinella erbe officinali e grande genuinità. A fine sorso ecco che arriva ciò che ci si aspetta da un aglianico: il tannino asciuga alla grande. Molto piacevole; fa parte di quella categoria di vini non in linea ma con un…

  • 2017,  CAMPANIA,  CAMPANIA,  IGT,  Il Cancelliere,  ROSSI

    2017 Campania Aglianico, Il Cancelliere

    Chi mi conosce sa che per me l’aglianico è una fede. Una consapevolezza che è arrivata dopo una carrettata infinita di botte su mucose e gengive di alcol e tannini. Un po’ come per l’Iron Fist: più i monaci tibetani lo percuotevano, più arrivava vicino al suo traguardo interiore. Il mio traguardo, dopo parecchia abnegazione alla causa dell’aglianico, è stato la scoperta della assoluta purezza del suo frutto. Ne troverete una testimonianza tangibile in questo aglianico “base”, ottenuto dal lavoro consacrato alle vigne di Montemarano, in Irpinia, da parte del “Cancelliere” e di tutta la sua famiglia. Un cuscino caldo e morbido, comodissimo, nel quale adagiare i pensieri; le sofficità…

  • 2010,  CAMPANIA,  DOCG,  Il Cancelliere,  ROSSI,  Taurasi

    2010 Taurasi Nero Né, Cantina del Cancelliere

    Se siete insofferenti e alla perenne ricerca di qualcosa che non si è in grado di definire a livello cosciente ma che sia capace di scuotere gli animi (e i palati) più sensibili, o il vostro è bisogno di sangue umano tipico dei vampiri, oppure è voglia di un Taurasi ma ancora non ne avete assaggiato uno all’altezza di questo nome. Dopo un rapido controllo ai miei canini, ho stappato una delle due bottiglie di Nero Né targate 2010 – anno di grazia per quasi tutta la produzione vinicola italiana. Più che un vino, un pezzo d’uomo con la schiena dritta e le spalle larghe. Il colore, un’unghia rosso rubino…