2013,  Benito Ferrera,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOCG,  Greco di Tufo

2013 Greco di Tufo Vigna Cicogna, Benito Ferrara

Il Greco di Tufo si fa apprezzare soprattutto nei tempi lunghi sui quali acquisisce profondità e ampiezza dei profumi. Vigna Cicogna è un mito per chi ama questo bianco dell’Irpinia, tanto difficile in agricoltura quanto in vinificazione. Un piccolo cru a Santa Paolo, una delle zone di produzione più vocate, dove Benito Ferrara nel 1991 ha prodotto le sue prime 500 bottiglie con la propria etichetta. Dal 1994 ha preso le redini della piccola azienda di famiglia sua figlia Gabriella, già abile vignaiola, cresciuta con i piedi tra le vigne e il naso nei tini della cantina sotto casa. Caparbia, fiera e sensibile allo stesso tempo, ha subito intuito che bisognasse dare maggiore qualità e visibilità al Greco di Tufo, e ci è riuscita con successo. Oggi produce 80.000 bottiglie, e finiscono in fretta. I terreni qui sono argillosi, i suoli ricchi di ceneri vulcaniche spinte dal Vesuvio, mentre nel sottosuolo c’è molto zolfo –  poco distante troviamo l’antico edificio delle miniere. 2013 non fa pensare ad una grande annata, ma questo vino nel bicchiere dice tutt’altro e sorprende notevolmente. Al naso è particolarmente espressivo, profondo, riconduce senza dubbi alla sua Vigna Cicogna, spicca la vena minerale di sasso marino accompagnata da una sottile nota fumé, seguono poi l’agrume dolce nei toni del bergamotto, sbuffi balsamici, cenere e muschio bianco. Bellissimo. In bocca ha materia e una verve giovane, ora setoso, ora sfoggia la sua freschezza grintosa, appena tannico, lungo e cambia di continuo mantenendo altissima l’attenzione. 

Benito Ferrara
Frazione San Paolo 14, 83010 Tufo (AV)
www.benitoferrara.com  info@benitoferrara.com 
  • ALAIMO [25/04/21] - 9/10
    9/10
9/10
Sending
User Review
8.42/10 (5 votes)

Rispondi